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Guida di Bologna 2016

Published by Arcobaleno Pubblicità, 2016-03-30 08:21:37

Description: Guida turistica di Bologna è la guida turistica realizzata in collaborazione con Confcommercio Ascom Bologna e Federalberghi.

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Uno dei chiostri con le tombe dei glossatori dello Studio bolognese alle spalle della Basilica di San Francesco One of the cloister with the tombe dei glossatori of the bolognese Studio behind the Basilica di San Francescodi Antonio di Vincenzo. L’interno, molto 13th century, masters of the bolognesesuggestivo, è a forma di croce latina a tre Studium on the renewal of the Romannavate e la centrale, più alta, ha le volte a Law, created the modern jurisprudence.sei spicchi come la cattedrale di Notre Among the others we can see the tombsDame. Nove le cappelle e molto bello l’al- of Accursio, Odofredo and Rolandinotare maggiore con una preziosa pala di Romanzi.marmo, opera dei fratelli Jacobello e Pier Opposite the cloister there is the entrancePaolo dalle Masegne (1388-1392); di par- of the church the oldest dedicated to Santicolare interesse la cappella di S. Bernar- Francesco after the Assisi one. It was builtdino, del XIII secolo, ornata di terracotta e in 1236 and is the first example of frenchil sepolcro in cotto dell’antipapa Alessan- gothic in Italy, testified by the exterior apsedro V realizzato da Niccolò Lamberti nel arches, even if the shapes are still linked1424. La biblioteca del convento annesso to the roman gothic still evident in thealla basilica dispone di oltre 35.000 opere façade. The big bell tower dates back toe annoverava anche la preziosa raccolta 1397 by Antonio di Vincenzo. The interior,musicale del compositore padre Giovanni very suggestive,is latin cross shaped withBattista Martini, ora trasferita al conserva- three naves and the central one, thetorio musicale in piazza Rossini. highest, has the vaults at six wedges like Notre Dame cathedral. There are nine chapels and very beautiful the high altar with a precious marble altar piece by the brothers Jacobello and Pier Paolo dalle Masegne (1388-1392); of particular interest the cappella di San Bernardino, of the 13th century and the shrine of the Antipope Alexander V made by Niccolò Lamberti in 1424.The library of the convent part of the church has got more than 35.000 works and included the precious music collection of the composer Giovanni Battista Martini, transferred today to the conservatory in piazza Rossini. Enjoy • Bravo caffè • Piedra del Sol cafeteria latina • Trattoria-Pizzeria Belle Arti 49

BOLOGNA RAVEGNANALa città lungo la via per Ra- The town along the road tovenna e per il mare. La poten- Ravenna and the seaside. Theza e la ricchezza. power and the wealth.Le Due Torri sono uno dei simboli di Bo- The Due Torri are one of the symbols oflogna, e probabilmente erano anche il ri- Bologna and also the landmark that stoodferimento che svettava in vista della città out against the sky for those who cameper chi proveniva da Ravenna e dalla via from Ravenna and via Emilia from theEmilia da sud. south.L’attuale piazza di Porta Ravegnana, conle sue torri, era in pratica il punto di arrivo The view of Bologna from 98 meterse di partenza per i collegamenti con Ra- of height of the torre AsinelliDA VEDERE• Le Due Torri con la loro inclinazione• La chiesa dei Santi Viale e Agricola• Corte Isolani e le colonne in legno di Casa Isolani• L’Accademia Filarmonica di Bologna• Palazzo Davia Bargellini• Casa MorandiDA NON PERDERE• La vista di Bologna dalla torre Asinelli• La chiesa dei Santi Bartolomeo e Gaetano• Il Museo Internazionale e biblioteca della musica• La Basilica di Santa Maria dei Servi 50

venna, che già in epoca tardo imperiale piazza di Porta Ravegnana with its towers,era una città di grande importanza, poi di- was the point of arrival and of departurevenuta capitale del governo bizantino in for the connections with Ravenna, that inItalia. the late imperial period was already aQuest’area di Bologna era la porta di co- town of great importance and latermunicazione per il commercio verso il became the capital of the byzantinemare e per i rapporti politici ai più alti livel- government in Italy.This area was the doorli: prima con l’Impero e poi con il Papa. Su of communication for the trade towards the sea and for the political relationshipsLa vista di Bologna dai 98 metri di altezza at the highest level: at first with the Empiredella torre Asinelli later with the Pope. PLACES TO BE VISITED • The two leaning towers • Chiesa dei Santi Vitale e Agricola • Corte Isolani and the wooden columns of Casa Isolani • Accademia Filarmonica di Bologna • Palazzo Davia Bargellini • Casa Morandi NOT TO BE MISSED • The view of Bologna from torre Asinelli • Chiesa dei Santi Bartolomeo e Gaetano • Museo Internazionale e biblioteca della musica • Basilica di Santa Maria dei Servi 51

Le Due Torri di notte: le vetrine illuminate The Due Torri have stood out against themettono in evidenza il porticato aggiunto sky for almost nine hundred years: theynel XV secolo were already built in stone at theThe Due Torri by night: the enlightened beginning of the 12th century.Their nameswindows show the portico added in the come from the families that built them: the15th century torre Asinelli, 97,2 meters high, had few rivals for its dimension at that time.tutto svettano da quasi novecento anni le The leaning originates a drop of 2,23due torri, appunto: costruite già in pietra meters and the top is reachable throughagli inizi del XII secolo. Prendono i loro the stairs of 498 steps that lead to thenomi dalle famiglie che le fecero costrui- small terrace in order to enjoy a veryre: la torre Asinelli, alta ben 97,2 metri, a- enchanting view of the town, as Goetheveva ben poche rivali in misura all’epoca. did when he stopped in Bologna duringLa pendenza origina uno strapiombo di his journey to Italy.2,23 metri e la cima è raggiungibile trami- The torre Garisenda soon after itste una scalinata di 498 gradini che porta- construction leaned so much that itsno al terrazzino, per godersi una vista building was interrupted and in the 14thmolto suggestiva della città, come fece century about 12 meters wereanche Goethe quando si fermò a Bologna demolished, reaching the height of aboutdurante il suo viaggio in Italia. 48 meters. Dante Alighieri saw it when itLa torre Garisenda già poco dopo la sua was still intact and he compared it to thecostruzione prese un’inclinazione talmen- giant Anteo bent over him and Virgilio in the XXXI canto of the Hell.The drop of the leaning is of about 3,4 meters opposed to the basis.Together with the Due Torri there is the statue of San Petronio, patron Saint of Bologna. From the square it is possible to see the two doors that lead to the seaside: via San Vitale and strada Maggiore. At about halfway of via San Vitale on the corner with piazza Aldovrandi, you can see the Torresotto di San Vitale, an old entrance door inside the town wall built at the half of the 12th century and later they were substituted by a wider wall at the beginning of the 16th century. Near the Torresotto at n. 50 there is the chiesa dei Santi Vitale e Agricola, according to the tradition built on the remains of the roman arena in which the above mentioned saints were martyred. In the 16th century it was rebuilt by the benedictine nuns and shows works of art of great value like the renaissance cappella di Santa Maria degli Angeli and 52



La cripta originaria della prima chiesa dedicata a San Vitale e AgricolaThe original crypt of the first church dedicated to Santi Vitale e Agricolate forte che si ritiene fu interrotta l’edifica- a crypt of the original church. On the leftzione e addirittura, nel XIV secolo, furono of the entrance, in the wall, there is thedemoliti circa 12 metri, portando l’altezza grave with the shrine of Liuzzo De Liuzziagli attuali 48 metri circa. Dante Alighieri and his grandson Mondino De Liuzzi,la vide quando ancora era integra e non physicians and lecturers of the bologneseabbassata e la paragonò al gigante Anteo Studio (ancient name of the university)chinato a sovrastare lui e Virgilio nel XXXI that died at the beginning of the 14thcanto dell’Inferno. Lo strapiombo dell’in- century.clinazione è di ben 3,4 metri circa rispetto On the opposite side of the church, notalla base. Insieme alle torri è sistemata very far there is Palazzo Fantuzzi, withanche la statua di San Petronio, protettore its 1521 façade, very particular for itsdi Bologna. Dalla piazza partono le due bossage semi columns and thestrade che portavano a sud verso il mare: decorations with elephants, allusion to thevia San Vitale e strada Maggiore. coat of arms of the Fantuzzi family.Circa a metà di via San Vitale, all’angolo Starting from strada Maggiore there is thecon piazza Aldrovandi, si può vedere il chiesa dei Santi Bartolomeo e Gaetano,Torresotto di San Vitale, antica porta d’in- under the Due Torri: it is among the oldestgresso nella cerchia delle mura cittadine churches in Bologna rebuilt in 1516 byerette a metà del XII secolo e poi sostitui- Andrea da Formigine with its beautifulte da una nuova e più ampia muratura al- portico with decorated columns. It wasl’inizio del XIV secolo. rebuilt again later, inside there are worksVicino al Torresotto, al civico n. 50, c’è la by Ludovico Carracci, Guido Reni and 54

Il portico di Casa Isolani su stradaMaggiore con le colonne alte 9 metriThe portico of Casa Isolani in stradaMaggiore with 9 meters high columnschiesa dei Santi Vitale e Agricola, secon- other masters of the bolognese 17thdo la tradizione costruita sui resti dell’are- century.na romana nella quale furono martirizzati At few steps from the church you can seei santi che le danno il nome. an example of bolognese buildings withNel XVI secolo è stata ricostruita dalle porticos that date back to the 13th centurymonache benedettine, e ospita opere with Casa Isolani at n.19.d’arte di pregio, tra le quali la rinascimen- The very high oak beams of the portico (9tale cappella di Santa Maria degli Angeli meters) bear the third floor of the palacee una cripta della chiesa originale. Alla si- giving a slender aspect to the façade.nistra dell’ingresso, incassata nel muro, si From here there is also Corte Isolani, antrova la lapide con il sepolcro di Liuzzo De interesting route among the small courtsLiuzzi e di suo nipote Mondino De Liuzzi, that connect Casa Isolani to stradamedici insegnanti nello Studio bolognese Maggiore with Palazzo Isolani in via Santo(antico nome dell’università) morti all’ini- Stefano, where there is the Basilica dizio del XIV secolo. Sul lato opposto alla Santo Stefano.chiesa, poco distante spicca su tutte le al- Further on the other side of the streettre case Palazzo Fantuzzi, con la sua fac- there is the Museo internazionale eciata del 1521 particolare per le sue semi biblioteca della musica, in the rooms ofcolonne bugnate e la decorazione con e- Palazzo Sanguinetti, where preciouslefanti, allusione allo stemma della fami- collections of musical instruments,glia Fantuzzi. paintings and also volumes integratePartendo da strada Maggiore si incontra those of the library of the conservatory insubito la chiesa dei Santi Bartolomeo eGaetano, praticamente sotto le Due Torri:è tra le più antiche di Bologna, ricostruitanel 1516 da Andrea da Formigine con ilbellissimo porticato con colonne decora-te. Ancora successivamente ricostruita,all’interno si trovano opere di LudovicoCarracci, Guido Reni e altri maestri delseicento bolognese.A pochi passi di distanza dalla chiesa sipuò vedere un esempio di edilizia bolo-gnese porticata del XIII secolo, con CasaIsolani al civico 19. Le altissime travi inquercia del portico (9 metri) reggono il ter-zo piano del palazzo dando anche un for-te slancio visivo alla facciata. Da qui si svi-luppa anche Corte Isolani, un suggestivopercorso tra piccole corti che collega Ca- 55

sa Isolani su strada Maggiore con Palazzo Il sagrato con portico della BasilicaIsolani su via Santo Stefano, dove sorge di Santa Maria dei Servianche la Basilica di Santo Stefano. The church porch of the BasilicaPoco più avanti, sull’altro lato della strada Santa Maria dei Servic’è il Museo internazionale e bibliotecadella musica, nelle sale di Palazzo San- piazza Rossini. In the nearby via Guerrazziguinetti, dove sono esposte preziose col- at the n. 13 there is Palazzo Carrati where,lezioni di strumenti musicali, dipinti e an- since 1666, there is the seat of theche volumi, che si integrano con quelli Accademia Filarmonica di Bologna. It’s adella biblioteca del conservatorio musica- famous and important institution in Europele in piazza Rossini. Restando in tema as Mozart and other famous musiciansmusicale, nella vicinissima via Guerrazzi studied there.al 13, si trova Palazzo Carrati dove, dalla QUANDO MOZART SI DIPLOMÒ A BOLOGNAPoco dopo aver compiuto 14 anni Wolfgang Amadeus Mozart (1756-1791) precedutodalla sua fama già consolidata arrivò a Bologna insieme al padre Leopold per incon-trare padre Giovanni Battista Martini, il grande musicista bolognese maestro del con-trappunto.Scopo della visita era quello di ottenere la guida di padre Martini per sostenere l’e-same presso la celebre Accademia Filarmonica di Bologna (ancora adesso nell’an-tica sede di via Guerrazzi n. 13) e diplomarsi quindi Maestro Compositore.Dopo un primo breve soggiorno a fine marzo 1770, durante il quale tenne un con-certo molto seguito in casa del conte Pallavicini, Mozart tornò a Bologna dal 20 luglioal 10 ottobre, per prepararsi all’esame e per passarlo con successo il 9 ottobre 1770.Il compito del giovane Mozart è ancora custodito in originale nell’archivio dell’Acca-demia e la sala da concerto di via Guerrazzi ha preso il nome di Sala Mozart in ri-cordo e in omaggio dell’ospite così gradito e così autorevole. 56

nascita nel 1666, ha sede l’Accademia Fi- There is still music on the corner betweenlarmonica di Bologna. Istituzione presti- via Guerrazzi and strada Maggiore, wheregiosa e famosa in Europa, al punto da a- you can find the portico with marblevere avuto Mozart tra i suoi allievi. columns of the Basilica di Santa Maria deiC’è ancora musica, all’angolo tra via Servi that delimitates the churchyard withGuerrazzi e strada Maggiore, dove si a- the beautiful gothic façade.pre il quadriportico con colonne in marmo Built at the end of the 14th century withdella Basilica di Santa Maria dei Servi, three naves, the church holds many worksche delimita il sagrato con la bella faccia- of art among which the Madonna in Tronota in stile gotico. Costruita alla fine del XIV of Cimabue, works by Vitale da Bologna,secolo con tre navate, la basilica custodi- Lippo di Dalmasio,Angelo di Michele saidsce numerose opere d’arte tra le quali la Montorsoli, with the beautiful marbleMadonna in Trono di Cimabue, oltre a la- altarpiece on the high altar and othervori di Vitale da Bologna, Lippo di Dalma- works of the bolognese school betweensio, Angelo di Michele detto Montorsoli, 16th and 18th century.con la bella pala in marmo sull’altare Music is one of the activities of the churchmaggiore, e altre opere di scuola bolo- with concerts, organized every year, andgnese tra XVI e XVIII secolo. with the use of the organ situated on theE la musica coinvolge le attività della ba- left wall.silica con un calendario di concerti che si Opposite the portico of the church risesrinnova ogni anno, anche l’organo sulla the façade of Palazzo Davia Bargellini, 57

Una sala del Museo internazionale e biblioteca della musicaA room of the Museo internazionale e biblioteca della musicaparete sinistra contribuisce spesso all’e- with the statues of the two giants made bysecuzione delle musiche in programma. Gabriele Brunelli and Francesco AgnesiniDi fronte al portico della basilica si alza la in 1658 with enormous blocks offacciata di Palazzo Davia Bargellini, con sandstone coming from the bolognesele statue dei due giganti scolpite da enor- Apennines. The palace is the seat of themi blocchi di pietra arenaria dell’Appenni- Museo Civico d’Arte Industriale e Galleriano bolognese da Gabriele Brunelli e Davia Bargellini, a collection of paintingsFrancesco Agnesini intorno al 1658. Il pa- (la quadreria) belonged to an important WHEN MOZART GOT HIS DEGREE IN BOLOGNAWhen he was just 14 Wolfgang Amadeus Mozart (1756-1791) was already famousand he arrived in Bologna with his father Leopold to meet father Giovanni BattistaMartini, the great bolognese master of counterpoint.The aim of the visit was to become one of father Martini’s student to take the examat the famous Accademia Filarmonica di Bologna (still today in via Guerrazzi n. 13)and to get the degree as Master Composer. After a short stay at the end of march1770, during which he held a concert at the earl Pallavicini’s house, Mozart cameback to Bologna from the 20th July to the 10th October to study for the exam andpass it successfully on the 9th October 1770. The original work of the young Mozartis still held in the archive of the Academy and the concert room in via Guerrazzi wascalled Sala Mozart as a tribute to the welcomed and important guest. 58

lazzo è sede del Museo Civico d’Arte In- Via Fondazza 36: l’interno di Casa Morandidustriale e Galleria Davia Bargellini, una Via Fondazza 36: Interior of Casa Morandiraccolta di dipinti (la quadreria) apparte-nuti al’ importante famiglia senatoria bolo- bolognese family, and an exhibition ofgnese, più un’esposizione di arte indu- industrial art. Going on along stradastriale. Maggiore there is the princely PalazzoPercorrendo di nuovo strada Maggiore Hercolani, that can be visited on booking,verso l’esterno, merita una segnalazione while in via Fondazza, the last right sideil principesco Palazzo Hercolani, visitabi- street before the porta and the vialile su prenotazione; mentre in via Fondaz- (boulevards around the town centre), it isza, ultima traversale destra prima della celebrated Giorgio Morandi’s art and life,porta e dei viali, si celebra l’arte e la vita the famous bolognese painter that liveddi Giorgio Morandi il celebre pittore bolo- (from 1910-1964) in this narrow street at thegnese che al n.36 di questa stretta via n. 36 till his death. His house called Casaporticata abitò dal 1910 al 1964, anno del- Morandi is opened to the public after ala sua morte. La sua casa studio, ribattez- plan of restoration by the Comune dizata Casa Morandi, è stata aperta al pub- Bologna. Near Piazzetta Morandi there isblico dopo un progetto di ristrutturazione the chiesa di Santa Cristina,important bothvoluto dal Comune di Bologna. for its works of art and for its centre ofNella vicina Piazzetta Morandi sorge la listening to music with yearly program ofchiesa di Santa Cristina, che si distingue, concerts and international representations.oltre che per le opere d’arte di cui è ricca,per essere diventata un centro di primo Enjoypiano per l’ascolto della musica, con una • Scarlett tessuti d’arredamentorassegna annuale di concerti e di rappre- • Trattoria Leonidasentazioni di interesse internazionale. 59

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BOLOGNA DA SCOPRIREDiscover BolognaLe strade delle antiche sugge- The streets of the ancientstioni, le chiese dei Santi, i suggestions, the churches ofpalazzi dei potenti e il Museo the saints, the palaces of thedella storia cittadina. powerful and the Museum ofC’è una zona di Bologna nella quale sono the town history.vicini uno all’altro i palazzi dell’antico po- There is an area in Bologna in which thetere cittadino e i simboli della fede, quasi palaces of the ancient town power anda testimoniare le due anime della città: tra the symbols of the faith are situated oneil governo del libero Comune e l’area di next to the other, to testify the two souls ofinfluenza papale. Questa zona è compre- the town: between the free Communesa tra via Santo Stefano, via Castiglione e zone and the area under the Popepiazza dei Tribunali.Siamo nel cuore della Bologna storica: Exterior of the complex of Santo Stefanosotto la torre Asinelli inizia via Castiglione, and some highlighted buildings DA VEDERE• La lapide con l’esenzione agli studenti su Palazzo della Mercanzia• Palazzo Isolani e Corte Isolani• La chiesa di San Giovanni in Monte• Il Complesso del Baraccano• Casa CarducciDA NON PERDERE• Il complesso di Santo Stefano• L’arca in marmo e il coro in legno nella Basilica di San Domenico• Il Museo della Storia di Bologna a Palazzo Pepoli Vecchio• La Quadreria Zambeccari a Palazzo Pepoli Campogrande 62

che dopo pochi passi affianca piazza del- influence.This area is situated among viala Mercanzia, dalla quale parte via Santo Santo Stefano, via Castiglione and piazzaStefano. Il Palazzo della Mercanzia è il dei Tribunali. We are in the very heart ofprimo simbolo del governo cittadino che historic Bologna: under the torre Asinellisi incontra: da oltre sei secoli regola le starts via Castiglione that, after few steps,norme del commercio a Bologna. Costrui- stands beside piazza Della Mercanzia.to nel 1384 sotto la direzione di Antonio di The Palazzo della Mercanzia is the firstVincenzo e Lorenzo da Bagnomarino, nel symbol of the town government that cantempo ha subito danni dal crollo della vi- be seen: for over six centuries it controlledcina torre Dè Banchi fino alle bombe della the rules of the trade in Bologna. It wasseconda guerra mondiale, ma sempre è built in 1384 under the direction of Antonio di Vincenzo and Lorenzo da BagnomarinoEsterno del complesso di Santo Stefano and during the centuries the nearby torrecon alcuni edifici in evidenza Dè Banchi partially collapsed up to the PLACES TO BE VISITED • The memorial stone with the exemption to the students on Palazzo della Mercanzia • Palazzo Isolani and Corte Isolani • Chiesa di San Giovanni in Monte • The complex of Baraccano • Casa Carducci NOT TO BE MISSED • The complex of Santo Stefano • The marble sarcophagus and the wooden choir in the Basilica di San Domenico • The Museo della Storia di Bologna at Palazzo Pepoli Vecchio • The Quadreria Zambeccari at Palazzo Pepoli Campogrande 63

Palazzo della Mercanzia: il balcone second world war, but it has always beenin marmo bianco restored. The front is decorated with a beautifulPalazzo della Mercanzia: marble balcony where once thethe white marble balcony sentences of the merchants’ Court were read. The side of the palace in viastato restaurato e ripristinato. Il frontale è Castiglione has still the memorial stoneaddobbato dal bel balcone in marmo dal walled up at the beginning of the 15thquale un tempo si leggevano le sentenze century to remember publicly thedel tribunale dei mercanti. Il lato del pa- exemption from duties and otherlazzo su via Castiglione ha ancora la lapi- expenses in favour of the students of thede murata all’inizio del XV secolo per ri- Studio, the old name of the university. Oncordare pubblicamente l’esenzione da the side of Santo Stefano, instead, afterdazi e da altre spese a favore degli scolari few meters, you can find an open spacedello Studio, l’antico nome dell’università. which is one of the most enchanting viewSul lato di via Santo Stefano invece, dopo in Bologna, with Palazzo Isolani on the leftpochi metri si apre lo spiazzo che crea uno and other palaces of the town seignior ondegli scorci più suggestivi di Bologna, con the right and opposite the church of SantoPalazzo Isolani a sinistra, e altri palazzi Stefano.delle signorie cittadine a destra e di fronte Palazzo Isolani dates back to the half ofla Basilica di Santo Stefano. the 15th century, built by Lapo Portigiani,Palazzo Isolani risale alla metà del XV se- Florentine from Fiesole, with a style ofcolo, costruito da Lapo Portigiani, fiorenti- transition between the gothic andno di Fiesole, con uno stile quasi di transi- renaissance influences. The façade iszione tra influenze gotiche e rinascimentali divided in two well distinct horizontaltoscane. La facciata è divisa in due ordini orders, with rounded arches of the porticoorizzontali ben distinti, con gli archi a tutto that are supported by the corinthiansesto del portico sostenuti dai capitelli co- capitals of the columns.rinzi delle colonne. Sulla facciata si apre il On the façade there is the Corte Isolani’spassaggio pedonale di Corte Isolani, che pedestrian passage that connects thecollega il palazzo con Casa Isolani su stra- palace with Casa Isolani in stradada Maggiore. La Corte è un esempio del- Maggiore.The Corte is an example of the bolognese medieval town planning, with covered passages that create a gallery where today there are shops, boutiques, restaurants and bars. On the opposite side the palaces placed side by side create the effect of a single façade with porticos and windows different among them, but with a homogeneous overview, with Casa Sforno that has only one arch of the portico but the highest of all the others. The scenery is dominated by the complex of Santo Stefano that is part of the holy places of the pilgrimage that the bishop Petronio 64



La Basilica di San Domenico e l’arca in marmo con le spoglie del SantoBasilica di San Domenico and the marble sarcophagus with the Saint’s remainsl’urbanistica medioevale bolognese, con (5th century) wanted to celebrate inpassaggi coperti e saliscendi, che creano Bologna.The church in fact is situated onuna galleria ora sede di boutique, ristoranti the side of Vicolo Gerusalemme and ine bistrot. the past it was called Sancta Jerusalem.Sul lato opposto invece i palazzi affiancati At the 5th century original core otheruno all’altro creano l’effetto di un’unica buildings were added, between the 10thfacciata con portici e finestre diversi tra and the 13th century: on the square thereloro, ma omogenea nella visuale com- is on the right the chiesa del Crocifisso,plessiva, con Casa Sforno in evidenza in the middle the church of the Calvarioper avere un solo arco del portico ma più and on the left the church of the firstalto di tutti gli altri. christian bolognese martyrs Vitale andSu tutto lo scenario domina il complesso Agricola.di Santo Stefano, che fa parte della dedi- They hold precious works of art andca ai luoghi santi del pellegrinaggio che il celebrations of the faith like thevescovo Petronio (V secolo) volle cele- reproduction of the Sepolcro di Cristo orbrare a Bologna. La Basilica infatti sorge the ancient shrines of the martyrizeda lato di vicolo Gerusalemme e antica- Saints. Attention should be given to themente si chiamava lei stessa Sancta Je- Cortile di Pilato with a marble washbowlrusalem. given by the longboards in the 8thAl nucleo originario del V secolo sono century, the chiesa della Trinità and thestate aggiunte altre costruzioni, tra il X e il benedictine cloister, among the mostXIII secolo: sulla piazza si affaccia la chie- important examples of emiliano 66

L’ex chiesa di Santa Lucia ora Aula Magna dell’Università di BolognaThe former chiesa di Santa Lucia today the Aula Magna dell’Università di Bolognasa del Crocifisso a destra, quella del Cal- romanesque, where there is also thevario al centro e quella dei primi martiri museum with some very valuable piecescristiani bolognesi Vitale e Agricola a sini- of various periods.stra. Tutte e tre ospitano preziose opere Next to Santo Stefano we continue thed’arte e celebrazioni della fede come la ri- celebration of the holy places ofproduzione del Sepolcro di Cristo o gli an- Jerusalem, with a small square at the endtichi sarcofagi dei Santi martirizzati. Meri- of a short rise where there is anothertano attenzione anche il Cortile di Pilato symbolic building: the chiesa di Sancon un bacile in marmo donato dai longo- Giovanni in Monte the original building ofbardi nell’VIII secolo, la chiesa della Tri- the 5th century was restored in the 13thnità e il chiostro benedettino, tra i più no- century and rebuilt in gothic style in thetevoli del romanico emiliano, dove ha se- 15th century.de anche il museo con alcuni pezzi pre- The façade draws attention to the eagle,gevoli di varie epoche. symbol of the evangelist John realized byDi fianco a Santo Stefano continua la ce- Niccolò dell’Arca in 1481, and the interiorlebrazione dei luoghi santi di Gerusalem- with three naves shows the preciousme, con una piazzetta che si apre alla fine wooden altarpieces and the beautifuldi una breve salita e dove si trova un altro stained glass windows.edificio simbolico: la chiesa di San Gio- From San Giovanni in Monte we can alsovanni in Monte. La costruzione originale come down in via Castiglione, not far fromdel V secolo è stata ristrutturata nel XIII the jesuit ex-chiesa di Santa Lucia, thatsecolo e ricostruita in gotico nel ‘400. La occupies the scene with its imposing 67

Uno dei percorsi del Museo della Storia di Bologna: la battaglia di FossaltaOne of the itineraries of the Museo della storia di Bologna: the battle of Fossaltafacciata evidenzia l’aquila simbolo dell’e- façade: today it is the seat of the Aulavangelista Giovanni, realizzata da Niccolò Magna of the university. From there it isdell’Arca nel 1481, e l’interno a tre navate simple to reach piazza San Domenicoconserva ancora preziose pale d’altare, where there is the church that holds theopere in legno e belle vetrate figurate. remains of the Saint founder of theDa San Giovanni in Monte si scende an- dominican order.The building dates backche su via Castiglione, non lontano dalla to the death of Domenico di Guzmànex chiesa gesuita di Santa Lucia, che oc- (1221) and it shows treasures of art, withcupa la scena con il suo imponente fron- works by Guercino, Ludovico Carracci,tale: attualmente è sede dell’Aula Magna Filippino Lippi and others.dell’Università. Da lì è facile poi raggiun- The remains of San Domenico are held ingere piazza San Domenico, dove sorge la a magnificent marble sarcophagus insidebasilica che custodisce le spoglie del the chapel dedicated to him, with worksSanto fondatore dell’ordine dei domenica- by Guido Reni.ni. La costruzione risale alla morte di Do- The sarcophagus is enriched bymenico di Guzmàn (1221) e mostra tesori sculptures by Nicola Pisano, importantd’arte, con opere di Guercino, Ludovico artist of the 13th century that left anCarracci, Filippino Lippi e altri. important example of humanization art,Le spoglie di San Domenico sono conser- that was still unknown in the middle age.vate in una magnifica arca in marmo al- During the years other works by Niccolòl’interno della cappella a lui dedicata, con dell’Arca, Alfonso Lombardi, Jan Baptisteopere di Guido Reni. L’arca è impreziosita Boudard were added to the sarcophagusda sculture di Nicola Pisano, importante of San Domenico. Michelangelo alsoartista del ‘200 che ha lasciato un profon- contributed with the angel bearing ado segno nel senso dell’umanizzazione candleholder on the right and the Saintsdell’arte, fino ad allora sconosciuta nel Petronio and Procolo on the back.medioevo. Nel tempo l’arca di San Dome- The carved wooden choir is another work 68

Casa Carducci: scorcio della biblioteca of great value by Fra’ Damiano da Bergamo (Damiano Zambelli 1490-1549)Casa Carducci: a view of the library it was already admired by his contemporaries that defined it as thenico ha visto aggiungersi lavori di Niccolò eighth wonder in the world. In the squaredell’Arca, Alfonso Lombardi, Jan Baptiste opposite the church there is Rolandino DèBoudard. Anche Michelangelo ha contri- Passeggeri’s grave (1215-1300) one ofbuito con l’angelo reggi candelabro di de- the most important jurists of the middlestra e i Santi Petronio e Procolo sul retro. age.Again in via Castiglione, coming backGli stalli per il coro, in legno intarsiato, so- towards the Due Torri at the n. 8 there isno un’altra opera degna di nota: realizzata Palazzo Pepoli, seat of the Museo dellada Fra’ Damiano da Bergamo (Damiano Storia di Bologna, from the etruscanZambelli 1490-1549) fu molto ammirata Felsina up to our days.già dai suoi contemporanei, che la defini- Through a series of thematic sections therono l’ottava meraviglia del mondo. Nella past flows confirming the importance andpiazza di fronte alla basilica è sistemata the peculiarity of Bologna in the centuries,la tomba di Rolandino Dè Passeggeri a history told with symbolic episodes and(1215-1300) uno dei più grandi giuristi del stories that show the society and itsmedioevo. evolution in the centuries,the everyday life,Di nuovo su via Castiglione, tornando ver- the relation with the environment, inso le Due Torri, al n. 8 si trova Palazzo Pe- particular with the water of the numerouspoli, sede del Museo della Storia di Bolo- bolognese canals.gna, dalla Felsina etrusca fino ai giorni Other important examples are Palazzonostri. Attraverso una serie di sezioni te- Pepoli Campogrande built in the 17thmatiche si scorre un passato che ribadi- century opposite Palazzo Pepoli Vecchiosce l’importanza e la particolarità di Bolo- where there is the Quadreriagna nei secoli, una storia raccontata attor- Zambeccari: paintings by masters fromno ad episodi emblematici, aneddoti e te- Emilia and Bologna like Ludovicomi trasversali che mettono in luce la so- Carracci, Francesco Albani, Guercino andcietà e la sua evoluzione nei secoli, la vita others; and the Palazzo di Giustizia inquotidiana e il rapporto con l’ambiente, piazza dei Tribunali designed by the greatspecialmente con l’acqua dei numerosi Palladio, Andrea Della Gondola (1508-canali bolognesi. Altre testimonianze im- 1580). Also the chiesa di San Procolo inportanti sono Palazzo Pepoli Campogran- via D’Azeglio, 52 is worth to be visited; for the sarcophagus with the remains of Procolo, one of the first bolognese christian martyrs and for the art exhibited in its naves, with works by Lippo di Dalmasio and Bartolomeo Cesi. Going back to via Santo Stefano we reach very significant places: Casa Carducci, with the Museo civico del Risorgimento and the complex of the Baraccano. Piazza Carducci overlooking via Dante and the house museum is in full sight: the building with Carducci’s flat was bought by queen 69

de, costruito nel XVII secolo di fronte a Il santuario della Madonna del BaraccanoPalazzo Pepoli Vecchio e che ospita la Sanctuary of the Madonna del BaraccanoQuadreria Zambeccari: dipinti di maestriemiliani e bolognesi come Ludovico Car- Margherita di Savoia in 1906 and given toracci, Francesco Albani, Guercino e altri; e the Town Council the year after when theil Palazzo di Giustizia in piazza dei Tribu- poet died in order to keep its originalnali, progettato dal grande Palladio, An- condition and to immortalize the greatdrea Della Gondola (1508-1580). Anche la literary man.chiesa di San Procolo in via D’Azeglio 52 Casa Carducci is on the first floor, with themerita attenzione: per il sarcofago con le daily life rooms, the objects and thespoglie di Procolo, uno dei primi martiri memories of a life, and a framed fragmentcristiani bolognesi e per l’arte esposta tra of Petrarca’s tunic. Carducci’s libraryle sue navate, con opere tra gli altri di Lip- contains about 40.000 pieces amongpo di Dalmasio e Bartolomeo Cesi. volumes, magazines and essays. BeyondTornando invece su via Santo Stefano si the great cultural spirit of the owner, theraggiungono due luoghi molto significati- house offers also an example of avi: Casa Carducci, con il Museo civico del bourgeois house of the late 19th century.Risorgimento e il complesso del Baracca- On the ground floor there is the Museono. Piazza Carducci si apre su via Dante, civico del Risorgimento an exhibition of thee la casa museo è subito in bella vista: l’e- bolognese history that goes fromdificio con l’appartamento di Carducci fu Bonapartès occupation in 1796 to the endacquistato dalla regina Margherita di Sa- of the first world war in 1918.voia nel 1906 e donato al Comune l’anno Risorgimento deeds can be seen here notdopo, alla morte del poeta, perché venis- so much in the heroic sense of the fightse mantenuto nel suo stato originale e ve- but in the social and cultural aspect withnisse perpetuato il ricordo del grande uo- reference to Bologna.mo di lettere. Casa Carducci occupa il pri-mo piano, con gli ambienti quotidiani, gli Enjoyoggetti e le memorie di una vita, oltre che • Cav. Alessandro Corradini argenteriecimeli quali un frammento della tunica di • Gioielleria PezziniPetrarca incorniciato. • Ristorante Al SangioveseLa biblioteca di Carducci comprende circa40.000 pezzi tra volumi, fascicoli, periodicied estratti. Oltre al grande spirito culturaledel suo proprietario, la casa museo offreanche lo spaccato di un’abitazione bor-ghese di fine ottocento. Al piano terra sitrova il Museo civico del Risorgimento,una rassegna della storia bolognese com-presa tra l’occupazione bonapartista del1796 e la fine della prima guerra mondialenel 1918. L’epopea del risorgimento è quisviluppata non tanto nel senso eroico del-la battaglia quanto in quello dell’aspettosociale e culturale quotidiano, con riferi-mento appunto a Bologna. 70

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BOLOGNA ANTICA E MBologna ancient and mDove convivono i vicoli anti- Where old alleys and rationalistchi e i palazzi dell’architettura architecture palaces liverazionalista. together.L’area che da via Indipendenza si svilup- The area that goes from via Indipendenzapa verso ovest per raggiungere la via towards the west to via Emilia is particularEmilia è particolare per la convivenza di because centuries old streets and thestrade secolari e urbanizzazione raziona- 20th century rationalist urbanization livelista del XX secolo, con i palazzi costruiti together, with palaces built during thedurante il ventennio fascista inseriti nel- fascist period part of the medievall’architettura medioevale del centro stori- architecture of the historic bologneseco bolognese. centre. Via Indipendenza is quite recent ifLa stessa via Indipendenza è abbastanza we consider that this straight street wasrecente, considerato che questa arteriarettilinea fu costruita intorno al 1890 per Detail of the cycle of the frescoscollegare direttamente la stazione ferro- by Carracci in the Palazzo delle Esposizioniviaria con piazza Maggiore, diventando il DA VEDERE• Il Museo Civico Medievale• La chiesa di Santa Maria di Galliera e la sua facciata in macigno• L’Oratorio di San Colombano• L’architettura razionalista di via MarconiDA NON PERDERE• La statua di Bonifacio VIII al Museo Civico Medievale• Il ciclo di affreschi dei Carracci a Palazzo delle Esposizioni• Gli affreschi al piano superiore di San Colombano• Il soffitto a cassettoni dell’Oratorio di San Rocco72

ODERNAodernsalotto cittadino che presentava Bologna built in 1890 to connect the railway stationai viaggiatori e ai turisti. Prima di allora e- with piazza Maggiore, becoming the townra invece la parallela via Galliera ad esse- square that showed Bologna to travelersre la strada del passeggio e degli incontri and tourists. Before this the parallel streettra nobili e facoltosi, nei palazzi che le fa- via Galliera was the main street wheremiglie più in vita si fecero costruire dai mi- people went for a stroll and wealthy andgliori architetti. Lungo via Galliera si affac- aristocratic families met in the beautifulciano numerosi edifici di notevole pregio palaces built by the best architects.Alongartistico, che ben testimoniano il gusto via Galliera there are a lot of buildings ofdell’epoca nella quale sono stati costruiti, great artistic value that are the proof of thecome ad esempio Palazzo Felicini del style of the period in which they were built,1497 o Palazzo Aldrovandi del 1725. Pro- as for example Palazzo Felicini in 1497 or Palazzo Aldrovandi in 1725. BetweenParticolare del ciclo degli affreschi these two palaces, on the same side ofdei Carracci nel Palazzo delle Esposizioni the road, there is the Basilica di Santa Maria Maggiore, the oldest church in PLACES TO BE VISITED • The Museo Civico Medievale • The chiesa di Santa Maria di Galliera and its façade • The Oratorio di San Colombano • The rationalist architecture of via Marconi NOT TO BE MISSED • The statue of Bonifacio VIII at the Museo Civico Medievale • The cycle of frescos by Carracci at the Palazzo delle Esposizioni • The frescos on the upper floor of San Colombano • The paneled ceiling of the Oratorio di San Rocco 73

La statua di Bonifacio VIII in lamina dorata nel Museo Civico Medievale The statue of Bonifacio VIII in golden foil in the Museo Civico Medievaleprio tra queste due costruzioni, sullo stes- Bologna dedicated to Our Lady, its originsso lato della strada, si trova la basilica di date back to the 6th century, when viaSanta Maria Maggiore, la più antica chie- Galliera was the kardo major of thesa bolognese dedicata alla madonna, con Roman town that is the main north-southorigini che risalgono al VI secolo, quando oriented street.via Galliera era il kardo major della città Towards the centre of via Galliera there isromana, ovvero la principale strada sulla the seat of the Istituto per I Beni Artistici edirettrice nord-sud. Culturali dell’Emilia Romagna, at n. 21,Risalendo via Galliera verso il centro si in- Palazzo Bonasoni and at few steps on thecontra anche la sede dell’Istituto per i Be- left there is via Manzoni, where at n.4 there is the 15th century Palazzo Ghisilardi seat of the Museo Civico Medievale where numerous works of art, from the 7th to the 15th,are exhibited.It is a collection of great value based on the period in which Bologna was powerful politically, economically and artistically up to the end of the 16th century, with the Nettuno by Giambologna (Jean De Boulogne) used for the realization of the Fountain in piazza del Nettuno. Among the items exhibited the wooden statue of Bonifacio VIII, covered by golden copper foils, stands out; it was made by Manni di Bandino in 1300.There are items that go through the centuries from langobardic goldsmiths’art and glass or ivory works up to the ones of Bentivoglio court life. Palazzo Fava extends also to the Palazzo delle Esposizioni, an area dedicated to hold exhibitions from public and private collections. But the rooms of the palace are a permanent work of art, with the great cycle of frescos by Agostino,Annibale and Ludovico Carracci,that in eighteen panels show the myth of Giasone and Medea.The work was ordered by Filippo Fava to Carracci in 1584 and it is considered one of the masterpiece of renaissance painting. Opposite Palazzo Fava you can find the chiesa di Santa Maria di Galliera 74



L’interno di San Colombano con l’esposizione Tagliavini degli strumenti musicaliThe interior of San Colombano with the Tagliavini exhibition of the musical instrumentsni Artistici e Culturali dell’Emilia Roma- and the ex-Oratorio di San Filippo Neri.Thegna, presso Palazzo Bonasoni al n. 21, e church dates back to the 14th century andpochi passi dopo sulla sinistra si apre via in the centuries it was enriched with theManzoni, dove al n. 4 si trova il quattro- façade rich of statues and with the frescoscentesco Palazzo Ghisilardi, sede del and paintings by Francesco Albani,Museo Civico Medievale: qui sono espo- Guercino, Giuseppe Marchesi and otherste numerose opere d’arte che vanno dal artists.The ex-Oratorio di San Filippo NeriVII al XV secolo, è una collezione di gran- was designed by Alfonso Torreggianide pregio incentrata sul periodo nel quale (1682-1764) and inside there areBologna ha espresso la sua maggiore for- sculptures by Angelo Pio and paintings byza politica, economica e quindi artistica, Francesco Monti, two artists thatcon un’estensione temporale fino al ‘500 interpreted the bolognese barocchetto. Itinoltrato, con il modello del Nettuno di shows also the fresco Ecce Homo byGiambologna (Jean De Boulogne) utiliz- Ludovico Carracci and the organ rebuilt tozato per la realizzazione della fontana substitute the one destroyed by thedella vicina piazza del Nettuno. Tra il nu- second World War bombing.meroso materiale esposto spicca la sta- In via Galliera opposite via Manzoni theretua di Bonifacio VIII in legno ricoperto di is via Parigi, where at n.5 there is thelamine di rame dorato, realizzata nel 1300 Oratorio di San Colombano, built at theda Manno di Bandino. Tra arte orafa di e- end of the 16th century to contain thepoca longobarda e opere in vetro o in a- Madonna dell’Orazione by Lippo divorio si attraversano i secoli fino alle testi- Dalmasio (1360-1410).The building is partmonianze della vita di corte dei Bentivo- of a complex built around the original unit,glio. Palazzo Fava si estende anche con il the chiesa di San Colombano, wanted by 76



Palazzo delle Esposizioni, un’area dedi- Raccolta Lercaro: cartoline e carteggiocata ad ospitare mostre provenienti da Giacomo Balla - Emilio Ambron 1916- 1954collezioni pubbliche e private. Ma già lesale del palazzo sono un’opera d’arte per- Lercaro Collection: postcards andmanente, con il grande ciclo di affreschi di correspondence Giacomo Balla - EmilioAgostino, Annibale e Ludovico Carracci, Ambron 1916- 1954che in diciotto riquadri sviluppa il mito diGiasone e Medea. L’opera fu commissio- the bishop Pietro I in 610, disciple of thenata ai Carracci da Filippo Fava nel 1584, Irish Colombano monk founder of Bobbioed è considerata uno dei capolavori della monastery.The complex has been recentlypittura del rinascimento. restored and a late romanesque crypt andDi fronte a Palazzo Fava si trovano la a painting of Jesus Christ on the crosschiesa di Santa Maria di Galliera e l’ex O- between the Virgin and San Giovanniratorio di San Filippo Neri. La chiesa risa- came to light.The small church that holdsle al XIV secolo e nel tempo è stata arric- the fresco by Lippo di Dalmasio ischita con la facciata in macigno ricca di particular for the decorated vault of the endstatue e con gli affreschi e i dipinti di Fran- of the 18th century by Flaminio Innocenzocesco Albani, Guercino, Giuseppe Mar- Minozzi and for the frescos of the latechesi e altri artisti. renaissance bolognese school of LionelloL’ex oratorio di San Filippo Neri fu proget- Spada Lorenzo Garbieri and Luciotato da Alfonso Torreggiani (1682-1764) e Massari. Upstairs you can see theall’interno espone sculture di Angelo Pio congregational room decorated withe dipinti di Francesco Monti, due artisti works by bolognese painters of the schoolche bene interpretarono lo spirito del ba- of Carracci: a cycle of frescos inspired torocchetto bolognese. Ospita anche l’affre- the Passione e al Trionfo di Cristo.sco ricollocato Ecce Homo di Ludovico San Colombano shows also the collectionCarracci e l’organo ricostruito in sostitu- of old musical instruments given by Luigizione di quello distrutto dai bombarda- Ferdinando Tagliavini and the musicalmenti delle seconda guerra mondiale. library given by the heirs of the masterAncora su via Galliera, di fronte a via Oscar Mischiati. From via Parigi in fewManzoni si apre via Parigi, dove al n. 5 si meters you can reach via Montegrappa,trova l’oratorio di San Colombano. Co- where at n.15 there is the chiesa dei Santistruito alla fine del XVI secolo per conte- Gregorio e Sirio, built in 1532 and thatnere la Madonna dell’Orazione di Lippo di shows precious paintings of theDalmasio (1360-1410). L’edificio fa parte bolognese school of Annibale anddi un complesso di costruzioni sorte neisecoli intorno al nucleo originale, la chie-sa di San Colombano, voluta nel 610 dalvescovo Pietro I discepolo del monaco ir-landese Colombano, fondatore del mona-stero di Bobbio. Il complesso è stato re-staurato recentemente, e i lavori hannoportato alla luce una cripta di età tardo ro-manica e un dipinto murale del XIII secoloche ritrae Cristo in croce fra la Vergine eSan Giovanni. 78

Le geometrie di Palazzo Faccetta NeraThe geometries of Palazzo Faccetta NeraLa chiesetta che ospita l’affresco di Lippo Ludovico Carracci,Camillo Procaccini anddi Dalmasio è particolare per la volta de- Denijs Calvaert Dutch artist and bolognesecorata alla fine del XVIII secolo dal qua- by adoption. Via Nazario Sauro, wheredraturista bolognese Flaminio Innocenzo there is the Biblioteca d’Arte e di Storia inMinozzi e per gli affreschi di scuola bolo- the ex-chiesa di San Giorgio in Poggiale, atgnese tardo rinascimentale di Lionello n. 22 in this old building there are someSpada, Lorenzo Garbieri e Lucio Massari. contemporary works of art by ClaudioAl piano superiore si può vedere l’aula Parmiggiani and Piero Pizzi Cannella.Thecongregazionale riccamente decorata union between old and modern can becon opere di pittori bolognesi della scuola found in via Marconi, street built in 1936dei Carracci, protagonisti della celebre (after the covering works of the shipgloriosa gara: un ciclo di affreschi ispirati canals) with the original name of via Roma.alla Passione e al Trionfo di Cristo. San The new street was an example ofColombano ospita anche la collezione modernist architecture with neoclassicaldi  strumenti musicali antichi  donata da sense, like Palazzo Lancia on the cornerLuigi Ferdinando Tagliavini e la biblioteca with via Riva di Reno, designed by Paolomusicale  donata dagli eredi del  maestro Graziani with monumental and metaphysicalOscar Mischiati. inspiration.Just opposite Palazzo Lancia inDa via Parigi in pochi metri si raggiunge via Reno n.57, there is the Modern Artvia Montegrappa, dove al n. 15 c’è la Gallery “Raccolta Lercaro” with freechiesa dei Santi Gregorio e Sirio, costrui- entrance exhibiting works of art,among theta nel 1532 e che ospita preziosi dipinti di others, by Giacomo Balla and Giorgioscuola bolognese di Annibale e Ludovico Morandi.Another palace on the corner thatCarracci, Camillo Procaccini e Denijs Cal- takes again the rationalist style of thevaert, artista olandese e bolognese ac- period is Palazzo del Gas, almost a spirequisito. La chiesa fa angolo con via Naza- between via Marconi and via Lame,rio Sauro, dove ha sede la Biblioteca d’Ar-te e di Storia nella ex chiesa di San Gior-gio in Poggiale, al n. 22: in questo edificioantico sono collocate alcune opere d’artecontemporanea di Claudio Parmiggiani ePiero Pizzi Cannella. L’unione tra antico emoderno trova spazio nella vicina viaMarconi, strada nata nel 1936 (dopo lavo-ri di copertura dei canali navigabili) con ilnome originale di via Roma. La nuovastrada fu un esercizio di architettura mo-dernista con senso neoclassico, come adesempio il Palazzo Lancia che crea l’an-golo con via Riva Reno, progettato daPaolo Graziani con ispirazione monu-mentale e metafisica. Proprio di fronte aPalazzo Lancia, in via Riva Reno n. 57 c’è 79

Particolare del soffitto decorato a cassettoni nell’Oratorio di San RoccoDetail of the decorated paneled ceiling in the Oratorio di San Roccola Galleria d’arte moderna Raccolta Ler- designed by Alberto Legnani. Another callcaro a ingresso gratuito che espone ope- to the period is Palazzo Faccetta Nera byre, tra le altre, di Giacomo Balla e Giorgio Francesco Santini, with its dark front, theMorandi. Un altro palazzo ad angolo che linear geometries of the windows and theriprende lo stile razionalista del periodo è decorative concentric lozenge design inil Palazzo del Gas, quasi una cuspide tra relief.via Marconi e via Lame, progettato da Al- Going along via Marconi you cross viaberto Legnani. Un forte richiamo al perio- San Felice, to go back to the classical artdo lo si trova con il Palazzo Faccetta Ne- with the chiesa di Santa Maria della Carità,ra, di Francesco Santini, con il suo fronta- n. 64. Rebuilt in 1583 and enlarged thele scuro, le geometrie lineari delle finestre century after, in the interior there are workse il motivo decorativo in rilievo a losanghe by bolognese painters from the 16th to theconcentriche, unico fino a quel momento. 18th century, among whom Giovanni LuigiRisalendo via Marconi si incrocia via San Valesio, Annibale Carracci, Carlo Cignani,Felice, per tornare all’arte classica con la Marcantonio Franceschini, Luigi Crespichiesa di Santa Maria della Carità, al n. and others. Not far there is via Calari,64. Ricostruita nel 1583 e ampliata un se- where at n.4 there is the Oratorio di Sancolo dopo, all’interno ospita opere di pitto- Rocco: the interior has a precious cycle ofri bolognesi dal XVI al XVIII secolo, tra i frescos made by pupils of Carracciquali Giovanni Luigi Valesio, Annibale starting from 1618 and show the life of theCarracci, Carlo Cignani, Marcantonio saint in eleven frescos on the wall. It isFranceschini, Luigi Crespi e altri. Non lon- very beautiful the decorated paneledtano si trova via Calari, dove al n. 4 c’è ceiling with an extraordinary illusionaryl’Oratorio di San Rocco: l’interno ha un effect of the perspective.prezioso ciclo di affreschi eseguiti da al-lievi dei Carracci a partire dal 1618, e mo- Enjoystrano la vita del santo in undici affreschialle pareti. Bellissimo è il soffitto decorato • Pasta fresca Naldia cassettoni con uno straordinario effetto • Trattoria Osteria Buca Manzoniillusorio della prospettiva. • Red Brick ristorante 80

Restaurant VIA FRASSINAGO 2/C - BOLOGNA Phone 051 580950Steak House VIA PIO LA TORRE 9C/D - CASTEL MAGGIORE (BOLOGNA) Le Piazze Lifestyle Shopping Centre Phone 051 632 55 86Gli interpreti della carne Birreria * Vineria WWW.REDBRICKGROUP.IT

LUNGO I PORTICI DI SARAAlong the Porticos of SaDal centro storico, lungo il From the historical centre,portico dei record, fino al col- along the portico holding thele della Basilica. world record, up to the hill ofBologna è famosa nel mondo per essere the Basilica.la città dei portici, quasi tutti molto antichie con secoli di servizio a protezione dalla Bologna is famous in the world to be thepioggia e dal sole, durante le passeggiate town of the porticoes, most of which aredei bolognesi. very ancient and were used for centuriesQuesto itinerario che porta fino al Colle to protect from the rain during strolls indella Guardia, per esempio, è percorribile Bologna.tutto al coperto e addirittura, nel tratto che This itinerary which goes up to the Colleparte da Porta Saragozza, vanta la lun- della Guardia, for example, is all coveredghezza record di 3.796 metri con un por- and walkable and, in the part that startstico unico, compreso di attraversamento from Porta Saragozza, is 3.796 mt longsopraelevato (e coperto) della strada.Seguendo un fil rouge che riguarda an- The Basilica di San Luca overlooks Bologna from the Colle della GuardiaDA VEDERE• I portici e i cambi di stile e di pavimentazione tra un palazzo e l’altro• La chiesa di San Paolo Maggiore• L’icona bizantina della Madonna nella Basilica di San LucaDA NON PERDERE• Il gruppo scultoreo di Alessandro Algardi nella chiesa di San Paolo Maggiore• La camminata sotto il portico di San Luca• Il panorama dalla cima del Colle della Guardia 82

GOZZA FINO A SAN LUCAragozza up to San Lucache la Basilica di San Petronio si può par- with a unique portico, including thetire dal portico dell’Archiginnasio, laterale elevated pedestrian crossing (covered) ofalla basilica, per poi proseguire lungo via the street.Farini e via De’ Carbonesi: all’angolo con Following a common theme (fil rouge)via Collegio di Spagna la chiesa di San concerning also the Basilica di SanPaolo Maggiore domina lo spazio, con Petronio, it is possible to start from thel’ampia facciata che si staglia come un Archiginnasio portico, on one side of thepalcoscenico. basilica, going a head towards via FariniLa chiesa fu costruita a partire dal 1606 and via De’ Carbonesi: on the corner withdai Chierici Regolari di San Paolo (i Bar- via Collegio di Spagna the chiesa di Sannabiti) per opera di padre Giovanni Am- Paolo Maggiore overlooks with its widebrogio Mazenta (1565-1635) architetto e façade standing out like a stage.sacerdote della stessa confraternita. The church was built in 1606 by the Chierici Regolari di San Paolo (theLa Basilica di San Luca che domina Barnabiti) thanks to father GiovanniBologna dal Colle della Guardia Ambrogio Mazenta (1565-1635) architect PLACES TO BE VISITED •The porticoes and the changes of style and pavements among the palaces •The chiesa di San Paolo Maggiore •The byzantine icon of the Madonna of Basilica di San Luca NOT TO BE MISSED •The sculptural group by Alessandro Algardi of chiesa di San Paolo Maggiore •The walk under the portico of San Luca •The view from the top of the Colle della Guardia 83

Chiesa di San Paolo Maggiorela Decollazione del Santo, opera scolpitada Alessandro AlgardiChiea di San Paolo Maggiore theDecapitation of the Saint, work of artby Alessandro AlgardiIl frontale, imponente e armonico al tem- and priest of the same confraternity.po stesso, fu ultimato nel 1636 ad opera The front, imposing and harmonious at thedi Ercole Fichi, scultore romagnolo molto same time, was finished in 1636 by Ercoleattivo a Bologna. Fichi, a sculptor from Romagna known inL’interno colpisce subito per le volte ricca- Bologna. The interior is amazing for themente dipinte da Antonio e Giuseppe Rol- vaults painted by Antonio and Giuseppeli, che raffigurano San Paolo nell’aeropa- Rolli, representing San Paolo in thego di Atene. Sono visibili anche opere di Aeropagus in Athens (the supremeGuercino (Giovanni Francesco Barbieri) council in Athens).There are also works bydi Giuseppe Maria Crespi, di Ludovico Guercino (Giovanni Francesco Barbieri),Carracci e un bellissimo altare maggiore by Giuseppe Maria Crespi, by Ludovicocon gruppo scultoreo di Alessandro Algar- Carracci and a very beautiful high altardi: la Decollazione di San Paolo opera del with a sculptural group by Alessandro1644. Algardi: the Decollazione di San PaoloLa chiesa sorge a lato del Collegio di work of art dated 1644.Spagna, dove per alcuni mesi soggiornò The church rises up on the side of theanche re Carlo I di Spagna quando nel Collegio di Spagna where also King1530 fu incoronato da papa Clemente VII, Charles I of Spain stayed for somein San Petronio appunto, Carlo V Impera- months when he was crowned, in Santore del Sacro Romano Impero. Chissà Petronio, Charles V Emperor of the Holyquante volte lo stesso Carlo avrà percor- Roman Empire by pope Clemente VII inso questi portici per raggiungere piazza 1530. Perhaps also Charles will haveMaggiore dal suo alloggio. Il Collegio di walked along these porticoes to reachSpagna fu costruito nel 1364 con un la- piazza Maggiore from his residence.scito dell’arcivescovo di Toledo Egidio Ca- The Collegio di Spagna was built in 1364rilla Albornoz, che fu nominato legato thanks to a bequest of the archbishop ofpontificio a Bologna. L’edificio ospitava gli Toledo Egidio Carilla Albornoz that wasstudenti spagnoli che arrivavano per fre- appointed papal legate in Bologna. Thequentare lo Studio, come era anticamen- building was the residence of the Spanishte chiamata l’università cittadina. students that arrived here to attend theI lavori furono affidati a Matteo di Giovan-nello, artista umbro conosciuto come Gat-tapone, al quale il cardinale Albornoz a-veva già affidato alcuni incarichi per forti-ficazioni militari, tra cui la rocca di Spole-to: e proprio con quest’ultima il Collegio diSpagna mostra precise analogie nelle so-luzioni architettoniche del cortile. Dopo il 84

L’Arco del Meloncello nel portico di San Luca in un gioco di specchi. L’Arco segna l’inizio della salita verso la basilica The Arch of the Meloncello in the portico of San Luca in a mirror effect. The Arch is the beginning of the uphill towards the basilicasoggiorno di Carlo V il nome è diventato Studio, as it was called the university ofReal Collegio di Spagna e da allora fino the town.The work was given to Matteo diad oggi tutti i successori al trono spagno- Giovannello an artist from Umbria knownlo hanno sempre rinnovato il patrocinio as Gattapone, who had already built forreale a questa enclave spagnola nel cuo- the cardinal Albornoz some militaryre di Bologna. fortifications among which the fortress ofIl Collegio si affaccia anche su via Sara- Spoleto which shows analogies with thegozza, e proseguendo – sotto i portici – Collegio di Spagna in the architecturallungo questa strada si arriva ai viali di cir- solutions of the courtyard.convallazione e al cassero di Porta Sara- After the stay of Charles V the namegozza. Questa struttura è una delle dodici became Real Collegio di Spagna andantiche porte di ingresso della città ed è since then all the successors of thetestimonianza della poderosa cerchia spanish throne have renewed the royalmuraria in pietra, eretta a protezione di patronage to this spanish enclave in theBologna nel XIV secolo, in sostituzione di heart of Bologna.quella in legno. Le mura furono abbattute The Collegio looks out onto via Saragozzanel 1902 come risultato dell’espansione and going on - under the porticoes –urbanistica dell’epoca. Proprio da Porta along this street we get to the ring roadSaragozza, attraversati i viali, inizia il por- and to Porta Saragozza. This door is onetico più lungo al mondo, che conduce fino of the twelve ancient doors of entrance ofin cima al Colle della Guardia e alla Basi- the town and it shows the powerful stonelica di San Luca. Sono ben 3.796 metri di city wall built to protect Bologna in thecammino coperto e ben pavimentato, fat- 14th century, in place of the wooden one.to di 316 arcate per il cammino in pianura The walls were broken down in 1902 as ada Porta Saragozza all’arco del Meloncel- result of the urban expansion of thelo, e di 350 arcate per i tratto collinare dal period. Just from Porta Saragozza, afterMeloncello fino al santuario della Madon- crossing the avenues, the longest porticona di San Luca, per un totale di 666 archi. in the world begins and it brings up to theIl numero delle arcate ha un profondo si- top of the Colle della Guardia and to Sangnificato simbolico: 666 è il numero dia- Luca’s Basilica. It’s a 3,796 mt walk covered and well paved, with 316 arches from Porta Saragozza to the Arco del Meloncello and with 350 arches along the way to the hill from Meloncello to the Sanctuary of Madonna di San Luca, for a total of 666 arches. The number of the arches has a symbolic meaning: 666 is the devil number and the long winding 85

La salita lungo il portico di San Luca coni suoi 666 archi: prima di arrivare alla basi-lica si può vedere già Bologna dall’altoThe uphill along the portico of San Luca withits 666 arches: before arriving at the basilicayou can get a bird's eye view of Bologna.bolico e il lungo portico che si snoda si- portico recalls the snake, or the demon,nuoso richiama il serpente, ovvero il de- that arrives on the feet of the Sanctuarymonio, e terminando ai piedi del santua- symbolising the image of the devilrio rimanda all’iconografia del diavolo defeated and crushed under the foot ofsconfitto e schiacciato sotto il piede della Virgin Mary.Madonna. The walk to get to the top of the ColleLa camminata per salire fino in cima al della Guardia is a tradition that starts inColle della Guardia è una tradizione che 12th century, when it is built the firstinizia nel XII secolo, quando viene co- church to protect an icon of byzantinestruita la prima chiesa a custodia e prote- school representing Madonna and childzione di una icona di scuola bizantina che and that the tradition attributes to Saintraffigura la Madonna col bambino e che la Luca. The worship of this Madonna di Santradizione religiosa attribuisce a San Lu- Luca brought a lot of pilgrims and theca. necessity of building a larger church andIl culto di questa Madonna di San Luca fu for this reason in 1194 was put the firstsubito tale che l’afflusso dei pellegrini ri- stone coming from Rome and blessed bychiese una più grande e adeguata chie- the pope Celestino III. For centuriessa, e così nel 1194 fu posta la prima pie- thousands of pilgrims blazed the trail totra di costruzione arrivata direttamente da the hill simply with their steps: at first itRoma e benedetta da papa Celestino III. was a simple path then a mule track,Per secoli dunque migliaia di pellegrini paved to facilitate the way. Everythingtracciarono la salita al colle semplicemen- changes in 1674 when the works for thete col lavoro dei propri passi: prima un portico started designed to be still todaysemplice sentiero e poi una mulattiera, la- the longest in the world.stricata per agevolare il cammino.Tutto cambia però nel 1674, quando ini-ziano i lavori del portico, destinato ad es-sere ancora oggi il più lungo esistente almondo.La costruzione del portico fu completatadall’architetto bolognese Carlo FrancescoDotti (1670-1759) al quale si deve anchela realizzazione della nuova Basilica diSan Luca e dell’Arco del Meloncello, ilpunto dove il portico inizia il percorso insalita fino alla sommità del Colle dellaGuardia.Il portico merita di essere percorso tutto, 86



Particolare dell’icona della Madonna di San Luca coperta da una lastra d’argento nel XVII secolo Detail of the icon of the Madonna di San Luca covered with a silver sheet in the 17th century.fino alla basilica: il panorama dall’alto del The building of the portico was completedcolle sarà un ulteriore premio, oltre alla by the architect from Bologna Carlosuggestione di muoversi dentro questo Francesco Dotti (1670-1759) wholungo corridoio di arcate e colonne. designed the new Basilica di San LucaChi volesse fermarsi prima può farlo all’Ar- and the Arco del Meloncello, from whereco del Meloncello, prima che inizi la salita: the portico starts its path up to the top oflasciando il portico di via Saragozza per the Colle della Guardia.quello dello stadio Dall’Ara, con una breve The portico is worth a walk through up tocamminata si può arrivare alla chiesa di the basilica. The view from the hill willSan Girolamo della Certosa, antico cen- be a further prize, in addition to thetro monastico poi adibito a cimitero citta- awesomeness of moving through thisdino. Le origini risalgono all’insediamento long corridor of arches and columns.dei certosini nel 1333. La chiesa fu poi Who wants, can stop and rest at the Arcocompletata nel XVII secolo con la podero- del Meloncello before starting the walk:sa torre campanaria che sovrasta l’edifi- leaving the portico in via Saragozza forcio. L’interno è ricco di opere d’arte, con the one of Dall’Ara stadium, with a shortnotevoli lavori di maestri della scuola bo- walk you can get to the Chiesa di Sanlognese, e con un bellissimo coro in legno Girolamo della Certosa, old monasteryintarsiato del 1539 a opera di Biagio De’ that later became the town cemetery. ItsMarchi. origins date back to the settlement of theLa chiesa è attorniata da alcuni chiostri certosini in 1333. The church was thenmolto interessanti, come quello della completed in the 17th century with theCappella o quello delle Madonne, arric- powerful bell tower overlooking thechito da svariate immagini sacre, trasfe- building. The interior is rich of works of artrite da altre chiese bolognesi durante la with outstanding works by masters fromsoppressione napoleonica alla fine del the school of Bologna and with a beautifulXVIII secolo. wooden carved choir by Biagio De’ Marchi in 1539. The church is surrounded by some very interesting cloisters like the one of the Chapel or of the Madonne, enriched with various sacred images, transferred from other churches in Bologna during napoleonic suppression at the end of the 18th century. Enjoy • I Sapori di Piero enogastronomia 88



NIENTE PUÒ FERMARCINothing can stop usUn percorso tra le torri di Bo- An itinerary among the towerslogna con il naso all’insù an- of Bologna looking upwardsche seduti su due ruote. even il sitting on a wheelchair.AIAS Bologna è una associazione onlus AIAS Bologna is an association onlusnata nel 1962 che riunisce persone disa- born in 1962 gathering people withbili, i loro familiari, volontari e operatori. disabilities, their families, volunteers andCura direttamente, o in convenzione con operators. It deals directly or in anEnti Pubblici, servizi di sostegno ai disa-bili e alle loro famiglie in vari ambiti: scuo- The Due Torri and San Petronio: Bolognala, lavoro, ausili tecnologici, vita quotidia- symbols seen with the nose in the airna. Partecipa a programmi promossidall’Unione Europea con iniziative ricono-sciute come modello locale. Obiettivo diAIAS è assicurare e promuovere il dirittodei disabili ad una vita serena e integratanella società.AIAS opera nei seguenti settori: associa-tivo, con sportello sociale, orientamentoai servizi e tutela dei diritti. Soggiorni, at-tività di tempo libero, cohousing e labora-tori espressivi.Servizi alle persone, con assistenza do-miciliare, interventi educativi individuali odi gruppo; centri residenziali e centri diur-ni per adolescenti e per adulti.Servizi di consulenza con ausilio alle per-sone, alle famiglie e agli operatori; sup-porto e formazione in convenzione con la 90

Pubblica Amministrazione, Università ed agreement with public entities, withIstituti Scolastici. services of support for people withProgetti a livello locale ed europeo per disabilities and families in several fields:prevenire dall’esclusione sociale; promo- school, work, technological aids, daily life.zione culturale e di politiche sulla disabi- It takes part into programmes promotedlità; formazione professionale per opera- by the E.U. with initiatives recognised astori; diffusione di tecnologie per disabili. a local example. AIAS goal is to promote the right of people with disabilities to haveLe Due Torri e San Petronio: i simboli di a good and happy life integrated inBologna visti con il naso all’insù society. AIAS operates in the following sectors: association, with social help desk, orientation to services and protection of the rights. Stays, free time activities and expressive laboratories. Services to people, with home care, individual or group educational actions; residential centres and day-time centres for teenagers and adults. Support, with services of counseling to people, families and to the operators; support and education in agreement with the public administration, the University, and schools. Projects at local and european level to prevent from social exclusion; promotion of culture and of policies for disability; professional education for operators; distribution of technologies for people with disabilities. ECC european certification body.Thinking of Bologna as a town more and more welcoming, AIAS suggests an itinerary of about 3 km along the streets of the town centre looking upwards among towers, buildings and churches. The itinerary starts from piazza Roosevelt, where there are several car-parking 91

Le antiche colonne in legno nei palazzi reserved to people with disabilities, thedi piazza della Mercanzia first tower the torre dei Lapi, since 1356 of property of the municipality andThe ancient wooden columns incorporated into the walls of Palazzoin the palaces of piazza della Mercanzia D’Accursio in via IV Novembre, then in piazza Galileo the torre degli AgrestiCertificatore europeo ECC. (Agresti Tower 13th century) with thePensando ad una Bologna sempre più elegant 17th century restoration, oppositeaccogliente AIAS propone un percorso di the police station. Turning left into viacirca 3 km per le vie del centro storico con Marescalchi, after via Dè Fusari, you get toil naso all’insù tra torri, palazzi e basili- piazza dei Celestini: on the right vicoloche. Spirito Santo to see the Casa torre deiIl percorso inizia da piazza Roosevelt, do- Catalani (13th century). In the square onve si trovano vari parcheggi riservati ai di- the corner with via D’Azeglio, on the firstsabili, la prima torre del percorso la torre floor, there is the famous bolognesedei Lapi, dal 1359 di proprietà del Comu- songwriter Lucio Dalla’s house - museum,ne e inglobata nelle mura di Palazzo D’Ac- next to the balcony there is a decorationcursio in via IV Novembre poi in piazza reminding us of him. Cross via D’Azeglio toGalileo la torre degli Agresti (XIII sec.), enter into Corte Galluzzi where you candall’elegante restauro secentesco, di fron- find the torre dei Galluzzi (13th century)te alla questura. which takes back to the tragic memory ofGirare a sinistra in via Marescalchi, pas- Virginia Galluzzi and Alberto Carbonesi,sata via De’ Fusari si arriva in piazza dei Romeo e Giulietta bolognesi, today aCelestini: sulla destra Vicolo Spirito Santo bookshop with entrance from via D’Azeglioper vedere la Casa torre dei Catalani (XIII 34/E (wc accessible). From Corte Galluzzisec.). Sulla piazza all’angolo con via D'A- crossing piazza Galvani, turn left into viazeglio al primo piano la casa museo del Dell’Archiginnasio, without going under thecantautore bolognese Lucio Dalla, a fian- portico. At the crosswalk with via Deico del balcone la decorazione che lo ri- Musei (it’s better to remain outside thecorda. portico), turn right into via Clavature whereSi attraversa via d’Azeglio per entrare in it is possible to see the santuario Santa Maria della Vita where is kept the group of statues of the Compianto sul Cristo morto by Niccolò dell'Arca, masterpiece of the 15th century, sculpture of unequalled dramatic power, then on the right going towards via Marchesana (small uphill) at n.4 torre dei Carrari of the 14th century origin, today a private house. At the bottom take on the left via Dè Foscherari, then on the right into via Dè Toschi you get to piazza Minghetti to see the torre dei Toschi cut off over the Case dei Caccianemici. Go ahead the piazzetta del Francia, then on the left into via Castiglione, up to piazza 92

La statua del Nettuno ed uno scorcio di Palazzo D’AccursioThe statue of Neptune and a glimpse of Palazzo D’AccursioCorte Galluzzi dove si incontra la torre dei Della Mercanzia, you get to via SantoGalluzzi (XIII sec.) che riporta alla tragica Stefano at n. 4 torre degli Alberici situatedmemoria di Virginia Galluzzi e Alberto Car- next to the 13th century Case Serracchioli,bonesi, i Romeo e Giulietta bolognesi, og- still keeps the old shop dated back togi libreria con ingresso accessibile da via 1273.D’Azeglio 34/E (wc accessibile). On the left along via del Luzzo, you get toDa Corte Galluzzi si esce attraversando strada Maggiore where in the distancepiazza Galvani, si percorre a sinistra via over the porticoes towards Porta Mazzinidell’Archiginnasio, senza entrare sotto il (left side) it’s possible to see the torreporticato. All’incrocio con via dei Musei (è degli Oseletti; cross the street and goconsigliabile rimanere fuori dal portico) si ahead towards via Castel Tialto, taking viavolta a destra in via Clavature lì si vede il San Vitale (portico on the right side) up tosantuario Santa Maria della Vita dove è piazza di Porta Ravegnana. Here are thecustodito il gruppo di statue del Compian- Due Torri symbol of medieval Bologna: theto sul Cristo morto di Niccolò dell'Arca, torre Asinelli (97 m) and the torrecapolavoro della scultura quattrocentesca Garisenda (48 m) mentioned in the Divinadi ineguagliata forza drammatica, poi a Commedia (there is a gravestone withdestra risalendo via Marchesana (in leg- some lines). Proceed along via Rizzoli upgera salita) al n. 4 la torre dei Carrari di o- to n.34 going into the Galleria Acquadernirigine trecentesca, oggi residenza privata. where there was the ancient chiesa di SanIn fondo si prende a sinistra in via De’ Fo- Giobbe. You are in via Oberdan, on thescherari, quindi a destra in via De' Toschi right and then on the left you get to viasi arriva in piazza Minghetti per vedere la San Niccolò (past the church) on the righttorre dei Toschi, mozzata posta sopra le in via degli Albari and then into via AlbiroliCase dei Caccianemici. there is the Casa torre of the Guidozagni 93

Particolare della facciata in marmo della Basilica di San PetronioDetail of the marble front of the Basilica di San PetronioSi prosegue per piazzetta del Francia, poi (on the right) and the torre dei Prendipartea sinistra in via Castiglione, fino a piazza (on the left) known ad the Coronata, todaydella Mercanzia, si arriva in via Santo a B&B. Going back up via Sant’AlòStefano, al n. 4 torre degli Alberici, posta (memorial plaque for Guercino), on theaccanto alle duecentesche Case Serrac- right into via Altabella there is the torrechioli, conserva ancora l’antica bottega ri- degli Azzoguidi with the base made ofcavata alla base nel 1273. selenite blocks.A sinistra per via del Luzzo, si arriva in From here on the right looking upwardsstrada Maggiore dove in lontananza so- the imposing torre Campanaria ofpra ai portici, verso la Porta Mazzini (lato Cattedrale di San Petronio, built around asinistro) si vede la torre degli Oseletti; si previous cylindrical tower dating back toattraversa e si prosegue per via Castel the byzantine period.The entrance of theTialto, poi si risale via San Vitale (portico basilica is in via Indipendenza. Cross thelato destro) fino a piazza di Porta Rave- street and take via Manzoni (under thegnana. Qui le Due Torri simbolo della Bo- portico) at n. 4, in the atrium of the Museologna medievale: l’Asinelli (97 m) e la Ga- Medievale, the Case torre Conoscenti,risenda (48 m), citata nella Divina Com- 13th century (wc accessible).media (c’è una lapide con alcuni versi). Going back to via Indipendenza (rightSi prosegue per via Rizzoli fino al n. 34 side), crossing via Ugo Bassi and theentrando nella Galleria Acquaderni, sul piazza del Nettuno you pass under theluogo dell’antica chiesa di San Giobbe. Si vault of the Podestà (high officer of theesce in via Oberdan, a destra e poi a si- city) (sound effect on the opposite sides)nistra si arriva in via San Niccolò (dopo la up to piazza Re Enzo where there is thechiesa), a destra in via degli Albari e poi torre dei Lambertini, situated on the cornerin via Albiroli per la Casa torre dei Guido- of Palazzo Re Enzo, called delle donnezagni (a destra) e la torre dei Prendiparte because it was used as female jail in the(a sinistra) nota come la Coronata, ora past. From here it’s possible to see over 94

anche Bed and Breakfast. In piazza Luigi Galvani la statua in onoreSi risale via Sant'Alò (targa a ricordo del del grande scienziato bologneseGuercino), a destra per via Altabella sitrova la torre degli Azzoguidi, con la base In piazza Luigi Galvani the statue in honourin blocchi di selenite. Da qui sulla destra of the great bolognese scientistalzando gli occhi l’imponente torre Cam-panaria della Cattedrale di San Pietro, in- the houses the torre degli Uguzzoni. Crossnalzata attorno a una preesistente torre piazza Maggiore to admire the torrecilindrica di età bizantina. L’accesso alla dell’Orologio and the front of Palazzobasilica si trova in via Indipendenza. Si at- D’Accursio with the statue of popetraversa la via per entrare in via Manzoni Gregorio XIII.(rimanendo nel portico) al n. 4, nell’atrio From piazza Maggiore go back to piazzadel Museo Medioevale, la Casa torre Co- Nettuno: on the right side view of the torrenoscenti (XIII sec.) - (wc accessibili). dell’Arengo, over the vault, opposite, at theSi ritorna in via Indipendenza (lato de- beginning of via Indipendenza, the torrestro), attraversando via Ugo Bassi e piaz- Scappi, inside the palace of the sameza del Nettuno si passa sotto il voltone del name and linked to the attempt of escapePodestà (effetto acustico ai due angoli op- of Re Enzo.posti) fino a piazza Re Enzo dove si trova Proceed and enter into the courtyards ofla torre dei Lambertini, sorge in angolo in- the town hall palace (wc accessible) andcastonata in Palazzo Re Enzo, detta delle the go on the right into via Ugo Bassi. Ondonne perché utilizzata un tempo come the corner with via Veneziani the lastcarcere femminile. Da qui si può vedere tower of the itinerary: the Torrone used likespuntare sui tetti delle case la torre degli prison until 1830. The itinerary finishes inUguzzoni. Si attraversa piazza Maggiore piazza Roosevelt where there is the carper ammirare la torre dell’Orologio e la parking.facciata di Palazzo D’Accursio con la sta-tua di Papa Gregorio XIII. Da piazza Mag-giore si torna in piazza del Nettuno: a de-stra vista della torre dell’Arengo, sopra alVoltone, di fronte, all’inizio di via Indipen-denza, la torre Scappi, inglobata nell’o-monimo palazzo e legata al tentativo difuga di Re Enzo.Si prosegue entrando nei cortili del palaz-zo comunale (wc accessibili) per poi usci-re a destra in via Ugo Bassi. All’angolocon via Veneziani l’ultima torre dell’itine-rario: il Torrone, utilizzata come prigionefino al 1830. E qui il percorso termina aiparcheggi di piazza Roosevelt.Per ulteriori informazioni: For further information:aiasbo.it aiasbo.itcomune.bologna.it - sportello sociale - comune.bologna.it - sportello sociale -servizi offerti - servizi per l’accessibilità servizi offerti - servizi per l’accessibilità 95





Il gusto di Bologna: AL SANGIOVESE cucina tradizionale Vicolo del Falcone, 2 - Bologna e cosmopolita Tel. 051 583057 - www.alsangiovese.com Aperto pranzo e cenaThe taste of Bologna: Chiuso la domenica traditional and Prezzo medio: 30,00 € Carte di credito: tuttecosmopolitan cuisine Locale caratteristico, con atmosfera famigliare. La cucina propone i piatti tipici dell’Emilia-Ro- magna. Primizie di stagione. Dolci casalinghi. Cantina fornita. Characteristic place with family atmosphere. The cuisine offers the typical dishes of Emilia-Romagna. Seasonal early produces. Homemade desserts. Well equipped wine cellar.AL PAPPAGALLO ANTICA TRATTORIA CASA BUIAPiazza della Mercanzia, 3/C - Bologna Via dell’Arcoveggio, 138 - BolognaTel. 051 232807 - www.alpappagallo.it Tel. 051 320089Aperto pranzo e cena Aperto pranzo e cenaPrezzo medio: 50,00/55,00 € Chiuso la domenica seraCarte di credito: tutte Prezzo medio: 25,00/30,00 € Carte di credito: tutte tranne American ExpressIl Ristorante Pappagallo nasce nel 1919 e da Dal 1950...Casa Buia. Locale caratteristico, ac-quasi un secolo rappresenta un punto di riferi- cogliente, climatizzato con veranda e giardinomento tra i locali della città. Con una cucina estivo. Cucina tipica bolognese con specialitàtradizionale bolognese, il Pappagallo offre un a base di carne. Da non perdere i primi piatti amenù tipico e classico ma con quel tocco di base di pasta fresca artigianale come tortellinimodernità che rende contemporanea la storia e tagliatelle. Inoltre crescentine con affettati edel locale. La tradizione si unisce a proposte formaggi selezionati. Cantina fornita con più dimoderne per meglio soddisfare ogni palato. 100 etichette.The Pappagallo Restaurant was born in 1919 Since 1950…Casa Buia.Traditional and welcomingand for about one century it has been restaurant with air conditioning, veranda andrepresenting a reference point of the town. With summer garden.Typical Bolognese cuisine witha traditional Bolognese cooking the Pappagallo meat based specialities.Don’t miss homemaderestaurant offers a typical and traditional menu fresh pasta dishes like tortellini and tagliatelle.with a modern taste that makes its history In addition“crescentine”with a selection of coldcontemporary. The tradition combines modern cuts and cheeses. Well-equipped wine cellarsuggestions to satisfy any taste. with more than 100 labels. 98


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