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Nella Grande Crisi e nel territorio delle città

Published by david.montyel, 2016-04-21 13:29:45

Description: di Maurizio Fiasco

Keywords: crisi,città

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Quartiere INCIS

Centocelle, Roma (1938-55)

Quartiere Prati-Mazzini (Roma)

Cosa aggiunge l’analisi della morfologiaurbana all’esperienza operativa? Nell’attività quotidiana il servizio di polizia l (pattuglie, segnalazioni)  Conosce i luoghi (“obiettivi sensibili”)  Coglie i segnali di violazioni di regole potenziali “con uno sguardo” Risposta tradizionale  Intensificare il pattugliamento  Aumentare controlli e fermi Strutturare l’analisi dello spazio consente di focalizzare l’attenzione sugli “hot spots”

L’analisi nello spazio urbanovalorizza il lavoro di sicurezza Le ricerche negli anni 80 negli USA:  Nelle città di Boston e Minneapolis il 60% dei reati è consumato in piccoli e poco numerosi luoghi all’interno dei quartieri  Anche all’interno dei quartieri degradati, i reati si concentrano in alcuni distinti luoghi, lasciando grandi aree relativamente libere  Nelle aree residenziali è determinante la variazione spaziale alle caratteristiche fisiche e sociali al loro interno  La concentrazione in specifici luoghi e aree di residenza riguarda una gamma di reati tra cui i furti, rapine ai negozi e spaccio di droga  (Pierce, 1988; Sherman, 1989-1995; Forester e Rogan, 1990-1995; Farrell, 1995); Weisburd e Green, 1994 ecc.

Per il miglioramento delcontrollo sociale Lo studio dello spazio urbano e delle sue caratteristiche mostra i fattori chiave della concentrazione di eventi criminali.  … un angolo di strada scarsamente illuminato, con un edificio abbandonato posto vicino a una grande arteria di traffico, fornisce una locazione ideale per un mercato della droga.  … la mancanza di illuminazione, l’abbondanza di luoghi in disuso intorno alla proprietà abbandonata…  … un flusso stabile di potenziali clienti sulla via di traffico principale e una mancanza di controllo sociale informale generano un’opportunità per gli spacciatori.  … In molti casi, la polizia spende molto tempo e fatica nell’arrestare gli spacciatori senza che ciò incida nel ridurre il commercio di droga nell’area.

Un approccio pragmatico Focalizzare le caratteristiche dei luoghi è un punto di distacco radicale dalle teorie tradizionali (prevenzione sull’individuo e trascuratezza del luogo) . Le aree ad alta concentrazione di criminalità tendono a rimanere tali per molto tempo. Le “carriere criminali” dei quartieri ad alta suscettibilità sono relativamente stabili Gli interventi orientati allo spazio hanno un alto valore di prevenzione del crimine.

Per una prevenzione“su misura”Oltre a individuare la concentrazione degli eventi-reato, l’analisi dello spazioMostra il grado di efficienza del vicinato urbanoper il controllo socialeValuta lo spazio relazionale tra gli abitantidell’ambiente considerato (l’esposizione al rischio)Consente di orientare l’uso di sistemi e tecnologiadi securityFornisce indicatori utili per le tipologie di serviziodella security

Il continuum delle strategie della poliziaper controllare luoghi ad alta incidenzacriminaleTradizionale InnovativoAttività di polizia Strategie di Strategiedeterminata o applicazione situazionali“reattiva” al reato -Perlustrazioni dirette -comprensione dei(“incident driven policing” meccanismi causali -Crackdowns/Irruzioni -Implementazione diPattugliamenti preventivi -Ricerche “Terry stops” (fermo risposte alternativeIndagini ed arresti -Collaborazione conRisposta rapida di identificazione) partners appropriatiAl fermo di identificazione (\"Terry Stop and Frisk“) si può procedere con un “ragionevole sospetto” che una persona possaessere impegnata in un’attività criminale; per l’arresto si richiede una “probabile causa” che un sospettato commetta un attocriminale.

La prevenzioneadattata all’ambienteMisura l’efficienza del vicinato urbanoValuta lo spazio relazionale degliabitanti nel loro ambienteConsente di orientare l’uso di sistemi etecnologia di securityFornisce indicatori utili per le tipologiedi servizio

Degrado urbano e inciviltà nel territorio di BolognaDa un rilevamento dei fenomeni tramite palmare tossicodipendenti Il territorio del centro storico del Comune di Bologna è frazionato in quattro zone (quartieri). La cartografia digitalizzata è riportata sui singoli dispositivi palmari in dotazione ai rilevatori

Conseguenze pratiche Dall’analisi della vocazione delle strade e dei fattori attrattivi dell’insicurezza All’adozione di strategie gestionali Alla programmazione dei servizi di sicurezza urbana oltre la mera visibilità fisica

Territorio e struttura delleoccasioni Strade lineari ad alta intensità di utenza  Inflazione di reati predatori senza contatto (borseggi, furti nei negozi) Reticolo di strade  Selezione di bersagli (scippi, rapine)  Depredazione su obiettivi privilegiati (turisti)

Diffusione spaziale dei furti Varia  Da zona a zona  Da quartiere a quartiere  Da strada a strada

I reati più comunia) non si ripartiscono in modo uniforme sultessuto urbano, ma si concentranob) il grado di concentrazione varia da reato areato.Le tendenze sul territorio variano secondo  il reato  la morfologia spaziale (struttura degli edifici e delle funzioni urbane essenziali)  la morfologia sociale (dinamiche delle relazioni di vicinato)

La stazione Termini ed Esquilino I luoghi critici si collocano lungo il percorso della popolazione di transito Le strade che sboccano sulle piazze più ampie e più significative Le frazioni del tessuto urbano separate da barriere fisiche (tranvia, intensi flussi di autovetture)

La stazione Termini ed Esquilino I luoghi critici si collocano lungo il percorso della popolazione di transito Le strade che sboccano sulle piazze più ampie e più significative Le frazioni del tessuto urbano separate da barriere fisiche (tranvia, intensi flussi di autovetture)

Panel Esquilino Identità nel vicinato urbano

Esempi di cartografie per le mappe dinamiche In dettaglioEsquilino

EsquilinoGruppi dicriticità

Appia Nuova Grande strada lineare a specializzazione commerciale Reticolo residenziale con vicinato urbano abbastanza coeso ed efficiente Il “bacino” della microcriminalità è l’asse principale Forme di insicurezza diffuse nel reticolo

Prevale l’asse dellastrada commercialePanel AppiaNuova

AppiaNuova In dettaglio

Appia Esempi di cartografie per le mappe dinamicheNuovaGruppi dicriticità

La costruzione della conoscenza nelservizio della sicurezza urbana Il percorso orientato a soluzioni pragmatiche In avvio dell’analisi 1. Le risultanze essenziali (casi segnalati) e gli obiettivi di sicurezza da raggiungere 2. La struttura sociodemografica dell’area 3. L’esistenza di iniziative pregresse per la sicurezza della comunità e la loro efficacia nel tempo 4. La comparazione dei livelli di reato che si registrano nelle aree adiacenti all’area interessata 5. La rappresentazione d’insieme già disponibile circa la criminalità e il disordine nell’area 6. Il profilo iniziale di cosa provoca criminalità e disordine In dettaglio d’analisi 1. I differenti tipi di criminalità e di disordine 2. Il costo dei reati nel quartiere 3. Le risorse disponibili per ridurre l’insicurezza

Verificare In avvio dell’analisi 1. Le scoperte essenziali e gli obiettivi da raggiungere 2. Modelli demografici 3. Iniziative per la sicurezza della comunità e la loro efficacia nel tempo 4. Benchmarking e comparazione dei livelli di reato che si registrano nelle aree adiacenti 5. Una rappresentazione d’insieme della criminalità e del disordine nel quartiere 6. Un profilo di cosa provoca criminalità e disordine In dettaglio d’analisi 1. I differenti tipi di criminalità e di disordine 2. Il costo dei reati nel quartiere 3. Le risorse disponibili per ridurre l’insicurezza

Principali dati da esaminare Dagli altri servizi fondamentali della città:  Aziende del trasporto urbano e metropolitano  Manutenzione urbana  Vigili del fuoco e servizi del 118  Enti o aziende di abitazioni pubbliche  Equipe dei servizi minorili  Servizi sulla tossicodipendenza  Gruppi di volontariato Ricerca qualitative che esaminano gli effetti di iniziative pubbliche per ridurre criminalità e disordine Indagini di percezione della criminalità e dell’insicurezza Panel di rappresentanti della popolazione e dei commercianti che sono entrati in contatto con il sistema del servizio di sicurezza

Tre tipi di fonti di conoscenza Dati istituzionali Informazioni qualitative da testimoni privilegiati Informazioni da individuare nel “sommerso”


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