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Il buon canto_Anteprima

Published by bergomi.map, 2019-10-10 10:07:13

Description: Anteprima di "Il buon canto" di Carla Baldini

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Carla Baldini M.A.P. Editions IL BUON CANTO Guida pratica alla scoperta della propriaIllustrazioni di Voce Simona Nannini Introduzione di Franco Fussi ILLUSTRAZIONI di Simona Nannini PvFeerrraspnoaclroatiFvrueosccsaoillit“àpaierdties”ticgaiu. sto nell’avventura Allegata USB Card per Training vocale quotidiano 1

7 www.mapeditions.com Art work: Stefano Frosolini www.sfcomunicazione.com 2

Carla Baldini Introduzione di Franco Fussi Illustrazioni di Simona Nannini IL BUON CANTO Guida pratica alla scoperta della propria Voce 3

Nella letteratura sulla didattica del canto esistono approcci metodologici che possono essere inquadrati in due grossi filoni, olistici e tecnici. Quelli olistici, che si occupano dell’educazione vocale in senso globale, considerano il gesto vocale e quello cor- poreo nella loro interezza, in essi l’educazione procede attraverso il riconoscimento delle propriocezioni (le localizzazioni del suono nel corpo, e in particolare nel tratto risonanziale) veicolate spesso attraverso utilissime metafore, di cui è ad esempio piena la tradizione didattica del belcanto. Il rischio di queste procedure pedagogiche è che, procedendo per immagini, esse possono essere recepite equivocamente, non esistendo un linguaggio condiviso ma una esperienza soggettiva del suggerimento di- dattico. Dall’altro lato esistono invece metodi più tecnici che procedono per eserciziari e step di progressione nell’apprendimento, che addestrano specificamente le prassie coinvolte nell’atto canoro, cioè l’esecuzione guidata di un progetto motorio, più che la propriocezione. In realtà le metodologie più tecniche stigmatizzano comportamenti condivisi per ottenere un controllo selettivo e consapevole delle strutture e rimangono ancorati a dati fisiologici, l’apprendimento procede per addestramento. Qui il rischio è di cristallizzare la vocalità in stereotipi rigidi e vincolanti, impedendo, quando impartiti in maniera assolutistica, la liberazione del gesto vocale in accordo con l’elemento musicale e interpretativo. Questa breve guida pratica ha il pregio di lasciare libero il cantante di intraprendere il percorso che gli risulterà più congeniale, presentandosi come guida razionale di base per salvaguardare e guidare il proprio percorso vocale da errori grossolani, acquisendo la coscienza minima di corretta gestione del proprio canto. Non che si possa apprendere il canto semplicemente leggendo un libro, non che ci sia bisogno di formalizzare un nuovo metodo di canto nel già ampio panorama di tec- niche vocali, non che si possa costruire un talento dalla parola scritta, ma sicuramente questo libro ha una sua preziosa utilità nel fissare nella mente del provetto cantante quelle basi irrinunciabili per giungere alla consapevolezza e alla capacità minima di autogestione del suo organo vocale e partire così col “piede” giusto nell’avventura verso la vocalità artistica. Corredato da una ricca serie di consigli di igiene vocale da osservare nella pratica quotidiana, vi è in questo testo un ragionato iter di procedure di riscaldamento della voce e preparazione all’attività canora che rappresentano un sunto delle norme di counselling logopedico e didattico degne del vocal coach più cosciente, con un rapido e corretto approccio al controllo della postura e della respira- zione, agli esercizi di stretching di tutto il corpo, perché è tutto il corpo che canta, alle norme per riconoscere i primi segni di sforzo vocale, per carenza tecnica o per inade- guatezza dell’insegnante, e a tutta una serie di esercizi e vocalizzi per il riconoscimento e l’implementazione graduale delle doti vocali del singolo allievo. Franco Fussi Franco Fussi è medico-chirurgo, specialista in Foniatria e Otorinolaringoiatria. Responsabile del Centro Audiologico Foniatrico dell’Azien- da USL di Ravenna e Responsabile Scientifico con Silvia Magnani del corso di Alta Formazione in Vocologia Artistica dell’Università di Bologna diretto dal prof. Antonio Pirodda. Docente al Corso di Laurea di Logopedia dell’Università agli Studi di Bologna. Consulente foniatra del Teatro Comunale di Bologna e di numerose altre Istituzioni. 4

Nel 1990 partecipai insieme ad una ventina fra professionisti e aspiranti cantanti ad un seminario di alcuni giorni tenuto a Comacchio da Betty Carter, l’ultima grande cantante del Jazz. Da quell’esperienza uscimmo tutti profondamente cambiati e determinati a non ab- bandonare il cammino intrapreso: ci fu anche chi seguì Betty negli States per conti- nuare a studiare con lei e tentare la grande avventura del jazz. Anche il corso della mia vita fu decisamente influenzato da quell’incontro, che segnò la fine del semplice interesse per il canto e l’inizio di una passione e di una profes- sione. Oltre alle indimenticabili lezioni di stile ed interpretazione apprese in quei giorni, ricor- do con quanta insistenza “the living legend” ci ripeteva di aver cura della nostra voce e di trattarla come un bene prezioso. Di come ci raccomandasse di non fumare (in quel periodo un’altra grande cantante, Carmen McRae, stava per morire a causa del fumo), di limitare l’uso degli alcolici e la frequentazione dei locali notturni sia per il fumo (che non era ancora vietato nei luoghi pubblici) che per la musica ad altissimo volume che costringeva ieri come oggi a sforzare la voce per parlare. Betty, come ho capito più tardi frequentando le Terme di Tabiano ed in particola- re il Centro della Voce, ci stava dando preziose lezioni di igiene vocale. Da queste riflessioni nasce il tito- lo del presente manuale: il buon canto. Il canto può infatti essere bello, e molto bello. Ma prima ancora deve essere buono. Buono per il corpo e per lo spirito. Cantare deve essere prima di tutto un piacere per noi stessi e deve farci del bene. Poi potremo anche prendere in considerazio- ne l’idea di porgerlo agli altri e di farne il nostro lavoro. 5

Indice Per cominciare. L’allenamento vocale 7 Chi ben respira, ben canta 8 Esercizi di respirazione 10 La postura 12 Lo strumento voce: uso e manutenzione 13 Regole d’oro per una voce sana 14 L’ascolto 15 Imitazione 15 Metodi e insegnanti 17 Scoperta e costruzione di una voce 17 Training Vocale Quotidiano 19 Stretching 20 Come utilizzare il Training Vocale Quotidiano 20 A • Warming up: esercizi di riscaldamento vocale 21 B • Scale e arpeggi 24 C • Vocalizzi “in prestito” 26 D • Gradi della scala maggiore 30 E • Minor mood 32 F • Intervalli 34 G • Fork work 35 H • Attacco 36 I • Per finire Repertorio 37 Cantare è un po’ narrare 37 On stage 38 Cenni sui meccanismi di produzione della voce 39 Bibliografia 41 Training Vocale Quotidiano, tracklist 43 6

Per cominciare. L’allenamento vocale Questa raccolta di esercizi nasce da una ventennale esperienza di insegnamento del canto cosiddetto “moderno”, e si propone di costituire un supporto all’allena- mento quotidiano della voce. Tutti gli esercizi vocali contenuti nel manuale possono essere eseguiti in un’ora. Per un riscaldamento completo ed efficace si consiglia di eseguire quotidianamen- te gli esercizi di Warming Up. I rimanenti possono esse- re eseguiti in ordine sparso, alternati, integrati con altri. Per quanto riguarda gli esercizi di respirazione, essi andrebbero eseguiti con estrema regolarità per dare risultati apprezzabili. Inoltre sarebbe opportuno inserire una corretta respirazione nel nostro normale stile di vita, utilizzando ogni possibile momento della giorna- ta per fare esercizio o semplicemente per “ascoltare il nostro respiro”, prendendo coscienza delle eventuali apnee e della loro frequenza, della tendenza alla re- spirazione apicale o toracica ed in genere di tutte le nostre abitudini respiratorie, buone o cattive che siano. Spesso basta infatti focalizzare l’attenzione sul nostro respiro per restituire la necessaria ampiezza alla fase inspiratoria instaurando così un circolo virtuoso che porterà benefici tangibili non solo nel canto. Routine del cantante, atleta vocale È fondamentale, se si è seriamente intenzionati a progredire nel canto, esercitarsi seriamente e con una certa regolarità stabilendo da subito una routine e non saltando l’appuntamento con l’esercizio, proprio come se ci fosse un inse- gnante in carne ed ossa ad aspettarci. Naturalmente l’insegnante è sempre la soluzione migliore: nessun libro, manuale, cd potrà mai essere valido sostituto di un maestro di canto preparato ed attento, che saprà aiutarci e sostenere la nostra “forma vocale” nel corso dell’intera carriera e potrà calibrare ogni esercizio sulle esigenze individuali del singolo allievo. Mi piace ricordare a questo proposito come Carla Fracci, giunta all’apice di una car- riera straordinaria che l’aveva portata ad essere fra le migliori danzatrici di tutti i tempi, continuasse ad affidar- si alla guida della sua ormai anziana insegnante. Anche il mondo dello sport offre molti utili spunti di riflessione: un atleta ha il suo allenatore o coach; un atleta non affronta mai un impe- gno sportivo senza il necessario alle- namento e senza la supervisione di un tecnico. Il cantante ha il dovere di sentirsi e comportarsi come un atleta vocale, impegnandosi a non trascurare mai il suo allenamento ed a mantenere la forma fisica e vocale necessarie 7

Lo strumento voce: uso e manutenzione Un cantante dovrebbe sempre ricordare che il suo strumento non è posto in cu- stodia una volta finito il concerto, ma che viene utilizzato, spesso sovrautilizzato, durante l’arco dell’intera giornata. Con la voce si parla, si ride, a volte si grida. Osserviamo come un violinista tratta lo strumento, come lo prepara prima dell’uso e come lo ripone con attenzione dopo aver suonato, e come infine ne verifica pe- riodicamente lo stato d’uso facendolo rivedere dal liutaio. E’ vero, stiamo parlando di uno strumento che è costato molto e che ha un grande valore. Quale è dunque il valore che attribuiamo alla nostra voce? Se effettivamente realizziamo che la nostra voce è preziosa in quanto strumento, peraltro unico, e che la sua manutenzione costante può aiutarci a prevenire pos- sibili danni a volte anche molto seri, è probabile che riusciremo a farle affrontare indenne tutte le fatiche che il mestiere di cantare comporta. Come prima regola, da rispettare sempre e comunque, ricordiamoci di tenere lo strumento ben lubrificato bevendo molta acqua. 13

Training Vocale Quotidiano Stretching Prima di cominciare il riscal- damento vocale è piacevole ed utile dedicare del tempo al riscaldamento del corpo. Tutti gli esercizi di stretching in ge- nerale sono adatti allo scopo. I seguenti sono quelli che personalmente trovo molto efficaci e pratici, e possono essere inseriti facilmente nella routine giornaliera. Da eseguire in piedi o seduti. Collo Dieci volte “sì”: lentamente, flettere il collo avanti e dietro, come per annuire. Dieci volte “no”: lentamente, ruotare il collo verso destra e verso sinistra, come per negare. Dieci volte “forse”: lentamente, flettere il collo a destra e a sinistra, avvici- nando l’orecchio alla spalla ma senza muovere le spalle. Spalle Ruotare le spalle: cinque volte avanti e cinque dietro. Alzare ed abbassare le spalle: cinque volte avanti e cinque dietro. Viso Deglutire, fare glissati di quinta e ottava (track 58), deglutire di nuovo, emettere il suono “brbrbrbrbr” per rilassare le labbra (track 2), massaggiare le guance con leggeri movimenti circolari, piccole pressioni delle dita e pizzicotti. Mandibola Masticare lentamente prima di cantare favorisce il rilassamento della mandibola. Si ricorda che nel canto la mandibola deve essere docile all’apertura. Non deve mai essere “bloccata”, chiusa, ma nemmeno protrusa in avanti. La corretta apertu- ra è verso il basso e leggermente indietro, appunto come accade nella masticazio- ne lenta (di nuovo: “drop your jaw”). Marionetta: dalla tensione al rilassamento Mettiamo in tensione tutta la muscolatura del corpo: co- minciamo col serrare le dita dei piedi, tendiamo polpacci e cosce, stringiamo i glutei, tiriamo in dentro l’addome, stringiamo le mani a pugno, contraiamo - alzandole - le spalle infine contraiamo i muscoli facciali. Contiamo mentalmente fino a 10 restando in apnea e concentrandoci sullo sforzo fisico, poi rilassiamo com- pletamente e lasciamo libero il respiro. Continuiamo a respirare con tranquillità per alcuni secondi, poi ripetiamo altre 2 volte. Questo esercizio ci aiuta ad acquisire consapevolezza delle tensioni muscolari e quindi ad imparare - per con- trasto - a rilassare la muscolatura, in particolare quella dove più spesso si osservano “blocchi” nel cantante: ad- dome, spalle, collo. 19

Il Buon Canto E: Minor Mood Training Vocale Quotidiano - tracklist 39. Terza maggiore e minore 40. Minor mood 1 A: Warming Up 41. Minor mood, 2 1. Armonici 2. Rilassare le labbra, sciogliere la lingua (brrr, trrr) F: Intervalli 3. Sbloccare la mandibola (mium, miom...) 42. di terza 4. Glissati di ottava discendenti 43. di quarta 44. di quinta B: Scale e arpeggi 45. di sesta 5. Scala maggiore discendente 46. di settima 6. Scala maggiore discendente, solo piano 47. di ottava con scala discendente 7. Scala fino alla 9a e arpeggio discendente 48. di ottava con scala discendente, variante. 8. Arpeggi di 8a: ma, me, mo 9. Arpeggi di 8a, variante: ma, me, mo, mi. mu G: Fork Work”, intonare con il diapason 10. Arpeggio fino alla 10a 49. “Impara a fischiettar” 11. Arpeggio fino alla 12a 50. Ottava discendente: A4/A3 12. Arpeggi su due ottave 51. Scala di do maggiore, partendo da A4 13. Ciclo di quinte 52. Scala maggiore fino alla 9a, relativa minore 14. Ciclo di quinte, variante H: Attacco C: Vocalizzi “in prestito” 53. Amazing Grace 15. Bel canto 16. Will you, will you, William? I: Per finire 17. Nel giardino di rose 54. Trattare la voce 18. Luce infondi nel cuor 55. Schiarirsi la Voce 19. Natalino studia canto 56. Tosse Afona 20. Natalino studia canto, 2 57. Vocal Fry 58. Glissati di Quinta e di Ottava D: Gradi della Scala Maggiore 21. 1°: mam mom mem (guida vocale, fino a G) 22. 1°: mam mom mem (solo piano, fino a C) 23. 2°: oi oi oi oi o (guida vocale, fino a F) 24. 2°: oi oi oi oi o (solo piano, fino a C) 25. 3°: oi oi oi oi o, ei ei.. (guida vocale, fino a G) 26. 3°: oi oi oi oi o, ei ei ... (solo piano, fino al C) 27. 4°: naia iai a (guida vocale, fino al G) 28. 4°: naia iai a (solo piano, fino al C) 29. 5°: moi oi oi (guida vocale, fino al D) 30. 5°: moi oi oi (solo piano, fino al C) 31. 6°: naiaia iaiai a (guida vocale, fino al C) 32. 6°: naiaia iaiai a (solo piano, fino al C) 33. 7°: si i i i i i i (guida vocale, fino a E, poi piano) 34. 7°: si i i i i i i (solo piano, fino a F) 35-37: Improvvisar cantando sulla scala maggiore. 37: Come le precedenti, jazz waltz 38: Ascolto: improvvisazione sulla scala maggiore 42

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Carla Baldini www.sfcomunicazione.com IL BUON CANTO Guida pratica alla scoperta della propria Voce Allegata USB Card per Training vocale quotidiano M.A.P. Editions In un pratico manuale tutto ciò che occorre per muovere i primi passi nel mondo del canto e co- 9 790900 103642 noscere lo strumento voce, al fine di scoprire il proprio, autentico suono naturale. www.vocalmente.it Il libro affronta, con uno stile semplice e divulga- tivo, tutti i fondamentali del canto: respirazione, postura, allenamento vocale giornaliero, ascolto, intonazione, studio degli intervalli, repertorio, in- terpretazione, palcoscenico …. Fornisce inoltre preziosi consigli di igiene vocale per mantenere una voce sana e prevenire i distur- bi causati da malmenage e surmenage vocale. La USB card allegata (total time: 64’) contiene numerosi esercizi relativi agli argomenti proposti, tutti trascritti ed esemplificati da una guida voca- le (con le voci di Carla Baldini, Andrea Bonucci, Letizia Pieri e Katia Solari) e l’accompagnamento pianistico del M° Stefano PIoli. I disegni realizzati dall’illustratrice Simona Nannini arricchiscono la trama narrativa del manuale. ISMN 979-0-9001036-4-2 L’autrice, Carla Baldini, cantante e compositrice, è leader del gruppo Vocal Sisters (Premio Quartetto Cetra 1997. Discografia: “Africa in Maremma” - Art and Music Collection, 2000; “Christmas is... Go- 44 spel & Spiritual” - M.A.P., 2002; “Afro Blue”, M.A.P., 2006) e del coro “Sisters & Brothers Gospel Choir Ensemble” (Discografia: “Sisters and Brothers Gospel Choir Ensemble” - Art and Music Collection, MS-2012/03 e17,90 1998; “The Gospel Night. Sisters and Brothers Gospel Choir Ensemble meets Cheryl Porter” - M.A.P. VoceViva, 2007). Ha lavorato in spettacoli di teatro e musica con i maggiori protagonisti del teatro italiano (Giorgio Albertazzi, Arnoldo Foà, Alessandro Haber, Ilaria Occhini, Marco Messeri). Questo manuale raccoglie il lavoro di più di venti anni di insegnamento di Canto Moderno in numerose scuole di musica toscane e nei seminari di Improvvisazione Vocale e di Gospel & Spiritual tenuti in tutta Italia. Dal 2009 Carla Baldini è direttrice artistica ed insegnante del Centro della Voce “Il Buon Canto”, www.vocalmente.it


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