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Diagnosi & Terapia - Gennaio 2020

Published by Mrw, 2020-01-25 10:46:51

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WWW.DET.IT 1 CHIARA GALIAZZOTest“imMoanginailfidcoellDaocnaamrep”agna 2020 Anno XXXIX N. 1 - Tariffa R.O.C. Poste Italiane SpA - Sped. in Abb. post. - D.L. 353/2003 Coliche (Conv. in L. 27/02/2004 n. 46) - Art. 1 - Comma 1 DCB Genova calcolosi urinaria Piede piatto nei bambini Cuccioli a che età prenderli Gravidanza patologia I trimestre Separazione come dirlo ai figli

TOSSESalute88G OCanale 88 DTT L DAALALLELSVATCRLOAITNEIGCCIAE E TERAPEUTICHEIsB7p-O8iLrdIFOalEiGBntNBauARoAAdvEIMoOaI2LclI0lAa’2HEn0OarTildsEeLeimtdeicomaattoicaol l’ Erbmaonddeo idCelalanstaolurite e del La scelta di Katia Ricciarelli EFFICbeAnCesEsceoreme COU uGunnRaaALDcp’inaEaMSfoVaersrldaumOttiNmeagLeSzEwilaeoinsancOlintelSoàoaetSmmiziEeicedeoiecnimsiniegddliiirceiitnhta2dc4iorentvtoai tutti i giorni dalle 20,30 alle 21,30 T GH TOS TOUX federfarma gli orari delle farmacie h24 HOSTE 咳嗽 КАШЕЛЬ Si raccomanda, prima dell’uso, di leggere con attenzione le avvertenze riportate sulla confezione di vendita. STEN HU Sisymbrium officinale Integratore alimentare - 24 Pastiglie Scopri Informazione per medici e farmacisti: tutti i prodotti Phyto Garda sono disponibili anche presso i gdirozosnsais, tciodnitzaotwtnaBawi.OlPwLn7eOo.-rs8sGetavrFNoelEnuAftBrutoAaRenElti8UM8AIL.RIiAtYH2O0T2E0L prodotti mancanti o per conoscere il tuo responsabile FCROOMUCGLINHICAL PRACTICE TOper informazioni wwLw’.ainssfootorsmse.acozmione cheTHfEaRAbPeEnUTeICaSlTlRaATsEaGIlEuStechiedialtuoagentedizona office al numero 0456770222 oppure tramite e-mail: [email protected]. Informazione per i consumatori: i prodotti Phyto Garda sono disponibili in tutte le farmacie e parafarmacie.

Direttore responsabile Una volta era così dr. Piera Piana Autori testi La calcolosi renale o uro- litiasi è una patologia G. Bovone E. Ciccolella la cui insorgenza è in F. Venzano L. Barbasio costante aumento nei M. G. Minicelli A. Bruzzone paesi industrializzati. Essa si A. Iannetti manifesta a causa della for- V. Chiapatti mazione di uno o più calcoli S. Bortolotti di dimensioni variabili, con- S. M. Viglino tenuti all’interno delle cavità A. Militello escretrici del sistema urina- C. Govoni rio. Il diametro del calcolo incide molto sull’esito della Logo patologia. Quelli più picco- Ace & Flanaghan li, sotto i 5 mm di diametro possono essere espulsi, men- Impaginazione e grafica tre quelli più grandi possono Alessandra Balba arrivare ad occludere l’urete- re generando forti coliche. Direzione - Amministrazione Per moltissimo tempo l’u- Centro Medico Ceccardi Srl nica soluzione di sicura Via del Colle 108r efficacia fu l’operazione 16128 Genova chirurgica: già gli antichi tel. 010/2465061 greci erano a conoscen- fax 010/2758074 za di alcune procedure per eliminare i calcoli renali, ma la mortalità associata alla pratica rendeva l’operazione molto rischiosa, e chi sopravviveva aveva cer- [email protected] to motivo di festeggiare. Infatti, il politico e scrittore inglese seicentesco Samuel Pepys, era solito celebrare ogni anno la “festa della Pietra”, per festeggiare il Data di uscita fatto di essere sopravvissuto all’intervento, nonostante esso lo avesse reso sterile. 28 GENNAIO 2020 I primi trattamenti farmaceutici disponibili per questo tipo di patologia iniziarono a circolare tra fine Ottocento ed inizi Novecento, ma avevano la caratteristica di non Stampa essere troppo specifici e a volte non sortivano l’effetto desiderato. L’Urodonal Chatelain è uno dei medicinali che meglio rappresenta quest’epoca. ERREDI GRAFICHE EDITORIALI. Di per sé era un prodotto semplice, a base di un derivato del chinino, metil gliossa- Via Trensasco lidina ed esametilentetrammina. Quest’ultima molecola per l’epoca era una novità, 16138 Genova essendo stata introdotta sul mercato solo nel 1899, ed era impiegata come antisettico www.erredigrafiche.it urinario. Poco poteva contro i calcoli renali, ma si dimostrò un capace antibatterico ad Una copia € 1,00 ampio spettro, che addirittura potrebbe ritornare nelle farmacia moderne a causa della Abbonamento annuo singolo €15,00 crescita di fenomeni di antibiotico resistenza. Il processo però non sarà immediato, Abbonamento annuo multiplo a causa di una peculiarità di questa molecola: il suo effetto non dipende dalla dose, ogni 50 copie € 715,00 + IVA ma dal pH dell’ambiente extracellulare in cui si trova. Infatti, se il pH delle urine non Registr. Tribunale di Genova è abbastanza acido non avviene la conversione della molecola in formaldeide, e N. 42 del XII 1981 quindi non avviene azione battericida. Sped in abb.post. Comma 34 art 2 Legge 549/95 Filiale Genova A.N.E.S. Associazione Nazionale Editoria Periodica Specializzata “aderente al Sistema confindustriale” ASSOCIAZIONE NAZIONALE EDITORIA DI SETTORE ISSN 0393-4233 Tiratura di questo numero: 80.000 copie Dott.ssa Giulia BOVONE curatrice del blog la Farmacia d’Epoca Per altre curiosità sui farmaci del passato: http://blog.libero.it/lfde Gennaio 2020 Diagnosi&Terapia 3

il Sommario 6 16 23 6 COLICHE E CALCOLOSI URINARIA 8 PIEDE PIATTO NEI BAMBINI 11 SELEZIONATI PER VOI 12 TOSSE SECCA 16 A CHE ETÀ PRENDERE UN CUCCIOLO 20 LA DR.SSA RACCA PER FEDERFARMA LOMBARDIA 23 SPECIALE DONAZIONE SANGUE Chiara Galiazzo Testimonial della campagna \"Magnifico Donare\" 32 PATOLOGIA DEL I TRIMESTRE DI GRAVIDANZA 4 Gennaio 2020 Diagnosi&Terapia

32 il Sommario 36 46 40 36 EIACULAZIONE PRECOCE 39 ARTE & SALUTE: CAMMINARE È LA MIGLIOR MEDICINA 40 SVILUPPO DEL BAMBINO Quanto contano latte e calcio 42 UNIAMO E LE MALATTIE RARE 44 PIANTA DEL MESE: ACONITO 46 SEPARAZIONE CONIUGALE 49 RACCOMANDAZIONI PER IL CONSUMO DI PROTEINE 50 LIBRI DA LEGGERE Gennaio 2020 Diagnosi&Terapia 5

COLICHE E CALCOLOSI URINARIA Quella pietra che procura così tanto dolore Dott. Fabio Venzano, Urologo presso l'Ospedale di Villa Scassi di Genova - www.venzano.it Cos’è la calcolosi urinaria? I sintomi La calcolosi urinaria nel nostro paese è frequentissima e ricopre gran parte La colica renale è il sintomo dell’attività quotidiana dell’urologo, giornalmente infatti, lo specialista, si cardine del calcolo che impe- trova a far fronte a trattamenti chirurgici per calcoli piuttosto che a visite gna l’apparato urinario. Si pre- presso il proprio pronto soccorso per pazienti con colica. senta come un forte dolore al Il calcolo non è altro che una “pietrolina” formata da cristalli che nella fianco che si associa spesso a maggior parte dei casi sono formati da ossalati di calcio. sintomi quali nausea, difficoltà a trovare una posizione che ri- La dieta incide nella formazione di calcoli? duce il male e talora a febbre. Il calcolo iniziando la discesa Tanti studi hanno dimostrato la correlazione tra assunzione di proteine dal rene verso la vescica attra- animali e aumento del rischio di sviluppare calcolosi urinaria, inoltre è versa un tubo chiamato uretere stato dimostrato che l’assunzione di calcio e di magnesio è inversamente e occupandolo, non permette il correlato al rischio di sviluppo di calcoli quindi assumere poco calcio e completo passaggio dell’urina magnesio aumenta la possibilità di andare incontro alla calcolosi. che accumulandosi nel rene, lo La regola più importante è comunque aumentare l’introito liquido assumendo dilata causando così il dolore. circa 1,5 – 2 litri di acqua al giorno, tranne per controindicazioni mediche Calcoli dentro il rene o dentro la (scompenso cardiaco, problemi nefrologici, etc). Questo quantitativo di ac- vescica solo raramente produco- qua rende meno probabile la formazione di cristalli e quindi la produzione no la colica come sintomo. Un del nucleo che formerà il calcolo urinario. consiglio utile è quello durante la colica di non assumere acqua, questa “strana” indicazione è giustificata dal fatto che l’acqua che ingeriamo stimola il rene a produrre ulteriore urina e quindi peggiora la dilatazione renale e il dolore conseguente. Vomito Mal di schiena Febbre Minzione dolorosa Sangue nelle urine 6 Gennaio 2020 Diagnosi&Terapia

Come curare la calcolosi? Negli ultimi decenni sono state introdotte procedure chirugiche miniinvasive che hanno modificato completamente l’approccio alla calcolosi. Non tutti i calcoli però vanno trattati chirurgicamente. La posizione, la dimensione, i sintomi decidono quale è il trattamento più corretto. Fortunatamente la maggior parte dei calcoli che provocano colica viene espulso spontaneamente con la sola necessità di farmaci antidolorifici. Alcuni calcoli possono essere trattati con onde d’urto che vengono inviate sul corpo dall’esterno e mirate al calcolo permettendo così di frantumarlo fino a produrre sabbia. Altri trattamenti sono chirurgici e nella mag- gioranza dei casi sfruttano le vie naturali per risalire l’apparato urinario fino ad incrociare il calcolo e romperlo (in genere con impulsi laser). Invece, in selezioni casi, si sceglie di introdurre gli strumenti attraverso un piccolo buco sul fianco per raggiungere il rene e rompere i calcoli in esso contenuti. Gennaio 2020 Diagnosi&Terapia 7

PIEDE PIATTO NEI BAMBINI Quando è patologico e quando trattarlo Dott.ssa Maria Grazia Minicelli, Medico Chirurgo Specialista in Ortopedia e Traumatologia - Ospedale San Francesco di Paola, Cosenza [email protected] Tutti noi nasciamo con i piedi piatti. malattie neurologiche, la causa è da La diagnosi di piede piatto è soprat- Tutti i neonati hanno quindi i piedi piatti ricercare nella presenza della malattia tutto clinica. L’osservazione clinica va e questo tipo di piede è comune nei associata. L’obesità è una condizione condotta a piedi scalzi e deve com- bambini fino ai 6-7 anni di età. Infatti, che può accelerare ed aggravare i prendere un esame delle ginocchia e una pianta del piede più larga e quin- sintomi di un piede piatto, ma non delle anche. Lo specialista ortopedico di, un appoggio più largo facilitano sembra esserne la causa. osserverà il bambino ed i suoi piedi durante i primi passi, l’equilibrio del In che cosa consiste questa deformità sia durante la deambulazione sia in bambino. La prevalenza del piede del piede? statica. piatto è variabile se rapportata all’e- Consiste nel cedimento dell’arco plan- Cosa si nota in caso di piattismo? tà dei bambini: tra i 2 ed i 6 anni tare verso l’interno, portando quasi co- Il pediatra o l’ortopedico osserveran- di età, la sua prevalenza è intorno al me per compenso, il calcagno verso no posteriormente, una deviazione 37% - 59.7% e tra gli 8 ed i 13 anni l’esterno. in valgo del calcagno ed una spor- si riduce al 4% - 19% (Farzin Halabchi È una deformità multiplanare caratte- genza mediale, interna della testa et all. 2013). Questo significa che è rizzata clinicamente da: dell’astragalo e dello scafoide (fig.1). vero che tutti noi nasciamo con i piedi 1. abduzione, pronazione e valgi- Anteriormente invece, osserveranno la piatti, però poi, solo nel 3% - 4% della sporgenza mediale e plantare della popolazione adulta questa condizione smo con tendenza all’orizzontaliz- testa dell’astragalo e dell’apofisi me- di piattismo persisterà. Cosa succede zazione del calcagno, diale dello scafoide ed un avampie- allora, ai nostri piedi durante la cre- 2. adduzione ed equinismo dell’asse de supinato. È importante andare a scita? Succede che nei neonati e nei astragalico, valutare la correggibilità del valgi- bambini, sotto l’arco longitudinale me- 3. scivolamento dorso laterale dello smo del calcagno, facendo mettere il diale plantare, è presente un cuscinetto scafoide sulla testa dell’astragalo bambino sulle punte e valutare se il adiposo che con la crescita tende a 4. abbassamento longitudinale delle piede piatto è un piede flessibile. La scomparire, lasciando il posto all’arco ossa mediali del piede, plantare che è visibile generalmente, 5. ipertonia del tendine di Achille più tra i 5-7 anni di età. Ancora non si o meno retratto ed ipotonia del sa con certezza il perché in alcuni muscolo peroniero lungo, del tibia- bambini, anche dopo i 7-8 anni, il le posteriore ed anteriore. Con il piattismo persiste e l’arco plantare ri- retropiede in valgo ed il mesopie- mane poco pronunciato. Sappiamo de abdotto, l’avampiede supina che il piede piatto è una deformità nel tentativo di consentire alle teste che alcuni studiosi attribuiscono ad una metatarsali di trovarsi nello stesso lassità capsulo legamentosa astragalo piano di appoggio sulla superficie calcaneare. Quando compare però in deambulatoria (B. Regnaud, Chi- associazione ad altri quadri clinici, co- rurgia del piede 1997; E. Greer me nelle malattie muscolari distrofiche, Richardson, Chirurgia del piede e collageniche, in sindromi genetiche e della caviglia pag. 673, 2001). 8 Gennaio 2020 Diagnosi&Terapia

flessibilità è cruciale nel determinare della caviglia e del trofismo delle unità avrà un appoggio più largo e quindi quale trattamento terapeutico effettua- muscolo-tendinee dell’achilleo e tibiale al podogramma appare la pianta del re. Questa verrà valutata con dei test posteriore. Per completare la diagnosi di piede per intero (fig.4). La baropo- come ad esempio il test della flessione piede piatto, si deve eseguire un’analisi dometria elettronica ha il vantaggio dorsale dell’alluce (con il conseguente dell’appoggio plantare in statica ed in di documentare ed analizzare i ca- innalzamento dell’arco plantare me- dinamica ed effettuare una radiografia richi del piede sia in statica che in diale) o mettendo i piedi fuori carico, dei piedi sottocarico. L’impronta dei pie- dinamica. La radiografia è utile non a paziente seduto (con ricomparsa di si può analizzare con il podoscopio solo per fare diagnosi, ma anche per dell’arco plantare). Un buon esame (fig.2) o con l’esame baropodometrico escludere la presenza di alterazioni clinico comprenderà la valutazione (Fig.3). Un piede piatto avrà un’impron- ossee associate o di sinostosi ossee della mobilità articolare del piede e ta differente da quella di un piede cavo, che possono causare dolore e rigidi- Gennaio 2020 Diagnosi&Terapia 9

tà e per le quali, è possibile consigliare il raggiungimento dei tre anni di età si anni di età del bambino e non oltre l’intervento chirurgico. La diagnosi di può indicare l’uso dell’ortesi plantare. i tredici anni ( A. Folliero, Biomecca- certezza radiografica di piattismo viene Se quindi, si riscontra un piattismo di nica del piede normale e patologico eseguita mediante lo studio ed il calco- una certa gravità dopo i tre anni, l’uso p.112, 20015). Quindi, solo nei lo di alcuni parametri come l’angolo di del plantare potrà sicuramente miglio- casi di piattismo sintomatico, grave Meary, di Costa-Bartani, il calcanear rare la sintomatologia dolorosa e la e resistente al trattamento ortesico ed Pick ecc. Nonostante l’uso delle analisi deambulazione. Si possono consiglia- in piedi piatti flessibili, si propone strumentali, è importante ricordare che re dei plantari “dinamici” (fig.5) che il trattamento chirurgico. L’intervento un’ accurata visita medica specialistica a differenza di quelli “statici” hanno chirurgico comprende diverse tecniche e un buon esame clinico risultano fon- anche lo scopo di migliorare oltre come il tensionamento di tessuti molli, damentali non solo per la diagnosi di la funzione deambulatoria, anche la le osteotomie, l’artrodesi e l’ artrorisi. malattia, ma anche nel definire quale tonicità di muscoli così detti “caviz- L’obiettivo della chirurgia è la riduzio- sia il trattamento e la terapia più ido- zanti”. Se dopo almeno un periodo ne del dolore ed il ripristino dell’alli- nea. I piedi piatti infatti, sono spesso di tre anni col plantare, non si è rag- neamento del piede. L’artrorisi è una asintomatici ed il motivo che spinge la giunta una correzione soddisfacente, delle opzioni chirurgiche di trattamento maggior parte delle volte i genitori a si può ipotizzare di intervenire chirur- del piede piatto flessibile del bambino portare il bambino ad una visita me- gicamente. L’intervento chirurgico non più semplici e diffuse. Consiste nella dica è la pronazione ed il valgismo va comunque eseguito prima dei dieci introduzione di uno spaziatore nel se- del calcagno che essi notano durante no del tarso con lo scopo di limitare la deambulazione del bambino. Il ge- la pronazione della sottoastragalica. nitore nota in genere che il bambino Si può utilizzare come spaziatore o un è un “po’ impacciato nel camminare impianto extrarticolare sottoastragalico e soprattutto quando corre”. Si stima che viene inserito nel pavimento del che il 90% delle visite per problemi seno del tarso (SESA o la vite calca- ai piedi siano dovute ai piedi piatti. Il neo stop) o un impianto intrarticolare piede piatto non sempre è patologico sottoastragalico la così detta endortesi e non deve essere sempre percepito e senotarsica. In conclusione, possiamo visto come un problema per il bambino. rassicurare i genitori in merito al piat- Se il piattismo non è grave sicuramente tismo dei piedi in quanto, è vero che non sarà un problema, anzi, sappiamo tutti noi nasciamo con i piedi piatti, che i piedi piatti sono dei piedi che ma questo piattismo persisterà solo nel più di altri sono resistenti alle lunghe 3% dei casi in età adulta. L’ortesi plan- sollecitazioni. In questi casi, il nostro tare rimane un trattamento comunque bambino sopporterà meglio le lunghe efficace poichè solo il 3-4% dei piedi passeggiate e riuscirà a stare molto a piatti opportunamente trattati saranno lungo in piedi senza stancarsi. Il piede chirurgici. L’intervento chirurgico rima- piatto fisiologico nel bambino non ne- ne comunque risolutivo nel ripristinare il cessita di alcuna terapia e solo dopo corretto allineamento del piede. 10 Gennaio 2020 Diagnosi&Terapia

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TOSSE SECCA Questo sintomo è una risposta dell'or- ganismo a un'aggressione e rappre- solo un ricordo! senta un meccanismo di difesa. È un riflesso, istintivo e immediato, che im- a cura del Prof. Antonio Iannetti, Gastroenterologo Endoscopista Digestivo  pedisce ad agenti tossici o infettivi di penetrare nei polmoni. In alcuni casi Specialista in Gastroenterologia Malattie del Fegato e Medicina Interna può essere un disturbo di carattere www.gastroenterologoiannetti.com  www.iannetti.it   Cell. +39.335.6935321   nervoso ed emotivo. fax 06.233.297.473  email: [email protected]  Cause La causa può essere un’infezione vi- rale, oppure un’allergia o il contatto con sostanze tossiche, come il fumo o lo smog. Dal punto di vista gastroen- terologico, l’irritazione può dipendere da sostanze refluite dallo stomaco fi- no all’esofago e alla laringe. Questa variante della malattia da reflusso, inizialmente considerata atipica, ma divenuta di sempre più costante ri- scontro nella pratica clinica, è stata rinominata come “malattia da reflusso gastro-laringeo”. La tosse si determina quando un ele- mento irritante stimola i nervi nel tratto respiratorio. Questi inviano un segna- le al cervello, il quale comanda la contrazione dei muscoli addominali e diaframmatici, con repentina e forza- ta fuoriuscita di aria dai polmoni, per espellere le sostanze irritanti. Il senso di bruciore in gola è tipico del reflusso allergica. In estate è spesso Flogosi delle corde vocali e delle aritenoidi legata ad un uso improprio dei condizionatori delle au- to, dei locali pubblici e agli sbalzi di temperatura che ne derivano. Il reflusso gastrico “alto” o “gastro-laringeo” La tosse secca è un sintomo, La tosse può essere acuta o cronica: che sottintende un’infiamma- quella acuta è spesso causata da for- infiamma le corde vocali zione della faringe, della la- me virali e da raffreddamento e tende a risolversi in due o tre settimane. Se La tosse secca è quella che non ringe e della trachea. perdura, la tosse si definisce cronica. produce catarro. Spesso viene Essa causa a sua volta irritazione e Le cause della tosse sono la laringite, definita come “raschietto” in go- bruciore, innescando un processo vi- la tracheite, la bronchite, le virosi re- la o ”grattino” ed è un problema zioso. Spesso è un disturbo fastidioso, spiratorie, la sinusite, l’allergia, l’asma, che inficia la qualità della vita, specie il reflusso gastro-laringeo , il cancro frequente, tipico delle stagioni fredde. se i Pazienti che ne sono affetti svolgo- del polmone, della laringe, della fa- Spesso è dovuta a virus, particolar- no una professione che coinvolge l’u- ringe e dell’esofago, alcuni farmaci, la mente aggressivi nel periodo invernale. so della parola. Penso a miei Pazienti pleurite, la polmonite, il gocciolamento Altre volte è legata ai cambi di stagio- Insegnanti, o Avvocati, o Giornalisti, ne, facendo supporre una componente o Cantanti. 12 Gennaio 2020 Diagnosi&Terapia

• Nell’enfisema polmonare, che è • Nella laringite virale, la tosse sec- una malattia cronica degli anziani ca è il sintomo tipico e tende ad e dei fumatori, la tosse secca è autolimitarsi in pochi giorni. cronica e persistente. • Nelle forme allergiche, l'esposi- • La bronco-pneumopatia cronica zione agli allergeni determina ostruttiva (BOC) si presenta con altri sintomi come sibili respirato- un’importante difficoltà respiratoria ri, fischi e ronchi, con difficoltà e e la tosse secca non è un sintomo affanno. costante. Può esservi tosse grassa • Nell’asma bronchiale, la difficol- catarrale. tà respiratoria è maggiore e si • La tosse può essere sintomo di accompagna a respiri sibilanti e tumore, non solo del polmone. Il senso di oppressione toracica. cancro dell'esofago, della faringe • Nella bronchite acuta, il tipo di e della laringe può manifestarsi tosse dipende dal grado d'infiam- con tosse secca e stizzosa, resi- mazione e d’infezione. stente alle cure. • Nelle prime fasi di bronchite acu- • La tosse secca può essere presen- ta, la tosse è secca e stizzosa, te in alcune forme di cardiopatia, ma successivamente diventa pro- con insufficienza venosa congesti- duttiva, cioè catarrale grassa, con zia. Si parla di tosse cardiaca. febbre e malessere generale. • La pertosse si manifesta con nu- La tosse dovuta alla malattia da re- merosi colpi di tosse secca, brevi flusso gastro-esofageo (gastro-laringeo) e continui, con una caratteristica può presentarsi insieme a sintomi eso- inspirazione rumorosa, come un fagei, tipici e atipici della malattia rantolo stridulo. Al termine dei da reflusso, e ad altri sintomi extra- cinque o sei colpi di tosse secca, esofagei. Il problema è particolarmente invalidante se investe la sfera professionale nasale (post nasal drip), le infezioni del segue un conato di vomito, con l'e- Spesso l’unica manifestazione del re- tratto respiratorio, le bronchiectasie, missione di un espettorato mucoso. flusso è la tosse, senza gli altri sintomi la bronchiolite nei bambini piccoli, la • Nella pleurite, che è l’infiamma- tipici, come la pirosi retrosternale, il bronco-pneumopatia cronica ostrutti- zione della membrana sierosa dolore epigastrico e il rigurgito. va, la difterite della laringe, la fibrosi che riveste i polmoni, la tosse è Tra i sintomi atipici, che possono es- cistica, l’enfisema, la tubercolosi, la stizzosa, a volte con emissione di sere presenti, abbiamo la disfagia, pertosse, la tosse psicogena. sangue, ed è accompagnata da cioè la sensazione di difficoltà nella febbre, dispnea e tachicardia. deglutizione. I sintomi extra-esofagei Sintomi • Nella polmonite infettiva, il quadro della malattia da reflusso, oltre la tos- Molto spesso la tosse secca è accom- varia in base all’agente infettante. se, la disfonia e la raucedine, possono pagnata da altri sintomi. Se è legata a L'infiammazione polmonare può essere oro-faringei, come la glossite, forme influenzali, tende ad associarsi esordire con tosse secca o grassa. la bocca urente, la faringite, la scia- alla febbre, ad un malessere genera- È necessario diagnosticare il bat- lorrea, la sensazione di nodo in gola le, al mal di gola, alla nausea, alla terio patogeno responsabile con (o bolo faringeo), l'alitosi, il prolasso raucedine ed ai dolori articolari. In l’esame dell’espettorato. del velopendulo, il russamento e le altri casi sono associati altri sintomi, • Nella tubercolosi polmonare, apnee notturne, il raclage o “grattino come l’alitosi, la gengivite, la diarrea, trasmessa dal Mycobacterium tu- in gola”, il vellicchio faringeo, che è l’inappetenza e l’eruzione cutanea. La berculosis, la tosse è secca ed è un fastidioso senso di raucedine con tosse secca peggiora durante le ore spesso accompagnata da emottisi prurito alla gola. notturne e si attenua nelle prime ore (espulsione di sangue dalla bocca) del mattino. e dolori toracici acuti. • Lo pneumotorace, con versamento Le caratteristiche della tosse secca va- pleurico, in cui si ha presenza di riano a seconda delle malattie da cui aria e di liquido in cavità pleurica, è provocata e, a seconda di queste, presenta una tosse secca partico- sono presenti altri sintomi di accom- larmente stizzosa e continua. pagnamento. Gennaio 2020 Diagnosi&Terapia 13

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Il miele ha un’azione emolliente Rimedi empirici Possibili complicanze In Pazienti anziani e defedati, in cui la causa della tosse sia il reflusso Bere spesso bevande calde, con mie- Quando la tosse secca è costante, con gastro-laringeo, possono presentarsi le, per ridurre l'irritazione delle prime attacchi forti che si ripetono più volte complicazioni polmonari anche severe vie respiratorie e ottenere un effetto durante il giorno, e la causa risiede (polmoniti ab ingestis). emolliente. in un'infiammazione virale o chimica La consultazione dal Medico va fatta Sono utili inalazioni e suffumigi con della trachea, questi accessi possono con urgenza se sono presenti sintomi prodotti balsamici ed è opportuno produrre lesioni bronco-polmonari e d’allarme, come difficoltà respiratorie e mantenere una adeguata umidità ne- sono pericolosi per Pazienti affetti da disidratazione, dolore alla deglutizione gli ambienti, con una temperatura che cardiopatia ipertensiva. o dolore toracico, disturbi del sonno e non superi i 20° C. La complicazione più temibile è la perdita di peso. Naturalmente non bisogna fumare mancata diagnosi di patologie gravi, sigari o sigarette nè soggiornare in come quelle tumorali o infettive, le qua- ambienti fumosi. li, se non prese per tempo, possono avere conseguenze anche letali. Evitare il fumo è il primo rimedio Dormire preferibilmente a pancia sotto, Diagnosi e terapia per evitare un ristagno di catarro, che provochi la tosse durante il riposo. La soluzione del problema potrà aversi solo dopo una diagnosi circo- È consigliabile evitare farmaci che stanziata, rivolgendosi al proprio Medico curante o allo Specialista per inibiscano la tosse, fino a che lo Spe- approfondimenti. cialista consultato non abbia fatto Quando la tosse persiste per parecchi giorni, nonostante i rimedi empirici una diagnosi certa. In caso di tosse adottati, è bene approfondire per avere una diagnosi certa. catarrale produttiva, i sedativi della Se l'espettorato assume un colore giallo-verdastro e compare febbre, o tosse impediscono l'eliminazione del- l'espettorato è macchiato di sangue, sarà opportuno fare esami ematici le secrezioni e dei germi responsabili e radiologici e rivolgersi al Medico Internista o Pneumologo Infettivologo. dell’infezione. I prodotti fluidificanti so- Quando la tosse è secca ed insistente, con raucedine e senso di “grattino no utili, perché aiutano la produzione in gola”, sarà opportuno lo Specialista Otorinolaringoiatra, che spesso di muco, che favorisce l’eliminazione sospetterà un reflusso gastro-esofageo, e invierà il Paziente dal Gastro- dell’agente patogeno. enterologo. Se la tosse compare costantemente dopo piccoli sforzi fisici, sarà oppor- tuno recarsi dal Cardiologo. Ma deve essere il Medico Curante a decidere se e qual’è lo Specialista appropriato. Gennaio 2020 Diagnosi&Terapia 15

A CHE ETÀ PRENDERE UN CUCCIOLO? Dott.ssa Valentina Chiapatti, Amministratrice del Blog AmicaVeterinaria.com Cari proprietari oggi proverò a rispondere a due domande importanti: \"A che età prendere un cucciolo?\" e \"quando farlo uscire la prima volta?\" Partendo dal presupposto che abbiate già considerato se avete tempo e denaro a sufficienza per gestire un nuovo compagno di vita e che vi siate già informati su razza o provenienza del vostro cucciolo siete arrivati alla domanda decisiva e cioè: Qual è il momento giusto per separarlo da mamma e fratellini? Partiamo con il cane poi vedremo anche il gatto. A che età prendere il cucciolo di Perché prima dei 2 mesi di età cucciolo impara che il morso fa male cane? è sbagliato? e deve essere controllato, impara che la bocca si può usare per comunicare La risposta breve a questa domanda In questa fase il cucciolo deve impara- ma senza esagerare. Tutto questo è è 2 mesi di età. Prima dei due mesi è re cose importantissime dalla madre e importantissimo perché nella sua vita assolutamente vietato. Dopo i due mesi dai fratelli. Tra queste la più importante d’adulto saprà esattamente quanto, fino ad arrivare ai 3 mesi ci sono varie è l’inibizione del morso. Attraverso il quando, come e se mordere, arrivan- correnti di pensiero. gioco e le sgridate della mamma il 16 Gennaio 2020 Diagnosi&Terapia

do raramente a fare male. Oltre a que- disporre dei luoghi in cui la mamma temente la vescica (cosa mooolto co- sto fondamentale meccanismo impara può decidere di stare un po' da sola a moda), sa regolare il morso, è meno a socializzare con i suoi simili e com- riposare ma deve avere la possibilità delicato dal punto di vista fisico ed ha prende il linguaggio canino. Alcuni di continuare a vivere con i cuccioli. una voglia matta di collaborare… Se meccanismi come mettersi a pancia Le sgridate si faranno sempre più vio- il cucciolo era in un ambiente molto all’aria in segno di resa, rispettare le lente ma non vuol dire “la mamma si ricco di stimoli con i genitori e i fratelli gerarchie, vocalizzare in modo corret- è stufata non li vuole più” vuol dire “gli e un allevatore in grado di gestire la to e non eccessivo, accettare il con- sta insegnando a stare al mondo!”  E’ socializzazione questo può essere un tatto fisico, controllare le pulsioni,  li una cosa importante e fondamentale. buon momento per portarlo a casa. impara in questa fase. Chi vi dice il contrario è perché vuole Portarlo via prima dei due mesi di età sbarazzarsi in fretta dei cuccioli. Perché in alcuni casi è meglio può comportare in futuro: prenderlo a 3 mesi di età? • Iperattività Cosa succede dopo i 2 mesi di • Aggressività età? Se il cucciolo è in un ambiente ricco di • Ansia e paura stimoli, l’allevatore lo fa socializzare e • Fobie Dopo i 2 mesi la mente del cucciolo si gli fa fare esperienze (brevi tragitti in • Possessività eccessiva apre a qualsiasi nuovo insegnamento. macchina, incontrare altri cani, vedere • Problemi di apprendimento E’ pronto per esplorare l’ambiente e le macchine, le biciclette ecc..) e voi   fare nuove esperienze. Dal secondo al al contrario non avete molto tempo o terzo mese quindi bisogna dedicargli siete alle prime armi, allora può stare La credenza popolare che va- molto tempo, deve incontrare cani, un po' di più di tempo con la mamma da preso appena è svezzato è gatti, bambini, anziani, biciclette, e i fratelli. Se invece è chiuso in un re- SBAGLIATA. autobus, ponti, automobili e chi più cinto è meglio portarlo via a due mesi ne ha più ne metta. Ogni esperienza per avere a disposizione quel mese Se l’allevatore vi dice:” vieni pure a deve essere positiva. In questa fase fondamentale per la socializzazione prenderlo prima tanto l’ho già separa- la sua mente è da plasmare, atten- ambientale. to dalla mamma” è ancora una volta zione a non fargli ricevere dei SBAGLIATO. Un allevatore che sepa- traumi o spaventi  perché gli ra la madre dai cuccioli non capisce si fisserebbero indelebilmente niente di cani ed è meglio stargli alla nella memoria e potrebbe man- larga. Se è vero che una cucciolata tenere la fobia per tutta la vita. molto numerosa può stressare la mam- A 80-90 giorni  il cucciolo è ma è anche vero che si devono pre- già in grado di gestire decen- Gennaio 2020 Diagnosi&Terapia 17

A questo discorso della socializzazio- ad esempio) ma quasi certamente In tanti mi scrivete perchè: ne si collega direttamente la domanda. otterrete un soggetto con problemi • prima il cucciolo non si abitua a comportamentali di varia natura. A che età fare uscire il cucciolo Credo che si tratti di soppesare i pro farla sulla traversa, per la prima volta? e i contro. • poi si mangia la cacca  sul- Come sapete tutti, io ho sempre avuto Se avete letto attentamente i paragrafi lupi cecoslovacchi, già non sono cani la traversa o in giro per casa precedenti avete già capito la rispo- semplici, immaginatevi se li portavo (giustamente pulisce la tana!) sta. Subito. Dai due mesi in poi. E la nel mondo a ciclo vaccinale finito... • poi una volta che finalmente ha copertura vaccinale? avrei ottenuto lupi fobici verso tutto. il permesso di uscire, anche se Da anni i veterinari specializzati in Ho sempre preferito avere cani equi- state fuori due ore, torna in casa comportamento si battono per scar- librati per condividere con loro una a farla (glielo avete insegnato voi dinare l'insana abitudine di tenere il lunga vita felice prendendomi qualche d'altronde! In più fuori è a disa- cucciolo di cane chiuso in casa fino a rischio in più nei primi mesi. Il rischio gio, ha paura e non è abbastanza 3 mesi (fine ciclo vaccinale). Mi trovo delle malattie infettive non è così alto in rilassato per lasciare andare gli pienamente d'accordo con loro! Come zone a bassa concentrazione canina. sfinteri!). abbiamo appena visto i primi mesi di Da evitare le aree cani o le zone con Quindi, il mio consiglio è: nonostan- vita sono fondamentali per la socializ- randagismo. Una bella passeggiata in te qualche precauzione, siate meno zazione dei cani. Per socializzazione campagna, nei boschi in compagnia fobici voi verso le malattie infettive non si intende solo il rapporto con gli di cani adulti vaccinati ed equilibrati per avere cani meno fobici in futuro! altri cani ma in generale sperimenta- può fare solo che bene al vostro cuc- D'altronde nella vita il \"rischio 0\" per re varie situazioni di vita quotidiana. ciolo. qualsiasi eventualità non esiste. Ora, se mi tenete un cucciolo chiuso in   casa per tutta la fase fertile per il suo A che età prendere un cucciolo apprendimento sociale avrete quasi Vade retro traversine!!! di gatto? la certezza che non prenda la par- vovirosi (anche se la potete portare A questo discorso si lega l'utilizzo Nel gatto il discorso cambia un po- voi in casa con scarpe contaminate smodato delle traversine per i bisogni chino. Nel gatto sono i primi 3 mesi in casa. di vita (e non i 2 del cane) importanti per  lo sviluppo fisico e comportamen- tale. In questo periodo il gattino impara la comunicazione felina, grazie alla quale sarà in grado di integrarsi con i suoi simili. Un gatto mal socializzato può presentare problemi relazionali e sessuali alterati. Quindi si potranno presentare problemi seri nella convi- venza con altri simili. Tutti i comportamenti istintivi saranno perfezionati nella loro esecuzione gra- zie agli insegnamenti di mamma gatta e grazie alla relazione sociale con i fratellini. Il carattere e il comporta- mento dipendono dall’interazione che ogni gattino ha con l’ambiente, con la sua specie ed altre specie (anche l’umano). Nel gatto però più spesso si verifica- no situazioni di urgenza, le cucciolate spesso non sono programmate, oppure sono già al gattile. Diaciamo quindi che possiamo tenere come punto di riferimento i 3 mesi di vita nelle situa- zioni idilliache in cui i micetti vivono in un ambiente protetto con la mamma e i fratelli. Negli altri casi si dovrà per forza di cose anticipare. Mai prima dei 2 mesi comunque. Nel caso ci si 18 Gennaio 2020 Diagnosi&Terapia

trovi di fronte a un’adozione precoce Crescere insieme, i miei cuccioli di cade intorno ai 6 mesi di vita. Que- è sempre meglio affiancare un gatto gatto, adottati insieme per sopperire sto permette loro di avere una solida adulto equilibrato oppure adottare 2 alla mancanza della mamma. appartenenza alla casa e un poco fratellini. Io ho sempre preso i miei gatti di timore verso l’ambiente esterno che a coppie di 2 o 3. Da veterinaria mi Quando fare uscire il gatto di li porta ad esplorare gradualmente i sono sempre ritrovata delle cucciolate casa? dintorni evitando in questo modo i che nessuno voleva o in situazioni di pericoli. Ovviamente, soprattutto per emergenza e in quel caso decidevo I miei gatti sono sempre usciti di casa le femmine, bisogna prima procedere di portermene a casa 2 o 3. In questo ma ho sempre aspettato che mostras- alla sterilizzazione se non volete che modo posso dire di avere sempre avu- sero un grande interesse per il mondo vi tornino gravide. to gatti molto equilibrati nonostante il esterno e fossero loro a chiedermelo, precoce distacco dalla madre. miagolando insistentemente davanti alla porta finestra. Di solito questo ac- ATTIVATO  IL PRIMO PRONTO SOCCORSO PSICOLOGICO A Roma è stato attivato  il primo “Pronto Soccorso Psicologico”, (aperto a tutti 24 ore su 24) a prezzi agevolati, con un’équipe di 30 psicologi disponibili per le assistenze. Il Pronto Soccorso Psicologico nasce perché i disturbi psichici colpiscono in Europa oltre 1/3 della popolazione ogni anno e si calcola che fra non molto saranno i problemi sanitari più comuni. Da qui l’idea del dott. Gianni Lanari per rispondere a questi bisogni di assistenza, offrendo a Roma, in piazza Sempronio Asellio 7 (quartiere Don Bosco) il servizio ProntSoccorso Psicologico Roma Est, uno dei primi ad essere creato nella Capitale. Gennaio 2020 Diagnosi&Terapia 19

INTERVISTA ALLA DOTTORESSA ANNA Presidente Federfarma Lombardia a cura di Stefania Bortolotti Presidente Annarosa Racca, in un rivoluzionato il nostro settore dando indagine statistica (di marzo 2019) mondo che si sta evolvendo, la far- nuovi compiti alle farmacie stesse. sul ruolo e l’immagine della farmacia, macia è la location dove il cittadino L’allora Ministro della Salute, Ferruc- commissionata da Federfarma Milano, trova risposte ai propri bisogni in cio Fazio, per primo ha voluto questo Lodi e Monza Brianza e condotta dal modo professionale in quanto primo cambiamento, definendolo strategico Professor Renato Mannheimer, ci ha punto di riferimento quando c’è un in un paese come l’Italia dove la far- fornito un profilo molto interessante del- problema di salute. Quanto ha influito macia ha un altissimo gradimento da la persona che frequenta la farmacia. Federfarma in questa evoluzione? parte dei cittadini. L’indagine ha evidenziato che il 40% Federfarma è stata e dovrà essere una In un punto sicuro come la farmacia degli intervistati ritiene che negli ultimi guida unitaria per le farmacie: tramite per la “salute immediata”, quanto 10 anni la qualità del servizio offerto le proprie rappresentanze territoriali ha è importante la presenza di esperti dalle farmacie del territorio sia miglio- costantemente un quadro preciso delle qualificati? E’ un servizio che si può rata, il 58% la ritiene invariata ma necessità delle farmacie e trova solu- migliorare? comunque positiva, inoltre il 65% degli zioni collettive e accordi con Regioni e E’ proprio la presenza del farmacista, intervistati ha una farmacia di fiducia Stato per far evolvere le farmacie nella un professionista sanitario altamente e il 67% dei frequentatori abituali vi direzione richiesta dai cittadini, man- qualificato, sempre aggiornato, pronto si reca almeno 2 o 3 volte al mese. tenendo sempre la propria funzione di a dare risposte precise e sicure, che Ogni cosa può essere migliorata e, primo presidio farmaceutico del SSN. fa della farmacia quella che tutti cono- come dimostrano questi dati, la far- Lo abbiamo fatto nel 2009 quando scono, un punto di riferimento territoria- macia lavora ogni giorno per offrire abbiamo fatto approvare la “farmacia le per la salute del cittadino. L’ultima il meglio ai propri clienti. dei servizi” che ha ammodernato e Un servizio, quello delle farmacie, che sempre di più si avvicina al cittadino in quanto “centro d’ascolto” dove tro- vare risposte scientifiche sicure, affi- dabili e ricevere consigli e assistenza. Quanto è importante una “farmacia” dei servizi, primo presidio sanitario sul territorio? La farmacia dei servizi, dieci anni fa, sembrava un’idea rivoluzionaria. Ci sono voluti un po’ di anni per con- cretizzare quell’idea, ma oggi vedia- mo come i cittadini, oltre al farmaco, chiedono sempre più questi servizi, investono sempre più in prevenzione, e chiedono tutto questo alla farmacia. In Lombardia in farmacia, da anni per il Servizio Sanitario Regionale, fac- ciamo prenotazioni di visite ed esami (CUP), l’anno scorso ne abbiamo fat- 20 Gennaio 2020 Diagnosi&Terapia

AROSA RACCA te più di 150.000, autocertificazioni (un milione e mezzo) e programmi di screening (colon retto …) che sono la reale applicazione del ruolo sociale e territoriale ormai caratteristico della farmacia. Per rispondere ai bisogni di una “imprenditore” del benessere. Quanto ed efficaci, e durante tutto l’anno popolazione che invecchia, magari è determinante la sinergia tra farmacisti vengono organizzate attività scientifi- colpita da patologie croniche, ma che e aziende? Quali strategie si possono che per far conoscere questi prodotti vuole mantenere salute e benessere, mettere in atto per supportare il far- alle farmacie che li devono consi- quali sono le prestazioni offerte dalla macista nel rispondere al meglio alle gliare ai pazienti. Per es. la Fonda- farmacia? esigenze di salute dei cittadini? zione Muralti - la Fondazione delle Nell’ultimo anno sono stati svolti di- La richiesta di benessere in farmacia è farmacie di Milano, Lodi e Monza versi studi sull’aderenza alla terapia aumentata moltissimo negli ultimi anni. Brianza, che da sempre organiz- dei pazienti con patologie croniche. Le persone cercano di prevenire, quindi za l’aggiornamento dei farmacisti Questi studi hanno evidenziato che investono in prevenzione, e di mantener- milanesi - è impegnata quotidia- una parte dei pazienti cronici in cura si in buona salute e per questo spesso namente a presentare ai farmacisti non seguono la terapia o la seguono utilizzano integratori alimentari, prodotti nuovi prodotti, nuovi servizi, nuove in modo non adeguato. Un’indagine erboristici, cosmetici e altri prodotti su opportunità. svolta da alcune farmacie delle provin- consiglio del medico o del farmacista. Parlando di farmacie come “hub” ce di Milano, Lodi e Monza Brianza Le aziende mettono in commercio pro- di servizi, gli integratori sono un con il supporto del Centro Cardiologi- dotti sempre più scientificamente evoluti co Monzino (tra ottobre e novembre, su 3.131 cittadini, nella maggior parte dei casi over-75 politrattati) ha dimostrato che solo 6 pazienti su 10 seguono correttamente le terapie fon- damentali per lo scompenso cardiaco e per la fibrillazione atriale: due delle malattie cardiovascolari più insidiose per la salute del cuore. Anche nella provincia di Monza Brianza le farma- cie stanno portando avanti, con l’ATS, una sperimentazione sull’aderenza al- la terapia dei pazienti ipertesi. La figu- ra del farmacista in farmacia ha quindi un ruolo fondamentale nel migliorare e mantenere l’aderenza alla terapia del paziente cronico e questo ruolo sarà sviluppato nei prossimi anni per offrire ai pazienti cronici un supporto che sia disponibile e vicino a casa. In Lombardia, nel 2020, nell’ambito della sperimentazione sulla farmacia di comunità, si darà ampio spazio all’aderenza alla terapia, su BPCO, diabete ed ipertensione. Il mercato della nutraceutica è in continua crescita e il farmacista è un Gennaio 2020 Diagnosi&Terapia 21

settore sempre più in evoluzione e Non esiste una ricetta uguale per le “macchie senza paura” e lo “sai parte “integrante” della crescita più tutti da applicare ad ogni farmacia. mamma?” quanto hanno avvicinato consapevole del cittadino. Secondo La forza della farmacia è quella di ancor di più il cittadino alle farmacie? lei, il ruolo della farmacia e del far- essere legata al proprio territorio, di La farmacia è storicamente vicina al macista, impegnati a rafforzare il conoscere le richieste e le esigenze cittadino: con queste campagne di proprio ruolo sul fronte del benessere dei propri clienti e di fare di tutto per prevenzione abbiamo dimostrato che e della prevenzione, può contribuire venire incontro a queste necessità. La il cittadino apprezza questa vicinan- anche in questo campo a una sanità cosa più importante è la connotazione za. La farmacia è vicina non solo per più efficiente? scientifica che sta alla base di questi dispensare i farmaci, che ci hanno Certamente sì. L’integratore ha un ruolo prodotti. E’ così che la farmacia riesce permesso di allungare la nostra vita importante nel campo della prevenzio- ad offrire opportunità di salute. che saranno sempre il core-business ne, del mantenimento del benessere e Divulgare è da sempre un compito della farmacia, ma anche per guida- la prevenzione delle malattie è il primo della farmacia, oggi impegnata an- re il cittadino a porre attenzione alla punto nell’efficienza del sistema sani- che nello sfatare molti falsi miti, pe- propria salute in tutti i campi senza tario. Il mercato è in continua crescita ricolosi per la salute che viaggiano sottovalutare nulla. E’ appena partita proprio perché incontra il favore del incontrollati su internet. Che cosa si una nuova campagna, diversa dalle medico, del farmacista e del consuma- può fare? altre, molto attiva sul web e sui social tore. Una popolazione che si mantie- Il farmacista dà risposte chiare, sicure, “Spegni la Sigaretta e Accendi la Sa- ne in salute si ammala di meno, tutto scientificamente provate e con parole lute” per esortare i cittadini a smettere quello che si spende in prevenzione accessibili. Il farmacista gode della di fumare. Questa campagna indica è un risparmio per il futuro; quindi il fiducia della propria clientela e deve la farmacia come luogo di consiglio ruolo della farmacia nella prevenzione avere un ruolo importante contro le e guida per intraprendere un percorso è importante. In questo settore un im- fake news. I continui corsi di aggior- di disassuefazione dal fumo proprio pegno quotidiano di noi farmacisti è namento scientifici, residenziali o FAD, nell’ottica di prevenzione; smettere di quello di far rivolgere l’attenzione dei aggiornano i farmacisti anche sulle fumare è un fattore fondamentale nel- cittadini alle vendite di farmaci on-line; “tendenze” del momento in modo tale la riduzione del rischio di sviluppare per educare il cittadino ad evitare i siti che possa rispondere sempre in mo- molte malattie. non autorizzati che possono vendere do scientifico e rigoroso. La lotta alla Presidente, lei guiderà Federfarma farmaci contraffatti, senza adeguati contraffazione di farmaci e integratori, Lombardia fino al 2022. Quali altre controlli e senza rispettare le norme e alle vendite online non autorizzate, “sfide” l’aspettano nei prossimi an- di buona conservazione. sarà sempre una nostra battaglia. ni? Come sarà la sua prossima “road I cittadini si fidano del consiglio forni- Una diagnosi precoce può fare la dif- map” nei prossimi anni? to in farmacia. Non più solo in assen- ferenza per il buon esito della malat- La farmacia è il primo presidio del za di malattia, bensì - come accen- tia. Campagne di prevenzione volute territorio e dobbiamo, come sempre, nato - al benessere, alla prevenzione da Federfarma come lo “screening valorizzarla: rapportandoci con le isti- e anche alla bellezza. Quali misure del tumore del colon retto”, il proget- tuzioni e riuscendo ad essere competi- ritiene debbano essere implementate to “melanoma”, i centri “antifumo”, tivi, preparati ed efficienti. Il farmaco per migliorare l’offerta di salute? è e sarà il nostro obiettivo, sempre. I nuovi farmaci saranno fondamentali per curare nuove malattie: viviamo di più grazie alle nuove scoperte scien- tifiche e al nostro impegno nel fare in modo che i farmaci siano utilizzati nel modo corretto dai cittadini. E poi le farmacie offriranno sempre più servi- zi, prevenzione, screening, farmaco- viglianza. Salvaguardare la salute di tutti i cittadini che entrano nelle nostre farmacie: questa è la nostra missione. Lo farò insieme ai miei consiglieri, con passione impegno, trasparenza per una farmacia sempre più integrata nel sistema sanitario e sempre pronta a dare le giuste risposte, attente moder- ne ed efficaci, ai cittadini. 22 Gennaio 2020 Diagnosi&Terapia

SPECIALE DT& DIAGNOSI & TERAPIA SANGUE “MAGNIFICO DONARE” Gennaio 2020 Diagnosi&Terapia 23

MapscpoaoilpezmarrineetaiontctatuoèiltlptopsoteruaoprbteabaprlfailqfaceruoltapetiarirediplmlaaadazSpeieiltrnlaen’dipstmirepocnpaomzosadritrtiMaeduntiitnezielaasorporddieaicserdoptlsrlilarhaeeosmrdtweioacahntdoeafilrzoeeiingqoBcinuoeeeentnatadtr-isTietsagrlolaarscasasifatsunuezsgiimtiouionieneai,i Nell’epoca dei social, quando tutto o quasi viene condi- videoanimazioni ispirate al tema del dono, che raccontano viso, anche gli aspetti più privati della propria vita, vi è come anche piccoli piccoli gesti di altruismo possano fare una forte riluttanza a condividere qualcosa di veramente la differenza. importante di sé, qualcosa che può salvare la vita: il sangue. Obiettivo primario della campagna “Magnifico Donare” è In Italia attualmente i donatori di sangue sono un milione sensibilizzare la popolazione sull’impatto che la trasfusione e 750 mila. Oggi l’autosufficienza nazionale è in bilico di sangue ha sui pazienti, in particolare coloro affetti da perché, anche a causa del calo demografico, si delinea Sindromi Mielodisplastiche e Beta-Talassemia, costretti a una diminuzione dei donatori “stabili” tra le giovani genera- ricorrere a frequenti trasfusioni di sangue. zioni. Nel medio periodo, la carenza strutturale di sangue potrebbe compromettere la salute delle persone che, a «Per UNITED promuovere la donazione del sangue è causa dell’anemia, sono costrette a sottoporsi a frequenti essenziale, perché per i pazienti talassemici il sangue è trasfusioni di sangue, come i pazienti affetti da Sindromi un vero salvavita – dichiara Raffaele Vindigni, Presidente Mielodisplastiche e Beta-Talassemia. UNITED – L’obiettivo principale di “Magnifico Donare” è Di fronte allo scenario che si profila, è fondamentale ribadire sensibilizzare sempre di più la popolazione, in particolare che donare il sangue, bene prezioso e raro, è magnifico: i giovani, facendo loro capire quanto è importante il gesto è un gesto salvavita e un atto di responsabilità verso i pa- solidale di donare sangue. Dobbiamo anche incentivare zienti e i loro caregiver, le strutture ospedaliere e il Servizio la realizzazione di un protocollo per il corretto utilizzo del Sanitario. Oggi c’è un nuovo modo per dire tutto questo: sangue raccolto affinché non siano inutili gli sforzi fatti e nella campagna “Magnifico Donare”, promossa da UNITED ottimizzare le risorse». Onlus - Federazione Italiana delle Thalassemie, Emoglobi- «Ci è parso assolutamente opportuno promuovere insie- nopatie Rare e Drepanocitosi e AIPaSiM Onlus - Associa- me a UNITED e AVIS una campagna sulla donazione del zione Italiana Pazienti con Sindrome Mielodisplastica, in sangue come “Magnifico Donare” – afferma Paolo Pasini, collaborazione con AVIS e il supporto non condizionante Presidente AIPaSiM – Abbiamo aspettative elevate perché, di Celgene, i messaggi arriveranno al cuore dei cittadini. sebbene si parli molto di farmaci innovativi e addirittura Il primo appuntamento in programma si è tenuto a Milano terapia genica, la verità è che al momento non ci sono con il coinvolgimento di ematologi esperti nazionali, rappre- alternative alla trasfusione di sangue, che è una vera e sentanti delle associazioni pazienti, AVIS e la partecipazione propria terapia salvavita». speciale della cantante Chiara Galiazzo, che interpreta un brano inedito dedicato alla campagna. Insieme alla mu- sica, la campagna utilizza la forza delle immagini, con 5 24 Gennaio 2020 Diagnosi&Terapia

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È proprio la necessità di frequenti trasfusioni di sangue Le Sindromi Mielodisplastiche sono un insieme di malattie ad accomunare l’esperienza dei pazienti colpiti dalle due del sangue caratterizzate dalla proliferazione incontrollata patologie sulle quali la campagna intende richiamare l’at- delle cellule staminali ematopoietiche, che non riescono più tenzione. Va ricordato che la Beta-Talassemia è una malat- a maturare correttamente e ad assicurare, di conseguenza, tia genetica, ereditaria, che è possibile diagnosticare sin una normale produzione di globuli rossi, globuli bianchi dai primissimi anni di vita. Le persone affette da questa e piastrine. Il sintomo più importante è l’anemia, anche di patologia hanno entrambi i genitori portatori sani del di- grado severo, che necessita di trasfusioni di sangue più fetto genetico. In Italia si stima che gli individui affetti da volte al mese. Colpiti sono in prevalenza soggetti anziani. talassemia major, la forma più grave, siano almeno 7.000 In Italia, secondo una recente ricerca condotta da AIPaSIM, mentre i portatori sani sono oltre 3.500.000. i mielodisplastici sarebbero da 3.000 a 5.000. «L’impatto sulla qualità della vita dei pazienti della Beta- «In quasi tutti i pazienti con Sindrome Mielodisplastica l’a- Talassemia è molto pesante, soprattutto a causa della nemia purtroppo con il tempo diventa severa e costringe a trasfusione dalla quale i pazienti dipendono per la pro- trasfusioni mensili o settimanali – osserva Matteo Giovanni pria sopravvivenza e che rimarrà ancora per molti anni Della Porta, Professore associato di Ematologia e Diretto- un trattamento non superabile – afferma Gian Luca Forni, re Unità Leucemie, Cancer Center, Humanitas Research Presidente SITE, Società Italiana Talassemie ed Emoglobi- Hospital & Humanitas University di Rozzano (Milano) – La nopatie e Responsabile Centro della Microcitemia e delle trasfusione è utile perché offre al paziente quello che il suo Anemie Congenite, E.O. Ospedali Galliera, Genova – Per midollo non riesce a produrre anche se, quando l’anemia il futuro la speranza di una vita senza trasfusioni è legata è grave, le condizioni di salute generali della persona ne all’avvento della terapia genica, di cui però solo una par- risentono pesantemente. Di conseguenza, l’anemia trasfusio- te dei pazienti potrà beneficiare, mentre gli altri pazienti ne-dipendente è una condizione molto critica per i pazienti, potranno comunque avvalersi delle terapie farmacologiche sovente anziani e con patologie associate». innovative in grado di ridurre il fabbisogno trasfusionale, senza però eliminarlo». Intervista a Chiara Galiazzo Testimonial della campagna e vin Le mie note e la mia voce per ricordare a tutti che donare è “magnifico” Chiara, i promotori della campagna Magnifico Donare cer- cavano un veicolo efficace per sensibilizzare sull’importan- za della donazione del sangue e hanno pensato alla musica e a un’artista come te, particolarmente apprezzata dal pubblico di ogni età: perché hai creduto in questa inizia- tiva? Quali risultati potrà raggiungere? Sono davvero felice di essere stata scelta per questa ini- ziativa promossa da UNITED e AIPaSiM in collaborazione con AVIS e con il contributo non condizionante di Celgene: credo da sempre nel valore della donazione del sangue, mio padre è donatore da una vita e io sono sempre stata molto sensibile su questo tema. È un’azione semplice per chi la compie, ma che può davvero cambiare la vita di persone che devono ricorrere a frequenti trasfusioni di sangue. Spero che questo mio impegno a favore della 26 Gennaio 2020 Diagnosi&Terapia

Anche i pazienti con Sindromi Mielodisplastiche come (già autore per Laura Pausini, Raf, Francesca Michelin) e quelli con Beta-Talassemia sono esposti alle conseguenze dell’arrangiamento di Francesco Catitti (già al lavoro con di carenze di sangue che si concentrano in alcuni periodi Mahmood ed Elisa tra gli altri). dell’anno (agosto, dicembre-gennaio, febbraio-marzo) e in «Sono davvero felice di essere stata coinvolta in questa alcune aree geografiche, soprattutto al Sud. iniziativa che vuole ricordare a tutti come donare il sangue «Dal punto di vista delle emazie concentrate (globuli rossi) significhi donare speranza, un’azione semplice per chi la l’Italia è attualmente autosufficiente salvo alcune contingen- compie ma che può cambiare la vita di persone che devono ze, legate a situazioni particolari gestite con interventi di ricorrere a frequenti trasfusioni di sangue” – afferma Chiara compensazione, mentre rimane una carenza nei farmaci Galiazzo – Ci siamo ispirati al valore della donazione plasmaderivati dove abbiamo raggiunto il 70% del fabbiso- per scrivere un brano originale dedicato alla campagna, gno – sostiene Gianpiero Briola, Presidente AVIS Nazionale in grado di emozionare il pubblico e avvicinarlo al tema – In prospettiva, però, vi è un possibile calo delle donazioni, attraverso testo e melodia». legato in primo luogo allo scenario demografico. Il nostro obiettivo è poter contare su donatori cosiddetti ‘periodici’; “Magnifico Donare” è una campagna di il donatore ideale per noi è la persona in giovane età, in sensibilizzazione e informazione che dà la condizioni di salute ottimali» possibilità di donare il sangue concretamente Ed è soprattutto ai giovani che si rivolge la campagna, in diverse città d’Italia. Per informazioni sui ricordando l’importanza di “donare felicità completamente, requisiti per le donazioni e per prenotare, si semplicemente, adesso e sempre” nel brano “Magnifico può contattare l’Ufficio Servizio Donatori Donare”, interpretato da Chiara Galiazzo, che si avva- AVIS di Milano: [email protected], le della scrittura di testo e musica del cantautore Virginio 02/70635020. Info: www.magnificodonare.it ncitrice di X Factor 2012 campagna possa far conoscere la tematica alle persone una speranza a qualcun altro, stai effettivamente facendo che mi seguono, magari anche quelle che, banalmente, una cosa magnifica. La canzone parla proprio di questo: non avevano mai pensato di poter diventare donatori.  di quanto donare il sangue significhi tendere una mano agli altri, di quanto a volte non ci venga neanche in mente che Nelle tue canzoni affronti tematiche vicine alla sen- per aiutare il prossimo basta un gesto semplice come questo. sibilità giovanile: l’amore, la solitudine, le speranze e le prime disillusioni: come ti sei ispirata per comporre “Magnifico Donare”, il brano che veicolerà al pubblico i messaggi della campagna? Comporre una canzone per la campagna “Magnifico Donare” insieme al mio autore Virginio mi sembrava inizialmente un compito molto impegnativo: per noi do- veva essere una canzone vera e propria, in grado di far emozionare il pubblico e avvicinarlo al tema attraverso la melodia e il testo. In un secondo momento mi è apparso tutto più semplice perché il concetto del donare è un concetto universale, puoi donare il sangue, ma la verità è che stai donando un qualcosa di più, stai regalando Gennaio 2020 Diagnosi&Terapia 27

Intervista a: compito è quindi mantenere sempre alta l’attenzione sul tema alla donazione, perché oggi non siamo in grado di Gianpietro Briola - Presidente AVIS Nazionale produrre artificialmente né il sangue né i farmaci plasmaderi- vati, il cui consumo è peraltro in aumento. Il nostro obiettivo Donazioni sangue, in Italia autosufficienza a rischio. Ac- è poter contare su donatori cosiddetti “periodici”, quelli che crescere il numero dei giovani donatori stabili per dare si iscrivono all’Associazione e ritornano periodicamente a speranza ai pazienti costretti alle trasfusioni donare. Il donatore ideale per noi è la persona in giovane età, in condizioni di salute ottimali, che decide di diventare Presidente, qual è attualmente la situazione delle donazioni donatore periodico attraverso un atto di grande respon- di sangue in Italia? È vero che si delinea un calo dei donatori sabilità. Peraltro essere “donatore periodico” presuppone che si potrebbe accentuare nei prossimi anni? Con quali uno stile di vita sano e quindi favorisce una percezione del rischi? E quali sono le cause principali di questo fenomeno? proprio corpo e un’attenzione alla propria salute diversa In Italia attualmente i donatori di sangue sono un milione da chi non dona sangue. e 750 mila, e di questi un milione e 300 mila fanno riferi- Ci sono situazioni, periodi dell’anno, aree geografiche sog- mento all’AVIS. Dal punto di vista delle emazie concentrate gette a carenze? (globuli rossi) il nostro Paese è attualmente autosufficiente I periodi dell’anno nei quali si registrano carenze di sangue salvo alcune contingenze, legate a situazioni particolari sono sicuramente agosto, con le ferie estive, e settembre, che devono essere gestite con interventi di compensazione. quando riprende l’attività degli ospedali a pieno ritmo dopo Il problema delle carenze riguarda soprattutto i prodot- l’interruzione estiva e se non si è riusciti a fare una buona ti industriali, ovvero i farmaci plasmaderivati, per i quali scorta nei mesi precedenti si fa più fatica a ripartire. Altri viene coperto il 70% del fabbisogno a livello nazionale. momenti critici sono dicembre-gennaio e febbraio-marzo, Per arrivare al 100% dovremo impegnarci molto, come con le vacanze natalizie e il picco influenzale, quando le Associazione, insieme con le Regioni e i Centri trasfusio- nali. Nella questione delle carenze ci sono certamente differenze geografiche: le Regioni del Nord sono del tutto autosufficienti, diversa la situazione al Sud, ma con i com- pensi intraregionali si riesce a gestire il problema. Questo per quanto riguarda il presente. In prospettiva, però vi è un possibile calo delle donazioni, legato in primo luogo allo scenario demografico: un donatore rimane attivo tra i 18 e i 70 anni, ma se la classe dei diciottenni diminuisce per il calo della natalità, avremo un numero di donatori stabil- mente inferiore. Inoltre, il fatto che molti giovani vivano una condizione sociale precaria allontana il momento in cui si avvicinano alla donazione. E all’interno del tessuto sociale si fa strada un diverso modo di percepire il concetto di soli- darietà che rende difficile l’accesso alla donazione. Fino a quando non riusciremo a costruire una solida cultura della donazione dovremo confrontarci con un periodo transitorio in cui non avremo più ricambio di giovani che entrano nel circuito delle donazioni. Naturalmente tutto ciò potrebbe avere delle conseguenze importanti: la carenza dei globuli rossi e dei plasmaderivati comporterà per gli ospedali e le farmacie una maggiore necessità di dover acquisire pro- dotti sul mercato a costi maggiori e non sempre reperibili e questo potrebbe togliere ad alcuni pazienti l’opportunità di ottenere il sangue quando ne hanno bisogno. Che impatto possono avere le campagne di sensibilizzazione per aumentare le donazioni? E perché è importante sensibi- lizzare in particolare le fasce più giovani della popolazione, alle quali si rivolge la campagna “Magnifico Donare”? Una campagna di sensibilizzazione, se ben costruita e veicolata attraverso canali idonei, ha sempre un impatto positivo. Molti cittadini danno per scontato che anche in caso di emergenza in ospedale si trovi sempre tutto quello che serve dal punto di vista sanitario, ma sappiamo che non è così, specie per quanto riguarda il sangue. Il nostro 28 Gennaio 2020 Diagnosi&Terapia

scorte vanno in sofferenza. Le aree geografiche critiche rossi, globuli bianchi e piastrine. Come conseguenza di sono le grandi città metropolitane, soprattutto Napoli e questa condizione patologica, si verificano due eventi: Roma, per motivi diversi di carattere organizzativo e per si abbassano i valori del sangue, in particolare i valori la mobilità sanitaria e alcune Regioni del Sud, per motivi dei globuli rossi con conseguente insorgenza di anemia, più gestionali. Il mancato turnover dei medici trasfusionisti, segno presente in quasi tutti i pazienti; inoltre, aumenta tuttavia, sta ponendo criticità anche in Regioni più organiz- il rischio che la malattia evolva in una leucemia mieloi- zate del Centro-Nord. de acuta. Definiamo “Sindromi” le mielodisplasie, perché la loro caratteristica è l’eterogeneità. Il termine risale ad Intervista a: epoche lontane, quando si osservò che la malattia non era uguale in tutti i pazienti, ma poteva variare da caso a Matteo Giovanni Della Porta - Professore associato di Emato- caso. Nella tradizione medica questo termine è rimasto, logia e Direttore Unità Leucemie, Cancer Center, Humanitas sebbene oggi le conoscenze su questi tumori del sangue Research Hospital & Humanitas University, Rozzano Milano siano ben più avanzate. I problemi clinici che necessitano di trattamento sono due: l’anemia, che impatta negativamente La fragilità dei pazienti con Sindromi Mielodisplastiche: sulla qualità di vita e nel paziente anziano riduce anche nuove opzioni per trattare l’anemia, ma resta la dipen- l’aspettativa di vita. Nei pazienti con elevato rischio leuce- denza dalle trasfusioni mico, i trattamenti mirano a contrastare questa drammatica Professore, cosa sono le Sindromi Mielodisplastiche? Come evoluzione. L’anemia purtroppo in quasi tutti i pazienti con vengono trattate? Come è cambiata la gestione di queste il tempo diventa severa e costringe a trasfusioni mensili o patologie? settimanali. La trasfusione è utile perché offre al paziente Le Sindromi Mielodisplastiche sono malattie della cellula quello che il suo midollo non riesce a produrre anche se, staminale del midollo osseo, che di norma produce globuli quando l’anemia è grave, le condizioni di salute generali della persona ne risentono pesantemente. Di conseguenza, Gennaio 2020 Diagnosi&Terapia 29

l’anemia trasfusione-dipendente è una condizione molto criti- dell’attivazione di servizi di assistenza continua. Riguardo ai ca per i pazienti, sovente anziani e con patologie associate. rischi, oggi i prodotti della trasfusione sono i più controllati Tuttavia, la gestione di queste patologie sta cambiando. I e sicuri in assoluto. Trasfusione significa beneficio clinico, medici pongono più attenzione alla diagnosi e i pazienti perché l’anemia migliora anche se c’è un aspetto negativo, vengono sempre più spesso seguiti direttamente nei centri legato all’accumulo di ferro, che a livelli elevati è tossico ematologici che hanno messo a sistema percorsi specifici per il nostro organismo. Il sovraccarico di ferro va tenuto per queste malattie. sotto controllo e trattato con farmaci chelanti. La donazione La maggior parte delle persone affette da queste neoplasie di sangue è un gesto prezioso, concetto mai scontato, che del sangue è anemica e necessita di trasfusioni, nonostante soprattutto nelle giovani generazioni andrebbe rinvigorito i progressi terapeutici che ne riducono il fabbisogno. Quali come messaggio di solidarietà sociale. Indipendentemente sono l’impatto e i rischi per i pazienti? Riescono a raggiun- dalle terapie, l’obiettivo per tutti i pazienti è una qualità gere un’accettabile qualità di vita? di vita accettabile. Dobbiamo offrire a tutti i pazienti una Il peso assistenziale e psicologico di un paziente affetto da vita dignitosa e questo impegno deve essere trasversale. Sindrome Mielodisplastica non è inferiore a quello di un A che punto è la ricerca di innovazioni in grado di liberare paziente con una leucemia acuta. Eppure in passato questa questi pazienti dal peso delle trasfusioni? patologia era molto sottovalutata, quasi fosse “scontata” con Le maggiori innovazioni nelle Sindromi Mielodisplastiche la vecchiaia. La realtà è che le Sindromi Mielodisplastiche sono proprio quelle finalizzate al trattamento dell’anemia. sono malattie invalidanti. Chi deve fare una trasfusione non Fino a poco tempo fa per l’anemia si usava solo un farmaco può muoversi se non ha vicino un ospedale dove farla, l’au- per tutti i pazienti, l’eritropoietina, utile e ben tollerato, al tonomia e la funzionalità sono molto ridotte, specie quando quale però risponde solo un paziente su tre. Fortunatamente l’anemia è di grado severo. Questa condizione finisce per in questi ultimi anni sono arrivati nuovi farmaci che si stan- pesare sulla famiglia e necessita da parte della società no aggiungendo all’armamentario per trattare l’anemia in specifici gruppi di pazienti. Dal momento che la malattia è diversa da paziente a paziente, è importante disporre di più farmaci per una scelta personalizzata. La strada giusta è capire quali sono le caratteristiche personali di ciascun paziente e trovare un farmaco per la sua anemia. La trasfu- sione non va demonizzata, è un salvavita. Il problema che deve essere risolto è, invece, l’anemia severa. a cura di Stefania BORTOLOTTI 30 Gennaio 2020 Diagnosi&Terapia

Cattiva Gonfiore digestione intestinale Flatulenza Aerofagia DEPURATIVO AMBROSIANO Gennaio 2020 Diagnosi&Terapia 31

O gni trimestre di gravidanza è soggetto ad una serie di com- plicanze più o meno severe, alcune risolvibili con adeguate terapie o il riposo, altre invece molto più serie che necessitano di interventi urgenti e spesso di natura chirurgica. Anche il primo trimestre di gravidanza è gravato da complicanze che cercheremo di esaminare in modo sintetico ma completo. La patologia del I trimestre di gravidanza è rappresentata dall'aborto, dalla gravidanza ectopica (extrauterina), dalla patologia del gestotrofoblasto (mola vescicolare) e dall'iperemesi gravidica. Gravidanza ectopica (extrauterina) Così si definisce qualunque gravidanza che si sviluppa al di fuori della cavità uterina. Le gravidanze ectopiche rappresentano circa il 2% di tutte le gravidanze mentre sono il 5% di quelle ottenute da procreazione medicalmente assistita. Nel 98% dei casi interessano le tube e in particolare nel 55% si localizzano in quel tratto della tuba che è l'ampolla mentre nel 25% nell'istmo. Tra le cause vanno citate precedenti flogosi (infezioni sessualmente trasmesse, in particolare quelle da Chlamydia), precedenti chirurgici in ambito pelvico per fibromi, aderenze, soprattutto localizzazioni endometriosiche, ecc., uso di IUD (spirale), fattori di rischio precedente (circa il 15% di ricorrenza). La sintomatologia può essere data dalla comparsa di algie pelviche, di anomalie mestruali con amenorrea o ritardo me- struale, menometrorragie ma l'esordio può essere anche più subdolo e pressochè asintomatico. Dal punto di vista diagnostico il dosaggio quantitativo del beta HCG e l'ecografia pelvica transvaginale rap- presentano i principali strumenti con cui possiamo porre diagnosi di gravidanza ectopica e seguirne l'evoluzione. Un valore di betaHCG di 1500 UI/L è considerato discriminante: con questi valori il 91.5% delle gravidanze intrauterine è visibile all'ecografia transvaginale. Se l'ecografia T.V. non dimostra l'esistenza di una gravidanza intrauterina con valori di betaHCG uguali o superiori a 1500 UI/L va sospettata la presenza di una gravidanza ectopica. La terapia consiste nell'impedire che la stessa evolva verso esiti più gravi grazie all'impiego di terapia farmacologica con methotrexate che rappresenta dunque la prima scelta, riservando la chirurgia laparoscopica a quei casi in cui si verifica la rottura della tuba sede della gravidanza extrauterina, valutando se limitarsi ad una toilette della tuba interessata o se invece procedere alla sua asportazione (salpingectomia). 32 Gennaio 2020 Diagnosi&Terapia

LA PATOLOGIA DEL I TRIMESTRE DI GRAVIDANZA Patologia del gestotrofoblasto (mola vescicolare) Iperemesi gravidica La mola vescicolare è caratterizzata da un prodotto del concepimento anormale Anche se non possiamo considerarla che ha nell'aspetto edematoso e nella dilatazione vescicolare dei villi coriali una vera complicanza patologica, la sua caratteristica distintiva. Ciò non consente un corretto scambio materno- tuttavia l'iperemesi gravidica (la com- fetale, pertanto la gravidanza è destinata ad arrestarsi precocemente (circa 1 parsa cioè di nausea e vomito inco- gravidanza su 1000). La proliferazione del trofoblasto è variabile e in genere ercibili e ribelli alle terapie) durante comporta un aumento significativo dei valori di betaHCG. Il trofoblasto è una il I trimestre di gravidanza può rap- struttura presente sin dall'inizio dello sviluppo embrionale, che circonda la bla- presentare una condizione di males- stocisti (cioè il futuro embrione). Dalla sua attività, dipende l'annidamento dal- sere molto forte che compromette la la cellula uovo fecondata nella mucosa uterina. qualità della vita della donna gravida Tra i fattori di rischio vanno ricordati l'età materna (> 35 anni), l'età paterna (> la quale non riesce più ad alimentarsi 45 anni), la parità (> nelle nullipare) e la poliabortività da vari fattori. Il tratta- in alcun modo. Vari fattori sono stati mento elettivo consiste in un'attenta revisione della cavità uterina, controllando chiamati in causa ma nessuno di essi in modo seriato i valori di βHCG la cui negativizzazione può verificarsi anche in modo certo e incontrovertibile (de- dopo settimane per cui i controlli vanno proseguiti una volta al mese almeno ficit vitaminici di vit. B6, insufficienza per un anno. Per quel che riguarda la prognosi, il 3-5 % delle mole vescicolari cortico-surrenalica, fattori psicologici, progredisce in gestocoriocarcinoma mentre il 6-25% necessita di uno o più basso livello socio-economico, alti cicli di chemioterapia con methotrexate per localizzare eventuali piccoli focolai livelli di HCG, ridotto tono del car- metastatici. dias, ecc.). L’iperemesi può portare a disidratazione progressiva, perdita di peso, riduzione della diuresi, chetosi, ecc. E' dunque importante reintegrare i liquidi e le carenze nutrizionali anche per via parenterale (endovenosa), far assumere antiemetici contro il vomito, vitamine e una dieta appropriata. Gennaio 2020 Diagnosi&Terapia 33

VMPOOASRNSROOENI! oikoscreativelab.com Gli animali ringraziano per questo spazio gratuito adottarlo a distanza Tantissimi sono i motivi per adottare un animale. Ma tanti possono anche essere i motivi per non farlo. Se vorresti ma non puoi, adottalo a distanza, un modo per farti sentire vicino anche da lontano. Così potrai dire... VORREI MA POSSO! ADOTTARLI VUOL DIRE REGALARE LORO AMORE, CURE E PROTEZIONE... ANCHE A DISTANZA. ONLUS enpa.it L'adozione a distanza è un aiuto prezioso che fa la differenza per migliaia di animali. Puoi scegliere fra due tipi di adozione: aiutare i trovatelli ospitati nei rifugi oppure dare una mano al progetto di recupero dei cani salvati dai combattimenti. Per maggiori informazioni scrivi a [email protected] o telefona allo 0172425130 34 Gennaio 2020 Diagnosi&Terapia

Aborto Per aborto spontaneo si intende la separazio- ne del prodotto del concepimento dalla cavità uterina prima della sua potenziale autonoma sopravvivenza. L'aborto è in genere la più comune complicanza della gravidanza tanto che si ritiene che il 30 – 50% degli ovuli fecondati vada incontro a questa evenienza, anche se, data la precocità di questo tipo di evento, resta il più delle volte misconosciuto per cui si calcola che solo una gravidanza su sei vada incontro all'aborto e ciò avviene soprattutto durante il I trimestre. Ovviamente ci sono diversi modi in cui l'aborto si può realizzare; si parla di aborto interno se il prodotto del concepimento, anche se non più vitale, non viene espulso all'esterno ma ritenuto all’interno della cavità uterina; di aborto in atto o inevitabile nei casi in cui si verifica un’ abbondante ed inarrestabile perdita di sangue e con essa l'espulsione dell'embrione/feto; di aborto incompleto se parte del materiale abortivo viene ritenuto all'interno della cavità uterina, completo se invece viene completamente espulso. Di aborto settico si parla infine se il materiale abortivo va incontro ad una sovrapposizione infettiva (specie in quelli interni). Riguardo alle cause, la stragrande maggioranza degli aborti del I trimestre è legata a cause genetiche (circa l'80 %) mentre nel 10 – 20% sono correlati a cause materne: patologie croniche, fattori immunologici, trombofilie, diabete, ipertensione grave, nefropatie, disordini tiroidei, complicanze da infezioni acute (rosolia, toxoplasmosi, infezione da cytomegalovirus, da mycoplami, da listeria), insufficienza luteinica, anomalie congenite e acquisite della cavità uterina, ecc. Il segno fondamentale è rappresentato da una metrorragia (perdita ematica dai genitali esterni) più o meno abbondante, associata o meno a dolore addomino-pelvico. Il dosaggio quantitativo del βHCG unitamente all’ecografia transvaginale sono in grado di dirimere i dubbi e porre diagnosi. Si definisce aborto ripetuto il verificarsi di due aborti spontanei in due gravidanze successive (3% dei casi) mentre per aborto ricor- rente o abituale si intende il verificarsi di tre o più aborti spontanei consecutivi (1% dei casi): in questi ultimi casi l’iter diagnostico si presenta in genere più articolato e complesso. Sandro M. VIGLINO Specialista in Ginecologia e Ostetricia Professore a c. presso l’Università di Genova www.sandroviglino.it Gennaio 2020 Diagnosi&Terapia 35

EIACULAZIONE PRECOCE colpisce 1 uomo su 3 Dott. Andrea Militello Andrologo Urologo, www.andrologiamilitello.it, www.urologia-andrologia.net Il \"problema dell'eiaculazione preco- penetrazione. ragazzi di non aspettare anni ed anni ce\" colpisce statisticamente almeno Effettivamente è un disagio importante prima di esporre il problema e di par- un uomo su tre . che colpisce spesso il giovane, vuoi per larne subito con il proprio Andrologo Si definisce l'eiaculazione precoce motivi emozionali legati alle prime espe- di fiducia. quando il riflesso eiaculatorio avviene rienze, vuoi per predisposizione anato- Il primo appuntamento con l'andrologo e' nei tempi anticipati rispetto a quelle che miche, ma può anche sopraggiungere un semplice colloquio in cui si cerca di sono le aspettative del soggetto o della in un età più adulta per problematiche capire il perché il problema sia sorto e coppia , questo porta ad una insoddi- legate ad infiammazioni, infezioni delle talvolta basta una banalissima visita per sfazione nel rapporto. vie urinarie oppure per una componente capire subito il problema, ad esempio Nel tempo si e' cercato di dare dei psicologica. la presenza di un frenulo corto o di un numeri su questa tempistica, ma la de- Infatti, problemi di natura psicologica- processo infiammatorio del prepuzio (per finizione di eiaculazione precoce non emotiva, possano portare paradossal- cui il contatto durante il rapporto scatena possiamo restringerla in freddi numeri . mente alla disfunzione erettile e all'eia- il riflesso eiaculatorio molto anticipato). Se dovessimo schematizzare le modalità culazione precoce. In questi casi con un piccolo intervento della eiaculazione precoce , potremmo L' Andrologo può affrontare la situazione di \"frenulotomia\" che dura 3 minuti si definire una eiaculazione ante portam ( e sincerarsi che non ci siano alla base può risolvere un problema che , se non prima della penetrazione) che può avve- problemi anatomici ormonali. Un rifles- individuato, si trascina per anni. nire durante i preliminari, semplicemente so eiaculatorio anticipato puo' portare Come dicevamo il problema dell'eiacu- con un contatto fisico, e una eiaculazio- anche ad un approccio timoroso con il lazione precoce puo' essere legato ad ne intra portam, che avviene durante la partner, per questo consiglio sempre ai un problema, di natura neuroendocrina. Infatti nel nostro organismo c'e' una so- stanza chiamata \"serotonina\" o anche \"l'ormone del benessere\" , che manca ad esempio nei pazienti depressi, la quale è responsabile anche del controllo del riflesso eiaculatorio Trattamento Le opzioni di trattamento comuni per l'e- iaculazione precoce includono tecniche comportamentali, anestetici topici, farma- ci e consulenza sessuologica. Teniamo presente che potrebbe essere necessario del tempo per trovare il trattamento o la combinazione di trattamenti. Il tratta- mento comportamentale più la terapia farmacologica potrebbero essere il per- corso più efficace. Tecniche comportamentali In alcuni casi, la terapia per l'eiacula- zione precoce potrebbe comportare semplici passaggi, come praticare l’au- 36 Gennaio 2020 Diagnosi&Terapia

toerotismo un'ora o due prima del rap- nibile su prescrizione fluoxetina (Prozac, Sarafem), vengono porto sessuale in modo da poter ritardare medica come anche utilizzati per ritardare l'eiaculazione. l'eiaculazione durante il sesso. Il medico lo spray con lidocaina L’unico approvato in Italia, la paroxeti- potrebbe anche raccomandare di evita- e prilocaina. na sembra essere la più efficace. Que- re i rapporti sessuali per un periodo di Sebbene gli agenti anestetici topici si- sti farmaci di solito impiegano dai 5 tempo e di concentrarsi su altri tipi di ano efficaci e ben tollerati, hanno po- ai 10 giorni per iniziare ad agire. Ma giochi sessuali in modo da rimuovere la tenziali effetti collaterali. Ad esempio, potrebbero essere necessarie da due pressione emotiva. alcuni uomini segnalano una perdita a tre settimane di trattamento prima di temporanea di sensibilità e una ridu- vedere l'effetto completo. Esercizi zione del piacere sessuale. A volte, Analgesici. Il tramadolo (Ultram) è un per il pavimento pelvico anche i partner femminili hanno ripor- farmaco comunemente usato per tratta- tato questi effetti. re il dolore. Ha anche effetti collaterali Un indebolimento dei muscoli del pavi- che ritardano l'eiaculazione. Gli effetti mento pelvico potrebbe compromettere Farmaci per via orale collaterali indesiderati possono inclu- la capacità di ritardare l'eiaculazione. dere nausea, mal di testa, sonnolenza Gli esercizi del pavimento pelvico (eser- Molti farmaci potrebbero ritardare e vertigini. cizi di Kegel) possono aiutare a raffor- l'orgasmo. Sebbene nessuno di questi Potrebbe essere prescritto quando gli zare questi muscoli. farmaci sia stato specificamente appro- SSRI non sono stati efficaci. Il trama- vato dalle linee guida per il trattamento dolo non può essere usato in combi- Anestetici topici dell'eiaculazione precoce, alcuni ven- nazione con un SSRI. gono utilizzati a questo scopo, inclusi Inibitori della fosfodiesterasi-5. Alcuni Creme e spray anestetici che conten- antidepressivi, analgesici e inibitori farmaci usati per trattare la disfunzione gono un agente anestetizzante, come della fosfodiesterasi-5. Questi farmaci erettile, come il sildenafil (Viagra,), il benzocaina, lidocaina o prilocaina, potrebbero essere prescritti per l'uso tadalafil (Cialis, Adcirca) o il vardena- sono talvolta usati per trattare l'eiacula- quotidiano o su richiesta e potrebbero fil (Levitra, Staxyn), potrebbero anche zione precoce. Questi prodotti vengono essere prescritti da soli o in combina- aiutare l'eiaculazione precoce. Gli applicati sul pene da 10 a 15 minuti zione con altri trattamenti. effetti collaterali indesiderati possono prima del rapporto sessuale per ridur- Antidepressivi. Un effetto collaterale includere mal di testa, rossore al viso re la sensazione e aiutare a ritardare di alcuni antidepressivi è l'orgasmo ri- e indigestione. Questi farmaci potreb- l'eiaculazione. tardato. Per questo motivo, gli inibitori bero essere più efficaci se usati in com- Una crema di lidocaina-prilocaina per selettivi del reuptake della serotonina binazione con un SSRI. l'eiaculazione precoce (EMLA) è dispo- (SSRI), come escitalopram (Lexapro), sertralina (Zoloft), paroxetina (Paxil) o Gennaio 2020 Diagnosi&Terapia 37

Negli ultimi tempi si stanno utilizzando anche degli approcci naturali. Esiste una pianta tipica dell’Africa nord-oc- cidentale, la griffonia, che contiene nei suoi baccelli grandi quantità di un aminoacido che si chiama 5- idrossi- triptofano il quale è un precursore della serotonina. Nei casi in cui i paziente affetto da eiaculazione precoce non è in grado di avere a disposizione la serotonina per una carenza di tale aminoacido la semplice somministra- zione sarà in grado di far produrre alle cellule serotoninergiche del cervello la giusta quantità di serotonina Rimane obbligatorio il messaggio che questo disagio della sfera sessuale maschile richiede una attenta analisi delle condizioni fisiche e psicoemotive della persona che stiamo tentando di aiutare. LA FARMACIA DEI SERVIZI É DIVENTATA REALTÀ Col nuovo Patto per la Salute firmato da Go- verno e Regioni e la recente legge finanziaria la farmacia dei servizi è diventata realtà:““ Nell’ambito delle attività per il miglioramento della qualità dei servizi sul territorio, si inten- de proseguire il percorso di qualificazione del ruolo della Farmacia dei Servizi, che, inserita nelle reti territoriali, soprattutto attraverso la realizzazione di quanto previsto dalla lettera a) del comma 1, art. 2, D.Lgs. 153/2009, partecipi alla gestione di problematiche relative alla salute della persona, ai processi di presa in carico e non solo alla dispensazione del farmaco”). Cronicità, monitoraggio dell'aderenza terapeutica, telemedicina, fascicolo sanitario, dossier farmaceutico, esami di prima istanza, assistenza domiciliare, queste le prime attività che vedranno il Farmacista in prima linea A pazienti cronici e fragili sarà offerto un \"servizio di accesso personalizzato ai farmaci\", grazie anche ad una piatta- forma alla quale potranno accedere farmacie, medici curanti e pediatri. Medico e farmacista potranno accedere al Fascicolo sanitario del paziente, e il medico potrà leggere il dossier farmaceu- tico (dl 179/12) che, compilato dal farmacista, contiene l'elenco di tutti i medicinali acquistati dal paziente in farmacia. Questi provvedimenti sono un riconoscimento fondamentale alla farmacia dei servizi imprimendo una svolta significativa agli interventi in materia di politica sanitaria nel nostro Paese. 38 Gennaio 2020 Diagnosi&Terapia

ARTE & SALUTE CAMMINARE È LA MIGLIORE MEDICINA Qualche lettore penserà che c’è del vero in questa frase. Io sono convinto che si tratta di una profonda verità. L’autore è il più importante medico ateniese: Ippocrate. Camminare, correre, salire e scendere scale sono attività importanti per l’uomo e quando ho visto questo quadro dedicato ad un viandante che gira in pieno inverno mi sono posto alcune domande. Quante persone oggi vivono in questo modo? Tutte le città sono piene di uomini e donne che non han- no una casa. Sono persone “senza fissa dimora”. Per chi vuole vedere gli aspetti sociali i senzatetto costituiscono un problema nei confronti del quale la nostra società fa molto poco. Cinquant’anni fa, quando iniziai a girare l’Italia col treno, mi capitò spesso di vedere nelle stazioni di notte persone che dormivano sui pavimenti o sulle panchine. Pensai che in una società civile e democratica queste re- altà si sarebbero dovute progressivamente sanare. Oggi mi rendo conto che è accaduto il contrario. E’ quasi impossibile dire quanti sono i senzatetto. E' sufficiente girare in una qualsiasi città italiana, soprattutto nelle zone vicino alle stazioni ferroviarie, e si incontrano decine di queste persone. Persone che al mattino raccolgono in una borsa tutto quello che hanno e camminano. Lo fanno d’estate e d’inverno. Più spesso sono sole, a volte sono accompagnate da un cane di piccola taglia, proprio come il giramondo del quadro che oggi presento. Il quadro è opera di Luigi Camellini. Luigi è un uomo maturo che nel 1975 ha iniziato a dipingere per passione. Ogni suo quadro è un racconto per immagini. Nel dipinto che ho scelto Luigi Cammellini, Giramondo. cm 50x35, acrilico su tela. si vedono campi coperti di neve, proprio simili a quelli della sua Novellara. Un pagliaio anch’esso ricoperto di neve. La tecnica è quella estremamente semplice dei pittori naif. Il freddo e la solitudine sono le caratteristiche di quest’opera. Com’è possibile che tante persone che vivono senza una protezione, esposte alla pioggia e al gelo, siano in mezzo a noi? Non hanno l’automobile, nemmeno una bicicletta e camminano. Si spostano davanti ai negozi, chiedono l’elemosina all’uscita dei supermercati o delle chiese e alla sera cercano un portico per dormire. E’ disgustoso sapere che su ogni centesimo che esce dalle nostre tasche c’è una tassa che finisce allo Stato. Lo Stato incassa, sperpera miliardi, ha debiti paurosi e non fa nulla. Queste persone però continuano a vivere. Non hanno il riscaldamento. Per scaldarsi camminano e non si ammalano in modo grave. Qualche acciacco c’è l’hanno, però sopravvivono. Guardando il “giramondo” di Camellini il mio pensiero corre ad Ippocrate: è proprio vero che camminare è la migliore medicina. Prof. Carlo Govoni - Storico dell’Arte - http://www.quadriitaliani.it - via Ruggeri, 9 - Reggio Emilia (RE) - Cel. 3358040811 Gennaio 2020 Diagnosi&Terapia 39

SVILUPPO DEL BAMBINO quanto contano latte e calcio? A cura dela Dr.ssa Elisabetta Ciccolella, farmacista Le mamme (e i pediatri) lo sanno: il calcio è una sostanza importantissima e gustosa per la corretta crescita e lo sviluppo del bambino. Questo minerale, infatti, rappresenta una sostanza indispensabile che va a comporre la struttura di ossa, denti e agisce su: • cellule; • muscoli; ›• sistema nervoso; • coagulazione sanguigna; • sistema endocrino. Dove trovarlo? Come noto, latte e lattici- ni sono, certamente, una fonte eccezionale di cal- cio: parliamo di una bio- disponibilità in questi cibi di circa il 30%. 40 Gennaio 2020 Diagnosi&Terapia

Come favorirne l’assimilazione? Quali sono le raccomandazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità? Domanda interessante. Non tutti i ge- nitori, infatti, sanno che il calcio subi- Il consiglio, se e quando possibile, è di prediligere il latte materno almeno sce delle variazioni e interagisce con sino al compimento dei 6 mesi di vita dei bambini, continuando sino al numerose sostanze. Una dieta ricca primo anno con cibi integrativi, se necessario (latte in polvere). di proteine, fibre e acido ossalico (im- Il latte – nella sua tipologia – varia, ovviamente, in base all’età, a parti- piegato in vari preparati industriali e colari esigenze, al peso del piccolo e alla dieta. Il pediatra è la figura particolarmente presente nei vegetali) di riferimento, per indicare la soluzione migliore. diminuisce l’assorbimento del minerale. Il latte in polvere sostituisce, quindi, quello materno? Molte donne se lo Invece, latte e vitamina D ne favoriscono chiedono e la risposta è che può sostituirlo, quando l’allattamento è im- l’assimilazione. possibile o insufficiente. Il consiglio è di seguire alla lettera le indicazioni Ciò che aiuta, certamente, è il fatto di preparazione. Mai farne un uso improprio. che il latte sia per quasi tutti i piccoli Per i piccoli sotto i due anni, è bene poi usare il latte intero, crescendo una delle bevande preferite, non solo quello magro e a basso contenuto di grassi. a colazione. E se non dovesse piacere, Importante è assumere la giusta quantità di calcio, ovvero: superata una certa età? Potrebbe aiuta- • 800 mg nei neonati; re un pizzico di cacao da sciogliere nel • 1200 mg nei bambini sino agli 11 anni; latte che, poco ricco di acido ossalico, • 1500 mg nell’adolescenza. non ostacola l’assorbimento, ma predi- spone i bambini a berlo senza troppe resistenze. Cosa accade, quando c’è mancanza di calcio? Poco calcio può essere limitante per lo sviluppo delle ossa (bassa consistenza ossea). Le conseguenze? Rachitismo, in primis a livello delle cartilagini della tibia e, nello stesso tempo, può provocare un ritardo nello sviluppo, spasmi muscolari e indebolimento generale. Inoltre, una scarsa assunzione di calcio durante l’infanzia può essere un fattore di rischio di osteoporosi nell’età adulta. Mai, quindi, sottovalutare l’importanza di questa sostanza. Parlatene con il vostro medico curante, con il farmacista di fiducia o con il nutrizionista. Crescere bene da bambini porterà a una migliore condizione di salute sempre, anche da adulti. Gennaio 2020 Diagnosi&Terapia 41

PRESENTAZIONE UNIAMO FIMR e giornata delle malattie rare 2020 UNIAMO FIMR è la Federazione delle associazioni condivisa di Centro di Competenza e di pazienti affetti da malattie rare e Alleanza Nazionale Italiana di PDTA, il documento finale di Euro- plan, le posizioni emerse durante la RD di EURORDIS, European Organisation for Rare Disease. Action, una Guida ai diritti esigibili, un documento sulla legge del Dopo di Noi Le malattie rare ad oggi conosciute conferenze periodiche (Rare Diseases condiviso con il Consiglio Nazionale e diagnosticate sono circa 8.000 Hackathon, MaketoFare, Uno sguardo del Notariato e Anfass, un Vademecum e in Italia sono quasi 800.000 Raro ecc). sulle Help Line Associative, un facshe- le persone che ne sono affette. La Federazione, inoltre, è promotrice di et sullo SNE e molto altro. Ogni anno La Federazione mette al centro della tavoli di lavoro a livello interistituziona- viene elaborato il rapporto MonitoRare, sua azione l’attenzione ai bisogni dei le, per conciliare, fare rete e trovare un con il quale si dà il conto di tutto quanto pazienti e delle loro famiglie ed è al linguaggio comune (Progetto Commu- realizzato in Italia in favore delle per- loro fianco con il fine di “Migliorare la nity). Per questo motivo, ha sviluppato sone con Malattia Rara, rendicontando qualità di vita delle persone colpite da negli anni una precisa metodologia di gli obiettivi del Piano Nazionale MR. malattia rara, attraverso l’attivazione, lavoro: non un approccio top-down o Negli ultimi mesi, inoltre, UNIAMO ha la promozione e la tutela dei diritti dei bottom-up, ma un consesso partecipa- incontrato alcuni funzionari della Dire- malati rari nella ricerca, nella bioetica, tivo orizzontale che coinvolge gli attori zione Generale della programmazione nella salute, nelle politiche sanitarie e pertinenti su tematiche determinate, per sanitaria del Ministero della Salute, a socio-sanitarie”. giungere attraverso una serie di incon- cui ha presentato le istanze di 7 As- tri pro-attivi, alla condivisione di docu- La Federazione nasce nel 1999 menti frutto del contributo di ciascuno a Roma grazie alla volontà di e dell'accordo di tutti. 20 associazioni di pazienti con Secondo questa metodologia, le con- malattia rara e ad oggi conta più ferenze nazionali EuroPlan–European di 140 associazioni di pazienti Project for Rare Diseases National Plans Development hanno portato alla d’Italia. condivisione da parte di rappresentanti istituzionali (Stato, Regioni, ISS, Società L'attività di UNIAMO si articola in azio- scientifiche, ricercatori, Orphanet Italia, ni di advocacy a favore dei malati rari, Ministero della Salute) e dei pazienti attraverso la stipula di patti e protocol- del documento che è diventato la base li di intesa con le principali società per il Piano Sanitario Nazionale per le scientifiche, il continuo confronto con Malattie Rare. Inoltre, gli scopi di Euro- le istituzioni politiche, le relazioni con plan sono stati successivamente ripresi tutti gli stakeholder del settore e la parte- anche dalla biennale European Con- cipazione istituzionalizzata a: Comitati ference on Rare Diseases and Orphan (Comitato Etico di AIFA), Coordinamenti Products (ECRD). Regionali (Lombardia, Campania, Pu- Nei 20 anni di attività sono stati prodot- glia, Calabria, Sicilia), gruppi di lavoro ti una serie di documenti: la definizione scientifici (BBMRI, Telethon) ed eventi e 42 Gennaio 2020 Diagnosi&Terapia

sociazioni su LEA e riconoscimento di aiuta a diffondere informazioni, ad ap- fare richiesta dei materiali informativi malattia rara, ottenendo, così, un con- profondire e ad ascoltare chi è coinvolto e promozionali, compilando il modu- fronto periodico su tali problematiche. per capirne i bisogni e a pensare alle lo al link: al link: https://forms.gle/ Si tratta di un canale di comunicazione possibili soluzioni nella ricerca, nell’ac- dEq14Fndiy1LVLGF6 in cui UNIAMO si fa mediatore delle cesso alle cure e nell’assistenza. Inoltre, al consueto evento istituzionale Associazioni per una azione partecipa- La giornata delle malattie rare si rivolge in Parlamento, a cui parteciperanno ta e ad alto impatto. a tutti i politici nazionali e internazionali, istituzioni, stakeholders, associazioni e Lo scorso 9 dicembre, in conferenza alle autorità europee e nazionali della tutti i cittadini, UNIAMO FIMR collabo- stampa, la Federazione ha presentato sanità, ai ricercatori, operatori sanitari, rerà all’organizzazione di una marcia il position paper sullo SNE, un deca- operatori sociali, accademici, industrie a Milano per le MR il 29 febbraio, di logo nato dalla collaborazione delle del farmaco e a tutti i cittadini che non cui sarà testimonial Mara Maionchi, una Associazioni dei Pazienti sul percorso conoscono le malattie rare e a quelle maratona competitiva di 9 km a Roma ideale da seguire per sensibilizzare persone affette che sono alla ricerca di il 1° marzo, con abbinato un percorso sull’importanza del test e per delineare maggiori informazioni. per le persone con MR e tutte le fami- le necessità pre e post prelievo. A partire dal 2020 e per i prossimi glie con bambini e un’altra a Modena, Il documento è consultabile qui: https:// 10 anni, la Giornata delle Malattie organizzerà un evento presso la base bit.ly/2PvHcJT Rare avrà come Obiettivo Strategico dell’Aeronautica Militare di Istrana (TV), Infine, la Federazione promuove e coor- l’EQUITA’: l’opportunità per le persone parteciperà attivamente alle premiazio- dina progetti e attività che usufruiscono che vivono con una malattia rara di ni del Concorso Letterario “Il Volo di di finanziamenti sia sviluppare al meglio il proprio potenzia- Pegaso” organizzato dall’Istituto Supe- pubblici che privati. Il bilancio è pubbli- le, le proprie caratteristiche, le proprie riore di Sanità e della VII edizione del cato ogni anno sul sito della Federazio- aspirazioni. Intorno a questo obiettivo Premio OMaR per la Comunicazione ne e consultabile, al fine di assicurare verranno costruite le azioni, già in corso sulle Malattie e i Tumori Rari, organizza- la massima trasparenza ed etica della di definizione con il programma Rare to dall’Osservatorio Malattie Rare, del sua azione. 2030, da intraprendere per il migliora- Rare Disease International Film Festival UNIAMO FIMR ha un rapporto speciale mento di vita delle persone con malattia “Uno sguardo Raro” e dell’iniziativa con la Giornata delle Malattie Rare, ce- rara. promossa dall’azienda farmaceutica lebrata in tutto il mondo l’ultimo giorno UNIAMO FIMR, come per gli scorsi Sanofi-Genzyme “Più Unici che Rari”. del mese più raro dell’anno, febbraio. anni, coordinerà e supporterà le asso- Non mancheranno, inoltre, eventi orga- E nel 2020 i festeggiamenti saranno ciazioni che vorranno dare il proprio nizzati nelle sedi istituzionali di molte ancora più particolari perché la gior- contributo alla Giornata organizzando regioni italiane. nata cadrà proprio il 29 febbraio, “un eventi su tutto il territorio nazionale. L’an- Tanti altri appuntamenti saranno organiz- giorno raro per i malati rari”. no scorso sono stati oltre 70 gli eventi zati per celebrare la XIII edizione della Dedicare una giornata alle malattie rare che hanno riempito il calendario in tutto Giornata delle Malattie Rare. il territorio nazionale. Per aggiornamenti potete visitare il sito A tal proposito, la Federazione invita www.uniamo.org e seguirci sui nostri tutti coloro che vogliano organizzare canali social! un evento per celebrare la Giornata a Gennaio 2020 Diagnosi&Terapia 43

L DESCRIZIONE E ORIGINE A Il nome del genere (“Aconitum”) deriva dal greco akòniton (= pianta velenosa). Tutta la pianta rappresenta un pericolo se ingerita, ma in particolare le radici, a forma di piccole rape, sono molto pericolose e possono essere confuse con altre radici commestibili. Forme di intossicazione sono state registrate anche solo per contatto con le foglie. La sua tossicità è storicamente legata a due \"abitudini\" dell'antichità: • avvelenare con l'aconito le punte di dardi e giavellotti per uccidere il nemico • avvelenare gli anziani  ormai \"inutili\" dell'isola di Ceo. P E' una pianta erbacea, perenne la cui altezza può arrivare da 50 fino a 200 cm, I la si trova facilmente nei prati in montagna o vicino alle sponde dei torrenti. A Durante la stagione avversa non presentano organi ae- N rei e le gemme si trovano nel rizoma, dal quale, ogni anno, si dipartono radici e fusti aerei.  Il rizoma inizialmente di colore pallido col tempo acquista una pellicola mar- rone e si ramifica in molte radichet- te laterali. La parte aerea è eretta, robusta, verde e poco ramosa. FOGLIE Le foglie sono di colore verde scuro (lievemente brillante) nella pagina supe- riore e biancastre in quella inferiore. FIORI I fiori sono raccolti a formare una unica infiorescenza a race- mo molto bella e attraente. T FRUTTO Il frutto è costituito da un aggregato di 3 (raramente 5) capsule. A PRINCIPIO ATTIVO Il principio attivo velenoso è l'aconitina. Meno di 6 mg sono in grado di uccidere un adulto. L'azione dell'aconitina si localizza immediatamente al midollo, aumen- tando in un primo momento la motilità ma determinando, in maniera improvvisa e spesso letale, la paralisi dei nervi motori, sensitivi e secretori. L’intossicazione è molto rapida, dopo un periodo di latenza compreso tra 10 e 90 minuti dall’ingestione si ha la comparsa dei primi sintomi: senso di angoscia, perdita di sensibilità, rallentamento della respirazione, indebolimento cardiaco, formicolìo al viso,  disturbi della vista, contrazione della gola che può provocare DEL MESE 44 Gennaio 2020 Diagnosi&Terapia

Aconito Aconitum Napellus L. Famiglia: Ranuncolaceae la morte per asfissia. Fenomeni di irritazione e intossica- zione lievi possono verificarsi anche al solo contatto con la pianta poichè i principi attivi possono essere assorbiti anche attraverso la pelle. L’assorbimento cutaneo si può verificare anche semplicemente tenendo in mano per qualche tempo delle piante di aconito. Gennaio 2020 Diagnosi&Terapia 45

SEPARAZIONE CONIUGALE ridurne l’impatto traumatico sui figli grazie a una comunicazione adeguat Laura Barbasio, www.psicoterapeutabarbasio.it, Via Trento 7/31 scala sinistra 16145 Genova e-mail: [email protected]; Tel.: 3356653155 Alessandra Bruzzone, www.psicologiainliguria.it/psicologo-genova/alessandra-bruzzone - Via Frugoni 5 int. C – Genova – e-mail: [email protected]; Tel.: 3937694476 Certo la separazione di adeguato, a cominciare da una chiara di niente. Anche a meno di tre anni, i papà e mamma è una comunicazione delle proprie difficoltà bambini sono perfettamente in grado notizia che nessun figlio, di coppia per finire con l’imperativo di di capire se il rapporto fra papà e indipendentemente dall’età non screditare mai l’ex coniuge. Ecco mamma sta andando a rotoli. Inutile, che ha, vorrebbe mai ricevere. Di per quindi alcuni spunti su cui riflettere per quindi, cercare di nasconderglielo. sé, il suo contenuto è molto doloroso, evitare di commettere grossolani errori. Non sortirà altro effetto se non quello non fosse altro perché lo è pure per I figli colgono la tensione dei genitori, di mettere a dura prova la loro fiducia i genitori. Tuttavia è possibile ridurne anche se papà e mamma fanno finta in se stessi e nelle propria capacità di l’impatto grazie a un comportamento stare in contatto con le proprie emo- 46 Gennaio 2020 Diagnosi&Terapia

zioni e con quelle dell’altro. Meglio possano aver contribuito a determi- l’amore può finire, può succedere che evitare, quindi, di nascondere loro la narle. E’ un modo per sgravarli da non si vada più d’accordo e che, per verità, soprattutto a fronte di specifi- pesantissime responsabilità. il bene di entrambi, compresi i figli che domande che, peraltro, sono la Utilizzare tutte le attenzioni possibili stessi, si ritiene sia opportuno sceglie- prova inconfutabile della loro spiccata per comunicare la separazione. In- re di separarsi. L’aspetto su cui van- capacità intuitiva. tanto si tratta di una comunicazione no rassicurati è che il bene che sia Ancora prima di maturare la scelta che va collocata in uno spazio e in un papà sia la mamma vogliono loro è della separazione, può avere una fun- tempo specifici e dedicati. Per quanto indipendente da questa scelta e non zione contenitiva e, come tale, rassicu- riguarda lo spazio, dovrebbe trattarsi può finire. Da questo punto di vista, rante anche dire ai bambini che papà di un luogo protetto e riservato nel quindi, la separazione per loro non e mamma hanno delle difficoltà fra quale non si corre il rischio di intrusioni cambierà nulla. Per quanto riguarda loro e che stanno pensando a come da parte di terzi, siano essi i nonni o la loro quotidianità, cambieranno molti affrontarle, anche nel loro interesse. gli amici. Per quanto riguarda il tem- aspetti concreti che è il caso di speci- Occorre tranquillizzarli sulla loro po, sarebbe opportuno scegliere un ficare: avranno un posto in cui stare ‘estraneità’ al problema. Quando momento della giornata in cui non si a casa di papà e uno a casa della papà e mamma litigano, a maggior è di fretta, in modo da poter effettua- mamma, trascorreranno tot giorni alla ragione quando si separano, i figli, re la comunicazione con tranquillità settimana in un posto e tot giorni in anche per proteggersi, in qualche e soprattutto da poter rispondere con un altro, ma continueranno ad andare modo, da una scelta che non dipen- calma alle eventuali domande dei nella stessa scuola e dai nonni e a de da loro e nei confronti della quale propri figli. poter invitare i loro amici a casa come si sentono completamente impotenti, A questo punto, i genitori dovrebbe- hanno sempre fatto. tendono a colpevolizzarsi e a pensare ro informarli congiuntamente della Accogliere le reazioni dei propri figli. di essere i responsabili del dissidio decisione maturata, senza segreti e In risposta alla notizia della separazio- dei genitori. E’ pertanto consigliabile tabù, con un linguaggio adeguato ne, i figli possono avere reazioni di- fare il possibile per non farli sentire alla loro età e a quello che sono in verse che vanno dal sollievo per aver parte in causa. Non dando loro false grado di comprendere. Il concetto da ‘eliminato’ un fantasma che aleggiava illusioni, per esempio, offrendogli delle trasmettere è che si sta per dare loro da tempo in casa senza che nessuno occasioni per pensare che i loro at- una brutta notizia di cui ci si assume osasse parlarne, a una apparente in- teggiamenti, comportamenti o desideri la responsabilità dicendolo espressa- differenza, fino alla rabbia e al pian- possano influire in qualche modo sulle mente. Questa brutta notizie è che to che dovrebbero essere esplicitati scelte dei genitori o, ancora peggio, papà e mamma si separano perché e rispecchiati anche a parole. Se, Gennaio 2020 Diagnosi&Terapia 47

quindi, piangono, va detto che in ef- tristezza con i figli, considerandoli zioni, infatti, non solo disorientano i fetti può essere una cosa dolorosa e come amici o comunque confidenti. figli che hanno bisogno di regole – e che dispiace molto anche a papà e Un conto è ammettere la propria tri- di qualcuno che le faccia rispettare - mamma. Se, invece, sono arrabbiati, stezza. Un altro conto è scaricare su per sentirsi contenuti. Contribuiscono è bene aiutarli a esprimere i motivi del- di loro emozioni di cui non devono anche a disconfermare l’altro genito- la loro rabbia: vorrebbero che papà farsi carico. re, un aspetto che impedisce loro di e mamma stessero ancora insieme, Concordare delle linee educative con crescere con in maniera equilibrata non gli va stare un po’ in una casa e l’ex coniuge. Se l’unione coniugale e sapendo che possono fidarsi di en- un po’ in un’altra, papà e la mamma viene sciolta, non vuol dire che si è trambi i genitori. sono ‘cattivi’… Nei giorni successivi manlevati dalle proprie responsabilità Fare attenzione a come si comunica alla comunicazione, soprattutto se la educative le cui linee, proprio per que- con i figli in relazione all’altro ge- reazione è stata quella di una appa- sto, dovrebbero essere definite insieme nitore. I bambini hanno bisogno di rente indifferenza, occorre fare anco- all’ex coniuge e mantenute da entram- entrambi i genitori e che tutti e due, ra più attenzione. E’, infatti possibile bi i genitori. Se, per esempio, a casa anche se non si amano più, si rispet- che i bambini esprimano quello che di papà si cena alle 20.00 e papà tino fra loro. Per un bambino, sentire sentono e che non sono stati in grado fa del proprio meglio per rispettare che la mamma, magari quando parla di formulare subito. Devono quindi es- questo orario e farlo rispettare ai figli, con una amica, non ha nessuna stima sere liberi di poterne parlare quando non ha senso che dalla mamma si ceni nei confronti di papà, è ancora ar- desiderano. quando capita, magari guardando la rabbiata con lui e pensa che sia uno Mantenere il proprio ruolo di adulti. tv e senza neppure sedersi a tavola. Lo stupido, è deleterio poiché ostacola, Potrebbe essere una cosa scontata, stesso, sempre a titolo esemplificativo, per esempio, i suoi normali processi di ma non lo è affatto. Capita, infatti, che per quello che si mangia: non va bene identificazione. Ancora peggio sentirsi molti padri o molte madri, soprattutto che dalla mamma si mangi la mine- dire, in fase di rimprovero ‘sei come nello sconfortante periodo immedia- stra, con tutti gli sforzi da parte della tua madre’ o ‘sei come tuo padre’, tamente successivo alla separazione, mamma, e dal papà sempre patate un modo attraverso il quale si riesce parlino delle loro difficoltà, della loro e wurstel oppure la nutella, cioè cibi a screditare, con una sola frase, sia rabbia con il coniuge e della propria proibiti dalla mamma. Queste situa- il figlio sia l’ex coniuge. 48 Gennaio 2020 Diagnosi&Terapia

CONSUMO DI PROTEINE ni di carne bianca e 2 porzioni di formaggio. Tuttavia, le proteine sono Ecco le raccomandazioni contenute, in quantità inferiori, anche della Sipps in altri alimenti: pasta, cereali, orzo, farro, avena, frutta secca, castagne, In tema di proteine, essenziali nel- a costruire nuovi tessuti e a riparare persino alcuni frutti e ortaggi. la crescita dei bambini ma anche quelli danneggiati. Basti pensare che una porzione di potenzialmente nocive specie per Ricordando le 5 categorie alimentari crusca di frumento ha lo stesso conte- i più piccoli, arrivano nell'ambito considerate fonte primaria di protei- nuto proteico di un vasetto di yogurt. del progetto nutrizionale Nutripiatto ne (carne, uova, pesce, legumi, latte «È importante prestare attenzione al e derivati), la SIPPS sottolinea che i nostro introito proteico e consumare www.nutripiatto.nestle.it bambini di età inferiore ai 3 anni non una sola fonte primaria di proteine a le raccomandazioni della SIPPS (So- devono superare il 12% di apporto ogni pasto da scegliere tra legumi, cietà Italiana di Pediatria Preventiva proteico giornaliero. carne, pesce, uova o latte e derivati, e Sociale). Gli esperti precisano inoltre che la mai combinandole nello stesso pasto» Fondamentali in tutte le fasi della vi- giusta ripartizione nell'arco di una spiega Giuseppe Di Mauro, presiden- ta, ma soprattutto in età pediatrica, settimana sono 4 porzioni di legumi, te SIPPS. E Lisa Mariotti, nutrizionista le proteine sono i mattoni necessari 4 di pesce, 1 uovo a settimana, 1 pediatrica presso il Dipartimento me- porzione di carne rossa, 2 porzio- dicina dell'infanzia e dell'età evoluti- va dell'ASST Fatebenefratelli-Sacco di Milano, aggiunge: «Dai 3 anni in poi, sulla base delle indicazioni del LARN (Livelli di assunzione di riferimento per la popolazione italiana, 2014) per l'apporto proteico, è bene rimanere nell'intervallo di riferimento 12-18% sulle calorie giornaliere, in quanto un consumo eccessivo può portare a complicanze renali, a sovrappeso/ obesità e a modifiche dell'appetito». Conclude Leo Venturelli, Responsabi- le comunicazione SIPPS: «Le proteine non sono tutte uguali: quelle di origine animale si definiscono complete, dato che una singola porzione dell'alimento che le veicola soddisfa il fabbisogno proteico dell'organismo. Al contrario, quelle vegetali quali i legumi sono definite incomplete, os- sia una singola porzione non copre il fabbisogno proteico dell'organismo; per raggiungerlo è necessario un'altra fonte alimentare. Il classico esempio è la pasta e fa- gioli: combinando legumi e cereali la qualità proteica migliora grazie alla reciproca integrazione, raggiungendo il fabbisogno ideale». Gennaio 2020 Diagnosi&Terapia 49

DA LEGGERE libri selezionati per Voi TI AVREI CHIAMATA NINA a cura di Caterina Falchi Alcheringa Edizioni Supponiamo che tu sia una ragazza media italiana di poco più di 30 anni. Hai terminato gli studi, hai un lavoro, dopo qualche storia sbagliata hai trovato l’uomo della tua vita, te lo sei sposato e non vedi l’ora di metter su famiglia con lui. Direi che c’è tutto. Iniziate la caccia alla pennuta ma, ahimè, qualcosa si inceppa. La pennuta non ne vuole sapere di volare sopra la vostra testa e consegnare alla vostra porta uno zuccheroso boundle of joy. I mesi passano, nulla succede, la tua vita cambia, il dolore si impossessa di te. Un turbinio di emozioni e di sentimenti fino ad ora sconosciuti ti sconquassano per bene il cuore e ti stropicciano l’anima. Quel fagottino non vuole arrivare, nonostante i tentativi mirati, nonostante le cure ormonali, nonostante le preghiere silenziose bagnate da lacrime calde. E tu ti senti tremendamente sola e tremendamente inutile come donna. Il tuo utero piange, è vuoto. Con un estremo rispetto verso la vita ma con un tocco di ironia che fortunatamente mi ha salvata in più di un’occasione, ho voluto mettere su carta la mia esperienza di “Donna di coppia diversamente fertile”. Un’esperienza forte, a volte lancinante, a volte anche divertente, ma che mi ha cambiata per sempre. L’ho scritta come terapia, ho sentito l’esigenza di parlarne per guarirne, ho dovuto farlo per salvarmi. E con me tutte le altre donne che di questa cosa non ne parlano, che per questa cosa soffrono e si sentono sole nel loro dolore di donne a metà. Perché il diventare madre, nonostante tutto, non è assolutamente scontato. L'UNICORNO a cura di Beatrice Masini, Giulia Orecchia Carthusia Edizioni L’UNICORNO è la storia di un piccolo unicorno che non è sempre felice nel suo mantello bianco, che si sporca facilmente e che non gli permette di correre e schizzarsi come gli altri animali della foresta; non è contento nemmeno del suo corno, che quando gioca rischia di pungere i suoi amici. L’unicorno però è speciale e un po’ magico, perché aiuta damigelle e cavalieri a incontrarsi e si scontra con i draghi. Starà solo a lui decidere come vorrà essere da grande… Alla fine della storia si trovano alcune pagine di attività volte a stimolare i bambini attraverso il disegno e la scrittura, in modo da mettersi in gioco essi stessi ed elaborare i propri vissuti. Oltre all’edizione per la libreria del volume, che sarà distribuita su tutto il territorio nazionale, nelle librerie e negli store online, Carthusia ha realizzato, grazie al supporto incondizionato di Sobi Italia, un'edizione speciale in 3.000 copie con pieghevole che sono state messe a disposizione di ACE e distribuite gratuitamente nei centri di emofilia e in molte scuole del territorio nazionale. 50 Gennaio 2020 Diagnosi&Terapia


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