Important Announcement
PubHTML5 Scheduled Server Maintenance on (GMT) Sunday, June 26th, 2:00 am - 8:00 am.
PubHTML5 site will be inoperative during the times indicated!

Home Explore ebook Guardia Costiera 4-2015

ebook Guardia Costiera 4-2015

Published by creative, 2016-07-27 08:38:58

Description: ebook Guardia Costiera 4-2015

Search

Read the Text Version

le attività dei reparti di volo line” al “top management”. Ciòcon ripercussioni importanti su ha comportato un deciso spo-tutte le componenti operati- stamento dell’attenzione dalve della Guardia Costiera, ma cosiddetto fattore umano versoanche sulla sensibilità dell’in- i più complessi fattori organiz-tero Corpo delle Capitanerie zativi, che costituiscono l’ele-di porto verso la “cultura della mento fondamentale per la pre-sicurezza”. Con grande umiltà, venzione degli incidenti. Perchéabbiamo cominciato a prestare anche il più preparato dei pilotimaggiore attenzione alle espe- o degli operatori o dei tecnicirienze e alle “lessons learnt” di può sbagliare e ogni errore puòaltre organizzazioni che volano andarsi a sommare ad altri, sin-da più tempo di noi, formando golarmente insignificanti, e daresempre più personale sulla “si- origine alla tristemente famosacurezza del volo” e facendo se- “tragica catena degli eventi”.guire corsi universitari sulla ge- La possibilità di errore è un datostione del rischio ai comandanti di fatto e deve costituire il pun-e futuri comandanti dei reparti to di partenza di qualsivogliadi volo. Abbiamo, cioè, prepara- strategia di prevenzione deglito, e continuiamo a farlo, ai più incidenti. Diventa, dunque, im-elevati standard esistenti in ma- portante conoscere gli errori e/oteria di sicurezza tutto il perso- le possibili fonti di errore chenale a qualsiasi titolo coinvolto vanno intese nel modo più am-nelle attività di volo, dalla “front pio possibile, includendovi ogni Attività Operativa 49guardia-costiera-4-2015.indd 49 20/11/15 16:23

tipologia di attività e di condi- dura o una prassi o un’azione o zione umana che afferisca l’at- un’omissione che, anche a livel- tività di volo, ai processi tecni- lo di semplice impressione, non co-manutentivi, all’adeguatezza dia garanzia di sicurezza e/o delle procedure di pre-volo, volo di conformità alle disposizioni e a quelle operative, alle prassi ovvero al semplice buon senso. più o meno consolidate ma an- Questa è la cosiddetta “cultura che alle condizioni psico-fisi- del riporto”, ovvero la comune che del personale coinvolto e ai consapevolezza dell’importan- rapporti interpersonali. Abbia- za di rappresentare alla propria mo, quindi, compreso che fare organizzazione una fonte di po- emergere gli errori, o l’esistenza tenziale rischio, anche in forma di condizioni che inducano a anonima se si preferisce: l’im- sbagliare - prima che generino portante è che l’organizzazione incidenti - è il primo e fonda- conosca il possibile problema mentale obiettivo dell’azione di quanto prima per mettere in comando che deve tradursi nella atto i necessari interventi cor- forte e costante sensibilizzazio- rettivi. Questo, però, presuppo- ne di tutto il personale verso ne che la stessa organizzazione la necessità di riportare ogni curi attentamente la diffusione elemento, sia esso una proce- di un clima di fiducia recipro-50 Notiziario della Guardia Costieraguardia-costiera-4-2015.indd 50 20/11/15 16:23

ca tra tutto il personale a ogni del corrente anno solo presso lalivello di responsabilità, la così realtà di volo di Sarzana. L’im-detta “no blame culture” anglo- pegno profuso per azzerare lesassone, traducibile con “cultura probabilità che altri incidentidella non riprovazione”. È evi-dente, cioè, che un clima inti- mortali si verifichino conferiscemidatorio e focalizzato sulla di- il giusto significato al sacrificioretta ed esclusiva responsabilità dei nostri colleghi e amici indelle persone per gli inevitabili quella triste sera del 2001 e co-errori non può mai consentire stituisce il più elevato tributo alall’organizzazione di conoscere loro ricordo, indelebile nei no-l’esistenza di potenziali fonti di stri cuori .rischio e di conseguenza di in-tervenire preventivamente conadeguati correttivi, che si rive-lano permanentemente efficacisolo se rivolti a fattori di naturaorganizzativa e non semplice-mente verso coloro che appa-iono immediatamente respon-sabili. Tenendo ben presenti eapplicando questi principi rite-niamo che l’obiettivo di evitareincidenti, o quantomeno ridurrela probabilità che si verifichino,sia stato raggiunto. Da quel 17ottobre 2001 non abbiamo piùavuto incidenti con gravi conse-guenze e non crediamo che siaper caso. È, infatti, notevolmen-te aumentato il numero delle se-gnalazioni di eventi e situazioniin grado di compromettere lasicurezza del volo, passando danumeri molto bassi sino al 2005(3 segnalazioni nel 1996, unanei quattro anni successivi, treproprio nel 2001 e cinque sinoal 2005) a numeri decisamentepiù elevati negli anni successivi,sino ad arrivare, per esempio, aben 27 segnalazioni nel corso Attività Operativa 51guardia-costiera-4-2015.indd 51 20/11/15 16:23

DALLA PARTE DEI CONSUMATORI: CONSIGLI, NOVITÀ E TENDENZE PER UNA SCELTA GIUSTA OGGI MANGIO IN PIEDI E CON LE MANI di Elena VendittiSfamarsi o nutrirsi? Questo è il dilemma. Po- Il cavernicolo affamato che uccide una preda etremmo sintetizzare così, in modo forse troppo la trangugia strappandone brandelli con i denti,sbrigativo, una tematica millenaria, quella che non fa caso al gusto, alla qualità della carne, allalega l’uomo al cibo. sapidità e via discorrendo. Mangia finché nonIn realtà è proprio così: mangiare è un bisogno è sazio, finché lo stomaco non smette di bron-primario. Se non si mangia si muore, c’è poco da tolare. Divide i morsi con gli abitanti della suafare. Superata la fase critica del reperimento di caverna e con il tempo impara anche a conserva-materie edibili per calmare i morsi della fame, si re quello che resta. Uno dei metodi, forse il piùapproda al consumo consapevole di qualcosa che arcaico, di conservare la carne è l’affumicatura. Èfa venire l’acquolina in bocca, che piace anche se probabile che il procedimento sia nato per caso.non si ha fame. Una volta che l’uomo si libera Per evitare il furto da parte di animali predatori,dal soddisfacimento impellente di una necessità i pezzi di carne avanzati vengono attaccati sullavitale, comincia a gustare quello che mangia. roccia sopra al fuoco. Il fumo essicca e conserva.E comincia anche a ragionarci su. Ne deve passare di acqua sotto i ponti per ar-52 Notiziario della Guardia Costieraguardia-costiera-4-2015.indd 52 20/11/15 16:23

rivare alla “concettualizzazione” del cibo come 3)perché torna di necessità almeno una volta alfenomeno culturale. Il cammino è lungo quanto giorno e in un giorno può essere ripetuto, senzala storia dell’uomo e non è un processo scontato. danno, due o tre volte ;Alcuni studiosi sostengono che per centinaia di 4)perché può mescolarsi a tutti gli altri piaceri eanni il cibo è stato considerato solo come uno anche consolarci della loro mancanza ;strumento relegato in cucina tra pentole, pignat- 5)perché le impressioni ch’esso riceve sono a unte e padelle. Una consuetudine talmente legata tempo e più durevoli e più dipendenti dalla no-alla sussistenza da non meritare disquisizioni fi- stra volontà…”.losofiche (oggi diremmo socio-antropologiche). L’aforisma più conosciuto del politico gastrono-Non solo. Alimentazione è femmina e la fem- mo è “dimmi cosa mangi e ti dirò chi sei”.mina è quasi un essere inferiore. Cucinare è un Ecco che il cibo conquista una sua identità cul- turale, diventa oggetto di ricerche e speculazioni filosofiche. Non a caso Savarin sostiene che solo i saggi sanno mangiare. Torniamo, allora, al dilemma iniziale: sfamarsi o nutrirsi? Il paradosso di quest’epoca iper-tecnologica è che le due cose convivono una accanto all’altra, nonostante il mondo moderno sia convinto di essersi liberato per sempre dell’ingombrante peso chiamato sussistenza. Il dilemma ha una sua ragione, dunque. Chi harito arcano sul quale è inutile soffermarsi. Ci fame ingurgita senza attenzione, senza entrarepensa la femmina a trasformare la materia in in contatto con le papille gustative. Manda giùcibo. Come fa? Perché lo fa? Non è rilevante. quello che trova, obiettivo principale è saziarsiL’importante è che dall’antro unto e fuligginoso velocemente.esca qualcosa da mettere sotto i denti e da ma- Succede anche a noi quando un morso improv-sticare agevolmente. viso allo stomaco ci fa entrare in un bar, ordinareLa dimensione culturale del cibo è una questio- un tramezzino qualsiasi, mandarlo giù quasi in-ne relativamente recente. Anthelme Brillat-Sa- tero. Tonno e carciofini? Pomodoro e mozzarel-varin, politico e gastronomo francese, tra la fine la? E chi se lo ricorda...del settecento e gli inizi dell’ottocento, conia una Altra cosa è sedersi a tavola e, in un contestoserie di aforismi legati al cibo, poi pubblicati nel conviviale, assaporare le pietanze lentamente elibro “Fisiologia del gusto”. con tutti i sensi allertati: primi fra tutti la vista“Il gusto - scrive Savarin - così come la natura e l’olfatto.ce l’ha concesso, è ancora quello fra i nostri sensi,che, tutto ben considerato, ci procura il maggiornumero di godimenti:1) perché il piacere di mangiare è il solo che, pre-so modestamente, non è seguito da stanchezza;2) perché è d’ogni tempo, d’ogni età e d’ognicondizione; 53guardia-costiera-4-2015.indd 53 20/11/15 16:23

LO STREET FOOD CI FA SENTIRE MENO SOLI? Facilmente si associa il pranzo veloce al cibo spazzatura (junk food). Sul banco degli imputatiQuando il cibo diventa scoperta, viaggio, espe- il fast food all’americana pieno di grassi killerrienza sensoriale, è tutta un’altra cosa. Entra a far delle arterie e tante calorie.parte della dimensione culturale di un popolo, Ma le cose stanno cambiando, se non altro stan-di tradizioni legate alla terra, in una parola si fa no cambiando nome. Arriva lo street food, cibosimbolo di ciò che siamo e che siamo stati.Fino a una cinquantina di anni fa le famiglieerano solite riunirsi sia a pranzo sia a cena. Chilavorava aveva il tempo di tornare a casa, man-giare e poi tornare al lavoro. Chi non aveva unapausa abbastanza lunga o abitava troppo lonta-no, tirava fuori il porta-pranzo, lo apriva e sco- facile da mangiare in piedi ma con caratteristi- che nutrizionali e organolettiche migliori. Già da qualche anno si parla di “finger food”, mani- caretti serviti in piccoli pezzi da prendere con le mani e portare direttamente alla bocca. Diciamo che il finger food è lo street food da salotto. Ma anche qui, niente di nuovo sotto il sole. priva seduta stante cosa ci aveva messo dentro la 20/11/15 16:23 moglie la sera prima. Nei decenni le abitudini sono cambiate. Or- mai il pranzo è un pasto veloce consumato in qualche locale di quartiere gomito a gomito con commensali sconosciuti. Pizza al taglio, panini e supplì, mandati giù di fretta, si trasformano spesso in acidità di stomaco e senso di pesan- tezza. 54 Notiziario della Guardia Costieraguardia-costiera-4-2015.indd 54

Spesso, i prodotti da consumare per strada sono dizionale dicotomia tra uomo e donna. Eccospecialità locali o regionali, come nel caso del qualche esempio. In Italia la grappa è percepitapani ca meusa palermitano, il O pere e ‘o musso del- come un liquore da maschio mentre il cognac dala cucina campana e napoletana, o il kalakukko femmina. Ma un Martini è sicuramente più ma-della Regione dei laghi finlandese. schile di un rosolio, che, alla fine è sicuramenteIn altri casi, invece, i prodotti non hanno un par- più maschile di una camomilla. Analogamente,ticolare legame culturale con il territorio in cui ragionando in termini di prodotti caseari, unavengono offerti, come ad esempio il kebab o la mozzarella è percepita più femminile del par-pizza. Ovviamente il legame identitario con la migiano, che a sua volta è percepito più fem-tradizione resta. Un po’ meno il sapore che alla minile del pecorino, che a sua volta è percepitofine si omologa e si globalizza. più femminile del gorgonzola. La bistecconaIl cibo da strada, secondo la definizione della alla texana è maschile confrontata ad un filet-FAO, è costituito da “quegli alimenti, incluse le to ma un filetto è sicuramente più maschile dibevande, già pronti per il consumo, che sono venduti una scaloppina al limone. Si può andare avanti(e spesso anche preparati) soprattutto in strada o in all’infinito…..altri luoghi pubblici (come mercatini o fiere), ancheda commercianti ambulanti, spesso su un banchettoprovvisorio, ma anche da furgoni o carretti ambu-lanti. Nei centri storici di alcune città italiane si èdiffusa una tipologia di piccoli locali specializzatinella preparazione e vendita di cibi da mangiarein strada.”CIBI DA MASCHIO E CIBI DA FEMMINA CIBO DA STRADA E SICUREZZA ALIMENTAREIl cibo ha un legame molto stretto con il sesso. L’OMS (Organizzazione Mondiale della Sani-Non vi stupite, se ci pensate bene è logico. A tà) ha stilato una specie di disciplinare di pro-parte il legame scontato con il sesso (ricordate duzione per garantire il consumo di cibo sano ela scena del frigo in “Nove settimane e mez- non contaminato:zo”?), il cibo, da vero simbolo quale è, entra in •I processi di preparazione devono essere ade-correlazione con i tratti che definiscono la tra- guati a eliminare i rischi alimentari o a ridurli a livelli considerati accettabili. 55guardia-costiera-4-2015.indd 55 20/11/15 16:23

•Le modalità di preparazione dovrebbero pre- identificati da un bollino che attesta rispettovenire la proliferazione di patogeni e lo svilup- della tradizione e dell’ambiente, provenienzapo di tossine. delle materie prime, qualità e sicurezza alimen-•Le modalità di preparazione e confeziona- tare dal campo al cartoccio.mento dovrebbero garantire che i cibi non sia- “L’idea è nata qualche anno fa quando il cibo dino suscettibili di contaminazioni successive. strada ha cominciato a diventare una moda, for-•Elemento altrettanto importante è la qualità se abusata - spiega il presidente di Streetfood,delle materie prime. La maggiore economicità Massimiliano Ricciarini in un’intervista- ed èdel prodotto (rispetto al ristorante o alla tavola per questo che abbiamo deciso di promuovere solo quegli operatori che hanno fatto la scelta di legarsicalda) potrebbe indurre i produttori all’utilizzo al territorio e attivarsi per promuoverlo.”di grassi e oli alimentari meno costosi, e quindi Ecco il decalogo cui deve attenersi l’Artigianomeno pregiati (se non addirittura tossici) da un del gusto:punto di vista alimentare. 1.Rispettare storia e tradizioni localiCome fare, allora? 2.Utilizzare ingredienti tipici e tradizionali delIn Toscana è nata l’associazione Street Food territorio di appartenenzacon l’obiettivo di certificare i veri “Artigiani del 3.Adottare un’etica nel rispetto di un sapere egusto”, operatori che cucinano a regola d’arte saper fare tramandati. 4.Rispettare il legame con il territorio di appar- tenenza del cibo di strada 5.Utilizzare strumenti artigianali (originali o rivisitati) per la preparazioni 6.Adeguarsi alle misure minime di rispetto del- le normative sull’igiene impartite dalle Leggi Regionali 7.Realizzare abbinamenti genuini 8.Rispettare l’ambiente 9.Promuovere il territorio in sinergia con altre attività di produzione enogastronomica 10.Costituire una rete di prodotti e servizi che promuovano in maniera integrata il cibo di strada e tutti i suoi valori aggiunti.56 Notiziario della Guardia Costieraguardia-costiera-4-2015.indd 56 20/11/15 16:23

guardia-costiera-4-2015.indd 57 57 20/11/15 16:23

58 Notiziario della Guardia Costiera 20/11/15 16:23guardia-costiera-4-2015.indd 58

NUOVE ETICHETTE, NUOVE OPPORTUNITÀ NEW TAGS, NEW OPPORTUNITIESguardia-costiera-4-2015.indd 59 Pesca 59 20/11/15 16:23

NUOVE L’etichettatura dei prodotti ittici è fonda- ETICHETTE, mentale per garantire trasparenza al con- sumatore ma può fornire anche nuove e NUOVE maggiori opportunità per i produttori che OPPORTUNITÀ possono meglio proteggere e valorizzare i prodotti nazionali.In particolare con l’appli-L’etichettatura dei prodotti ittici, garanzia cazione dei Regolamenti (UE) 1169/2011 e per i consumatori e opportunità per i 1379/2013 sono previste importanti novità produttori sia per i prodotti preimballati sia per quelli di Valentina Tepedino venduti sfusi. Da un’analisi della tipologia di sanzioni applicate, si è visto che ai pri-60 Notiziario della Guardia Costiera mi posti si collocano proprio le violazioni in merito alla tracciabilità/etichettatura del prodotto. Eurofishmarket, da oltre 11 anni - attraverso la sua attività di consulenza e formazione nel settore ittico su tutto il territorio nazionale ma anche su numero- se aziende che importano nel nostro Paese - ha seguito con grande attenzione l’evol- versi della normativa e l’adeguamento delle aziende alle stesse verificando, nello stesso tempo come il consumatore sia ancora poco consapevole in merito all’acquisto dei pro- dotti della pesca e dell’acquacoltura soprat- tutto rispetto alle attuali norme in vigore in materia di etichettatura.guardia-costiera-4-2015.indd 60 20/11/15 16:23

L’AREA DI CATTURA, tenere a mente è quella tra pro- In apertura: prodotti itticiVALORE AGGIUNTO PER dotti catturati nelle aree FAO in vendita sul banco frigo diIL PRODOTTO ITTICO 27 e 37 e tutti gli altri. Mentre una pescheria; nella pagina per i primi è necessario indicare a fianco e in questa paginaEurofishmarket è stata invitata la sottozona o divisione e non esempi di etichettatura delalla conferenza “Nuove etichet- più l’area, per i secondi non lo è, pescato.te per i consumatori: nuove op- pertanto per i prodotti catturatiportunità per l’industria” che si è in aree FAO che non siano 27tenuta a Bruxelles il 15 ottobre e 37 è sufficiente l’indicazione2014, per parlare delle più fre- dell’area. Inoltre, per i primi siquenti frodi sulla provenienza dovrà aggiungere o una mappa,che a tutt’oggi si riscontrano sul o un pittogramma o l’indicazio-mercato, e di come le modifiche ne della zona in termini com-apportate dal Regolamento UE prensibili per il consumatore.1379/2013 relativamente alla Lo stesso Regolamento speci-specificazione dell’area di cat- fica che dovrà essere il nome etura potrebbero effettivamente non il numero di zona FAO adfavorire una maggiore valoriz- essere indicato. Nei prodotti dizazione del prodotto locale. acqua dolce si dovrà precisareIl Regolamento (UE) il corpo idrico di appartenenza Opening page: fishery1379/2013 negli articoli 38 e 39 (fiume, lago…) oltre che il Pa- products sold on thedefinisce le informazioni obbli- ese Terzo o lo Stato membro se refrigerated desk of a fishgatorie e supplementari facolta- necessario per la comprensione shop. Opposite page and thistive per quanto riguarda le mo- da parte del consumatore. In page: examples of labelling ofdalità di indicazione dell’area di base all’esperienza di Eurofish- fishery products.cattura. La prima distinzione da market, maturata attraverso la Pesca 61guardia-costiera-4-2015.indd 61 20/11/15 16:23

NEW TAGS, propria attività quotidiana, la NEW normativa in oggetto, e in par- OPPORTUNITIES ticolare la specifica delle zone di cattura, potrebbe portare ad unNella pagina a fianco una The labelling of fishery notevole valore aggiunto per i tabella esplicativa sulle products is fundamental prodotti ittici tipici dei vari Pa- in grating transparency esi della UE. Molte indagini divarietà di pescato del Mar to the consumers, but it mercato infatti dimostrano che Mediterraneo can also give new and in media i consumatori preferi- major opportunities to scono prodotti ittici del proprioOpposite page: explanatory producers so as to better Paese e sono disposti a pagarli table on the variety of protect and increase di più (FAO,UE); un atteg- fishery products in the the value of national giamento in parte dovuto alle Mediterranean Sea. products. Particularly, campagne di sensibilizzazione relevant innovations have ambientalista e ai movimenti di been introduced by new consumo consapevole che spin- EU regulations both for gono verso l’acquisto di prodot- pre-packaged goods and to a filiera corta (Greenpeace, for bulk products. By an SlowFood). Autorità addette analysis of the sanctions al Controllo e media di tutto il applied after controls mondo mettono in evidenza an- operated by the Coast cora molte frodi di sostituzione Guard on the whole di specie ittiche associate spesso Italian territory, it’s been a frodi sulla provenienza (UE, possible to acknowledge Food and Drug Administration, that in the first ranking Guardia Costiera). Quest’ulti- are violations regarding mo punto è causa di concorren- labelling and tracking. From za sleale sopratutto a discapito 10 years Eurofishmarket, dei piccoli produttori e dei pro- through its consulting and dotti meno noti che pur essen- training activity in the do ancora pescati o pescabili fishing industry on the in grandi volumi raggiungono Italian territory as well as spesso un valore troppo basso for many firms importing di mercato. Dunque, per torna- products in Italy, has closely re al tema della specifica della followed the evolution zona di cattura il fatto di ren- of the legislation and the dere obbligatoria una maggiore adaptation of companies, indicazione della stessa andrà at the same time verifying sicuramente a beneficio del that consumers are still mercato e di chi vorrà acquista- not aware of the purchase re determinate provenienze. Il of fishery and aquaculture problema, infatti, non è soltanto products, above all in the matter of labelling.62 Notiziario della Guardia Costieraguardia-costiera-4-2015.indd 62 20/11/15 16:23

PER ACQUISTI ITTICI Pesca 63 CONSAPEVOLI Un’ indagine condotta da 20/11/15 16:23 ISMEA nel 2011 ha verifica- to quali siano le informazio- ni che il consumatore legge con maggiore attenzione in etichetta e anche quelle alle quali da più importanza. Dallo studio è emerso che il consumatore predilige ac- quistare prodotti ittici freschi rispetto alle altre tipologie (es. decongelati, surgela- ti, ecc). La motivazione di questa scelta risulta essere la percezione che il consu- matore ha del prodotto fre- sco che è spesso associato all’idea di un prodotto più nu- triente e saporito. Lo studio ha anche rivelato però che i cambiamenti di abitudini domestiche hanno portato a scegliere prodotti ittici con una maggiore shelf life (es. congelato) e che, anche a fronte della crisi economica, il prodotto fresco viene per- cepito come più caro. En- trambi i fattori hanno portato negli ultimi anni a un calo dei consumi di pesce nonostan- te la forte valenza salutistica che viene riconosciuta dalla maggioranza degli intervista- ti. L’indagine ha inoltre dimo- strato che i consumatori che vivono nell’entroterra pre- diligono fare gli acquisti nei supermercati mentre quelli che vivono vicino al mare preferiscono le pescherie o i mercati. Per quanto riguarda le infor-guardia-costiera-4-2015.indd 63

mazioni alle quali il consuma- fresco o decongelato ed il tore da maggiore attenzione metodo di produzione. prima fra tutte resta il prez- Dalla ricerca è emersa, in zo e solo secondariamente generale, una scarsa cono- vengono nell’ordine rispetti- scenza della normativa da vamente la provenienza, la parte del consumatore che specie ittica, l’indicazione di in media non sa distinguere64 Notiziario della Guardia Costiera informazioni obbligatorie da facoltative e che non com- prende del tutto alcune indi- cazioni. Tra le informazioni obbligatorie lette più apprez- zate dal consumatore c’è l’o- rigine del prodotto. Tra le sue preferenze c’è la scelta del prodotto ittico mediterraneo e, ancora di più, di “nostra- no” poiché percepito come più fresco, più sostenibile e più controllato. http://www.ismea.it/flex/cm/ pages/ServeBLOB.php/L/IT/ IDPagina/6191guardia-costiera-4-2015.indd 64 20/11/15 16:23

quello delle eventuali frodi sulla viene data nel medesimo Rego- Nella pagina a fianco:falsa provenienza, quanto, anco- lamento quella inerente il porto Orate e pesce azzurro, duera maggiore, quello della man- di sbarco dei prodotti. L’impor- dei prodotti ittici tipicicanza di indicazioni precise in tante è che l’indicazione sia ve- del Mar Mediterraneo. Inmerito che non danno il giusto rificabile oltreché veritiera per questa pagina: personalevalore al prodotto poiché posso- non incorrere nel reato di frode delle Capitanerie di portono confondere il consumatore. in commercio. Quindi dovrà impegnato in attività diAd oggi, quando in etichetta è esserci la documentazione dalla controllo del pescato posto insegnalato per esempio Mar Me- quale si evince che il prodotto vendita in un supermercato.diterraneo, non è chiaro al con- sia stato effettivamente sbarca- Opposite page: breamssumatore se si tratti di prodotto to in quel porto (es. la dichia- and blue fish, typicalitaliano, croato, spagnolo o tuni- razione di sbarco del pesche- Mediterranean products.sino e dunque manca la traspa- reccio o la nota di vendita ove In this page: Coast Guardrenza utile a un prezzo adeguato sono riportati i dati d’interesse). personnel engaged in controlsper il mercato di commercializ- Anche per i prodotti di acqua of the fishery sold in azazione e di scelta consapevole dolce una più approfondita pre- marketplace.da parte di chi deve acquistare. cisazione del corpo d’acqua diIn effetti anche l’indicazione di appartenenza (fiume, lago…)sottozone e divisioni rischia, per oltre che del Paese potrà aiutarealcune realtà, di non riuscire a a meglio localizzare il prodot-tutelarle a sufficienza il consu- to ittico scelto. Ad esempio nelmatore. Tuttavia tra le informa- caso del Persico Africano dovràzioni supplementari facoltative essere precisato che il prodotto Pesca 65guardia-costiera-4-2015.indd 65 20/11/15 16:23

è stato pescato nel Lago Vit- maggiori studi che potrebbero toria, oltre alla specificazione essere effettuati sulla presenza del Paese (Uganda, Tanzania, o dei parassiti nelle varie aree ma- Kenya) necessaria per la com- rine (es. Anisakis), dei metalli prensibilità, a tutto vantaggio pesanti, ecc. Questi dati saran- del consumatore che avrà una no vantaggiosi per le aziende serie di informazioni completa che in questo modo avranno per poter effettuare un acqui- nel loro piano di autocontrol- sto consapevole. Inoltre, come lo criteri di verifica coinciden- sta dimostrando una impor- ti poi con quelli utilizzati dai tante indagine condotta dalla controllori pubblici. Inoltre gli Società Scientifica di Medicina Organi di controllo potranno Veterinaria Preventiva Italiana, così programmare ed effettua- una migliore geo-localizzazio- re controlli più mirati con costi ne del pescato potrebbe essere più ridotti a vantaggio di una utile anche a una corretta analisi migliore tutela del consumato- del rischio in vari campi, come re finale ma anche del mercato. quello della protezione della sa- Per concludere, un’indagine sul- lute pubblica, parallelamente ai le preferenze dei consumatori66 Notiziario della Guardia Costieraguardia-costiera-4-2015.indd 66 20/11/15 16:23

guardia-costiera-4-2015.indd 67 Pesca 67 20/11/15 16:23

Nelle pagine precedenti: condotta dall’ISMEA nel 2010 “a monte” della catena commer- la Dottoressa Valentina e nel 2011e finanziata dal FEP ciale della filiera ittica, partendo Tepedino nel corso della e dal Ministero delle Politiche dal dettagliante e risalendo sino conferenza di Bruxelles Agricole Alimentari e Forestali all’importatore. ha confermato le preferenze de- Il maggiore quantitativo di pro- e uno stabilimento di gli italiani sopra riportate. dotto, circa il 46%, è stato seque- acquacultura in mare. Dal canto suo, il Corpo delle strato a causa del cattivo stato di In questa pagina: controlli Capitanerie di porto - Guardia conservazione. Tracciabilità ed Costiera ha messo in evidenza etichettatura sono le problema- del personale delle come il maggior numero di san- tiche che hanno determinato il Capitanerie di porto. zioni e il conseguente elevato più alto importo delle sanzioni quantitativo di prodotto ittico elevate (euro 2.981.162, circa il Previous pages: Dr. sequestrato, riscontrabili dalla 78% del totale) che per il settore Valentina Tepedino during diffusione dei dati annuali del della sicurezza alimentare am-the Bruxelles Conference and 2012, siano dovuti alle verifiche monta ad euro 3.845.833 di cui €an aquaculture facility at sea. mirate, effettuate e rese possibi- 98.354,60 per falsa dichiarazione This page: controls of Coast li dall’introduzione delle nuo- anche della zona di origine. ve normative. Grazie a queste, http://ec.europa.eu/fisheries/news_ Guard personnel. il personale specializzato della and_events/events/20141015/in- Guardia Costiera ha potuto svol- dex_en.htm?subweb=343 gere accurate indagini sugli anelli68 Notiziario della Guardia Costieraguardia-costiera-4-2015.indd 68 20/11/15 16:23

FIV_17_24.qxp_Layout 1 24/10/15 09:09 Pagina 1 Fra tutti gli sport, la vela esercita da sempre un grande fascino e possiede una forza di immagine straordinaria. L’avventura, la sfida e nel medesimo tempo il connubio con gli elementi naturali, il talento antico del marinaio, la costante ricerca tecnologica, il lavoro di squadra o l’im- presa solitaria: sono tutte immagini riconducibili alla vela. Navigare è una necessità, veleggiare è una scelta, ma anche una conquista se collegata con i successi in regata.Design and images AGnetwork La FIV è una Federazione sportiva ben radicata sul territorio nazionale che conta quasi centoquarantamila pra- ticanti distribuiti in 735 circoli velici. L’organizzazione federale, l’attività dei circoli velici e l’esclusivo sistema di Scuole Vela sono la garanzia di ingresso, ogni anno, per oltre 40.000 giovani nello sport velico; fra questi, molti si avviano anche alla pratica agonistica, potendo scegliere tra innumerevoli tipologie di imbarcazioni che rispon- dono al nome di Classi. Si va dalle piccole derive giovanili, barche di 2-3 metri dai costi estremamente contenuti, per una sola persona di equipaggio, alle derive più grandi e tecniche che sono anche Classi Olimpiche, alle barche con chiglia fissa, ai cabinati d’altura, impegnati in regate costiere o d’altomare, fino alle grandi barche per le navigazioni oceaniche in solitario o in equipaggio dove i colori italiani vantano una tradizione di eccellenza prestativa. L’universo delle classi veliche comprende anche imbarcazioni di recente ideazione quali i multiscafi (catamarani e trimarani), i windsurf, il kitesurf, senza dimenticare le ultimissime imbarcazioni caratterizzate da soluzioni idrodinamiche che le rendono volanti; tutte queste imbarcazioni ed i loro equipaggi sono protagonisti di grandi eventi nazionali ed internazionali (solo che in Italia si contano 500 regate all’anno), sino ai circuiti del Match Race (la specialità con il duello tra due sole barche), specialità che prevede nella sua massima dimensione la competizione velica sportiva più conosciuta, la Coppa America. La FIV regola e assiste tutta questa attività in Italia, spaziando, quindi, dalle attività di promozione per i ragazzi delle scuole sino alla vela olimpica dei grandi campioni. Pesca 69guardia-costiera-4-2015.indd 69 20/11/15 16:23

70 Notiziario della Guardia Costiera 20/11/15 16:23guardia-costiera-4-2015.indd 70

guardia-costiera-4-2015.indd 71 SECOLI DI STORIA SUL CANAL GRANDE CENTURIES OF HISTORY ON THE “CANAL GRANDE” Attualità 71 20/11/15 16:23

SECOLI A Venezia l’usanza di divertirsi nel tempo DI STORIA libero praticando la voga con diversi tipi di imbarcazione si perde nel tempo così come SUL il voler cimentarsi in vere e proprie sfideCANAL GRANDE di velocità e durata, con modalità e regole precise. Non è chiaro quando ebbe inizio la Testo e foto di Nando Taurelli tradizione delle regate ma secondo alcuni studiosi l’origine risale al 942 a seguito diLa grande tradizione della regata storica di un episodio analogo a quello del ratto del- Venezia e il legame che unisce le sabine. A quel tempo i pirati Triestini le genti del mare - durante una festa popolare - rapirono le donne Veneziane. Subito gli uomini della72 Notiziario della Guardia Costiera Serenissima si misero al loro inseguimento remando furiosamente sulle filanti barche da laguna sino a raggiungere e liberare le giovani rapite; da questo episodio ebbeguardia-costiera-4-2015.indd 72 20/11/15 16:23

origine la Festa delle Marie con e grandiose si tennero in tempi In apertura parata delleannessa regata. Da documenta- successivi. Lo spettacolo unico barche storiche nella lagunazioni ufficiali risulta che sin dal delle regate costituì presto an- di Venezia. Nella pagina13 secolo le autorità pubbliche che un motivo di orgoglio e di a fianco una bellissimacominciarono a incoraggiare vanto per la Repubblica di Ve- “bissona” con a bordoquesta disciplina ritenendola nezia, una dimostrazione palese figuranti in costume; invalida per il morale e il fisi- della sua valenza marinara ma questa pagina l’equipaggioco dei veneziani e soprattutto anche politica e militare. Oggi di una gondola impegnatautile agli scopi della Marineria come allora, sebbene con al- nella regata dei “pupparini”.della Serenissima, impegnata a tre finalità, la regata storica inconsolidare il suo ruolo di po- Canal Grande è uno dei mo- Opening page: parade oftenza marittima e commerciale. menti più importanti, pittore- the historical boats in theNel 1315 il Senato della Sere- schi e coinvolgenti della vita Venice lagoon. Oppositenissima emanò un decreto che cittadina, uno spettacolo unico page: a wonderful “bissona”regolamentava lo svolgimen- al mondo apprezzato in modo boat with on board peopleto annuale della regata della particolare delle moltitudini di in historical costumes. ThisFesta delle Marie, anche se le turisti che affollano la città per page: the crew of a “gondola”manifestazioni più imponenti l’occasione. A partire dagli anni engaged in the regatta of “pupparini”.guardia-costiera-4-2015.indd 73 Attualità 73 20/11/15 16:23

CENTURIES OF 50 il corteo che apre la mani- HISTORY ON THE festazione rievoca l’accoglienza trionfale che fu riservata alla re- “CANAL GRANDE” gina di Cipro Caterina Cornaro in arrivo nella città lagunare nel The “Storica” regatta is the 1489, dopo l’abdicazione del most known between the suo trono in favore della Sere- rowing races contested in nissima. Formato da decine e the lagoon: ‘natural’ events, decine di bellissime imbarca- where rows and “forcola” zioni a remi tipiche della laguna (tool on which rests the – come le bissone (barche da pa- row) represent a way of rata uniche al mondo), le balote, living. On the occasion of le balotine, le peote, i bragossi, i “Storica” the procession gondoloni, le dodesone, desdo- is undoubtedly the most tone, gondole, maciarele ecc. - touristic part, but it’s in the addobbate per l’occasione e con regattas where the passio- a bordo vogatori e figuranti in nate spirit of Venetians fully costume d’epoca, ivi compre- appears: all the most typical si gli alti magistrati, il Doge e local boats challenge each la stessa Caterina Cornaro, il other on a path with its corteo sfila in processione dal finishing line in front of the bacino San Marco per tutto “machina”. From 2014 the il Canal Grande fino al Ponte organization of the great della Costituzione, per poi ri- event, until that moment percorrere a ritroso il tragitto e a privilege of Venetians, fermarsi dinanzi alla Macchina wanted to involve the city -edificio galleggiante che pog- of Nettuno so as to honor gia su una chiatta ancorata da- the figure of Marcantonio vanti a Cà Foscari- ricca d’in- Colonna, formerly Prince of tagli policromati e dorati, luogo Nettuno and Admiral com- deputato per il concludersi del- manding the Pope’s fleet, le gare e per l’assegnazione dei whose support was essential premi consistenti in denaro e during the battle of Lepanto bandiere. Quest’ultime, le più fought in 1571 alongside ambite, sono quattro di altret- Admiral Venier comman- tanti diversi colori: al primo è ding the Venetian fleet. A consegnata la rossa, al secondo flattering result obtained la bianca (anticamente celeste), thanks to the amateur al terzo la verde, al quarto la blu sports association Canottieri (anticamente gialla su cui cam- Nettuno and its President peggiava un maialino, animale Nando Taurelli, great fan considerato poco veloce). of that particular way of rowing who wanted so that it becomes a way of life.74 Notiziario della Guardia Costieraguardia-costiera-4-2015.indd 74 20/11/15 16:23

guardia-costiera-4-2015.indd 75 Attualità 75 20/11/15 16:23

VOGARE ALLA VENETA, 20/11/15 16:23 UNO STILE DI VITA Le gare di voga alla Veneta che si svolgono durante le regata storica sono in ordine cronologico: la regata delle maciarele ( ragazzi ) la regata dei pupparini ( giovanis- simi) la regata delle mascarete ( donne) la regata delle caorline ( uomini a 6 remi, unica per il moto ondoso che producono) la regata dei gondolini ( campioni del remo). I vari equipaggi appartengono ai 6 sestrieri (zone in cui è divisa Venezia corrispondenti ai quartieri n.d.r.) e alle scuole remiere della città, dando vita a una sana com- petizione che pone difronte intel- ligenza, esperienza, forza, spirito di sacrificio, gioco di squadra, il tutto sintetizzato in quel “guadare sempre avanti” motto della voga alla Veneta e vero e proprio stile di vita. 76 Notiziario della Guardia Costieraguardia-costiera-4-2015.indd 76

guardia-costiera-4-2015.indd 77 Attualità 77 20/11/15 16:23

Nella pagina precedente QUANDO IL MARE UNISCE nella battaglia di Lepanto dell’equipaggio misto Veneziano 7 Ottobre del 1571 al fianco É del 2014 l’idea avuta dell’Ammiraglio Sebastiano – nettunese nel corso della dall’organizzazione della Venier comandante della regata storica- In questa grande manifestazione di flotta veneziana. In ricordo pagina Nando Taurelli, coinvolgere nel corteo stori- quindi di quello storico even-Presidente della Associazione co, sino a quel momento in- to lo scorso anno nelle ac- culturale “Stella del Mare teramente appannaggio dei que del Canal Grande, vi era in una foto di gruppo con veneti, la Città di Nettuno. anche una balota condotta l’equipaggio prima della regata e, nella pagina a fianco, intento ad aiutare un giovane gondoliere. Previous page: the mixed Un invito che si ricollega alla da vogatori nettunesi con a Venetian/Nettunese crew partecipazione di Marcan- bordo i figuranti di Marcan-during the historical regatta. tonio Colonna, già principe tonio Colonna, della moglie This page: Nando Taurelli, di Nettuno e Ammiraglio co- Felicia Orsini nonché gli ar- President of the cultural mandante della flotta pontifi- migeri della stessa battaglia.association “Stella del Mare”, cia, alle operazioni di guerra La Barca - per la bellezza on a group photo with thecrew before the event and, in the opposite page, helping a young gondolier.78 Notiziario della Guardia Costieraguardia-costiera-4-2015.indd 78 20/11/15 16:23

UN GONDOLIERE Attualità 79 A NETTUNO 20/11/15 16:23 A volte non è semplice capire le oscure trame che ci riserva il destino e la storia di mare che vi andiamo a proporre non fa altro che confermarlo. Era il 1991 quando il nostro protagonista - il giovane Nando Taurelli, bagnino di salvataggio presso uno stabilimento balneare di Nettuno - venne notato da una turista veneziana che soggiornava nell’amena cittadina laziale mentre usciva in mare con il suo patti- no per un intervento in mare. La signora rimase colpita dallo stile con cui il giova- ne vogava e al suo rientro sulla battigia gli si avvicinò chiedendogli, con accento veneto, “sei mica Veneziano”? Il ragazzo rispose di no ma che era fortemente at- tratto dalla cultura marinara veneta. La signora allora decise di contattare, per fargli un piacere, l’ufficio regate della città lagunare segnalando l’interesse di questo giovane ad acquisire la tecnica remiera della voga alla veneta. Fu così che Nando ebbe la possibilità di raggiungere Venezia e iniziare un percorso formativo sotto la guida tecnica dell’istruttore Lino Farnea. Un corso di perfezionamento particolar- mente duro che ebbe però per il nostro un duplice risultato: l’atteso patentino di vogatore alla veneta e il consolidarsi di un’amicizia con Lino, sempre più forte nel tempo. Oggi Nando Taurelli, dopo aver partecipato per anni alle manifesta- zioni remiere organizzate in laguna, è il presidente dell’associazione Voga Veneta Nettuno Anzio, fondata con la collabo- razione di altri due amici, Andrea Cafa e Paolo Pigliucci, appassionati come lui di questa inusuale disciplina.guardia-costiera-4-2015.indd 79

80 Notiziario della Guardia Costiera 20/11/15 16:23guardia-costiera-4-2015.indd 80

ornamentale, il tema storico Attualità 81 proposto e la sua originalità - divenne per bocca dei Vene- 20/11/15 16:23 ziani “la più titolata al corteo”. Un lusinghiero risultato otte- nuto grazie all’impegno di un gruppo di lavoro composto tra l’altro dall’associazione dilettantistica sportiva Canot- tieri Nettuno, che con i suoi giovani atleti capeggiati dal Presidente Nando Taurelli ha dato la “forza motore”, e dall’ associazione cultura- le Stella del mare che con i suoi splendidi abiti ha costru- ito gli effetti storici dell’equi- paggio. Anche quest’anno la Balota nettunese vestita a festa, condotta da un equi- paggio misto composto da giovani atleti di Nettuno e da 3 canottieri veneziani della remiera Casteo - remiera di riferimento dell’Associazione Voga Veneta Nettuno Anzio ad essa affiliata – è stata ammirata lungo il suo sfila- re nel suggestivo scenario del Canal Grande da deci- ne di migliaia di occhi intenti a rivivere in quell’evento un piccolo scorcio di un grade passato. Una partecipazio- ne che vuole sottolineare lo spirito di collaborazione e il legame che unisce tutti co- loro che amano, vivono e di- fendono il mare e che hanno fatto dell’arte della voga uno stile di vita.guardia-costiera-4-2015.indd 81

L’IMPEGNO DELLA di Venezia si è occupata di re- CAPITANERIA DI golamentare le attività connesse VENEZIA all’evento emettendo, ogni anno, di Stefano Meconi la sua “ordinanza”. Nella Storica il corteo è senza dubbio la parte Quella della Storica è la più nota più da turista, da Foresto, quella tra le regate a remo che hanno che colpisce l’immaginario ma vita in laguna; eventi “naturali” è nelle regate che si esprime re- nella vita lagunare, dove il remo almente lo spirito lagunare che e la forcola (attrezzo dove pog- coinvolge e appassiona i vene- gia la voga) rappresentano un ziani: maciarele, riservate ai ra- modo di vivere. Si rema ritti in gazzi, i pupparini a due remi per piedi, rivolti in avanti, e si vede i giovanissimi, le donne con le dove si va. Forse è un modo mascarete, le Bisse del Garda, le particolare ma sicuramente è grandi caorline a sei remi, tut- quello più naturale per un ve- te le più tipiche imbarcazioni locali si sfidano su un percorso neziano: negli spazi ristretti tra che ha, davanti alla “machina” il canali, barene ed isole è senza suo traguardo. In realtà solo una dubbio più utile vedere bene parte del percorso di regata vie- dove mettere la pua! Sebbene ne corso nelle acque di compe- sin dalla nascita della comunità tenza della Capitaneria di Porto lagunare si siano svolte rega- di Venezia, le altre zone rientra- te è solo dal 1899 che il nome no nella sfera del Comune; ma Storica è stato aggiunto alla re- è nello splendido bacino di San gata. Questo non toglie che da Marco che avviene la partenza, sempre la Capitaneria di porto fase sensibilissima della gara, ed è per questo che è di fondamen- tale importanza essere presenti con tutti i mezzi possibili, per garantire per garantire la cor- nice di massima sicurezza in uno specchio acqueo a dir poco “trafficato”. Le unità navali del- la Guardia Costiera di Venezia sono chiamate a fornire, per l’occasione, uno sforzo in più; un impegno che gli equipaggi, però, offrono con piacere, sapendo di operare in un contesto unico al mondo, garantendo la sicurezza a un evento che non ha pari.82 Notiziario della Guardia Costieraguardia-costiera-4-2015.indd 82 20/11/15 16:23

NERI MARITIME SOLUTIONS SINCE 1905guardia-costiera-4-2015.indd 83 Attualità 83 20/11/15 16:23

84 Notiziario della Guardia Costiera 20/11/15 16:23guardia-costiera-4-2015.indd 84

guardia-costiera-4-2015.indd 85 UN PATRIMONIO STORICO HISTORICAL HERITAGE Storia della Marineria 85 20/11/15 16:23

UN L’attività di conservazione e di riordino PATRIMONIO dei fondi d’archivio custoditi nei depositi dell’ex- Ministero della Marina Mercantile, STORICO ora delle Infrastrutture e dei Trasporti, è un momento fondamentale per salvaguardareGli archivi e la marina mercantile italiana la memoria della gloriosa tradizione ma- di Patrizia Fucci e Giulio Cargnello rinara italiana e delle sue vicissitudini. La sezione storica del Comando Generale, in-86 Notiziario della Guardia Costiera caricata istituzionalmente del lavoro di in- ventario, sta cercando di assicurare al siste- ma archivistico di Stato alcuni documenti di grande valore. In particolare negli anni sono stati destinati alla consultazione alcuni fondi archivistici di affari esauriti da tempo, risalenti ai conflitti mondiali del novecento. I contenuti del fondo relativo alle navi mer- cantili sinistrate durante la Seconda Guerra Mondiale per causa bellica, sono giunti a noi grazie a una paziente e non facile attivi- tà di ricerca degli incartamenti provenienti dagli Uffici periferici delle Capitanerie diguardia-costiera-4-2015.indd 86 20/11/15 16:23

porto e inerenti avvenimenti piazza della Minerva, continuò In apertura faldoni didella Seconda Guerra Mon- a raccogliere gli atti relativi documenti storici conservatidiale, raccolti presso gli archivi ai sinistri marittimi avvenuti in un archivio. Nellaministeriali. L’importanza del solamente nell’area del Nord pagina a fianco studentifondo è notevole: la navigazio- della Penisola. Fu dopo il 1944, e appassionati nella salane mercantile sostenne lo sforzo conseguentemente all’arrivo a studio dell’archivio dibellico e gli approvvigionamen- Roma degli Alleati, che si riuscì Venezia; in basso il traghettoti in modo sostanziale pagando a integrare l’archivio, pur con “Santa Lucia” affondatoquest’impegno con la perdita molte lacune, con gli incarta- nel corso della II guerradi oltre 1400 unità. Nel 1943, menti relativi ai sinistri marit- mondiale con il suo caricodopo l’armistizio, si assistette timi avvenuti nel Sud del Paese, umano che, grazie allealla suddivisione del Paese in raccolti nella base della Marina recenti ricerche d’archivio èdue entità statali ben distinte di Taranto Allo stesso tempo stato identificato.ovvero, la Repubblica Sociale l’arrivo degli Alleati a Roma Opening page: binders ofItaliana e il Regno. Questa divi- provocò l’accentramento delle historical documents collectedsione territoriale e politica ebbe pratiche di sinistri avvenuti al in an archive. Opposite page:un impatto sostanziale anche Nord presso la sede di Verona students and scholars engagedsulla gestione archivistica mi- del Ministero delle Comunica- in historical researches onnisteriale: fino alla liberazione zioni della Repubblica di Salò archive documents. Below:di Roma, l’archivio, che allora si per poi, al suo disfacimento, es- the motorvessel “Saint Lucia”trovava presso l’edifico dell’at- sere trasferiti prima a Milano e, sinked during the II Worldtuale biblioteca del Senato di a guerra conclusa, a Roma. Un War with its human cargo who, thanks to recent archive researches, we have been able to identify. Storia della Marineria 87guardia-costiera-4-2015.indd 87 20/11/15 16:23

HISTORICAL percorso travagliato che peral- HERITAGE tro non ha impedito una certa completezza e una buona con- The activity of servazione di quest’importante conservation and fondo. Il fondo si compone di reorganization of funds due sezioni: la prima, di 64 bu- kept in deposits of the ste, tratta sinistri subiti da navi Ministry of infrastructure mercantili per causa di guerra and transport is a key durante il conflitto; la seconda, moment to preserve the di 4 buste, tratta di sinistri subiti memory of the glorious da navi mercantili militarizzate. Italian maritime tradition Gli argomenti di interesse sono and its vicissitudes. quasi sempre la comunicazione The Historical Section dell’avvenuto sinistro, l’inchiesta of the Coast Guard sommaria con i dettagli dei fatti Headquarters, with the avvenuti, gli elenchi relativi al institutional task of personale imbarcato civile o mi- inventory work, is going to litare,gli atti di morte,i verbali di grant to the State archival scomparizione in mare. In par- system a few documents ticolar modo la narrazione degli of great relevance. avvenimenti ha un valore stori- Particularly in the past co notevole, per la ricostruzione years some archives of di circostanze che spesso non longtime exhausted sono note nella loro interezza. dossiers, dating back to the Il fondo d’archivio, già studiato XX century world wars, da alcuni ricercatori, è stato in- have been made available. ventariato e riordinato, per poi The contents of the funds essere versato all’archivio della related to the merchant Marina Militare, dove è a dispo- vessels sinked during the sizione del pubblico. Un altro II World War have come fondo catalogato dalla sezione to us thanks to a patient storica del Comando Genera- and difficult research le, quello concernente le navi activity with the papers of internate in paesi stranieri allo the peripheric offices of scoppio della Seconda Guerra the Harbour Masters, now Mondialee, molto rilevante per collected at the archives il gran numero di marittimi e di of the former Ministry unità coinvolte, è stato versato of merchant navy, now allo stesso archivio, dopo essere Ministry of infrastructure stato studiato dal prof. Flavio and transport. Conti, autore della più docu- mentata monografia esistente,88 Notiziario della Guardia Costieraguardia-costiera-4-2015.indd 88 20/11/15 16:23

ARCHIVI E DOCUMENTI del valore informativo deiARCHIVISTICI. documenti.di Giulio Cargnello Nell’archivio i documen-I documenti di un’ammini- ti sono di solito sistematistrazione, dopo essere sta- dentro delle buste, faldo-ti prodotti, devono essere ni o contenitori di cartone,raccolti e organizzati man- nei quali si conservano itenendo le loro caratteristi- documenti raggruppati inche originarie: il rapporto fascicoli. Il fascicolo è con- siderato l’unità base dell’ar-con il soggetto produttore chivio. Le fasi di esistenzae la sequenza univoca che di un archivio sono tre:rispecchia il loro ordine. Il •Archivio corrente, per lamancato rispetto di queste gestione e tenuta dei docu-due condizioni implica una menti relativi ad affari anco-perdita, totale o parziale, ra in corso. Storia della Marineria 89guardia-costiera-4-2015.indd 89 20/11/15 16:23

edita per i tipi de “Il Mulino”, dopo il Secondo conflitto mon- sulle vicende della prigionia di diale, si trovò costretto a pren- guerra degli Italiani negli Stati dere la via dell’esodo dall’Istria Uniti. L’attività di catalogazione e dalla Dalmazia, con il conse- è proseguita con la sistemazione guente trasferimento in altre di altri due corpi di documen- capitanerie della penisola. Tutte tali: quello relativo ai progetti vicende queste che hanno toc- di costruzione dei transatlantici cato in profondità la genesi e la italiani costruiti nel dopoguerra storia delle Capitanerie di por- e quello riguardante il personale to e della marineria mercantile civile delle Capitanerie di porto italiana: attraverso queste carte della prima metà del Novecen- trasuda uno spaccato della vita to, in stragrande maggioranza e della storia della Nazione che proveniente dall’assorbimento difficilmente è possibile rico- nell’amministrazione delle Ca- struire per altre vie e per questo pitanerie dei funzionari dell’ex- merita di essere adeguatamente Austria Ungheria in servizio nei conservato a tutto vantaggio di territori annessi di Trieste, Istria coloro che - per motivi di stu- e Dalmazia in seguito alla vit- dio o più semplicemente per toria della Prima Guerra Mon- una debita conoscenza di fatti dialee. Quest’ultima documen- lontani ma al contempo ancora tazione fornisce un interessante vivi nella memoria – vogliano spaccato del travaglio ammi- usufruirne. nistrativo e familiare di questo personale, che, in massima parte,90 Notiziario della Guardia Costieraguardia-costiera-4-2015.indd 90 20/11/15 16:23

•Archivio di deposito, per la ta all’istituzione archivistica Nella pagina precedentegestione e tenuta dei docu- di Stato di riferimento, at- l’ingresso dell’Archiviomenti relativi ad affari ces- traverso una procedura di di Stato. Nella pagina asati da poco tempo. versamento. fianco una rara immagine•Archivio storico, per la con- Prima dell’ingresso nell’ar- di immigranti italiani nlservazione di documenti chivio storico i carteggi porto di Genova alla finecon più di 40 anni di età, de- vanno selezionati, con uno del XIX secolo; in questastinati a venir conservati per scarto d’archivio, indivi- pagina studiosi intentisempre. duando la documentazione nella consultazione diMentre l’archivio corrente destinata alla conservazio- documentazioni.e quello di deposito sono ne permanente e quella da Previous page: entrance toincorporati nell’istituzione eliminare. In linea di massi- the State Archive. Oppositeproduttrice dei documenti, ma si procede agli scarti pe- page: an uncommon imagenella fase storica, la docu- riodicamente, allo scadere of Italian migrants in thementazione, che non ha più dei periodi di conservazio- harbour of Genoa at the endinteresse pratico, è trasferi- ne stabiliti dai massimari, of XIX century. This page: research fellows intent on access to documents. Storia della Marineria 91guardia-costiera-4-2015.indd 91 20/11/15 16:23

92 Notiziario della Guardia Costiera 20/11/15 16:23guardia-costiera-4-2015.indd 92

prontuari compilati proprio Una suggestiva immagine per fissare le tempistiche di dell’archivio del Ministero conservazione delle carte. I delle Infrastrutture e versamenti e gli scarti sono Trasporti disposti da un’apposita commissione di sorveglian- Evocative image from the za sugli archivi, che ogni archives of the Ministry of unità organizzativa pubbli- infrastructure and transport. ca avente capacità di spesa deve nominare ogni tre anni. Al fine della ricerca in un ar- chivio storico, è importante realizzare idonei strumenti di descrizione. Lo strumen- to per la ricerca in un fon- do archivistico, cioè in un corpus di documentazione avente la stessa provenien- za e tematica, è l’inventario, che descrive, solitamente, i singoli fascicoli che com- pongono il fondo. Esso deve essere dotato di una prefazione, nella quale sono forniti ragguagli agli studio- si sul contesto di produzio- ne degli incartamenti e un sunto dei loro contenuti. Per l’elencazione di tutti i fondi conservati in un istituto si fa, invece, riferimento alla Guida Generale. Una prima definizione internazionale degli archivi, come beni di interesse culturale, risale alla convenzione dell’Aja del 1954 (ratificata in Italia nel 1958), dove si elencava- no assieme i beni artistici, architettonici, archeologici, librari e archivistici. Inizial- mente, in Italia, gli archivi avevano una gestione non legata ai beni culturali; in- fatti, sin dalle decisioni della Commissione Cibrario del Storia della Marineria 93guardia-costiera-4-2015.indd 93 20/11/15 16:23

94 Notiziario della Guardia Costiera 20/11/15 16:23guardia-costiera-4-2015.indd 94

marzo 1870, essi erano sta- chivio di settore. Il Corpoti assegnati alle dipendenze delle Capitanerie di Portodel Ministero dell’Interno. I versa all’archivio della For-restanti beni archeologici, za Armata di appartenenzaarchitettonici, artistici e li- solo la documentazione dibrari erano invece di com- rilievo per i compiti militari;petenza del Ministero della in generale le carte prodottePubblica istruzione. Con la durante le guerre mondialicreazione del Ministero per sono di questa natura, poi-i Beni culturali ed ambientali ché anche il naviglio mer-nel 1975, si decise di inseri- cantile, in quei particolarire anche gli archivi tra i beni frangenti, fu militarizzato.culturali, seguendo peraltrola linea già prevista a livello Storia della Marineria 95internazionale fin dal 1954.La presenza degli archivi trai beni culturali è stata ribaditadalle disposizioni del TestoUnico (Dlgs. n. 490/1999) edel Codice dei beni culturali(Dlgs. 42/2004). In Italia gliarchivi pubblici di Stato orafanno capo al Ministero peri Beni e le attività culturali edel turismo. Queste istitu-zioni, presenti solitamente alivello provinciale e a livellocentrale con la sede dell’Ar-chivio Centrale dello Statodi Roma, sono gestite di so-lito da specialisti che hannouna specifica formazioneuniversitaria in archivistica.Tutte le carte prodotte dal-le varie articolazioni delloStato devono essere confe-rite a questa organizzazionearchivistica, con l’eccezionedei carteggi prodotti dai mi-nisteri degli Esteri e dellaDifesa, che, per espressaprevisione della legge, han-no i propri archivi storici.Per il Ministero della Difesagli uffici storici di Forza Ar-mata sono i tenutari dell’ar-guardia-costiera-4-2015.indd 95 20/11/15 16:23

CRUCIMARE12345 6789 1011 12 1314 1516 17 18 19 20 2122 23 2425 26 27 2829 30 31 Orizzontali Verticali 1 Il cavallo di Caligola 1 Il lato opposto all’angolo retto 9 Canto di vittoria 2 Un romanzo di H.Miller 10 La fondo’ Mussolini 3 Un James di Hollywood 11 Anna, cantante 4 É opposto di out 12 É vicino Mantova 5 É davanti la ruota di prora 14 Il tonno inglese 6 Elementi di rinforzo delle teste bagli 15 Il “compagno di Stalin” 7 una brutta scottatura 16 Sta per esempio 8 Citta’ della Svizzera 17 Il cetro dell’alcova 13 Il dittongo di Monroe 19 La bergamasca calcio 18 L’ultimo rifugio dei borboni 22 La patria di abramo 20 Citta’ del Regno Unito 24 Pesci delle grotte marine 21 Canale televisivo usa 25 Piu’ che riveriti 23 102,5 Fm 28 Le consonanti col botto 26 International baccalaureate 29 Popoloso quartiere di roma 27 La Ryan attrice 31 Caratterizza ogni organismo viventi 30 Unita’ di misura utilizzata in tipografia 96 Notiziario della Guardia Costiera 20/11/15 16:23guardia-costiera-4-2015.indd 96



Periodico edito da


Like this book? You can publish your book online for free in a few minutes!
Create your own flipbook