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Organigramma_Istituto

Published by tirso, 2017-05-14 11:07:56

Description: Organigramma_Istituto

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GIOVANNI CATZULA RAPPRESENTANTE CONSIGLIO DI CLASSE 1ACAT Torna indietro  è il portavoce di problemi, iniziative, proposte, necessità della propria classe presso il Consiglio di cui fa parte, presso i propri rappresentanti al Consiglio di Circolo o di Istituto;  informa gli alunni, mediante diffusione di relazioni, note, avvisi o altre modalità, previa richiesta di autorizzazione al Dirigente Scolastico, circa gli sviluppi d'iniziative avviate o proposte dalla Direzione, dal corpo docente, dal Consiglio di Istituto, dal comitato studentesco;  sentito il parere dei compagni, decide quando convocare le assemblee di classe (delle quali deve stendere un accurato verbale) predisponendo un ordine del giorno;  richiede l’assemblea di classe una volta al mese seguendo le modalità previste dal regolamento d’Istituto;  richiede i servizi e i materiali necessari all’attività scolastica;  sospende l’assemblea, nel caso in cui non ci sia un regolare svolgimento e chiedere che la classe riprenda l’attività didattica;  partecipa alle riunioni e assemblee a cui è convocato;

DAVIDE DEPLANO RAPPRESENTANTE CONSIGLIO DI CLASSE 1ACAT Torna indietro  è il portavoce di problemi, iniziative, proposte, necessità della propria classe presso il Consiglio di cui fa parte, presso i propri rappresentanti al Consiglio di Circolo o di Istituto;  informa gli alunni, mediante diffusione di relazioni, note, avvisi o altre modalità, previa richiesta di autorizzazione al Dirigente Scolastico, circa gli sviluppi d'iniziative avviate o proposte dalla Direzione, dal corpo docente, dal Consiglio di Istituto, dal comitato studentesco;  sentito il parere dei compagni, decide quando convocare le assemblee di classe (delle quali deve stendere un accurato verbale) predisponendo un ordine del giorno;  richiede l’assemblea di classe una volta al mese seguendo le modalità previste dal regolamento d’Istituto;  richiede i servizi e i materiali necessari all’attività scolastica;  sospende l’assemblea, nel caso in cui non ci sia un regolare svolgimento e chiedere che la classe riprenda l’attività didattica;  partecipa alle riunioni e assemblee a cui è convocato;

ERICA ZEDDA RAPPRESENTANTE CONSIGLIO DI CLASSE 2ACATTorna indietro  è il portavoce di problemi, iniziative, proposte, necessità della propria classe presso il Consiglio di cui fa parte, presso i propri rappresentanti al Consiglio di Circolo o di Istituto;  informa gli alunni, mediante diffusione di relazioni, note, avvisi o altre modalità, previa richiesta di autorizzazione al Dirigente Scolastico, circa gli sviluppi d'iniziative avviate o proposte dalla Direzione, dal corpo docente, dal Consiglio di Istituto, dal comitato studentesco;  sentito il parere dei compagni, decide quando convocare le assemblee di classe (delle quali deve stendere un accurato verbale) predisponendo un ordine del giorno;  richiede l’assemblea di classe una volta al mese seguendo le modalità previste dal regolamento d’Istituto;  richiede i servizi e i materiali necessari all’attività scolastica;  sospende l’assemblea, nel caso in cui non ci sia un regolare svolgimento e chiedere che la classe riprenda l’attività didattica;  partecipa alle riunioni e assemblee a cui è convocato;

ANDREA BORTOLINI RAPPRESENTANTE CONSIGLIO DI CLASSE 3ACAT Torna indietro  è il portavoce di problemi, iniziative, proposte, necessità della propria classe presso il Consiglio di cui fa parte, presso i propri rappresentanti al Consiglio di Circolo o di Istituto;  informa gli alunni, mediante diffusione di relazioni, note, avvisi o altre modalità, previa richiesta di autorizzazione al Dirigente Scolastico, circa gli sviluppi d'iniziative avviate o proposte dalla Direzione, dal corpo docente, dal Consiglio di Istituto, dal comitato studentesco;  sentito il parere dei compagni, decide quando convocare le assemblee di classe (delle quali deve stendere un accurato verbale) predisponendo un ordine del giorno;  richiede l’assemblea di classe una volta al mese seguendo le modalità previste dal regolamento d’Istituto;  richiede i servizi e i materiali necessari all’attività scolastica;  sospende l’assemblea, nel caso in cui non ci sia un regolare svolgimento e chiedere che la classe riprenda l’attività didattica;  partecipa alle riunioni e assemblee a cui è convocato;

ALESSANDRO PORCU RAPPRESENTANTE CONSIGLIO DI CLASSE 3ACAT Torna indietro  è il portavoce di problemi, iniziative, proposte, necessità della propria classe presso il Consiglio di cui fa parte, presso i propri rappresentanti al Consiglio di Circolo o di Istituto;  informa gli alunni, mediante diffusione di relazioni, note, avvisi o altre modalità, previa richiesta di autorizzazione al Dirigente Scolastico, circa gli sviluppi d'iniziative avviate o proposte dalla Direzione, dal corpo docente, dal Consiglio di Istituto, dal comitato studentesco;  sentito il parere dei compagni, decide quando convocare le assemblee di classe (delle quali deve stendere un accurato verbale) predisponendo un ordine del giorno;  richiede l’assemblea di classe una volta al mese seguendo le modalità previste dal regolamento d’Istituto;  richiede i servizi e i materiali necessari all’attività scolastica;  sospende l’assemblea, nel caso in cui non ci sia un regolare svolgimento e chiedere che la classe riprenda l’attività didattica;  partecipa alle riunioni e assemblee a cui è convocato;

MARGOT MELIS RAPPRESENTANTE CONSIGLIO DI CLASSE 4ACAT Torna indietro  è il portavoce di problemi, iniziative, proposte, necessità della propria classe presso il Consiglio di cui fa parte, presso i propri rappresentanti al Consiglio di Circolo o di Istituto;  informa gli alunni, mediante diffusione di relazioni, note, avvisi o altre modalità, previa richiesta di autorizzazione al Dirigente Scolastico, circa gli sviluppi d'iniziative avviate o proposte dalla Direzione, dal corpo docente, dal Consiglio di Istituto, dal comitato studentesco;  sentito il parere dei compagni, decide quando convocare le assemblee di classe (delle quali deve stendere un accurato verbale) predisponendo un ordine del giorno;  richiede l’assemblea di classe una volta al mese seguendo le modalità previste dal regolamento d’Istituto;  richiede i servizi e i materiali necessari all’attività scolastica;  sospende l’assemblea, nel caso in cui non ci sia un regolare svolgimento e chiedere che la classe riprenda l’attività didattica;  partecipa alle riunioni e assemblee a cui è convocato;

ERIKA SULIS RAPPRESENTANTE CONSIGLIO DI CLASSE 4ACATTorna indietro  è il portavoce di problemi, iniziative, proposte, necessità della propria classe presso il Consiglio di cui fa parte, presso i propri rappresentanti al Consiglio di Circolo o di Istituto;  informa gli alunni, mediante diffusione di relazioni, note, avvisi o altre modalità, previa richiesta di autorizzazione al Dirigente Scolastico, circa gli sviluppi d'iniziative avviate o proposte dalla Direzione, dal corpo docente, dal Consiglio di Istituto, dal comitato studentesco;  sentito il parere dei compagni, decide quando convocare le assemblee di classe (delle quali deve stendere un accurato verbale) predisponendo un ordine del giorno;  richiede l’assemblea di classe una volta al mese seguendo le modalità previste dal regolamento d’Istituto;  richiede i servizi e i materiali necessari all’attività scolastica;  sospende l’assemblea, nel caso in cui non ci sia un regolare svolgimento e chiedere che la classe riprenda l’attività didattica;  partecipa alle riunioni e assemblee a cui è convocato;

ANDREA CAO RAPPRESENTANTE CONSIGLIO DI CLASSE 5ACATTorna indietro  è il portavoce di problemi, iniziative, proposte, necessità della propria classe presso il Consiglio di cui fa parte, presso i propri rappresentanti al Consiglio di Circolo o di Istituto;  informa gli alunni, mediante diffusione di relazioni, note, avvisi o altre modalità, previa richiesta di autorizzazione al Dirigente Scolastico, circa gli sviluppi d'iniziative avviate o proposte dalla Direzione, dal corpo docente, dal Consiglio di Istituto, dal comitato studentesco;  sentito il parere dei compagni, decide quando convocare le assemblee di classe (delle quali deve stendere un accurato verbale) predisponendo un ordine del giorno;  richiede l’assemblea di classe una volta al mese seguendo le modalità previste dal regolamento d’Istituto;  richiede i servizi e i materiali necessari all’attività scolastica;  sospende l’assemblea, nel caso in cui non ci sia un regolare svolgimento e chiedere che la classe riprenda l’attività didattica;  partecipa alle riunioni e assemblee a cui è convocato;

SAMUELE SUCCU RAPPRESENTANTE CONSIGLIO DI CLASSE 5ACAT Torna indietro  è il portavoce di problemi, iniziative, proposte, necessità della propria classe presso il Consiglio di cui fa parte, presso i propri rappresentanti al Consiglio di Circolo o di Istituto;  informa gli alunni, mediante diffusione di relazioni, note, avvisi o altre modalità, previa richiesta di autorizzazione al Dirigente Scolastico, circa gli sviluppi d'iniziative avviate o proposte dalla Direzione, dal corpo docente, dal Consiglio di Istituto, dal comitato studentesco;  sentito il parere dei compagni, decide quando convocare le assemblee di classe (delle quali deve stendere un accurato verbale) predisponendo un ordine del giorno;  richiede l’assemblea di classe una volta al mese seguendo le modalità previste dal regolamento d’Istituto;  richiede i servizi e i materiali necessari all’attività scolastica;  sospende l’assemblea, nel caso in cui non ci sia un regolare svolgimento e chiedere che la classe riprenda l’attività didattica;  partecipa alle riunioni e assemblee a cui è convocato;

SEBASTIANO ORGIANA RAPPRESENTANTE CONSIGLIO DI CLASSE 3BCAT Torna indietro  è il portavoce di problemi, iniziative, proposte, necessità della propria classe presso il Consiglio di cui fa parte, presso i propri rappresentanti al Consiglio di Circolo o di Istituto;  informa gli alunni, mediante diffusione di relazioni, note, avvisi o altre modalità, previa richiesta di autorizzazione al Dirigente Scolastico, circa gli sviluppi d'iniziative avviate o proposte dalla Direzione, dal corpo docente, dal Consiglio di Istituto, dal comitato studentesco;  sentito il parere dei compagni, decide quando convocare le assemblee di classe (delle quali deve stendere un accurato verbale) predisponendo un ordine del giorno;  richiede l’assemblea di classe una volta al mese seguendo le modalità previste dal regolamento d’Istituto;  richiede i servizi e i materiali necessari all’attività scolastica;  sospende l’assemblea, nel caso in cui non ci sia un regolare svolgimento e chiedere che la classe riprenda l’attività didattica;  partecipa alle riunioni e assemblee a cui è convocato;

ALESSANDRA MARCIALIS RAPPRESENTANTE CONSIGLIO DI CLASSE 3BCAT Torna indietro  è il portavoce di problemi, iniziative, proposte, necessità della propria classe presso il Consiglio di cui fa parte, presso i propri rappresentanti al Consiglio di Circolo o di Istituto;  informa gli alunni, mediante diffusione di relazioni, note, avvisi o altre modalità, previa richiesta di autorizzazione al Dirigente Scolastico, circa gli sviluppi d'iniziative avviate o proposte dalla Direzione, dal corpo docente, dal Consiglio di Istituto, dal comitato studentesco;  sentito il parere dei compagni, decide quando convocare le assemblee di classe (delle quali deve stendere un accurato verbale) predisponendo un ordine del giorno;  richiede l’assemblea di classe una volta al mese seguendo le modalità previste dal regolamento d’Istituto;  richiede i servizi e i materiali necessari all’attività scolastica;  sospende l’assemblea, nel caso in cui non ci sia un regolare svolgimento e chiedere che la classe riprenda l’attività didattica;  partecipa alle riunioni e assemblee a cui è convocato;

PAOLA PISANO RAPPRESENTANTE CONSIGLIO DI CLASSE 5AAFMORROLITorna indietro  è il portavoce di problemi, iniziative, proposte, necessità della propria classe presso il Consiglio di cui fa parte, presso i propri rappresentanti al Consiglio di Circolo o di Istituto;  informa gli alunni, mediante diffusione di relazioni, note, avvisi o altre modalità, previa richiesta di autorizzazione al Dirigente Scolastico, circa gli sviluppi d'iniziative avviate o proposte dalla Direzione, dal corpo docente, dal Consiglio di Istituto, dal comitato studentesco;  sentito il parere dei compagni, decide quando convocare le assemblee di classe (delle quali deve stendere un accurato verbale) predisponendo un ordine del giorno;  richiede l’assemblea di classe una volta al mese seguendo le modalità previste dal regolamento d’Istituto;  richiede i servizi e i materiali necessari all’attività scolastica;  sospende l’assemblea, nel caso in cui non ci sia un regolare svolgimento e chiedere che la classe riprenda l’attività didattica;  partecipa alle riunioni e assemblee a cui è convocato; COMPONENTE GLI (GRUPPO DI LAVORO PER L’INCLUSIONE): nell’ambito delle funzioni proprio dell’organo collegiale a cui appartiene contribuisce a:  rilevare i BES presenti nella scuola;  raccogliere e documentare gli interventi didattico - educativi posti in essere  focus/confronto sui casi, consulenza e supporto ai colleghi sulle strategie/metodologie di gestione delle classi;  rilevazione, monitoraggio e valutazione del livello di inclusività della scuola;  raccolta e coordinamento delle proposte formulate dai singoli GLH Operativi sulla base delle effettive esigenze, ai sensi dell’art. 1, c. 605, lettera b, della legge 296/2006, tradotte in sede di definizione del PEI come stabilito dall'art. 10 comma 5 della Legge 30 luglio 2010 n. 122 ;  Elaborazione di un “Piano Annuale per l’Inclusione”; Interfacciarsi con CTS e servizi sociali e sanitari territoriali per attività di formazione, tutoraggio ecc.

SIMONE LOI RAPPRESENTANTE CONSIGLIO DI CLASSE 5AAFMORROLITorna indietro  è il portavoce di problemi, iniziative, proposte, necessità della propria classe presso il Consiglio di cui fa parte, presso i propri rappresentanti al Consiglio di Circolo o di Istituto;  informa gli alunni, mediante diffusione di relazioni, note, avvisi o altre modalità, previa richiesta di autorizzazione al Dirigente Scolastico, circa gli sviluppi d'iniziative avviate o proposte dalla Direzione, dal corpo docente, dal Consiglio di Istituto, dal comitato studentesco;  sentito il parere dei compagni, decide quando convocare le assemblee di classe (delle quali deve stendere un accurato verbale) predisponendo un ordine del giorno;  richiede l’assemblea di classe una volta al mese seguendo le modalità previste dal regolamento d’Istituto;  richiede i servizi e i materiali necessari all’attività scolastica;  sospende l’assemblea, nel caso in cui non ci sia un regolare svolgimento e chiedere che la classe riprenda l’attività didattica;  partecipa alle riunioni e assemblee a cui è convocato;

STEFANO LAI RAPPRESENTANTE CONSIGLIO DI CLASSE 3AAFMSERALETorna indietro  è il portavoce di problemi, iniziative, proposte, necessità della propria classe presso il Consiglio di cui fa parte, presso i propri rappresentanti al Consiglio di Circolo o di Istituto;  informa gli alunni, mediante diffusione di relazioni, note, avvisi o altre modalità, previa richiesta di autorizzazione al Dirigente Scolastico, circa gli sviluppi d'iniziative avviate o proposte dalla Direzione, dal corpo docente, dal Consiglio di Istituto, dal comitato studentesco;  sentito il parere dei compagni, decide quando convocare le assemblee di classe (delle quali deve stendere un accurato verbale) predisponendo un ordine del giorno;  richiede l’assemblea di classe una volta al mese seguendo le modalità previste dal regolamento d’Istituto;  richiede i servizi e i materiali necessari all’attività scolastica;  sospende l’assemblea, nel caso in cui non ci sia un regolare svolgimento e chiedere che la classe riprenda l’attività didattica;  partecipa alle riunioni e assemblee a cui è convocato;

GIULIANO VINCI RAPPRESENTANTE CONSIGLIO DI CLASSE 3AAFMSERALE Torna indietro  è il portavoce di problemi, iniziative, proposte, necessità della propria classe presso il Consiglio di cui fa parte, presso i propri rappresentanti al Consiglio di Circolo o di Istituto;  informa gli alunni, mediante diffusione di relazioni, note, avvisi o altre modalità, previa richiesta di autorizzazione al Dirigente Scolastico, circa gli sviluppi d'iniziative avviate o proposte dalla Direzione, dal corpo docente, dal Consiglio di Istituto, dal comitato studentesco;  sentito il parere dei compagni, decide quando convocare le assemblee di classe (delle quali deve stendere un accurato verbale) predisponendo un ordine del giorno;  richiede l’assemblea di classe una volta al mese seguendo le modalità previste dal regolamento d’Istituto;  richiede i servizi e i materiali necessari all’attività scolastica;  sospende l’assemblea, nel caso in cui non ci sia un regolare svolgimento e chiedere che la classe riprenda l’attività didattica;  partecipa alle riunioni e assemblee a cui è convocato;

NATASCIA ATZENI RAPPRESENTANTE CONSIGLIO DI CLASSE 3AAFMSERALE Torna indietro  è il portavoce di problemi, iniziative, proposte, necessità della propria classe presso il Consiglio di cui fa parte, presso i propri rappresentanti al Consiglio di Circolo o di Istituto;  informa gli alunni, mediante diffusione di relazioni, note, avvisi o altre modalità, previa richiesta di autorizzazione al Dirigente Scolastico, circa gli sviluppi d'iniziative avviate o proposte dalla Direzione, dal corpo docente, dal Consiglio di Istituto, dal comitato studentesco;  sentito il parere dei compagni, decide quando convocare le assemblee di classe (delle quali deve stendere un accurato verbale) predisponendo un ordine del giorno;  richiede l’assemblea di classe una volta al mese seguendo le modalità previste dal regolamento d’Istituto;  richiede i servizi e i materiali necessari all’attività scolastica;  sospende l’assemblea, nel caso in cui non ci sia un regolare svolgimento e chiedere che la classe riprenda l’attività didattica;  partecipa alle riunioni e assemblee a cui è convocato;

GENITORI

SIG. ORGIU GIUSEPPE PRESIDENTE CONSIGLIO D’ISTITUTO Torna indietro  Convoca e presiede le riunioni del consiglio; CONSIGLIERE D’ISTITUTO (COMPONENTE GENITORI): nell’ambito delle funzioni proprie dell’organo collegiale a cui appartiene contribuisce a:  elaborare e adottare gli indirizzi generali e determinare le forme di autofinanziamento della scuola;  deliberare il bilancio preventivo e il conto consuntivo;  stabilire come impiegare i mezzi finanziari per il funzionamento amministrativo e didattico;  adottare il regolamento interno dell'istituto,  deliberare l'acquisto, il rinnovo e la conservazione di tutti i beni necessari alla vita della scuola,  deliberare la partecipazione del circolo o dell'istituto ad attività culturali, sportive e ricreative, nonché allo svolgimento di iniziative assistenziali;  deliberare i criteri generali sull'organizzazione e la programmazione della vita e dell'attività della scuola, nei limiti delle disponibilità di bilancio,  deliberare l’approvazione del Piano triennale dell'offerta formativa elaborato dal collegio dei docenti;  indicare i criteri generali relativi alla formazione delle classi, all'assegnazione dei singoli docenti, e al coordinamento organizzativo dei consigli di classe;  esprimere parere sull'andamento generale, didattico ed amministrativo dell'istituto;  stabilire i criteri per l'espletamento dei servizi amministrativi;  esercitare le competenze in materia di uso delle attrezzature e degli edifici scolastici.

SIG. RA VIVIANA MUSCU CONSIGLIERE D’ISTITUTO (COMPONENTE GENITORI): Torna indietro nell’ambito delle funzioni proprie dell’organo collegiale a cui appartiene contribuisce a:  elaborare e adottare gli indirizzi generali e determinare le forme di autofinanziamento della scuola;  deliberare il bilancio preventivo e il conto consuntivo;  stabilire come impiegare i mezzi finanziari per il funzionamento amministrativo e didattico;  adottare il regolamento interno dell'istituto,  deliberare l'acquisto, il rinnovo e la conservazione di tutti i beni necessari alla vita della scuola,  deliberare la partecipazione del circolo o dell'istituto ad attività culturali, sportive e ricreative, nonché allo svolgimento di iniziative assistenziali;  deliberare i criteri generali sull'organizzazione e la programmazione della vita e dell'attività della scuola, nei limiti delle disponibilità di bilancio,  deliberare l’approvazione del Piano triennale dell'offerta formativa elaborato dal collegio dei docenti;  indicare i criteri generali relativi alla formazione delle classi, all'assegnazione dei singoli docenti, e al coordinamento organizzativo dei consigli di classe;  esprimere parere sull'andamento generale, didattico ed amministrativo dell'istituto;  stabilire i criteri per l'espletamento dei servizi amministrativi;  esercitare le competenze in materia di uso delle attrezzature e degli edifici scolastici.

SIG. RA MARIA VALENTINA CONSIGLIERE D’ISTITUTO (COMPONENTE GENITORI): nell’ambito delle funzioni proprie dell’organo collegiale a cui appartiene contribuisce a:USAI  elaborare e adottare gli indirizzi generali e determinare le forme di autofinanziamento della scuola;  deliberare il bilancio preventivo e il conto consuntivo;  stabilire come impiegare i mezzi finanziari per il funzionamento amministrativo e didattico;  adottare il regolamento interno dell'istituto,  deliberare l'acquisto, il rinnovo e la conservazione di tutti i beni necessari alla vita della scuola,  deliberare la partecipazione del circolo o dell'istituto ad attività culturali, sportive e ricreative, nonché allo svolgimento di iniziative assistenziali;  deliberare i criteri generali sull'organizzazione e la programmazione della vita e dell'attività della scuola, nei limiti delle disponibilità di bilancio,Torna indietro  deliberare l’approvazione del Piano triennale dell'offerta formativa elaborato dal collegio dei docenti;  indicare i criteri generali relativi alla formazione delle classi, all'assegnazione dei singoli docenti, e al coordinamento organizzativo dei consigli di classe;  esprimere parere sull'andamento generale, didattico ed amministrativo dell'istituto;  stabilire i criteri per l'espletamento dei servizi amministrativi;  esercitare le competenze in materia di uso delle attrezzature e degli edifici scolastici.

FILIPPO DEMARA RAPPRESENTANTE CONSIGLIO DI CLASSE 1ATUR Torna indietro  è il portavoce di problemi, iniziative, proposte, necessità della propria classe presso il Consiglio di cui fa parte, presso i propri rappresentanti al Consiglio di Circolo o di Istituto;  informa i genitori, mediante diffusione di relazioni, note, avvisi o altre modalità, previa richiesta di autorizzazione al Dirigente Scolastico, circa gli sviluppi d'iniziative avviate o proposte dalla Direzione, dal corpo docente, dal Consiglio di Istituto, dal comitato studentesco;  richiede i servizi e i materiali necessari all’attività scolastica;  partecipa alle riunioni e assemblee a cui è convocato;

IVAN MURGIA RAPPRESENTANTE CONSIGLIO DI CLASSE 1ATURTorna indietro  è il portavoce di problemi, iniziative, proposte, necessità della propria classe presso il Consiglio di cui fa parte, presso i propri rappresentanti al Consiglio di Circolo o di Istituto;  informa i genitori, mediante diffusione di relazioni, note, avvisi o altre modalità, previa richiesta di autorizzazione al Dirigente Scolastico, circa gli sviluppi d'iniziative avviate o proposte dalla Direzione, dal corpo docente, dal Consiglio di Istituto, dal comitato studentesco;  richiede i servizi e i materiali necessari all’attività scolastica;  partecipa alle riunioni e assemblee a cui è convocato;

ESTER MELEDDU RAPPRESENTANTE CONSIGLIO DI CLASSE 2ATUR Torna indietro  è il portavoce di problemi, iniziative, proposte, necessità della propria classe presso il Consiglio di cui fa parte, presso i propri rappresentanti al Consiglio di Circolo o di Istituto;  informa i genitori, mediante diffusione di relazioni, note, avvisi o altre modalità, previa richiesta di autorizzazione al Dirigente Scolastico, circa gli sviluppi d'iniziative avviate o proposte dalla Direzione, dal corpo docente, dal Consiglio di Istituto, dal comitato studentesco;  richiede i servizi e i materiali necessari all’attività scolastica;  partecipa alle riunioni e assemblee a cui è convocato; COMPONENTE GLI (GRUPPO DI LAVORO PER L’INCLUSIONE): nell’ambito delle funzioni proprio dell’organo collegiale a cui appartiene contribuisce a:  rilevare i BES presenti nella scuola;  raccogliere e documentare gli interventi didattico - educativi posti in essere  focus/confronto sui casi, consulenza e supporto ai colleghi sulle strategie/metodologie di gestione delle classi;  rilevazione, monitoraggio e valutazione del livello di inclusività della scuola;  raccolta e coordinamento delle proposte formulate dai singoli GLH Operativi sulla base delle effettive esigenze, ai sensi dell’art. 1, c. 605, lettera b, della legge 296/2006, tradotte in sede di definizione del PEI come stabilito dall'art. 10 comma 5 della Legge 30 luglio 2010 n. 122 ;  Elaborazione di un “Piano Annuale per l’Inclusione”;  Interfacciarsi con CTS e servizi sociali e sanitari territoriali per attività di formazione, tutoraggio ecc.

MARIA ROSARIA MULAS RAPPRESENTANTE CONSIGLIO DI CLASSE 3ATUR Torna indietro  è il portavoce di problemi, iniziative, proposte, necessità della propria classe presso il Consiglio di cui fa parte, presso i propri rappresentanti al Consiglio di Circolo o di Istituto;  informa i genitori, mediante diffusione di relazioni, note, avvisi o altre modalità, previa richiesta di autorizzazione al Dirigente Scolastico, circa gli sviluppi d'iniziative avviate o proposte dalla Direzione, dal corpo docente, dal Consiglio di Istituto, dal comitato studentesco;  richiede i servizi e i materiali necessari all’attività scolastica;  partecipa alle riunioni e assemblee a cui è convocato; COMPONENTE GLI (GRUPPO DI LAVORO PER L’INCLUSIONE): nell’ambito delle funzioni proprio dell’organo collegiale a cui appartiene contribuisce a:  rilevare i BES presenti nella scuola;  raccogliere e documentare gli interventi didattico - educativi posti in essere  focus/confronto sui casi, consulenza e supporto ai colleghi sulle strategie/metodologie di gestione delle classi;  rilevazione, monitoraggio e valutazione del livello di inclusività della scuola;  raccolta e coordinamento delle proposte formulate dai singoli GLH Operativi sulla base delle effettive esigenze, ai sensi dell’art. 1, c. 605, lettera b, della legge 296/2006, tradotte in sede di definizione del PEI come stabilito dall'art. 10 comma 5 della Legge 30 luglio 2010 n. 122 ;  Elaborazione di un “Piano Annuale per l’Inclusione”;  Interfacciarsi con CTS e servizi sociali e sanitari territoriali per attività di formazione, tutoraggio ecc.

GIOVANNA DERIU RAPPRESENTANTE CONSIGLIO DI CLASSE 5ATUR Torna indietro  è il portavoce di problemi, iniziative, proposte, necessità della propria classe presso il Consiglio di cui fa parte, presso i propri rappresentanti al Consiglio di Circolo o di Istituto;  informa i genitori, mediante diffusione di relazioni, note, avvisi o altre modalità, previa richiesta di autorizzazione al Dirigente Scolastico, circa gli sviluppi d'iniziative avviate o proposte dalla Direzione, dal corpo docente, dal Consiglio di Istituto, dal comitato studentesco;  richiede i servizi e i materiali necessari all’attività scolastica;  partecipa alle riunioni e assemblee a cui è convocato;

GIUSEPPE MARIANESCHI RAPPRESENTANTE CONSIGLIO DI CLASSE 5ATUR  è il portavoce di problemi, iniziative, proposte, necessità della propria classe presso il Consiglio di cui fa parte, presso i propri rappresentanti al Consiglio di Circolo o di Istituto;  informa i genitori, mediante diffusione di relazioni, note, avvisi o altre modalità, previa richiesta di autorizzazione al Dirigente Scolastico, circa gli sviluppi d'iniziative avviate o proposte dalla Direzione, dal corpo docente, dal Consiglio di Istituto, dal comitato studentesco;  richiede i servizi e i materiali necessari all’attività scolastica;  partecipa alle riunioni e assemblee a cui è convocato;Torna indietro

ANDREA PISANO RAPPRESENTANTE CONSIGLIO DI CLASSE 1BTUR Torna indietro  è il portavoce di problemi, iniziative, proposte, necessità della propria classe presso il Consiglio di cui fa parte, presso i propri rappresentanti al Consiglio di Circolo o di Istituto;  informa i genitori, mediante diffusione di relazioni, note, avvisi o altre modalità, previa richiesta di autorizzazione al Dirigente Scolastico, circa gli sviluppi d'iniziative avviate o proposte dalla Direzione, dal corpo docente, dal Consiglio di Istituto, dal comitato studentesco;  richiede i servizi e i materiali necessari all’attività scolastica;  partecipa alle riunioni e assemblee a cui è convocato;

RITA CORONA RAPPRESENTANTE CONSIGLIO DI CLASSE 4ACATTorna indietro  è il portavoce di problemi, iniziative, proposte, necessità della propria classe presso il Consiglio di cui fa parte, presso i propri rappresentanti al Consiglio di Circolo o di Istituto;  informa i genitori, mediante diffusione di relazioni, note, avvisi o altre modalità, previa richiesta di autorizzazione al Dirigente Scolastico, circa gli sviluppi d'iniziative avviate o proposte dalla Direzione, dal corpo docente, dal Consiglio di Istituto, dal comitato studentesco;  richiede i servizi e i materiali necessari all’attività scolastica;  partecipa alle riunioni e assemblee a cui è convocato;

VALENTINA FRIGAU RAPPRESENTANTE CONSIGLIO DI CLASSE 5AAFMORROLI Torna indietro  è il portavoce di problemi, iniziative, proposte, necessità della propria classe presso il Consiglio di cui fa parte, presso i propri rappresentanti al Consiglio di Circolo o di Istituto;  informa i genitori, mediante diffusione di relazioni, note, avvisi o altre modalità, previa richiesta di autorizzazione al Dirigente Scolastico, circa gli sviluppi d'iniziative avviate o proposte dalla Direzione, dal corpo docente, dal Consiglio di Istituto, dal comitato studentesco;  richiede i servizi e i materiali necessari all’attività scolastica;  partecipa alle riunioni e assemblee a cui è convocato;

INCARICATI ESTERNI SISTEMA SICUREZZA

ING. FRANCO VENTURA RESPONSABILE DEL SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE Nell’ambito della sua funzione svolge i seguenti compiti:  Coordina su delega del DS il servizio di prevenzione e protezione  Coadiuva il dirigente scolastico nella predisposizione e redazione del documento di valutazione dei rischi;  Organizza e gestisce il servizio di prevenzione e sicurezza, nonché le previste prove di evacuazione.Torna indietro

DOTT. ROBERTO ANNI RESPONSABILE DEL SERVIZIO DI SORVEGLIANZA SANITARIA Torna indietro Nell’ambito della sua funzione svolge i seguenti compiti:  visita medica preventiva intesa a constatare l’assenza di controindicazioni al lavoro cui il lavoratore è destinato;  visita medica periodica per controllare nel tempo lo stato di salute dei lavoratori esposti al rischio;  visita medica in occasione del cambio della mansione (con modifica dei rischi per la salute);  visita medica alla cessazione del rapporto di lavoro nei casi previsti dalla normativa vigente (rischio chimico) - per motivi organizzativi la visita medica è eseguibile solo se concordata con il medico competente prima della formale cessazione del rapporto di lavoro medesimo;  visita medica precedente alla ripresa del lavoro, a seguito di assenza per motivi di salute di durata superiore ai 60 giorni continuativi (solo per lavoratori in sorveglianza sanitaria periodica);  visita medica su richiesta del lavoratore, qualora sia ritenuta dal medico competente correlata ai rischi professionali o alle sue condizioni di salute, suscettibili di peggioramento a causa dell’attività lavorativa svolta

PERSONALE ATA

MARIA LUISA MURGIA DIRETTORE DEI SERVIZI GENERALI E AMMINISTRATIVI Torna indietro  Svolge attività lavorativa di rilevante complessità ed avente rilevanza esterna;  Sovrintende, con autonomia operativa, ai servizi generali amministrativo-contabili e ne cura l'organizzazione svolgendo funzioni di coordinamento, promozione delle attività e verifica dei risultati conseguiti, rispetto agli obiettivi assegnati ed agli indirizzi impartiti al personale ATA, posto alle sue dirette dipendenze;  Ha autonomia operativa e responsabilità diretta nella definizione e nell'esecuzione degli atti a carattere amministrativo-contabile, di ragioneria e di economato, che assumono nei casi previsti rilevanza anche esterna;  Firma tutti gli atti di sua competenza;  Assicura l'unitarietà della gestione dei servizi amministrativi e generali della scuola in coerenza e strumentalmente rispetto alle finalità ed obiettivi dell'istituzione scolastica, in particolare del piano dell'offerta formativa;  Può svolgere attività di studio e di elaborazione di piani e programmi richiedenti specifica specializzazione professionale, con autonoma determinazione dei processi formativi ed attuativi;  Può svolgere incarichi di attività tutoriale, di aggiornamento e formazione nei confronti del personale;  Possono essergli affidati incarichi ispettivi nell'ambito delle istituzioni scolastiche. DIRIGENTE SISTEMA SICUREZZA  rende operative le direttive del datore di lavoro organizzando l’attività lavorativa ed effettuando gli adeguati controlli. In particolare:  mette i lavoratori nelle condizioni di ricevere informazione, formazione, addestramento;  segnala al Datore la necessità dell’elaborazione del DUVRI (documento unico di valutazione dei rischi);  procede al monitoraggio degli eventuali cambiamenti che riguardano le unità produttive e l’adeguamento delle misure preventive per tutelare maggiormente i lavoratori. ADDETTO VIGILANZA ANTIFUMO  vigila, accerta e contesta l’inosservanza degli incarichi antifumo del personale ATA  vigila, accerta e contesta l’infrazione derivante dall’inosservanza del divieto di fumo.

GLORIA MEREU ASSISTENTE AMMINISTRATIVO Torna indietro AREA AFFARI GENERALI E PATRIMONIO  Protocollo (informatizzato) e relativa corrispondenza di posta elettronica ordinaria e PEC: riceve e trasmette la corrispondenza cartacea; protocolla i documenti in ingresso, passa le cartelle di posta esterna predisposte al DS e al DSGA, secondo le indicazioni trascritte del DS o del DSGA le distribuisce agli interessati; raccoglie e ordina gli atti e i provvedimenti da sottoporre alla firma del Ds e DSGA; affissione degli atti da esporre all’albo; relazioni sindacali: convocazione e gestione rapporti con la RSU; controllo, verifica e stampa mensile del registro informatizzato; rilegatura registro informatizzato; tenuta delle spese postali e telegrafiche e controllo estratto conto mensile. Collaborazione con il dirigente scolastico. Coadiuva con la collega Pisano Antonella dell’area didattica e, in caso di necessità, con la collega Mereu Stefania per l’alternanza scuola-lavoro.  Settore Magazzino, Acquisti e Patrimonio: adempimenti amministrativi relativi ai beni in dotazione alla scuola; registri inventario beni mobili; registro del facile consumo; acquisizione richieste offerte; predisposizione verbali di collaudo per la commissione tecnica; richiesta preventivi; preparazione prospetti comparativi; emissione ordini d’acquisto; registro dei contratti; prestazione servizi; catalogazione di tutta la documentazione inerente acquisti e contratti d’opera e servizi; supporto all’ufficio tecnico; redazione piano acquisti formulata dalla commissione tecnica; attività negoziale; albo fornitori; rapporti con fornitori; informativa per il trattamento dei dati di soggetti fornitori ex art. 13 D.Lgs n. 196/2003; ricevimento merci; registrazione carico e scarico materiali; compilazione certificazione di regolarità delle forniture e prestazioni; distribuzione del materiale ai reparti; segnalazione scorte al minimo delle giacenze; tenuta del giornale di magazzino e stampa a fine esercizio finanziario; tenuta e cura del libro inventario generale dello stato; tenuta registro software e delle licenze d’uso; apposizione numeri d’inventario sui beni; ricognizione dei beni; supporto patrimoniale durante le visite collegiali dei revisori dei conti; passaggio delle consegne e norme sui consegnatari dei beni mobili nelle amministrazioni statali; comunicazioni varie rapporti con l’esterno enti locali asl ecc.; viaggi istruzione e visite guidate, rapporti con il pubblico front/office (tutti i giorni ore 11,00-13,00; variazioni da concordare con il DSGA; le assenze l’A.A. Sostituisce durante le assenze e l’A.A. Mereu Stefania. Collabora con la DSGA. COMPONENTE UFFICIO TECNICO  provvede alla ricognizione di tutto il materiale esistente nei laboratori e nelle aule e nella palestra, suddiviso in mobili, arredi, attrezzature e beni di facile consumo; provvede a registrazioni separate per reparto; individua i sussidi obsoleti ed inutilizzabili, come pure i materiali recuperabili ed aventi necessità di una manutenzione straordinaria; Stila la lista dei materiali occorrenti per l' intero anno scolastico in ordine prioritario a secondo delle necessità e procede ad un indagine di mercato al fine di quantificare le somme necessarie alla soddisfazione del piano; Provvede al collaudo delle attrezzature acquistate.

STEFANIA MEREU ASSISTENTE AMMINISTRATIVO Torna indietro AREA FINANZA, PREVIDENZA, FISCALITA’  adempimenti fiscali; attribuzione e rideterminazione assegno nucleo familiare; trattamento fine rapporto; richiesta adesioni fondo espero e pensioni complementari; tabulato ferie personale con contratto a t.d. e relativo decreto; tenuta conto corrente postale (informatizzato); pratiche piccoli prestiti e mutui; tenuta archivio contabile finanziario e registri di sua competenza; comunicazioni interventi tecnici con la Pro Service; Assicurazione alunni e personale; Bandi di gara; rapporti con il pubblico front/office (tutti i giorni ore 11,00-13,00; variazioni da concordare con il DSGA); gestione carta docenti per aggiornamento; alternanza scuola lavoro SOSTITUZIONE E COLLABORAZIONE CON LA DSGA  bilancio, mandati e reversali e attività contabili connesse (fatturazione elettronica, piattaforma di certificazione dei crediti, indicatore di tempestività dei pagamenti, registro contratti), liquidazione attività e compensi accessori; cud; mod. 770; dichiarazione irap; elaborazione e trasmissione uniemens compensi accessori; rapporti con la Ragioneria territoriale dello Stato, Inps, Inpdap, Inail; anagrafe delle prestazioni on line del personale scolastico ed esperti lavoro occasionale; liquidazione compensi a terzi per attività rese per prestazione d’opera; compensi ai presidenti e commissari esami; compensi e indennità di trasferta ai revisori; Sostituisce durante le assenze e coadiuva con l’A.A. Elena Pitzalis nell’area personale, sostituisce durante le assenze l’A.A. Maria Gloria Mereu nell’area patrimonio.

ANTONELLA PISANO ASSISTENTE AMMINISTRATIVO Torna indietro AREA DIDATTICA E ALUNNI  Iscrizioni; pagelle; certificati; esami stato; verifica dell’obbligo scolastico; gestione dei debiti formativi; trasferimento alunni ad altre scuole; trasferimento dati al SIDI secondo le scadenze previste; nulla osta e consegna documentazione; rilascio certificazione e dichiarazioni relative agli alunni; tenuta e aggiornamento dei fascicoli personali degli studenti; registro tasse scolastiche; comunicazioni esterne scuola/famiglia e comunicazioni interne; gestione elezioni OO.CC.; adozione libri di testo; gestione scrutini e stampa tabelloni, pagelle etc.; controllo e verifica assenze secondo le direttive del D.S.; infortuni alunni; diritto allo studio; statistiche alunni; rilevazioni integrative e telematiche SIDI, front/office (tutti i giorni ore 11,00-13.00; variazioni da concordare con il DSGA). In caso di necessità coadiuva con la collega Mereu Stefania per l’alternanza scuola lavoro

ELENA PITZALIS ASSISTENTE AMMINISTRATIVO Torna indietro AREA PERSONALE  Anagrafe e gestione del personale docente; stipula contratti, documenti di rito assunzioni di servizio,adempimenti SIDI, comunicazioni al MEF e all’Ufficio regionale del Lavoro; gestione assenze docenti, elenchi docenti; tenuta fascicoli del personale cartaceo/telematico; archiviazione pratiche e riordino archivio dipendenti all’inizio dell’anno con trasferimento in archivio generale delle pratiche del personale non in servizio; informativa per il trattamento dei dati di soggetti fornitori ex art. 13 D.Lgs n. 196/2003; trasferimento dati al SIDI secondo le scadenze previste; collaborazione con DS per elaborazione organico di diritto e di fatto; Sostituisce durante le assenze e coadiuva in stretta collaborazione con l’A.A. Franca Maria Secci. ADDETTO PRIMO SOCCORSO  Riconoscere un'emergenza sanitaria  Allertare il sistema di soccorso in caso di emergenze sanitarie  Attuare gli interventi di primo soccorso  Conoscere i rischi specifici dell'attività svolta

FRANCA SECCI ASSISTENTE AMMINISTRATIVO Torna indietro AREA PERSONALE Anagrafe e gestione del personale ATA; stipula contratti, documenti di rito assunzioni di servizio,adempimenti SIDI, comunicazioni al MEF e all’Ufficio regionale del Lavoro; gestione assenze ATA; tenuta fascicoli del personale cartaceo/telematico; adempimenti del personale neo-assunto immesso in ruolo: dichiarazione dei servizi; riscatto INPDAP; ricostruzioni di carriera, ricongiunzione dei periodi assicurativi L. 29/79; pratiche pensionistiche personale docente e ATA; tenuta registro delle presenze del personale docente e ATA e stampa mensile dei tabulati; visite fiscali; decreti di congedo; recuperi, riposi compensativi, ferie etc.; statistiche/rilevazioni; comunicazioni scioperi e pratiche inerenti; trasparenza amministrativa e accesso a documenti amministativi L.241/90; convocazioni OO.CC.; front/office (tutti i giorni ore 11,00-13.00; variazioni da concordare con il DSGA); Gestione domande inserimento graduatorie d’Istituto personale docente e ATA; certificati di servizio. Sostituisce durante le assenze e coadiuva giornalmente in stretta collaborazione con l’A.A. Elena Pitzalis.

ANDREA BASCIU ASSISTENTE TECNICO: Torna indietro LABORATORI DI MULTIMEDIALE E LINGUISTICO; LABORATORIO DI CHIMICA E FISICA (In collaborazione con Prasciolu Marco e in accordo con il docente responsabile del laboratorio);  Attività di supporto tecnico alla funzione docente relativamente all'attività didattica ed alle connesse relazioni con gli studenti; conduzione tecnica dei laboratori garantendone l'efficienza e la funzionalità in relazione al progetto annuale di utilizzazione didattica, ovvero alla manutenzione ordinaria dei sussidi utilizzati dall'istituzione scolastica per lo svolgimento di attività connesse alle finalità formative; preparazione del materiale e degli strumenti per le esperienze didattiche e per le esercitazioni pratiche nei laboratori a cui è assegnato, assistenza tecnica durante lo svolgimento delle stesse; riordino e conservazione del materiale e delle attrezzature tecniche, verifica e approvvigionamento periodico del materiale utile alle esercitazioni didattiche in rapporto con l'ufficio patrimonio; attività di diretta e immediata collaborazione con l'ufficio patrimonio in relazione agli acquisti di attrezzature tecnico-scientifiche e al loro collaudo; assistenza tecnica all'introduzione e alla gestione di nuove tecnologie e nuove strumentazioni didattiche; AULE ORDINARIE DOTATE DI LIM  manutenzione ordinaria (In collaborazione con Prasciolu Marco) COMPONENTE UFFICIO TECNICO  provvede alla ricognizione di tutto il materiale esistente nei laboratori e nelle aule e nella palestra, suddiviso in mobili, arredi, attrezzature e beni di facile consumo; provvede a registrazioni separate per reparto; individua i sussidi obsoleti ed inutilizzabili, come pure i materiali recuperabili ed aventi necessità di una manutenzione straordinaria; Stila la lista dei materiali occorrenti per l' intero anno scolastico in ordine prioritario a secondo delle necessità e procede ad un indagine di mercato al fine di quantificare le somme necessarie alla soddisfazione del piano; Provvede al collaudo delle attrezzature acquistate.

MARCO PRASCIOLU ASSISTENTE TECNICO: Torna indietro LABORATORI DI TOPOGRAFIA E CAD; LABORATORIO DI CHIMICA E FISICA (In collaborazione con Basciu Andrea e in accordo con il docente responsabile del laboratorio);  Attività di supporto tecnico alla funzione docente relativamente all'attività didattica ed alle connesse relazioni con gli studenti; conduzione tecnica dei laboratori garantendone l'efficienza e la funzionalità in relazione al progetto annuale di utilizzazione didattica, ovvero alla manutenzione ordinaria dei sussidi utilizzati dall'istituzione scolastica per lo svolgimento di attività connesse alle finalità formative; preparazione del materiale e degli strumenti per le esperienze didattiche e per le esercitazioni pratiche nei laboratori a cui è assegnato, assistenza tecnica durante lo svolgimento delle stesse; riordino e conservazione del materiale e delle attrezzature tecniche, verifica e approvvigionamento periodico del materiale utile alle esercitazioni didattiche in rapporto con l'ufficio patrimonio; attività di diretta e immediata collaborazione con l'ufficio patrimonio in relazione agli acquisti di attrezzature tecnico-scientifiche e al loro collaudo; assistenza tecnica all'introduzione e alla gestione di nuove tecnologie e nuove strumentazioni didattiche; AULE ORDINARIE DOTATE DI LIM  manutenzione ordinaria (In collaborazione con Prasciolu Marco) COMPONENTE UFFICIO TECNICO  provvede alla ricognizione di tutto il materiale esistente nei laboratori e nelle aule e nella palestra, suddiviso in mobili, arredi, attrezzature e beni di facile consumo; provvede a registrazioni separate per reparto; individua i sussidi obsoleti ed inutilizzabili, come pure i materiali recuperabili ed aventi necessità di una manutenzione straordinaria; Stila la lista dei materiali occorrenti per l' intero anno scolastico in ordine prioritario a secondo delle necessità e procede ad un indagine di mercato al fine di quantificare le somme necessarie alla soddisfazione del piano; Provvede al collaudo delle attrezzature acquistate. ADDETTO ANTINCENDIO  effettuare regolari controlli sui luoghi di lavoro finalizzati ad accertare l’efficienza delle misure di sicurezza antincendio.  effettuare specifici controlli al termine dell’orario di lavoro affinché il luogo stesso sia lasciato in condizioni di sicurezza. In particolare:  verificare periodicamente che gli estintori siano installati secondo le planimetrie allegate al documento di valutazione dei rischi  controllare che tutte le porte resistenti al fuoco siano chiuse, qualora ciò sia previsto;  controllare che le apparecchiature elettriche, che non devono restare in servizio, siano messe fuori tensione;  controllare che tutti i rifiuti e gli scarti combustibili siano stati rimossi;  controllare che tutti i materiali infiammabili siano stati depositati in luoghi sicuri.  sorvegliare periodicamente tutte quelle parti del luogo di lavoro destinate a vie di uscita, quali passaggi, corridoi, scale, al fine di assicurare che siano libere da ostruzioni e da pericoli che possano comprometterne il sicuro utilizzo in caso di esodo;  controllate quotidianamente tutte le porte sulle vie di uscita per assicurare che si aprono facilmente; ogni ostruzione deve essere immediatamente rimossa.  sorvegliare la segnaletica direzionale e delle uscite per assicurarne la visibilità in caso di emergenza. ADDETTO PRIMO SOCCORSO  Riconoscere un'emergenza sanitaria  Allertare il sistema di soccorso in caso di emergenze sanitarie  Attuare gli interventi di primo soccorso  Conoscere i rischi specifici dell'attività svolta

ANNA MARIA ANGIUS COLLABORATORE SCOLASTICO  Rapporto con gli alunni (sorveglianza degli alunni negli spazi comuni di propria competenza);  Sorveglianza generica dei locali (apertura e chiusura dei cancelli dell'istituto; apertura e chiusura dei locali scolastici; accoglienza al pubblico; accesso e movimento interno alunni e pubblico);  Attività non specialistiche (centro stampa e duplicazione atti; smistamento telefonate);  Custodia (sorveglianza e custodia dei locali) Per dettaglio incarichi si veda piano annuale ATA. ADDETTO VIGILANZA ANTIFUMO  vigila, accerta e contesta l’infrazione derivante dall’inosservanza del divieto di fumo.Torna indietro

RAIMONDO CARRUS COLLABORATORE SCOLASTICO (SEDE ORROLI) Torna indietro  Rapporto con gli alunni (sorveglianza degli alunni nelle aule, nei laboratori e negli spazi comuni in occasione di momentanea assenza degli insegnanti; concorso in occasione del loro trasferimento dai locali scolastici ad altre sedi anche non scolastiche, palestre, laboratori, ivi comprese le visite guidate e i viaggi d'istruzione; ausilio materiale agli alunni disabili);  Sorveglianza generica dei locali (apertura e chiusura dei cancelli dell'istituto; apertura e chiusura dei locali scolastici; accoglienza al pubblico; accesso e movimento interno alunni e pubblico);  Pulizia di carattere materiale (pulizia locali scolastici, spazi coperti e arredi; spostamento suppellettili);  Attività non specialistiche (piccola manutenzione dei beni; centro stampa e duplicazione atti; smistamento telefonate; deposito atti presso Ufficio postale; Banca; Enti pubblici; Fornitori);  Custodia (sorveglianza e custodia dei locali) Per dettaglio incarichi si veda piano annuale ATA. ADDETTO ANTINCENDIO  effettuare regolari controlli sui luoghi di lavoro finalizzati ad accertare l’efficienza delle misure di sicurezza antincendio.  effettuare specifici controlli al termine dell’orario di lavoro affinché il luogo stesso sia lasciato in condizioni di sicurezza. In particolare:  verificare periodicamente che gli estintori siano installati secondo le planimetrie allegate al documento di valutazione dei rischi  controllare che tutte le porte resistenti al fuoco siano chiuse, qualora ciò sia previsto;  controllare che le apparecchiature elettriche, che non devono restare in servizio, siano messe fuori tensione;  controllare che tutti i rifiuti e gli scarti combustibili siano stati rimossi;  controllare che tutti i materiali infiammabili siano stati depositati in luoghi sicuri.  sorvegliare periodicamente tutte quelle parti del luogo di lavoro destinate a vie di uscita, quali passaggi, corridoi, scale, al fine di assicurare che siano libere da ostruzioni e da pericoli che possano comprometterne il sicuro utilizzo in caso di esodo;  controllate quotidianamente tutte le porte sulle vie di uscita per assicurare che si aprono facilmente; ogni ostruzione deve essere immediatamente rimossa.  sorvegliare la segnaletica direzionale e delle uscite per assicurarne la visibilità in caso di emergenza. ADDETTO PRIMO SOCCORSO  Riconoscere un'emergenza sanitaria  Allertare il sistema di soccorso in caso di emergenze sanitarie  Attuare gli interventi di primo soccorso  Conoscere i rischi specifici dell'attività svolta ADDETTO VIGILANZA ANTIFUMO vigila, accerta e contesta l’infrazione derivante dall’inosservanza del divieto di fumo

SALVATORE CARTA COLLABORATORE SCOLASTICO Torna indietro  Rapporto con gli alunni (sorveglianza degli alunni nelle aule, nei laboratori e negli spazi comuni in occasione di momentanea assenza degli insegnanti; concorso in occasione del loro trasferimento dai locali scolastici ad altre sedi anche non scolastiche, palestre, laboratori, ivi comprese le visite guidate e i viaggi d'istruzione; ausilio materiale agli alunni disabili);  Sorveglianza generica dei locali (apertura e chiusura dei cancelli dell'istituto; apertura e chiusura dei locali scolastici; accoglienza al pubblico; accesso e movimento interno alunni e pubblico);  Pulizia di carattere materiale (pulizia locali scolastici, spazi coperti e arredi; spostamento suppellettili);  Attività non specialistiche (piccola manutenzione dei beni; centro stampa e duplicazione atti; smistamento telefonate; deposito atti presso Ufficio postale; Banca; Enti pubblici; Fornitori);  Custodia (sorveglianza e custodia dei locali) Per dettaglio incarichi si veda piano annuale ATA. ADDETTO ANTINCENDIO  effettuare regolari controlli sui luoghi di lavoro finalizzati ad accertare l’efficienza delle misure di sicurezza antincendio.  effettuare specifici controlli al termine dell’orario di lavoro affinché il luogo stesso sia lasciato in condizioni di sicurezza. In particolare:  verificare periodicamente che gli estintori siano installati secondo le planimetrie allegate al documento di valutazione dei rischi  controllare che tutte le porte resistenti al fuoco siano chiuse, qualora ciò sia previsto;  controllare che le apparecchiature elettriche, che non devono restare in servizio, siano messe fuori tensione;  controllare che tutti i rifiuti e gli scarti combustibili siano stati rimossi;  controllare che tutti i materiali infiammabili siano stati depositati in luoghi sicuri.  sorvegliare periodicamente tutte quelle parti del luogo di lavoro destinate a vie di uscita, quali passaggi, corridoi, scale, al fine di assicurare che siano libere da ostruzioni e da pericoli che possano comprometterne il sicuro utilizzo in caso di esodo;  controllate quotidianamente tutte le porte sulle vie di uscita per assicurare che si aprono facilmente; ogni ostruzione deve essere immediatamente rimossa.  sorvegliare la segnaletica direzionale e delle uscite per assicurarne la visibilità in caso di emergenza. ADDETTO PRIMO SOCCORSO  Riconoscere un'emergenza sanitaria  Allertare il sistema di soccorso in caso di emergenze sanitarie  Attuare gli interventi di primo soccorso  Conoscere i rischi specifici dell'attività svolta ADDETTO VIGILANZA ANTIFUMO vigila, accerta e contesta l’infrazione derivante dall’inosservanza del divieto di fumo

VALERIA CASADIO COLLABORATORE SCOLASTICO Torna indietro  Rapporto con gli alunni (sorveglianza degli alunni nelle aule, nei laboratori e negli spazi comuni in occasione di momentanea assenza degli insegnanti; concorso in occasione del loro trasferimento dai locali scolastici ad altre sedi anche non scolastiche, palestre, laboratori, ivi comprese le visite guidate e i viaggi d'istruzione; ausilio materiale agli alunni disabili);  Sorveglianza generica dei locali (apertura e chiusura dei cancelli dell'istituto; apertura e chiusura dei locali scolastici; accoglienza al pubblico; accesso e movimento interno alunni e pubblico);  Pulizia di carattere materiale (pulizia locali scolastici, spazi coperti e arredi; spostamento suppellettili);  Attività non specialistiche (piccola manutenzione dei beni; centro stampa e duplicazione atti; smistamento telefonate; deposito atti presso Ufficio postale; Banca; Enti pubblici; Fornitori);  Custodia (sorveglianza e custodia dei locali) Per dettaglio incarichi si veda piano annuale ATA. ADDETTO VIGILANZA ANTIFUMO vigila, accerta e contesta l’infrazione derivante dall’inosservanza del divieto di fumo

FRANCA COZZULA COLLABORATORE SCOLASTICO Torna indietro  Rapporto con gli alunni (sorveglianza degli alunni nelle aule, nei laboratori e negli spazi comuni in occasione di momentanea assenza degli insegnanti; concorso in occasione del loro trasferimento dai locali scolastici ad altre sedi anche non scolastiche, palestre, laboratori, ivi comprese le visite guidate e i viaggi d'istruzione; ausilio materiale agli alunni disabili);  Sorveglianza generica dei locali (apertura e chiusura dei cancelli dell'istituto; apertura e chiusura dei locali scolastici; accoglienza al pubblico; accesso e movimento interno alunni e pubblico);  Pulizia di carattere materiale (pulizia locali scolastici, spazi coperti e arredi; spostamento suppellettili);  Attività non specialistiche (piccola manutenzione dei beni; centro stampa e duplicazione atti; smistamento telefonate; deposito atti presso Ufficio postale; Banca; Enti pubblici; Fornitori);  Custodia (sorveglianza e custodia dei locali) Per dettaglio incarichi si veda piano annuale ATA. ADDETTO ANTINCENDIO  effettuare regolari controlli sui luoghi di lavoro finalizzati ad accertare l’efficienza delle misure di sicurezza antincendio.  effettuare specifici controlli al termine dell’orario di lavoro affinché il luogo stesso sia lasciato in condizioni di sicurezza. In particolare:  verificare periodicamente che gli estintori siano installati secondo le planimetrie allegate al documento di valutazione dei rischi  controllare che tutte le porte resistenti al fuoco siano chiuse, qualora ciò sia previsto;  controllare che le apparecchiature elettriche, che non devono restare in servizio, siano messe fuori tensione;  controllare che tutti i rifiuti e gli scarti combustibili siano stati rimossi;  controllare che tutti i materiali infiammabili siano stati depositati in luoghi sicuri.  sorvegliare periodicamente tutte quelle parti del luogo di lavoro destinate a vie di uscita, quali passaggi, corridoi, scale, al fine di assicurare che siano libere da ostruzioni e da pericoli che possano comprometterne il sicuro utilizzo in caso di esodo;  controllate quotidianamente tutte le porte sulle vie di uscita per assicurare che si aprono facilmente; ogni ostruzione deve essere immediatamente rimossa.  sorvegliare la segnaletica direzionale e delle uscite per assicurarne la visibilità in caso di emergenza. ADDETTO PRIMO SOCCORSO  Riconoscere un'emergenza sanitaria  Allertare il sistema di soccorso in caso di emergenze sanitarie  Attuare gli interventi di primo soccorso  Conoscere i rischi specifici dell'attività svolta ADDETTO VIGILANZA ANTIFUMO vigila, accerta e contesta l’infrazione derivante dall’inosservanza del divieto di fumo

CHIARA DAMU COLLABORATORE SCOLASTICO Torna indietro  Rapporto con gli alunni (sorveglianza degli alunni negli spazi comuni di propria competenza);  Sorveglianza generica dei locali (apertura e chiusura dei cancelli dell'istituto; apertura e chiusura dei locali scolastici; accoglienza al pubblico; accesso e movimento interno alunni e pubblico);  Attività non specialistiche (centro stampa e duplicazione atti; smistamento telefonate);  Custodia (sorveglianza e custodia dei locali) Per dettaglio incarichi si veda piano annuale ATA. ADDETTO VIGILANZA ANTIFUMO  vigila, accerta e contesta l’infrazione derivante dall’inosservanza del divieto di fumo.

GIANNA OLIANAS COLLABORATORE SCOLASTICO  Rapporto con gli alunni (sorveglianza degli alunni negli spazi comuni di propria competenza);  Sorveglianza generica dei locali (apertura e chiusura dei cancelli dell'istituto; apertura e chiusura dei locali scolastici; accoglienza al pubblico; accesso e movimento interno alunni e pubblico);  Attività non specialistiche (centro stampa e duplicazione atti; smistamento telefonate);  Custodia (sorveglianza e custodia dei locali) Per dettaglio incarichi si veda piano annuale ATA. ADDETTO VIGILANZA ANTIFUMO  vigila, accerta e contesta l’infrazione derivante dall’inosservanza del divieto di fumo.Torna indietro

FRANCO PALA COLLABORATORE SCOLASTICO Torna indietro  Rapporto con gli alunni (sorveglianza degli alunni nelle aule, nei laboratori e negli spazi comuni in occasione di momentanea assenza degli insegnanti; concorso in occasione del loro trasferimento dai locali scolastici ad altre sedi anche non scolastiche, palestre, laboratori, ivi comprese le visite guidate e i viaggi d'istruzione; ausilio materiale agli alunni disabili);  Sorveglianza generica dei locali (apertura e chiusura dei cancelli dell'istituto; apertura e chiusura dei locali scolastici; accoglienza al pubblico; accesso e movimento interno alunni e pubblico);  Pulizia di carattere materiale (pulizia locali scolastici, spazi coperti e arredi; spostamento suppellettili);  Attività non specialistiche (piccola manutenzione dei beni; centro stampa e duplicazione atti; smistamento telefonate; deposito atti presso Ufficio postale; Banca; Enti pubblici; Fornitori);  Custodia (sorveglianza e custodia dei locali) Per dettaglio incarichi si veda piano annuale ATA. ADDETTO ANTINCENDIO  effettuare regolari controlli sui luoghi di lavoro finalizzati ad accertare l’efficienza delle misure di sicurezza antincendio.  effettuare specifici controlli al termine dell’orario di lavoro affinché il luogo stesso sia lasciato in condizioni di sicurezza. In particolare:  verificare periodicamente che gli estintori siano installati secondo le planimetrie allegate al documento di valutazione dei rischi  controllare che tutte le porte resistenti al fuoco siano chiuse, qualora ciò sia previsto;  controllare che le apparecchiature elettriche, che non devono restare in servizio, siano messe fuori tensione;  controllare che tutti i rifiuti e gli scarti combustibili siano stati rimossi;  controllare che tutti i materiali infiammabili siano stati depositati in luoghi sicuri.  sorvegliare periodicamente tutte quelle parti del luogo di lavoro destinate a vie di uscita, quali passaggi, corridoi, scale, al fine di assicurare che siano libere da ostruzioni e da pericoli che possano comprometterne il sicuro utilizzo in caso di esodo;  controllate quotidianamente tutte le porte sulle vie di uscita per assicurare che si aprono facilmente; ogni ostruzione deve essere immediatamente rimossa.  sorvegliare la segnaletica direzionale e delle uscite per assicurarne la visibilità in caso di emergenza. ADDETTO PRIMO SOCCORSO  Riconoscere un'emergenza sanitaria  Allertare il sistema di soccorso in caso di emergenze sanitarie  Attuare gli interventi di primo soccorso  Conoscere i rischi specifici dell'attività svolta ADDETTO VIGILANZA ANTIFUMO  vigila, accerta e contesta l’infrazione derivante dall’inosservanza del divieto di fumo.

LUIGI SERRA COLLABORATORE SCOLASTICOTorna indietro  Rapporto con gli alunni (sorveglianza degli alunni nelle aule, nei laboratori e negli spazi comuni in occasione di momentanea assenza degli insegnanti; concorso in occasione del loro trasferimento dai locali scolastici ad altre sedi anche non scolastiche, palestre, laboratori, ivi comprese le visite guidate e i viaggi d'istruzione; ausilio materiale agli alunni disabili);  Sorveglianza generica dei locali (apertura e chiusura dei cancelli dell'istituto; apertura e chiusura dei locali scolastici; accoglienza al pubblico; accesso e movimento interno alunni e pubblico);  Pulizia di carattere materiale (pulizia locali scolastici, spazi coperti e arredi; spostamento suppellettili);  Attività non specialistiche (piccola manutenzione dei beni; centro stampa e duplicazione atti; smistamento telefonate; deposito atti presso Ufficio postale; Banca; Enti pubblici; Fornitori);  Custodia (sorveglianza e custodia dei locali) Per dettaglio incarichi si veda piano annuale ATA. ADDETTO VIGILANZA ANTIFUMO  vigila, accerta e contesta l’infrazione derivante dall’inosservanza del divieto di fumo.


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