HJATU grafite e matite acquerellabili su carta riciclata cm. 100 x 100
mariella RELINI pittrice Pittrice da oltre quarant’anni, entra, più recentemente, nel mondo magico della ceramica, Italia attratta dal potere che hanno le mani di realizzare sulla creta un pensiero, un concetto. web presence Segue i corsi dell’Associazione Amici della Ceramica (Albissola Marina) e diviene socia. In seguito facebook frequenta per diversi anni il Laboratorio Ceramica Creativa (Savona). linkedin Si perfeziona presso lo studio-laboratorio di un noto ceramista del savonese dove lavora tutt’oggi. Attiva dal 1990, l’artista si perfeziona nella tecnica pittorica frequentando corsi e studi di noti artisti del territorio. Interessata alla manipolazione della creta, dopo corsi formativi, frequenta il laboratorio di famoso ceramista savonese . Partecipa a numerose collettive in Italia, su invito e su selezione (Sanremo Arte 2000, Biennale di Palermo, Biennale della Liguria, MU.MA -Genova, Liguria degli incanti, ARTEGENOVA, EXPO Savona, Mostra internazionale di ceramica a Faenza, Mostra d’arte contemporanea di ceramica Priamar a Savona). Tante anche le attività all’estero: Barcellona, Parigi, Nizza, New York, Trofeo Tokyo, Oxford. Recenti personali: Albissola Mare (C. R. A), Savona (Banca Generali – Sala Mostre Provincia di Savona con conferimento Premio alla Carriera). Mariella Relini è presente in numerosi cataloghi e riviste d’arte con opere e testi critici. 52 ⚫
FIORE DI AGAVE foto / acrilico su tela cm. 50 x 70
silvio ROSSO pittore Silvio Rosso espone le sue opere sin dal 1958. È stato promotore culturale in Cuneo con lo Italia “StudioErre” dal ‘71 all‘81 ed oggi, a far tempo dal 2009, in Demonte con l’associazione culturale “Amici di Demonte”, della quale è presidente. web presence sito web Come pittore si è dedicato a esperienze figurative approdando verso la metà degli anni sessanta alla pittura astratta ed informale. Dopo una parentesi concettuale (1971-1974), dal 1975 inizia con le sperimentazioni metamorfiche sulla materia cromatica: l’evento pittura si manifesta dopo una lunga e lenta trasformazione. È l’autogenesi della pittura, è pittura d'attesa con l’emozione del divenire e la sorpresa della sua epifania. Opere di questo periodo che dura fino al 1982 sono Hamlet, Scacchiere, Paludi. Dopo una parentesi nella produzione negli anni ottanta, riprende la sua ricerca con varie serie pittoriche, di cui la prima s'intitola “Oltre la palude” e l’ultima “Muri”. Numerosissime esposizioni a partire dalla personale alla Promotrice di belle Arti a Torino nel 1966, per giungere alle esposizioni torinesi del 2016 (“Hamlet” nel Mausoleo della Bela Rosin, a cura di Maresa Barolo e “Per una poetica della materia” nell’ Officina 500 di Torino e a Demonte (Cuneo) “Il volo del segno” a cura di Marisa Vescovo. Moltissime le testimonianze sulla sua pittura da parte di critici, poeti e estimatori. Sue opere si trovano in collezioni private e pubbliche in Italia e all’estero. 54 ⚫
FONDALI tecnica mista su compensato cm. 100 x 76
carmen SPIGNO pittrice Carmen Spigno nasce a Diano Marina, in Liguria. Italia Ha studiato disegno e pittura presso il Centro Italiano Artistico Culturale di Imperia, sotto la guida web presence del maestro Giuseppe Balbo. facebook twitter Fondamentale è stato nel 1997 l’incontro con il pittore genovese Andrea Bagnasco, fondatore del linkedin “Gruppo delle Terre”, che segna una svolta nella sua pittura, indirizzandola verso nuove ricerche instagram cromatiche e stilistiche. Da allora si dedica alla pittura con i pigmenti e le resine naturali, pinterest portando avanti una continua ricerca sulle tracce e i segni che essi lasciano sui diversi materiali, web site quali carta, legno, tela, sacco, vetro, metallo, ardesia … Critici e giornalisti hanno scritto di lei, fra i quali W. Accigliaro, L. Caprile, C. Paternostro, E. Cerruti, S. Bottaro, U. Ronfani, C. Orlando, F. Molteni, A. Fontana, R. Valentini, W. Meixner, M. Scavuzzo, C. Cormagi, F. Gallea, P. Gioia, G. Folco e P. Valdiserra. Il 27 dicembre 2010 il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano le ha conferito l’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine “Al Merito della Repubblica Italiana” per meriti artistici. L’artista vive e lavora a Garlenda in Liguria, dove ha l’atelier e la mostra permanente. 56 ⚫
FUSION terre e resine naturali con oro su tavola cm. 100 x 100
luisa TINAZZI Incisore Luisa Tinazzi è nata a Povegliano V.se ove risiede. Italia Incisore e pittore, apprende le tecniche incisorie seguendo i corsi liberi di calcografia presso web presence l’Accademia di Belle Arti “Cignaroli” di Verona. facebook instagram Ha iniziato l’attività incisoria nel 2000 praticando principalmente le tecniche tradizionali, in web site particolare acquaforte e acquatinta ed anche tecniche sperimentali su supporti diversi dalle matrici metalliche. Uno dei temi ricorrenti nelle sue opere è la natura e i suoi paesaggi nel mutare delle stagioni, lasciando qualche spazio anche a paesaggi irreali o a soggetti fantasiosi. Occasionalmente segue corsi di modellato in cera presso lo studio di un maestro scultore. È iscritta al Club “Amici nell’Arte” (www.amicinellarte.it), fa parte dell’ACIV Associazione Culturale Incisori di Verona, del club dell’incisione “Venezia Viva” e “Officine incisorie” di Roma. Sue opere si trovano in Italia e all’estero: all’archivio delle stampe Adalberto Sartori di Mantova www.raccoltastampesartori.it, al Museo Civico Repertorio digitale dell’incisione contemporanea di Bagnacavallo (www.repertoriobagnacavallo.it), al Museo Florean (Romania), a Cadaques (Spagna), ad Elassona, Atene e Salonicco (Grecia). Dal 2008 ha allestito mostre personali di tecniche incisorie presso: Sala Birolli, Verona; Sala Consigliare, Isola Rizza (VR); Villa Balladoro, Povegliano Veronese (VR) ed ha partecipato a manifestazioni collettive sia Italia che all’estero. 58 ⚫
BLUE LIGURIA: NOTTURNO stampa monotipo su matrice di plexiglass inchiostrata mm. 400 x 500 matrice / cm. 50 x 70 foglio
angelo TOFFOLETTO pittore Angelo Toffoletto è nato a Moncalieri ed ha vissuto a Torino, dove si è laureato in Architettura, Italia proveniente dal Liceo Artistico in cui ha studiando pittura e scultura. Ha svolto l’attività professionale di architetto nel suo studio dal 1981 fino ad oggi, mantenendo comunque viva web presence dentro di sé una forte carica e vena creativa, che esprime in ogni ambito delle arti figurative. facebook Amando profondamente la Liguria soggiorna per la maggior parte dell’anno ad Andora, dove ha potuto arricchire le sue ricerche spaziali tridimensionali attraverso esperienze cromatiche nello spazio simbolico delle sue tele. 60 ⚫
ALBACHIARA acrilico su tela cm. 69 x 69
marie WATLE pittrice Marie Watle è nata in Norvegia nel 1969. Norvegia È professoressa di chimica e biologia al Liceo “Giordano Bruno” di Albenga. web presence facebook Ama disegnare da quando è piccola. Questo l’ha portata a seguire tanti corsi di disegno e nudo in Norvegia. Ha iniziato il percorso come pittrice soltanto da quando si trova in Italia. È arrivata in Liguria nell’estate del 2000 per un corso estivo di pittura e da allora vive in Italia. Il suo percorso artistico in Italia include la realizzazione di un murales ad Arnasco; qualche mostra nei bar ad Albenga, alcune decorazioni/murales in un nido inglese (Joyland) a Villanova d’Albenga. È stata organizzatrice di un progetto di arte e scienze al Liceo Giordano Bruno ad Albenga (“Io sono il cambiamento che voglio vedere nel mondo”), organizzatrice di una mostra d’arte ad Albenga (“La forza delle donne”) e a Cisano sul Neva (“Io sono il cambiamento che voglio vedere nel mondo”). Le piace molto “giocare” con i colori degli oggetti sulla tela per provare ad esprimere un messaggio universale di globalità e per sottolineare l’interconnessione che esiste fra ogni cosa. Vive a Cisano sul Neva, in Liguria. 62 ⚫
CONFETTI LIGURI colori acrilici cm. 70 x 90
brani CRITICI L’autore sceglie la forma della pittura astratta, forme geometriche sono attraversate da colpi di colore, eppure non manca il senso del paesaggio, la costruzione dell’opera, che mostra al suo interno un possibile orizzonte, ci dà un senso di familiarità, l’uso di colori tenui è in carattere con la personalità ligure, così riservata. in queste pagine L’autrice affronta una delle più classiche tematiche legate all’iconografia ligure, il paesaggio delle Cinqueterre, ma lo trasfigura, utilizzando solo le tonalità del blu. Con questa rilettura • Walter Accigliaro Aicardi riesce a dare una nuova vita all’immagine, dandogli una dimensione magica, incantata. • Maidè Aicardi La stilizzazione delle case trascende il realismo, cosicché l’opera, pur rimanendo un soggetto • Cesare Botto perfettamente riconoscibile, diventa figura archetipa di un paesaggio sognato. • Mario Dabbene • Maria Pia Demicheli Un’opera di taglio futurista, il dinamismo insito nella figura ci riporta a quel Mar Ligure così • Fabrizia Fantini spesso in tempesta, quella che appare tra le onde è una figura umana o un lembo di terra? Preferiamo rimanere nel mistero, l’Arte non deve spiegare ma suggestionare, suggerire... 64 ⚫
Un lavoro molto particolare, in cui gli stili si sovrappongono così come le figure, il paesaggio urbano è un cammeo metafisico su uno sfondo naturale, in una possibile alternanza di realtà e sogno, attualità e mito, col rosso del corallo che si impone sui colori pastello dello sfondo ad evidenziarlo come architrave dell’immagine. L’autrice inizia come pittrice, e anche quando sceglie di esprimersi con la fotografia punta sulle sfumature del colore. Catturare la luce, congelare il tempo, sono le mete che un artista desidera raggiungere. Una fotografia che coglie l’essenza del paesaggio ligure, con la presenza di quella luce che molti pittori stranieri amarono al punto di volersi trasferire. Un caleidoscopio di colori per un'opera astratta di grande effetto. L’emergere del rosso in mezzo alle sfumature di blu, come un’esplosione, è potente, e attira lo sguardo con forza. Gli schizzi azzurri danno un senso di movimento, che rende il dipinto accattivante, e stimola quell’impressione di circolarità che è segno di emersione dell’inconscio. COMMENTI ESPLICATIVI del contenuto e del concetto delle opere degli artisti a cura di Alfredo Sgarlato
brani CRITICI Anche in questo dipinto un borgo sul mare è la fonte di ispirazione, ma il realismo è quasi totalmente abbandonato in favore di una rappresentazione stilizzata, l’uso della tempera favorisce un tratto più sfumato, in modo che i movimenti interni al paesaggio siano più suggeriti che esibiti, i colori tenui rendono l’opera molto poetica. in queste pagine La ricerca stilistica di Guro Håkesen è particolarmente centrata sui ritratti femminili, con l’uso di colori molto materici, terragni, qui la figura è inserita in un paesaggio, marino ovviamente, di • Annamaria Giraudo spalle, guarda l’orizzonte, non è protagonista in primo piano come spesso nei lavori di Håkesen, • Guro Håkensen ma è una parte del tutto, ci invoglia col suo sguardo a immergerci nel mare, a chiederci quali • Caroline Keyn siano i pensieri che questo mare ispira. • Domen Lo • Adriana Lohmann Una fotografia rielaborata al computer, ripassandone alcuni particolari con colori acrilici, che • Cristina Mantisi danno quella sensazione di sospensione del tempo, quella modernità che oggi sembra vintage, come un ricordo di infanzia, che alcuni autori, a partire da Jacques Derrida, hanno chiamato “Hauntology”, che abbiamo imparato a conoscere nella musica elettronica e nel cinema, e qui troviamo ottimamente rievocata in ambito figurativo. 66 ⚫
Un’opera che cita un romanzo di Anthony Burgess, molto più noto nella versione cinematografica di Stanley Kubrick, ma trasportandola in ambienti a noi noti: così le ossessioni/suggestioni presenti nell’originale sono mantenute, venendo stemperate da un’ironia che noi liguri sappiamo apprezzare molto bene. In questa mostra non si rende omaggio solamente alla pittura o la fotografia, ma troviamo anche realizzazioni in altri campi, purché originali. È il caso di Adriana Lohmann, che realizza lampadari in cristallo, come in questo caso, o in altri materiali. Un oggetto davvero bello, molto raffinato, che rivela gusto e creatività, riuscita sintesi di classico e modernità. Un’opera realizzata in digitale, una stilizzazione della realtà, il titolo “Alberi” ci lascia libertà di interpretazione, potrebbe essere la rappresentazione di un bosco, oppure di un porto affollato da velieri. Letture entrambi possibili in un paese come la Liguria dove le colline sconfinano nel mare, e bosco e acqua possono formare un unico paesaggio. COMMENTI ESPLICATIVI del contenuto e del concetto delle opere degli artisti a cura di Alfredo Sgarlato
brani CRITICI Un lavoro realizzato con la tecnica del raku, che permette di creare ceramica dai colori brillanti. Qui abbiamo un paesaggio con case, mare, cielo, l’opera dà senso di movimento, è molto dinamica, l’uso del colore è molto appropriato, le gradazioni si alternano con gusto sapiente. C’è un’aria di familiarità, elemento non facile di ricreare, e l’autrice ci riesce. in queste pagine Pascal, viaggiatore per necessità e amante dell’arte per diletto, unisce dovere e piacere e scatta una foto dal treno, cogliendo tutta la bellezza del paesaggio ligure da una prospettiva, quella • Caterina Massa del viaggiare, che in questo periodo di chiusure ci è mancata molto. L’uso del viraggio è il tocco • Pascal McLee che esalta la qualità della foto. • Constantin Neacsu • Francesco Pellicanò Un dipinto molto particolare, con un uso della figura altamente stilizzato, e un uso delicato del • Ylli Plaka colore, peraltro in linea con la tradizione ligure. C’è la volontà di raggiungere una purezza • Giovanni Proietto infantile, con figure anche bidimensionali, che fanno di connessione tra terra e cielo. Appare un movimento che porta verso l’altro, come a dare una tensione spirituale al quadro. 68 ⚫
Il mare fa da contraltare a una serie di castelli di sabbia, una foto che ci riporta all’infanzia: to play, giocare, in inglese e francese sta anche per interpretare, suonare, gioco e arte sono due facce di una stessa medaglia; del resto “Gioco e realtà” è anche il titolo di un classico della psicoanalisi. Ottima la composizione dell’inquadratura che crea un grande dinamismo interno. Da un ceramista di livello internazionale un’oggetto in terracotta smaltata, un gufo che ci guarda stupito, ovviamente di un bel colore blu, come vuole la tradizione locale (una tradizione giunta dall’oriente? Anche le tradizioni viaggiano, mutano, si mescolano ...) che fa risaltare due grandi occhi, umani più che animali, nell’arte i regni si contaminano, le barriere si abbattono. L’artista ama i limoni e le figure femminili, ne ha fatto la sua cifra estetica. In mezzo al colore solare dei frutti abbiamo un nudo in bianco e nero, circondato da ritratti di animali. Il cielo è azzurro come per Bataille, ma l’opera non ha un erotismo morboso come quello dello scrittore francese, anzi è un dipinto di grande tenerezza, un’immagine molto poetica. COMMENTI ESPLICATIVI del contenuto e del concetto delle opere degli artisti a cura di Alfredo Sgarlato
brani CRITICI Il fiore dell’agave è l’elemento naturale scelto a fare contrasto col blu del cielo e del mare. La vera protagonista dell’opera è però la luce, che investe tutto il campo, presenza assoluta che trascende il tutto: sole, mare, nuvole, fiori si inchinano ad essa. Non c’è invece segno di presenza umana, la natura è padrona totale. in queste pagine Un lavoro che dà una forte sensazione tattile, ci fa sentire la materia di cui è composto, le sfumature del blu danno l’effetto della profondità, siamo trasportati nel fondo marino, che è • Mariella Relini parte importante del paesaggio ligure eppure la più sconosciuta, così come l’inconscio lo è della • Silvio Rosso psiche, elemento nascosto ma dominante, fonte di ispirazione, l’invisibile reso visibile. • Carmen Spigno • Luisa Tinazzi Da tempo Carmen Spigno lavora con le terre. Questo non le impedisce di avere il blu nella sua • Angelo Toffoletto gamma cromatica: in quest’opera abbiamo un ponte tra concreto e astratto, la forma • Marie Watle puramente geometrica ci riporta a una spiaggia e un’onda, simboli immediati della Liguria. La pastosità dei colori ci fa sembrare di poter toccare concretamente la terra e l’acqua. 70 ⚫
Un notturno sul mare, le case ridotte a puro segno geometrico, le gradazioni del colore blu danno il dinamismo interno all’opera. Anche in questo caso possiamo apprezzare la bravura dell’artista nel trascendere la realtà, mostrandoci un’immagine molto familiare, sublimandola in una dimensione diversa, che non si può ingabbiare in una categoria predefinita. Un dipinto astratto, che rinuncia alla forma abituale rettangolare, per puntare sul contrasto di colori, molto forti e primari: giallo, blu, e il verde loro derivato. Le pennellate di colore creano un effetto acquatico; anche se non troviamo forme realistiche ci è chiara l’intenzione dell’autore di omaggiare il paesaggio ligure, la bellezza della natura che è rispettata e idealizzata. Un paesaggio incantato in cui le forme della natura sono paragonate a dolci tipici. Molto particolare la prospettiva scelta, originale come inquadratura, di tipo fotografico più che pittorico. Siamo così trasportati in un mondo di fiaba, dove si fondono realtà e immaginazione. Lo stile dell’artista Watle, così sospeso tra realismo e favola, ha una forte impronta narrativa, guardando i suoi lavori ci sembra di essere trasportati in un romanzo di Marquez o in un libro di fiabe. COMMENTI ESPLICATIVI del contenuto e del concetto delle opere degli artisti a cura di Alfredo Sgarlato
progetto ARTISTICO INTRODUZIONE BLUE LIGURIA Nella mostra “Blue Liguria” gli artisti saranno chiamati ad esemplificare ed esaltare le bellezze e le peculiarità della Liguria mediante la Quando mare, creatività e la cifra stilistica che li contraddistinguono. terra, cielo Opere pittoriche, grafiche, scultoree, ceramiche, fotografiche, di video-art e sole si fondono ed installazioni saranno presentate al pubblico allo scopo di instillare fiducia in se stessi e speranza in un futuro migliore, attraverso il lavoro e la collaborazione di ognuno. Come per ogni altro angolo della nostra Penisola, anche la Liguria presenta un immenso patrimonio naturale fatto di mare, sole, spiagge, clima, boschi, torrenti, montagne… che garantiscono a tutti coloro che la abitano e la visitano un alto grado di benessere, relax e salute. Ci sono inoltre altri fattori culturali e storici che nei secoli hanno aiutato la popolazione ligure a resistere alle numerose asperità del territorio. La bellissima immagine letteraria proposta da Vittorio G. Rossi sul grappolo d’uva scaturito dalla roccia a picco sul mare, grazie alla perseveranza del popolo ligure, viene ripresa da Angelo Vaccarezza, politico ligure, il quale scrive nell’aprile del 2020: “Un pensiero che descrive un mondo intero. Oggi, proprio oggi, voglio raccontarvi la Liguria che resiste. Che nonostante le difficoltà, le crisi, le alluvioni, le mareggiate, le critiche, va avanti con orgoglio, mantenendo alti i livelli di ogni servizio. Nel linguaggio comunicativo questa si chiama 72 ⚫
resilienza: in fisica, la capacità per un corpo di assorbire un urto senza rompersi. Per estensione, la capacità di affrontare e superare un evento traumatico o un periodo di difficoltà. Questa è la Liguria che resiste, questa è la Liguria che combatte anche questa battaglia, questa e la Liguria che vincerà, come sempre sola, ma non da sola.” Per non parlare poi di altri grandi uomini che sono nati qui ed hanno fornito il loro contributo alla nostra terra nel corso dei secoli, a cominciare da Cristoforo Colombo, Andrea Doria, Giuseppe Garibaldi, Giuseppe Mazzini, Nicolò Paganini, Edmondo De Amicis, Goffredo Mameli, Eugenio Montale, Camillo Sbarbaro, Gilberto Govi, Vittorio Gassman, Fabrizio De André, Lele Luzzati, Renzo Piano… Essi hanno prodotto opere ed azioni straordinarie che saranno per noi ed i nostri discendenti fulgidi esempi da seguire. Desideriamo sottolineare a questo punto come il poeta Vincenzo Cardarelli, estimatore della nostra terra, con il suo brano poetico “Liguria” in versi sia riuscito a “dipingere” con la parola le prerogative della terra ligure. La bellezza di questi flash poetici ha avuto conferma dagli illustri ospiti che CONTENUTI Progetto Artistico Rassegna Internazionale d’Arte Contemporanea
progetto ARTISTICO INTRODUZIONE BLUE LIGURIA hanno frequentato ed amato la nostra regione sin dai secoli scorsi, come il famoso poeta romantico inglese Lord Byron, che fece di Lerici il suo rifugio, Quando mare, come Percy Bisshe Shelly, che addirittura vi perse la vita in un naufragio, e terra, cielo come John Keats, che vi soggiornò per lunghi periodi per curare la sua salute cagionevole. Per tali frequentazioni quella baia è stata denominata e sole si fondono “Golfo dei Poeti”. Anche Johann Wolfgang von Goethe, il grande scrittore tedesco, fu ammaliato dalla terra ligure e nel suo “Viaggio in Italia” la decantò come “La terra dei limoni”. Nell’omonima poesia egli esordisce con la strofa “Conosci tu il paese dove fioriscono i limoni? Brillano tra le foglie cupe le arance d’oro, Una brezza lieve dal cielo azzurro spira, Il mirto è immobile, alto è l’alloro! Lo conosci tu? Laggiù! Laggiù!” Sicuramente da lì nacque la fiorente industria turistico-alberghiera ligure che contribuì a rendere la regione “Il Giardino d’Europa” e che ora è stata annichilita dagli ultimi eventi contingenti. E che dire poi del “Blue de Genes”, ossia il “Blu di 74 ⚫
Genova”, un formidabile e robusto tessuto blu proveniente dalla Liguria, dal quale ebbero origine i blue jeans che oggi tutti i giovani indossano. Innumerevoli sarebbero gli esempi da citare, ma riferendoci al nostro entourage vogliamo ricordare il costruttivo lavoro portato avanti dai nobili inglesi Hanbury e la parentesi alassina di Ernest Hemingway, che siglò la sua firma sulla prima piastrella del famoso “Muretto”. Fra le ultime iniziative ecologiche di interesse internazionale, volte a salvaguardare molte specie di mammiferi marini, vi è il “Santuario dei Cetacei”, voluto nel ’91 dal Ministero dell’ambiente, che consta di uno specchio di mare di oltre 85.000 chilometri quadrati che interessa le regioni Liguria, Sardegna, Toscana, Corsica e Provenza, fornendo rifugio a balenottere, delfini, tursiopi, capodogli, orche… Da non dimenticare infine le altre eccellenze di cui la regione è ricca, come la famosa lavanda del Colle di Nava, le piante aromatiche ed il basilico di Pra, l’olio, l’aglio di Vessalico, l’asparago violetto, le trombette, i carciofi ed i pomodori di Albenga, i chinotti di Vado Ligure… CONTENUTI Progetto Artistico Rassegna Internazionale d’Arte Contemporanea
patrocini& SPONSOR Ringraziamo gli enti ⚫ che ci hanno fornito il loro patrocinio e gli sponsor che ci hanno supportato, credendo nel nostro progetto artistico, volto al rilancio di questa bella regione. 76
✓ REGIONE LIGURIA patrocinio ✓ PROVINCIA DI SAVONA patrocinio ✓ COMUNE DI GARLENDA patrocinio ✓ COMUNE DI ALASSIO patrocinio ✓ SAN PAOLO INVEST sponsor ✓ BRUNO BASSO SRL sponsor ✓ REVELLO TECNOIMPIANTI sponsor ✓ REALE MUTUA ALBENGA sponsor ✓ GALLERIA ARTENDER collaborazione BLUE LIGURIA quando mare, terra, cielo e sole si fondono
riflessioni RINGRAZIAMENTI “La Liguria resterà Da queste ultime pagine desidero porgere un sincero ringraziamento al Circolo nella storia per il “Amici nell’Arte”, alla presidente Carmen Spigno ed a tutti gli artisti che hanno primo uomo che da accettato di prendere parte a questa nuova esperienza espositiva, anche se in una roccia a picco tempo di pandemia, e mi ritengo soddisfatto di aver collaborato fattivamente sul mare ha fatto alla riuscita del progetto artistico “Blue Liguria. Quando mare, terra, cielo e sole uscire un grappolo si fondono”. d'uva.” Non nascondo che trattandosi della Liguria, mia “terra adottiva”, il tema mi ha Vittorio Giovanni Rossi particolarmente appassionato e coinvolto. Partecipo anche quest’anno con un mio scatto realizzato dal treno, durante i miei spostamenti per lavoro, lungo la Scrittore e giornalista costiera ligure che va da Albenga a Savona. Oltre al presente catalogo ho creato il sito tematico “Blue Liguria” inerente alla mostra, che contempla tutte le informazioni relative alla tematica, alle opere ed agli artisti. Il sito è visionabile online al link https://blueliguria.altervista.org. Mi auguro quindi di poter meritare il vostro apprezzamento per l’impegno da me profuso durante questi ultimi mesi nella realizzazione del materiale informativo e pubblicitario, coinvolgendo i giornali, i media e social network. Un cordiale e sincero saluto, sempre più consapevole che il nostro Circolo sia destinato a nuovi, concreti e meritati successi futuri. Pascal McLee designer e webmaster 78 ⚫
Per avere maggiori informazioni su questa, o sulle tante altre iniziative dell’associazione, è possibile scrivere un messaggio all’indirizzo di posta elettronica [email protected] oppure visitare il sito web ufficiale del Circolo all’indirizzo www.amicinellarte.it. BLUE LIGURIA quando mare, terra, cielo e sole si fondono
è un catalogo d’arte a cura dii Pascal McLee 2021 © mclee consulting | web solutions. all rights reserved. web www.pascalmclee.com - mail [email protected] - mob. +39 335 685 6486
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