1 Cortogno 2020 Qualche aneddoto cortognese
2 Quell’anno sabbatico che nessuno voleva di Matteo Domenichini Cari amici, come ormai saprete la la Marcia della Valtassobbio…. Ago- nostra Pro Loco ha deciso, al pari sto senza le Commedie di Guidetti, delle altre 33 Associazioni presenti le Tortellate, la Cena della solidarie- sul territorio di Casina e di concer- tà… Non è la solita estate cortogne- to con l’Amministrazione Comunale, se !!! di sospendere qualsiasi attività esti- va per l’anno in corso. La decisione, Noi comunque non rimaniamo fer- non certo semplice per noi che or- mi: stiamo sistemando molti sentieri ganizziamo feste dai primi anni 70, lungo in Tassobbio e di collegamen- è stata presa dopo un confronto di to con le nostre frazioni. Cerchia- pochi minuti con gli amici delle al- mo di valorizzare al meglio il nostro tre Associazioni: ha prevalso la vo- splendido territorio nella speranza lontà di invitare turisti e residenti a che le bellezze della nostra Valle riversarsi nei ristoranti e negli eser- possano stimolare positività in un cizi del territorio, duramente provati momento molto complicato. dall’emergenza coronavirus. Vi aspettiamo nel 2021 per con- Quella che stiamo vivendo è pertan- dividere ancora momenti di gioia to un’estate un po’ anomala, e non e serenità assieme a noi. solo per le mascherine e il doveroso Nel frattempo….qualche storia della distanziamento sociale: Luglio senza nostra comunità. www. cortogno.it [email protected]
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4 All’insegna della solidarietà Pro Loco di Cortogno e ATC 3 RE Quest’anno le donazioni riguarda- Collina hanno celebrato il 2019 con no due progetti in campo sanitario la consegna di due importanti do- per un ammontare complessivo di nazioni, frutto dei fondi raccolti con 9.000 €. la tradizionale cena della solidarietà I fondi sono stati infatti in parte de- che si svolge a Cortogno nel periodo stinati all’Associazione le ALI DI CA- estivo. MILLA a sostegno di progetti per la
5 ricerca e la cura di una malattia rara, su 100 sviluppano il cancro della l’epidermolisi bollosa e per il suppor- mammella), promosso dall’Associa- to alle famiglie dei Bambini Farfalla. zione Vogliamo la Luna e finalizzato Con i 4.000 € donati sarà allestito al al potenziamento tecnologico della Policlinico di Modena – UNIMORE - Radiologia dell’Ospedale S. Anna di uno spazio di accoglienza su misura Castelnovo ne’ Monti. Con l’acquisto per i Bambini Farfalla che avranno di questa tecnologia, un software bisogno di ricevere assistenza presso che implementa il mammografo di la Clinica dermatologica e partecipa- ultima generazione presente, sarà re agli studi e alle ricerche del Centro possibile in casi specifici l’effettua- di Medicina Rigenerativa diretto dal zione di mammografie con mezzo Prof. Michele De Luca e del Centro di di contrasto. Si tratta di una meto- Ricerche Genomiche diretto dal Prof. dica all’avanguardia, generalmente Enrico Tagliafico. Lo spazio sarà do- presente solo in centri ospedalieri di tato di arredamenti morbidi e senza riferimento, che consente il comple- spigoli, di elettrodomestici necessari tamento della diagnosi e dello stu- per la preparazione di pasti semili- dio del tumore al seno con elevata quidi e sarà fornito di tutto il volu- accuratezza diagnostica. La CESM minoso materiale per le medicazioni (Contrast Enhanced Spectral Mam- quotidiane dei pazienti, che spesso mography) permetterà quindi, anche rende molto difficoltosi i loro sposta- nei casi più complessi o in presenza menti. di lesioni molto piccole, il completa- Infine, 5.000 € sono stati destina- mento dell’iter diagnostico diretta- ti al PROGETTO DIECI ( 10 donne mente al S. Anna.
7 A Cortogno, testimoni di unità e di speranza di Don Carlo Castellini Dopo il mio ingresso come parroco un bel modo di stare insieme e che a Casina il 3 ottobre 2018, ho par- si collabora in armonia. Per un par- tecipato la domenica 14 alla Festa roco l’unità di intenti e di opere è del Marrone del Faieto, organizzata un valore fondamentale, perché il a Cortogno dalla locale Pro-loco. È volersi bene e la voglia di ritrovarsi stato il mio primo incontro con una e di collaborare sono la prima testi- comunità decisamente vivace e co- monianza del nostro essere “chie- esa, che mi ha stupito per la capaci- sa”, cioè “comunità di fratelli nella tà di organizzare eventi di notevole fede, convocati attorno all’altare impatto, anche a livello provinciale, del Signore”, come ci spiega san malgrado un numero non elevato Luca negli Atti degli Apostoli, de- di residenti. Questo mi ha fatto ca- scrivendo lo stile di vita dei primi pire da subito che a Cortogno c’è cristiani: “Erano assidui nell’ascolta-
8 re l’insegnamento degli apostoli e nell’organizzazione di momenti di nell’unione fraterna, nella frazione incontro e di festa. L’attivismo intel- del pane e nelle preghiere. Un sen- ligente della Pro-loco di Cortogno è so di timore era in tutti e prodigi al riguardo una preziosa risorsa, an- e segni avvenivano per opera degli che per la Parrocchia di san Giorgio, apostoli. Tutti coloro che erano di- perché tiene viva la socialità, testi- ventati credenti stavano insieme e monia il valore della solidarietà, fi- tenevano ogni cosa in comune; chi nalizzando ad opere benefiche i ri- aveva proprietà e sostanze le ven- cavi delle feste e ci fa sperimentare deva e ne faceva parte a tutti, se- la gioia dell’amicizia, valore umano, condo il bisogno di ciascuno. Ogni laico, apprezzabile da tutti, credenti giorno tutti insieme frequentavano e non credenti, ma anche virtù ba- il tempio e spezzavano il pane a silare per sperimentare la Presenza casa prendendo i pasti con letizia in mezzo a noi di Gesù risorto. e semplicità di cuore, lodando Dio e godendo la simpatia di tutto il Dopo cinque mesi di chiusura, la popolo. Intanto il Signore ogni gior- riapertura della chiesa di Corto- no aggiungeva alla comunità quel- gno al culto, lo scorso 16 luglio, in li che erano salvati” (Atti 2,42-48). occasione della tradizionale Sagra L’attuale crisi delle vocazioni sacer- della Madonna del Carmelo, è sta- dotali, già a partire dai primi anni ta un bel segno di speranza e di 2000, ha spinto i Vescovi Adriano incoraggiamento per riprendere a e Massimo ad avviare un percorso radunarci come comunità credente. di unificazione delle parrocchie di Il Signore, che ha vinto il male e la un medesimo territorio comuna- morte, illumini il nostro cammino e le in “Unità pastorali”, mettendo in ci renda sempre più testimoni della comune alcuni servizi, come la Ca- Speranza che sgorga dalla Sua pro- ritas e la catechesi, ma lasciando messa: “Io sono con voi tutti i gior- alle singole comunità un’autonomia ni, fino alla fine del mondo” (Matteo nella gestione dei beni materiali e 28,20)
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10 Uanbbgrraacncdioe Noemi e Giulia Camilla Lorenzo Edoardo
11 daatiunttuaoCvoi nrtaotgi!no Ginevra Cristian Daniel Aurora
12 Azienda specializzata nelle vendita di ricambi originali per veicoli industriali, macchine movimento terra e trattori. Ricambi distribuiti Ricambi veicoli industriali : IVECO – ASTRA Ricambi motori per applicazioni industriali : FPT-CAT-KOMATSU-CUMMINS-DETROIT DIESEL-PERKINS- NAVISTAR-FORD CNH-MASSEY FERGUSON-JOHN DEERE-CASE IH-PERKINS Ricambi per macchine movimento terra e trattori : CNH – CASE - NEW HOLLAND Ricambi e catene complete per macchine movimento terra : BERCO - ETR Catene in gomma per escavatori : BRIDGESTONE – ETR Via Diaz 44 , 20090 , Opera ( Mi ) P.IVA IT08411540969 tel +39 02 9077840 +39 02 90731472 fax +39 02 9077537 [email protected] - www.europetruckparts.it
13 Papà Rinaldo di Maria Pellini Tutto iniziò con la famiglia Camo- per fare vedere quello che aveva rani-Domenichini. Ornella e Rinal- costruito. do percorrendo la strada che por- Rinaldo e Ornella avevano il pro- ta in paese videro una bellissima getto di diventare abitanti stabili di collina illuminata dal sole. Ornella Cortogno, con la pensione hanno guardò Rinaldo e disse che era il regalato la possibilità alla famiglia luogo ideale per una casa, Rinaldo di vivere momenti di unione quoti- annuì. Il terreno era della famiglia diana con figli e nipoti, ritagliando Camorani... fu così che tutto ven- momenti unici lontani dalla città. ne da sè. Era l’anno 1976. Rinaldo che aveva sempre desiderato fare Rinaldo ha deciso di andarsene il muratore collaborava con San- da pochi mesi, ma la casa di Cor- tino in piccoli lavori di muratura e togno è piena della sua presen- si divertivano parecchio in “muretti za... la sua Presenza qui è viva, e abusivi”. Cortogno fu per Rinaldo tutti noi famiglia Pellini-Munari un paese dalle porte aperte, dove ringraziamo l’Amore e Cortogno. poter essere se stesso insieme a tanti amici. Sicuramente Rinaldo ri- corderà per sempre delle gite con la compagnia Cortognese a Rimini a mangiare il pesce tornando alle 4.00 del mattino. Con il trascorrere degli anni, vivendo completamente il paese e i suoi abitanti si legò alla ProLoco e alla latteria San Giorgio, in quanto lui casaro. La casa di Cortogno è stata un de- siderio realizzato. Ornella ricorda l’entusiasmo di Ri- naldo nel condividere cene e feste
14 Visita a Faieto di Enza Istelli Una scritto di qualche tempo fa bio, Leguigno, Pianzo, collegati da di Enza Istelli, classe 1929, nata serpeggianti stradine, ben curate, a Scandiano, scrittrice e poeta (in che fendono verdi boschi di quer- dialetto e in italiano) premiata con ce, castagni, pioppi e carpane. Il vari riconoscimenti ottenuti in di- trascorrere del tempo ha cancellato versi concorsi. i sentieri-scorciatoie, non la memo- ria, che si tramanda di padre in figlio Non è grande il mio mondo, lì vivo appassionatamente. osservando con attenzione che ap- Ho ascoltato racconti di un passa- prezza e arricchisce. to, non poi troppo lontano, di gente Alcuni giorni a Faieto di Casina in- povera, laboriosa, che ha abbraccia- sieme agli amici Franca e Franco a to questa terra, paga della pochez- Casa Salatti. Qui si apprezza un me- za ricavata, facendo di necessità vir- raviglioso paesaggio di montagna tù. “Tutti dovevano lavorare” - dice reggiana, tanto caro a chi è nato e Franca - che a 5 anni ha imparato vissuto in questi luoghi. a mungere le mucche. A 9 anni, Sullo sfondo i Monti Cimone, Cusna, all’alba, assonnata, insieme al padre Ventasso, in primo piano la Pietra di raggiungeva la piccola fontana e ri- Bismantova. empiva la botte con acqua sorgiva Qui si gode il silenzio, la luce, l’aria pura che scendeva dal bosco, per il che ristora sotto il sole che brucia. fabbisogno giornaliero della fami- Nell’ampio raggio, lungo le valli del glia e degli animali. Così ha impara- Tassobbio in Terre Matildiche, ti to a sopportare la fatica. Sono umidi abbraccia il fascino di antichi bor- gli occhi di chi ascolta il racconto di ghi ricchi di storia, di dignità: Cor- tanti sacrifici. Lungo la sponda de- togno, Ariolo, Vercallo, Barazzone, stra del Tassobbio, vediamo il Mu- Votigno, Beleo, Bergogno, Carrob- lino di Cortogno, “al Butàs”; alla si- nistra del rio, visitiamo il Mulino di
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16 Leguigno, antichissimo borgo dove nice. Spiccano sulle mura esterne e tutto richiede di esser visto con at- interne le mole tondeggianti, che tenzione, poiché ogni cosa parla da servivano per macinare i cereali. A sé. I miei amici ricordano genitori, fianco continua il suo corso il rio nonni, zii, cugini che l’I abitavano. E’ Tassobbio, piccola grande risorsa coinvolgente il loro racconto perme- per la terra che bagnava. Rincuora ato di affetto e nostalgia. il fluire dell’acqua, limpida come al- In queste case in sasso, alcune si lora, quando le ragazze scendevano possono visitare, troviamo vecchi dalle valli per risciacquare il bucato mobili, pentolame: ogni oggetto al portato a spalla. Siamo a settembre proprio posto, come se le persone inoltrato, lungo i pendii, al limitare - vive solo nel ricordo - potessero dei boschi, i campi fiorenti di erba rientrare a casa da un momento medica promettono un altro raccol- all’altro. Che emozione! Complimen- to. Elogio ai contadini! Franco parla ti all’idea di un piccolo museo all’ di questa gente con stima ed orgo- aperto! glio di appartenenza, loda lo spirito di cooperazione che li anima. Rompe il silenzio una musica di sot- Sorge, infatti, nella stessa Faieto, la tofondo, viene da un agriturisno lì Cooperativa, S.Lucia, di cui egli è so- insediato; prende il nome dal vec- cio fondatore ed ex amministrato- chio Mulino in Pietra, che offre del re. Parliamo di una stalla che conta buon cibo in questa splendida cor- 250 capi tra mucche da latte, gio-
17 di Incerti Barbara di Incerti Barbara Via Roma 7/c Casina (RE) Via Roma 7/c Casina (RE) tel. 0522 609349 tel. 0522 609349 EDIL COSTOLI di Andrea e Quinzio - s.n.c. Ristrutturazioni Lavorazione sasso Strutture in legno Edilizia in genere Via Costole Cortogno, 8 - 42034 Casina (RE) cell. 339 6658606 - cell. 338 9558259 - tel. 0522 877244 [email protected] P. Iva - Cod. Fisc. 02316510359 - REA RE-271195
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19 venche, manze, vitelli; una rinoma- do la sala per il nuovo turno. ta stalla dotata delle più moderne Tornassero gli anziani, quelli che lo attrezzature che alleviano la fatica erano già quando io ero bambina!!! umana, dove il progresso ha se- Franco· si commuove ricordando gnato un punto di forza, anche se un tenero gesto della madre Seve- accanto alla tecnologia c’è sempre rina: seduta sulla greppia, mentre la mano dell’uomo. Durante questa la mucca stava partorendo, l’ab- visita, davvero interessante, incon- bracciava e le accarezzava il volto, triamo gli addetti ai lavori, tre ra- chiamandola per nome. E in quel gazzi accoglienti, aperti al sorriso, decotto, preparato con lino e cru- di nazionalità indiana. “Hanno vo- sca e servito caldo subito dopo il glia di lavorare” . dicecompiaciuto il parto, mesceva tutto il suo senti- signor Silvano, ex cascinaio. mento materno. Ascolto con parte- Insieme abbiamo assistito ad un cipata commozione. vero spettacolo: ore 16:30 le muc- Franco estende il racconto con che (140 in tutto, 20 per turno) enfasi e un pizzico di nostalgia, sono pronte in sala d’attesa, inizia il menzionando nomi di personaggi primo turno. Entrano in fila indiana dell’epoca postfascista: Gino, Ermi- nella sala di mungitura, ognuna si nio, Battista, Tarquinio, Alcide, Aldo, porta nella propria postazione; in- Adolfo, Medardo e altri protagonisti. dossate le tute, i ragazzi passano Esempi di amore verso la comunità, alla disinfezione delle mammelle e uniti e perseveranti nell’intento di procedono all’aggancio della mun- realizzare grandi opere che - sep- gitrice. Lo fanno con garbo. L’ope- pur con. esperienze e percorsi di razione si svolge nell’arco di 10·15 vita diversi - hanno segnato e fatto minuti. Vediamo il fluire del latte la storia di Cortogno. candido nel conduttore trasparente che si riversa nell’apposita cisterna Va il nostro plauso a queste figure posizionata nella saletta attigua, indimenticabili, alle loro compagne una vasca anch’essa trasparente, di vita che li hanno sostenuti, madri dotata di tutte le norme igieniche. e nonne rimaste un po’ nell’ombra Poi le mucche ritornano alla stalla, dedite alla famiglia. Ho ascolta- seguendo l’opposta corsia, liberan- to storie sconvolgenti di mamme,
20 nonne, zie oneste e generose, ca- mantenimento del bestiame. Uomi- paci di sopportazioni indicibili; fra ni che amano questa terra, la rispet- miseria e privazioni sono riuscite a tano, raccolgono orgogliosamente i trasmettere a figli e nipoti i valori frutti che natura sa offrire, e con lo fondamentali del comune sentire sguardo rivolto ai giovani, nutrono la di convivenza civile.In loro onore, speranza di continuare insieme l’o- permettetemi di citare alcuni nomi pera di ricambio generazionale. di queste eroine: Giuseppina Ghi- Continueremo a gustare il rinomato relli ved.Ferri (Mulino di Leguigno); Parmigiano Reggiano prodotto dalla Maria ved.Moscatelli, mamma di premiataLa tteria S.Giorgio di Corto- Gino (Mulino di Cortogno); Artemi- gno, che riceve il latte anche da al- sia Bertoni ved. Tarabelloni, mamma cune piccole medie aziende private di Sante ucciso dai tedeschi (Baraz- della stessa zona.Marchio registrato zone); Cecilia Gherardi in Cristofori, riconosciuto in tutto il mondo, pre- madre di 10 figli, tra cui Livio ucciso stigio e risorsa per la comunità di dai tedeschi (Vercallo); Eugenia ved. Cortogno e per l’intera montagna. Costoli (Cortogno). Possa wgiunge- Sono contadini innamorati della loro re loro forte il mio abbraccio in un terra, zelanti custodi di un patrimo- pensiero commosso profondo. nio dell’umanità. Senza questa for- Sono le ore 18:30: arriva l’autobotte, za, la montagna franerebbe. Abbia- le mucche sono già rientrate in stal- mo il dovere di sostenerli insieme la, il latte viene prelevato e diretto alle Istituzioni! alla Latteria S.Giorgio di Cortogno. La produzione giornaliera della Co- Il sole sta calando dietro a Mon- operativa S.Lucia di Faieto varia te Barazzone. Giornata intensa. Ho da 35-40 quintali, quantità pari al arricchito il mio mondo con nuove doppio del latte prodotto negli anni emozioni, ho allargato le mie co- ‘50 dalle 42 aziende presenti all’e- noscenze, ho ascoltato racconti di poca in tutta la zona. Eccezionale! vita di chi sa e ha saputo onorare Sono sei in tutto le persone addet- la propria esistenza.Grazie di cuore te, esperti contadini che, lavorando agli amici Franca e Franco per aver- alacremente in cooperativa, copro- mi permesso di vivere questa espe- no il fabbisogno di foraggio per il rienza.
21 ORARIO CONTINUATO DALLE 9.00 ALLE 19.00 APERTO LUNEDÌ, MERCOLEDÌ, GIOVEDÌ, VENERDÌ E SABATO
22 Latteria Sociale San Giorgio Punti vendita: Via Cortogno centro 20, - Bar Cortogno Via Cortogno centro 18 a/b, 42034 Casina (RE) Telefono: 0522 607100 Casina (RE) Tel: 0522 607150 - Bar Faieto Località Faieto, 4, Casina (RE) Tel: 0522 607419 - Latteria Sociale San Giorgio Via Cortogno centro 20, Tel: 0522 607100
23 Monica e Alessandro hanno detto si! Mille Auguri!
24 Ciao Vilma! e senzsTaeundttzeiarpigvrolaudttioidtnteeil latte Tutto il sapore dell’Appennino Reggiano in un insaccato Via Campanile, 4/1 Casina - Reggio Emilia tel e fax. 0522 609661 [email protected] www.salumificiobonini.it
25 Gianni Guion di Luca Tondelli Se ne è andato all’improvviso, Tra la fine degli anni ’50 e l’inizio dopo un breve ricovero all’ospe- dei ’60, aveva avuto modo di colla- dale Sant’Anna, Gianni Guion, 76 borare, come musicista, con stelle anni, musicista conosciutissimo a della musica italiana come Gianni Casina e dintorni per aver anima- Morandi, Mina e Adriano Celentano, to tantissime feste di paese, sagre oltre a suonare in orchestre presti- e iniziative di ogni tipo. Con la sua giosissime. batteria (ma era polistrumentista - One Man Band), la sua voce e la Era originario di Bagnolo, ma vive- sua allegria, proponeva grandi hit va da tanti anni a Cortogno, dove della musica italiana e internazio- era conosciuto da tutti. Un anno fa nale, coinvolgendo le persone in un aveva partecipato ai provini per la vero clima di festa. trasmissione tv “Tu si que vales” e aveva raccontato la sua esperien- za alla Gazzetta: «Ho fatto il provi- no perché tanti amici mi vogliono vedere suonare in tv; mi chiedono sempre perché non l’ho fatto pri- ma. Non mi era mai capitato di ar- rivarci, anche se nella mia carriera ho suonato con grandi artisti e con orchestre di altissimo livello come quelle di Bruno Aragosti, Gastone Parigi, Vanni Catellani e Guido Pi- stocchi. Se per caso vincessi, con i soldi fa- rei un regalo a chi mi ha apprez- zato, e andrei a suonare gratis nei luoghi dove mi hanno già chiamato a suonare negli anni».
26 A Cortogno per altre strade di Davide Costoli Quest’anno “involontariamente sab- quedotto rurale. Guardando ad un batico” la Proloco ha pensato di orizzonte più ampio, grazie ad un guardarsi intorno e intervenire sui contributo dell’Unione Montana dei principali sentieri CAI che passano Comuni dell’Appennino Reggiano, in zona. Già le squadre CAI lavorano dei cinque comuni del bacino idro- ogni anno, in accordo con il Comu- grafico, dell’Ente Parchi dell’Emilia ne di Casina, per sistemare i sentieri. Centrale e associazioni locali tra cui Quest’anno abbiamo dato una bella la Proloco, (come soggetti attuatori, ripulita, con l’aiuto di molti volontari, l’associazione Val Tassobbio l’asso- ai sentieri CAI650 (variante sentiero ciazione e Club Alpino Italiano - Se- Matilde) dal centro di Cortogno alla zione di Reggio Emilia), a fine estate Provinciale e CAI656 dal torrente o primi di autunno cominceranno i Tassobbio alla strada provinciale per lavori di sistemazione di alcuni tratti Canossa. Quest’ultimo è un sentie- molto problematici del sentiero che ro CAI da pochi anni, e la parte che corre lungo la val Tassobbio. L’idea, passa dalla Costa di Cortogno, la che fino a pochi anni fa sembrava cosiddetta “strada del Sasso” era un utopia, è quella di avere un sentie- po abbandonata a se stessa. In un ro ben tenuto che vada da Marola ottica di recupero della sentieristica all’Enza, e avere un ottimo reticolo locale, stiamo lavorando per ren- di sentieri che attraversano la valle. dere il tracciato della Marcia della Valtassobbio un anello stabile e se- Infine ci impegnamo come Proloco a gnalato. Vorremmo ripristinare an- far si che l’attenzione verso i sentieri che l’antica strada che partendo dal (CAI e non) rimanga viva. Speriamo Tassobbio saliva verso le Vaglie, ora che continui la partecipazione alla coperta dal bosco ma ancora chia- manutenzione da parte di cammi- ramente individuabile e sistemare natori, bikers, semplici appassionati, il sentiero che va alla fonte dell’ac- motociclisti, quaddisti ecc...
650 SD La Basina 27 656a SM Monte Pulce m.739 La Pentoma 654 Monte Muggi 656a m.727 SM rcallo 650 SD BENVENUTI A CO65R0 TOGNO 654 la Cadonica i Boschi Susineta TASSOBBIONElLe BLraAglieVALLE DEL Faieto il Braglio il Casello M. BarSaezlzlaondei Cà MetAraglPiaIEDI, IN BICICLETTA, 650 654 A CAVALLO: TANTI MODI SD PER SCOPRIRE UN TERRITORIO 656a Pieve di Paullo 660 656 656 SM La Torre D Paullo Rete stradale 650 Altri sentieri 6S60eantieri C.A.I. 00 S. Lucia la Bocca ENVENUTI A SM Barazzone OBRETNOVEGNNUTOI A SentieroMatilde: Ciano - Cadignano La S ELLA VALLE DEL SD la Pallada VOI SIETE QUI 656 Sentiero dei Ducati : 660 ASCSOORBTBOIGONONELLA VALLE DEL Quattro Castella - Diga di Lagastrello Cortogno IEDI, IN BICICLETTA, 650 SM variante SM : TASSOBBIOCAVALLO: TANTI MODI S. Polo - Vico - Casina 660 la Costa 656 660 alle Costole R SCAOPPIERDIRI,EINUNBICICLETTA, 650a Tassobbio - 650 656 RRITAOCRAIVOALLO: TANTI MODI di Sarzano SM Torrente Castello PER SCOPRIRE UN Mulino di Leguigno Mulino di Cortogno Le Vaglie TERRIToObbiRo IO a 652 ass Sent. Bertani: Torrente T Bergogno - Ceredolo - Votigno - Bergogno Torrente assobbio 656 radale 654 T Ceredolo dei Coppi - Faieto - S Lucia SM entieri Costacarvada 660 o C.A.I.Rete st0r0adale Variante SD : i Sella M. Barazzone - Pineto Altri sentieri Sentieri C.A.I. 00 SM 656 Sentiero Matilde : Ciano - Cadignano Bocco - Paullo - Crocicchio - Cortogno - Leguigno - Montale SM 656a La Borra SD Sentiero Matilde : Paullo - Sordiglio - Bergogno - Crocicchio Sentiero dei DCuiacnaoti-: Cadignano Quattro Castella - Diga di Lagastrello la Madonica SD 656 656b Sentiero dei Ducati : 650 Quattro Castella - Diga di Lagastrello Lezzolo - Ripa - Casalia - Mulino Monteduro - 622 variante SM : Il Cucchio 650 S. Polo - Vico - Casina 650 658 650a variante SM : - Casina Casina - Leguigno - Ariolo - Pianzo Torrente TassoSb.bPiool-o - Vico 6568 58a Castello di Sarzano SM i Leguigno 650a Montata - Leguigno Monte - Montata 650a 658b 652 Torrente dTLiaS’sisanorcbzabrnoioos-tSoMlo 656 Castello Castello 658 di Sarzan Sent. Bertani: Bergogno - Ceredolo - Votigno - Bergogno Casina - Canala Rovenale La Madè S 652 Sent. Bertani: Leguigno656658 660a 654 Bergogno - Ceredolo - Votigno - BergognBoarazzone - Costa Melina SD Ceredolo dei Coppi - Faieto - S Lucia SM 654 Il Foresto 660 Ceredolo dei Coppi - Faieto - S Lucia SM Faggeto sinaVariante SD : Sella M. Barazzone - Pineto 660
28 A Cortogno da Andrea Domenichini (1698) in poi… di (Sabadino) Dino Domenichinili A seguito dell’articolo sul giornalino GIORGIO che a sua volta a Cervarez- di Cortogno nel 2013, nonostante za sposerà CATERINA Gaspari con gli intoppi e le difficoltà nella ricerca eredi CRISTINO (1747) (eredi attuali d’archivio, entro nel dettaglio della ENRICO (1928) di Leguigno e fratel- discendenza in linea maschile dei li) e CASIMIRO (1749) ( da DOMENI- Domenichini di Cortogno CO (1776) e GIUSEPPE (1810) eredi FRANCESCO (1676) con il matrimo- attuali dal 1° matrimonio con EMILIA nio con Margherita Fontana ha avu- Croci “ki ‘d Nereco” e dal 2° ma- to 8 figli (4 maschi e 4 femmine) e trimonio con CELESTA Fontana “ki il figlio maggiore ANDREA si spo- d’ Caseta“ con DOMENICO (1852) sa con OLIVA (Lazzari?) e nel 1724 e FELICE (1854) mentre da GIUSEP- sarà allietato dalla nascita del figlio PE (1872) e CASIMIRO (1826) “ki dal Fajè”. GIORGIO, rimasto vedovo SABADINO 1876 sposerà DOMENICA Vercalli e darà discendenza ai DOMENICHINI di MONCHIO delle OLLE (eredi di DO- MENICO S. 1882 e di FRANCESCO S. 1892). ANDREA (1698) resta vedovo con a carico il figlio GIORGIO e si unisce in matrimonio con M. MADDALENA Cri- stofori vedova Busanelli e nel 1740 diventerà padre di ANTONIO e abi- terà nella frazione Costa. ANTONIO (1740) sposa ROSA Casoni e sarà padre di FRANCESCO (1764) e di ANDREA (1773) (la cui discendenza “ki ‘d Merlot” è sparsa in Val d’Enza)
29 Complimenti a Sara e Vittorio Un abbraccio lungo da qui a Trieste!
30 Largo tricolore 11/a Casina (RE) www.rinaldiverde.it 0522 609697 CASINA (RE) [email protected] NOI : progettiamo, potiamo, seminiamo, sistemiamo, raccogliamo, puliamo, innaffiamo ... TU: rilassati ... PAOLO RINALDI cell: 338.4303166
31 BENEDETTO 1883 mentre tornava al reparto militare dopo breve licenza) e CIRO (1923) FRANCESCO (1764) detto “Sanpolo” da cui deriviamo io e mio fratello perché vissuto da ragazzo con la GIUSEPPE . famiglia a Monchio delle Olle, co- BENEDETTO (1883) sposa NARCISA mune di s. Polo, sposa DOMENICA Reverberi e gli eredi attuali abita- Margini e sarà padre di GIUSEPPE no in Val d’ Enza mentre MEDARDO (1793)(senza eredi), di GIOVANNI (1894) sposa la cugina LUIGIA (fi- (1796) (con eredi a Casina centro glia di Francesco B.-1869) e i figli da ANGELO - 1911 ) e BENEDETTO ERIO (1921) a Modena, GIUSEPPE (1798) (mio trisnonno). GUIDO (1930) e LEARCO (1932) a Da BENEDETTO che sposa LUI- Reggio Emilia continuano la loro di- GIA Ferri del Mulino di Cortogno scendenza. inizia da dinastia “ki ‘d Bandet” Genealogia non di origine nobile con il figlio maggiore BALDASSAR- ma possidenti terrieri, onesti citta- RE (1839), (nuora GIUSTINA Ferri) dini, lavoratori, battezzati e creden- il nipote FRANCESCO BENEDET- ti anche se non si annoverano sa- TO (1869) e i bisnipoti ARCANGE- cerdoti tra gli eredi di Andrea. LO (1899), STEFANO (1901), LINO (1905) e ADOLFO (1909) residenti Gli altri tre figli maschi di Francesco a Reggio Emilia e Val d’Enza, ed il (1676) sono BARTOLOMEO (1701) secondogenito GIUSEPPE (1846) che sposa M. CATERINA Ferri ed che sposa ADELINDA Bertoni con i inizia la dinastia “ki ‘d Tarquinio”, figli SABADINO (1876), BENEDETTO MICHELE (1709) che sposa CLARA (1883) e MEDARDO (1894). Costoli e non ha discendenti ma- SABADINO (dentista del paese schili mentre GIOVANNI FRANCE- per hobby) che sposa DOMENICA SCO (1913) che sposa CATERINA Domenichini (ki ‘d Nereco) avrà Costoli da inizio alla dinastia “ki ‘d GUIDO (1906 morto ventenne per Murein”. leucemia), GIUSEPPE (1920 mor- to ventenne in incidente stradale MEDARDO 1894
32 40 anni fa, Cortogno, campione della montagna
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3434 Franco Filippi detto Brin Bron Conosciuto in tutto l’Appennino come Maestro Casaro, per noi di Cortogno, Franco era diven- tato Maestro del Vin Brulè. I suoi ingredienti, rigorosamente segreti, ci aiutavano a prepa- rare l’attesa bevanda della Festa del Marrone, e non solo. Franco era soprattutto una brava persona, con un animo buono e gentile. Se Mattarella nonSempre una parola di cortesia per tutti. va alla montagna,Mancherà moltissimo a tutti noi. noi andiamo da Mattarella, con il formaggio La delegazione ricevuta dal capo dello Stato era composta da Sindaco e Consiglieri del Comu- ne di Casina, da Marco Rinaldi, rappresentan- te della Latteria San Giorgio di Cortogno, e da Marcello Chiesi, consigliere del Consorzio del Parmigiano Reggiano. Si è parlato del progetto “Parmigiano Reggiano Prodotto di Montagna” durante la degustazione del nostro Parmigiano Reggiano. RisRerisvtoaradnetle Re di Giovanni e Valentina Circondato dalle verdi colline, lontano dal traffico cittadino, Il ristoran- te propone una cucina tradizionale. Giovanni prepara per voi ogni tipo di piatto. A seconda della disponibilità e delle stagioni potrete gustare cacciagione, funghi porcini ed altri prodotti della terra. La sera vi propo- ne gnocco e tigelle. Il ristorante dispone di 50 coperti. Ampio parcheggio. Via Sarzano Le Braglie, 1 42034 Casina RE (sulla Strada Statale Vecchia) Tel 0522 609589
35 Gianni, un restauratore che non t’aspetti Con una maestria da professionista, l’amico e cortognese d’adozione Gianni, ha sistemato il crocifisso della chiesa. FALBO FRANCESCO Via Aldo Moro, 40 - 42034 Casina (RE) P.Iva 01287820359 Tel. 0522 609570 IMPRESA EDILE
36 La nuova nata in casa Grasselli Metti un motore Suzuky Hayabusa da 1340 cc di cilindrata (portato poi a 1440 cc), metti Delio e Cristian Grasselli in un garage per qualche mese in compagna solo di un tor- nio e di qualche pezzo di ferro, ed eccoti un nuovo modello di macchi- na (quasi) pronta per partecipare ai campionati europei di autocross. La meccanica della trasmissione, la trasmissione, il telaio, buona parte del resto è tutto made in Vaglie. Il tutto sotto lo sguardo attendo di An- drea, il figlio di Cristian.
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38 Mario, il Re degli automodelli Tutto è iniziato quando alla Ferrari Ci vuole quasi un anno per costru- c’erano Schumacher e Barrichello. ire uno di questi automodelli che “All’inizio” - mi dice - “ ho comincia- sono in scala 1:8. Dopo le F1, Mario to costruendo pezzo per pezzo la è passato ad un altra Ferrari che ha monoposto di Schumacher e poi di corso al Targa Florio. L’ultima nata è Barrichello”. Sono automodelli con la moto di Valentino Rossi. La bra- motore a scoppio. Perfettamente vura di Mario Borghi sta anche nel funzionanti, con relativo telecoman- modificare alcuni pezzi, gli scarichi do. Arriva un pezzo per volta, e pas- e il motore, per renderle più perfor- so dopo passo, con infinita pazienza manti. E poi c’è la prova su strada, e tecnica, si arriva a sentire “il rom- quella più attesa... e di spazio a Cor- bo” del piccolo motore a scoppio. togno ce n’è parecchio!
39 P.zza P. Giovanni XXIII, 3/a I.C.A.R. INDUSTRIE 42034 Casina (RE) CARTOTIPOGRAFICHE SedeALSeCgSVaoOi4lanetCs2eRoed1lIoc.Ai2omi0aIpT4nat5eaEcRre72aGeRr/2ttgiirEvcguBa6GpiCa:o0prGaVboE9siamaIi3MnAriaa4AliaNa.9g(RTE(gEReiE)doS)eli.sRc-h.Li .12/f Tel: 0522 705344 Tel 0522/517193 - Fax 0522/518370 Cell: 340 0882492 PEC: [email protected] CONCESSIONARIA ESCLUSIVA PER REGGIO EMILIA Vendita e assistenza moto di Incerti Massimo | via Mugnone, 1 | 42100 Reggio Emilia | Tel. 0522 515373 | fax 0522 516873 Ciao Giulio e Maria Sonia!
40 La Melagrana organizzazione di volontariato RE (odv) di Carla Tromellini La Melagrana nasce a RE nel 1995, pegnati ad affrontare la malattia in quando chi scrive era impegna- tutto il suo iter. Il supporto è di tipo ta come psicologa in Oncologia al psicologico-relazionale e si svilup- Santa Maria e aveva avviato il primo pa attraverso gruppi di mutuo-aiuto servizio di Psiconcologia di suppor- presso la sede della Melagrana in to ai pazienti oncologici, ai loro fa- Viale Monte San Michele 1 (gratta- miliari e agli operatori sanitari. Tre cielo di San Pietro), aperti a uomini sono le parole d’ordine che hanno e donne con varie tipologie di tumo- caratterizzato in questi anni l’agire re. Inoltre con un gruppo numeroso dei volontari della Melagrana. di volontari siamo presenti in Onco- S come sostegno: cerchiamo di logia del Core, tutte le mattine dal svolgere azioni di sostegno e di tu- lunedì al venerdì (tranne ora per il tela di coloro uomini e donne im- Covid) disponibili ad ascoltare nelle sale di attesa, in modo discreto, tutti coloro che sono in attesa delle cure. C come cultura: parlare di cancro significa affrontare tutte le tema- tiche che lo possono produrre ed alimentare (fattori di rischio, fami- liarità genetica, stili di vita ecc..). In questi anni da soli o di concerto con le agenzie sanitarie e le istituzioni pubbliche, abbiamo documentato con iniziative pubbliche la moltepli- cità dei vissuti e i diversi stili di adat- tamento dei soggetti oncologici alla malattia. Inoltre ci siamo impegnati per migliorare la convivenza con l’e- vento cancro, introdurre dei corret- tivi agli stili di vita e analizzare i vari fattori di rischio (fumo, esposizione
41 all’amianto, alcool, dieta, sovrappe- e hanno dato il via a progetti di la- so, inquinamento ambientale e at- voro. mosferico ecc..). La Melagrana si è fatta conoscere R come ricerca: in questi anni anche a Cortogno, borgo amatissi- sono stati molti i progetti di ricer- mo da chi scrive e ha collaborato ca a carattere psicologico che la con la Pro-loco partecipando più Melagrana ha promosso insieme a volte alla festa del Marrone con un diversi attori sanitari( Registro Tu- proprio stand, a Casina alla festa mori Ausl RE, Onco-Ematologia, Gi- del Parmigiano, con iniziative con- necologia RE e da alcuni anni con viviali sotto il tendone della Pro-lo- la Reumatologia Re per il progetto co e con eventi musicali distribuiti Fibromialgia, malattia reumatologi- in varie sedi. L’attualità del Covid ca molto diffusa e non ancora rico- ha rallentato tutte le nostre inizia- nosciuta dal Ministero della Salute. tive di prossimità che ci auguriamo Tutte queste ricerche sono state possano riprendere al più presto. pubblicate, presentate al pubblico FIDES snc Servizi Assicurativi di Bellini Yuri, Freschi Valter, Tasselli Gabriele Agenzia Generale F.A.T.A. Assicurazioni per la provincia di Reggio Emilia Sede centrale: Via F.Gualerzi 4 (centro fiere Mancasale) Reggio Emilia Telefono: 0522749210 fax 0522272919 Sede decentralizzata: Via Roma 35 Castelnovo né Monti Telefono 0522614062 fax 0522614089 Sub agenzia: via Carrobbio n°4/B Casina
42 Ciao Decimo! VIA 11 SETTEMBRE 2001, 3 42010 Arceto - Scandiano (RE) Tel. 0522 989.107 - [email protected] Si effettuano consegne a domicilio
Mauro Stazzoni Agente di zona Cell. +39 346 7515488 [email protected] Delite S.r.l. prodotti e attrezzature per la gelateria e pasticceria - www. delitesrl.it Amm. e Magazzino - Via Walter Manzotti 11/f - Loc. Roncadella - 42122 Reggio Emilia P.Iva 02294770355 tel.+39 0522 348551 - +39 0522 598332 - Fax +30 0522 1476093
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50 Ciao Norma!
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