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2_2021: Coraggio o Pazzia?

Published by AgileItalia, 2021-03-08 17:51:11

Description: Coraggio o Pazzia?
12. Italia e pensiero sistemico di AgileForItaly
15. Back to the Basics: lo Sprint in Scrum!
di Davide Casari
19. SAFe: abbracciare il cambiamento sfidando la storia
di Matteo Zordan
26. Spazi agili di Giovanni Melis
33. L’organizzazione come community
Principi e pratiche agili favoriscono relazioni, collaborazione e risultati di Monica Margoni
Agile oltre l’ IT di Vito Semeraro
36. Giacomo Cabri: Agile in Ateneo
a cura di Vito Semeraro con Giacomo Cabri
44. Cyberpunk 2077: il nuovo caso Sentinel?
di Tiziano Interlandi
50. In pandemic transition di Pierpaolo Cimirro

Keywords: agile,management,progejmanagement

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2 - 2021 Magazine Bimestrale di AgileForItaly [http://www.agileforitaly.com] disponibile su https://agileitalia.agileforitaly.com Magazine Bimestrale AgileForItaly AgileItalia MAGAZINE Coraggio o pazzia? il nuovo caso Sentinel? SAFe Back to the Basics: abbracciare il cambiamento lo Sprint in Scrum sfidando la storia Spazi agili Agile in Ateneo L’ organizzazione come community AgileForItaly


#CHISIAMO Tiziano Interlandi, Agile Coach e Software Engineer. Batterista e co-fonico della Secchezza Delle Fauci. Co-fondatore di Agile For Italy. Pierpaolo Cimirro Product Owner. Co- fondatore di Agile For Italy. Davide Casari, Product Owner, Salesforce Specialist, co-fondatore di Vhagin, il gin dell’Agilista. Co-fondatore di Agile For Italy. Vi domanderete il perché di questa cosa. AgileItalia Pensiamo che in Italia sia necessaria una divulgazione massiccia su Agile. Fondatori ed Editori Come paese brilliamo di inventiva e capacità tecnica, ci manca Tiziano Interlandi, Pierpaolo Cimirro e Davide Casari però la struttura manageriale per portare questo paese ad un livello successivo. Sito Agile è un abilitatore. Abilita le persone a creare prodotti https://agileitalia.agileforitaly.com migliori, dominare la complessità ed introdurre una disciplina positiva, fatta di raggiungimento di obbiettivi. Mail Ci sono tanti entusiasti in Italia. Agile in Italia sta esplodendo. [email protected] Vogliamo aggregare e filtrare per tempo questa onda dando a tutti accesso alle informazioni ma anche una corretta e Slack strutturata informativa di qualità. agileforitaly.slack.com (canale aperto) Spesso siamo caustici, ma non confondentela con arroganza. Abbiamo i nostri modi, un po’ da badile e trattore. Ma ci piace Facebook così, genuino. agileitalia Cerchiamo di aggregare la conoscenza su Agile con tutto ciò che gira intorno: mondi, universi di informazioni, tecniche e LinkedIn pratiche difficili da sintetizzare e vogliamo far emergere le agileitalia realtà pratiche che sappiamo essere molte ma ancora da Twitter scoprire. Questo non sarebbe possibile senza ... agileitaliamagazine AgileForItaly 3A g i l e I t a l i a vuoi contribuire? scrivi ad [email protected]


Contents 12. Italia e pensiero sistemico di AgileForItaly 15. Back to the Basics: lo Sprint in Scrum! di Davide Casari 19. SAFe: abbracciare il cambiamento sfidando la storia di Matteo Zordan 26. S p a z i a g i l i di Giovanni Melis 33. L’organizzazione come community Principi e pratiche agili favoriscono relazioni, collaborazione e risultati di Monica Margoni Agile oltre l’ IT di Vito Semeraro 36. Giacomo Cabri: Agile in Ateneo a cura di Vito Semeraro con Giacomo Cabri 44. Cyberpunk 2077: il nuovo caso Sentinel? di Tiziano Interlandi 50. In pandemic transition di Pierpaolo Cimirro AgileForItaly thanks to la maggior parte delle foto all’interno di agileitalia sono un regalo di Unplash e dei suoi contributori. A questo link i fotografi che ci hanno aiutato https://unsplash.com/collections/56390604/numero_022021


La Community delle Communities italiane PODCAST E CANALE YOUTUBE PODCAST Youtube Tiziano, Davide e Pierpaolo Rivedi gli eventi del Meetup e parlano di tematiche delle iniziative di AgileForItaly agili davanti ad una birra. Interviste e racconti dalla trincea. Segui il podcast su Spotify, Apple Podcast, Spreaker. Agile For Italy Lean Beer Agileforitalymilano 5A g i l e I t a l i a


In questo numero Tiziano Interlandi Pierpaolo Cimirro Davide Casari {Editori & Autori ,, { { Giacomo Cabri Vito Semeraro Monica Margoni {Autori ,,, Giovanni Melis Matteo Zordan , Ad Oggi... 9 82 38 Numeri Articoli Autori Vuoi contribuire anche tu come autore? manda una mail ad [email protected] oppure partecipa alla Call For all’indirizzo https://sessionize.com/call-for-agile-for-italy/


Sintegra nasce a Milano nel 2010 come «Enterprises Factory» sfruttando una miscela unica di imprenditorialità, processi industriali, relazioni con università e partnership commerciali con leader di mercato per sviluppare prodotti e tecnologie innovative nell’ambito della trasforma- zione digitale veicolate sul mercato tramite imprese e team dedicati. Negli anni successivi la forte con le aziende presenti sul sempre crescente di profes- specializzazione richiesta dai territorio e le Istituzioni Locali. sionisti. clienti ha portato Sintegra a Divenuta ormai Gruppo nel Il nostro punto di forza è la diventare un player di riferi- 2019, Sintegra offre, attraverso nostra esperienza nell’uso di mento per tutto ciò che con- competenze specifiche, in piattaforme di sviluppo cerne l’integrazione ed i servi- modalità nearshore o on-site, basate su modelli e metodo- zi in ambito, principalmente, servizi ad alto valore aggiunto logie Agili. finance. Estendendo la pro- in comparti differenti: aca- pria presenza sul territorio Na- demy, dati, dematerializzazio- SERVIZIO zionale nasce la sede a Rende ne, integrazioni software. Ad CERTIFICATO e la proficua collaborazione oggi può contare su un numero UNI EN ISO 9001:2015 UNI CEI EN ISO/IEC 27001:2017 SINTEGRA srl - Via Falcone,7 - MILANO - Tel. 02.4555.9982 7A g i l e I t a l i a


“•••••••••••••••••• Intervista al dott. Antonio Di Brisco “ Antonio Di Brisco IL TITOLARE EFFETTIVO Consulente responsabile degli adem- pimenti di Compliance per importanti La volta scorsa abbiamo parlato della Compliance in generale mettendo in luce i vari banche italiane e branch di succursali aspetti che ne caratterizzano la funzione, ci siamo poi soffermati sulle tematiche antiri- comunitarie, ha affiancato il delegato ciclaggio. Oggi approfondiremo, per quanto possibile, il tema del Titolare Effettivo, SOS di PosteVita per gli approfondi- elemento cruciale della disciplina. menti legati all’antiriciclaggio, oltre ad aver partecipato attivamente ai Dunque la prima domanda è d’obbligo: ne alle “diramazioni” societarie ovvero tavoli di lavoro di ANIA e IVASS per la chi è il Titolare Effettivo? quote detenute attraverso entità colle- messa a terra della normativa sul Il Titolare Effettivo è una persona fisica gate, le così dette scatole cinesi. La Titolare Effettivo. Oggi presidente e per conto della quale viene svolta una seconda, pone l’attenzione sul controllo co-fondatore di eSQuaD srl, società operazione o una attività, nel caso di dell’entità, ovvero vanno individuate le attiva nella gestione delle soluzioni in entità giuridiche, la persona che in ultima persone fisiche che possono esprimere, ambito Compliance e Antiriciclaggio. istanza possiede o controlla l’entità attraverso i loro diritti, la maggioranza dei stessa. Il Titolare Effettivo quindi non è voti. Il terzo e ultimo criterio, quello resi- più un concetto astratto, ma è diventato duale, da adottarsi se e solo se i primi una persona “in carne ed ossa”, un sog- due hanno dato esito negativo, prevede getto con un nome ed un cognome su l’identificazione del Titolare Effettivo nei cui andranno effettuate tutte le verifiche membri del consiglio di amministrazione richieste dalla normativa. ovvero nel legale rappresentante. Appli- cando questi tre criteri è sempre possibi- Perché il legislatore è stato così attento le identificare almeno una persona fisica nella definizione di Titolare Effettivo? quale Titolare Effettivo della società. Il Titolare Effettivo è l’unico elemento oggettivo richiesto dal Regolatore per il Le metodologie di analisi sono aleato- contrasto al riciclaggio, gli altri sono prin- rie, soprattutto quando si tratta di cipi teorici. Basti pensare agli indicatori di strutture complesse che hanno ramifi- anomalia volti a intercettare comporta- cazioni internazionali; questi casi menti che possano far sorgere presun- potrebbero dare adito ad interpreta- zioni di comportamenti illeciti, che zioni soggettive, disilludendo le aspet- andranno poi integrati con approfondi- tative del Regolatore, come si fa ad menti mirati. Il Titolare Effettivo non può essere certi di aver applicato la norma più essere una mera “testa di legno” e quindi non incorrere in sanzioni? sarebbe facile accorgersene, vengono E’ vero, la globalizzazione e le tecnologie quindi create delle strutture societarie sempre più avanzate, hanno reso più complesse per mascherare le reali inte- facile l’apertura di nuove società anche ressenze sottostanti. senza muoversi da casa restando como- damente seduti sul proprio divano. Si L’analisi è davvero complessa e soprat- pensi ad esempio a tutte le società di tutto lunga nella sua applicazione, ope- consulenza specializzate in questi servi- rativamente come si procede? zi: basta inviare i documenti (oltre ad una Il Regolatore ha fornito, nel tempo, tutti generosa parcella) e attraverso una rete gli elementi che ha ritenuto necessari di partner si riesce a costituire società alla individuazione del Titolare Effettivo. negli angoli più remoti del globo. L’unico Riassumendoli velocemente oggi esisto- modo per svolgere correttamente il no tre metodologie che dovranno essere proprio compito è quello di graduare le applicate in sequenza e non in base alle verifiche, ovvero dotarsi di strumenti proprie esigenze. La prima, il criterio del accentrati e dedicati, che in modo snello possesso, impone di ricercare lungo permettano all’operatore di avere l’intera catena partecipativa tutte le sempre sotto controllo tutte le posizioni persone fisiche che hanno quote supe- e all’occorrenza effettuare gli approfon- riori al 25 % +1 anche se indirettamente dimenti necessari, annotando l’evoluzio- detenute; ponendo particolare attenzio- ne della posizione. •••••••••••••••••••• www.sintegra.it NEL PROSSIMO NUMERO, parleremo Adeguata Verifica sul Titolare Effettivo. SINTEGRA MILANO - P.zza della Repubblica, 19 - Phone: +39 0245559982 enrichments, Solutions for Quality Data


TITOLARE EFFETTIVO ESTERO ••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••• Complify è un brand di proprietà di eSQuaD specializzato nella fornitura di servizi e soluzioni tecnologiche a supporto della compliance, ma focalizziamo la nostra attenzione sul servizio offerto sul Titolare Effettivo Estero. descrizione del servizio La ricerca del Titolare Effettivo oggi diventa semplice e veloce grazie al servizio offerto da Complify. Il servizio, unico nel suo genere, identifi- ca i dati anagrafici della persona fisica che in ultima istanza possiede o controlla un’entità, ovvero ne risulta beneficiaria, attraverso l’analisi di dati ufficiali derivanti da fonti pubbliche mondiali. Complify, dunque, è in grado di fornire il Titolare Effettivo italiano ed estero e, laddove si fosse già in possesso delle sole informazioni relative al titolare effettivo italiano, è in grado di proseguire la ricerca oltre confine. i VANTAGGI... Richiesta singola o Costi certi Monitoraggio massiva Identificazione del Titolare Monitoraggio della posizio- Possibilità di richiedere il ne oggetto di analisi con servizio per una singola Effettivo a un costo certo e possibilità di scelta e di mo- società o per un insieme di difica del periodo di osser- entità, sfruttando il vantag- indipendente dal numero di vazione in totale autonomia gio di analizzare in simulta- e in qualsiasi momento, così nea un quantitativo elevato ramificazioni societarie da controllare costante- di posizioni. mente le evoluzioni che esistenti, grazie all’opportu- potrebbero interessare la struttura societaria in esame. nità di demandare a terzi l’onere delle verifiche inter- medie. 9Complify è un marchio di Esquad srl con sede legale a Cosenza Via XXIV Maggio,16. A g i l e I t a l i a


Indicatori di sintesi Multibanca Passaggio operatore La tecnologia alla base del Possibilità per gli addetti ai Le posizioni che presentano servizio è stata pensata per lavori di condividere, attra- consentire all’operatore di verso le specifiche autoriz- eccezioni verranno analizza- personalizzare l’interfaccia, zazioni legate alla propria attraverso la scelta di speci- utenza, la documentazione te da un operatore che fici indicatori di sintesi, e di relativa alle posizioni analiz- fruire in maniera immediata zate, contenuta in un unico andrà a verificare in ultima dell’informazione. repository centralizzato. istanza la correttezza delle Note sulla posizione Storicizzazione informazioni rilevate, Archiviazione delle verifiche Storicizzazione delle prati- effettuate ai fini dell’indivi- che con possibilità di tenere illustrando nelle note i pas- duazione del Titolare Effetti- traccia, in ordine cronologi- vo, con descrizione delle co, delle attività svolte e dei saggi eseguiti e le scelte ragioni che non hanno con- cambiamenti intervenuti sentito l’applicazione dei durante la fruizione del ser- effettuate. criteri del possesso e del vizio. controllo e che hanno Piattaforma richiesto l’applicazione del criterio residuale, come da Accesso a una piattaforma normativa. in-cloud, disponibile su server europei, protetta da elevati standard di sicurezza. Possibilità di approfondimenti TITOLARE EFFETTIVO ESTERO con documentazione a supporto. Approfondimenti mirati disponibili su richiesta quali: ricostruzione delle partecipazioni societarie, sia dirette che indirette, tenendo conto delle quote di maggioranza e di minoranza; accesso alla Sanction List; verifica rafforzata nel caso in cui risulti che il sogget- to sia una persona ad “alto rischio”, con un’analisi elaborata ad hoc e report finale che ne rileva il livello di rischio.


 Scrum Master, Agile Coach e Product Owner soffrono essenzialemente di una sindrome ossessivo- compulsiva (sconosciuto)  11A g i l e I t a l i a


Editoriale di AgileForItaly Italia e pensiero sistemico Ed eccoci al solito editoriale che ammicca al fastidio e diverse persone - tra i quali l’ex presidente di regione ne fa motivo di vanto. - con miliardi di Euro di buchi di bilancio vari) l’assoluta Un anno di Covid a lavorare da casa (per i fortunati) e entropia legata al fatto che ogni ospedale, clinica, labo- possiamo dire con certezza che l’Italia non ha capito per ratorio vive di vita propria e devi essere tu a trovare un nulla cosa significhi pensiero sistemico (o olistico per gli posto. amanti delle spa). La domanda è: ma come...? E’ stato un anno di litigi (sei un incapace, dovevi fare Quindi, escludendo assolutamente il livello politico che così o cosà), un anno di scandali (le mascherine non a non rientra mai nelle nostre valutazioni, il problema è norma), ma soprattutto di sprechi (ospedali fatti e mai proprio di mediocrità manageriale ed organizzativa. Il usati, appalti con prezzi triplicati). politico potrà essere sempre il peggiore, ma sta agli Lascerei da parte un secondo i litigi da bar o da tv e operativi essere in grado di mettere in campo corretta- mi concentrerei sulla mediocrità delle azioni che hanno mente le operazioni. portato allo spreco estremo ed alla scarsa qualità, che Un ente qualsiasi che vuole mantenere la promessa di in questa emergenza più che in altre hanno portato la fornire un servizio di qualità ai cittadini (i clienti che pa- relazione causa->effetto in spreco->morte. gano i servizi attraverso le tasse) dovrebbe trovare una Le varie notizie hanno infatti evidenziato una totale man- massa critica a livello più grande per arrivare a politiche canza di pensiero sistemico anche di base, arrivando ad di scaling di metodi, pratiche e professionalità affinché una totale mancanza di organizzazione e totale dimen- questo avvenga. ticanza di una regola fondamentale: le ottimizzazioni lo- Tutto questo non avviene perché, al netto dei reati che cali non necessariamente portano a benefici generali e persegue la magistratura, non ci sono conseguenze. al contrario le inefficienze locali possono portare disa- Anni fa dissi ad un mio amico: “Se in Lombardia doves- stri a livello globale. sero emergere gli scandali sanitari che sento nel resto Pensiamo ad esempio al fatto che il prezzo delle ma- d’Italia i Lombardi assalterebbero con le forche i palazzi scherine a livello nazionale è costato 2,8 volte quello istituzionali”. Mai fui più in errore. Non è successo nien- dell’appalto della Regione Marche (Italia -> 100 milioni te. Sapete perché? di pezzi FPP2 a 1,05 mentre le Marche 2 milioni di pezzi Ci abituiamo troppo all’inefficienza ed alla mediocrità, a 0,37). In questo caso l’Italia si è affidato ad un importa- trasformando il tutto in un rumore di fondo che tendia- tore olandese, mentre le Marche a uno italiano. La quasi mo nel tempo ad ignorare e di cui amiamo spettegolare. totalità della produzione di queste mascherine avviene Come ricorda Taleb per creare un cambiamento serve in Cina. una sollecitazione che contenga anche un rischio verso La domanda è: ma perché...... ? il quale noi abbiamo paura. Paura di una conseguenza. Parliamo poi dei vari ospedali “da campo” nati in fretta e Quindi sono contento se a Varallo Pombia il costo di una furia a marzo e praticamente inutilizzati mentre le tera- mascherina è a 10 centesimi, ma come cittadino italiano pie intensive erano piene. ci faccio molto poco. La domanda è: ma cosa...? Eliminiamo quindi il confronto politico per un secondo, Senza entrare in dettagli, chiunque in questo periodo ricordiamoci che servono persone in grado di avere una abbia sperimentato la necessità di visite mediche o spe- visione sistemica operativa, con una formazione atta a cialistiche per sé o per i propri cari ha toccato con mano far si che se una persona ha bisogno di una lastra non (soprattutto in Lombardia - patria del famoso modello debba farsi 1000 chilometri. vincente che negli anni passati ha portato a processo


Le Community italiane che supportano AE Conference All'interno delle community locali ci sono ricchezze ed esperienze che vanno sostenute e raccontate Visione Agile - Cosenza LinkedIn : visioneagile Facebook : visioneagile Scrum Agile Milano SAM Meetup : Scrum-Agile-Milano-SAM Agile Talks Roma Meetup : Agile_Talks Agile For Italy - Milano Meetup : AgileForItalyMilano sito: https://www.agileforitaly.com Agile Marketing Italia LinkedIn : Agile Marketing Italia https://www.linkedin.com/ groups/13607881/ Limited WIP Society Meetup: https://www.meetup.com/ Limited_WIP_Society 13A g i l e I t a l i a


vuoi essere autore in questo magazine, registrare un podcast con noi, essere intervistato o parlare ad un Meetup? Call For.... o[email protected]@ggmmaaili.lc.coomm


Back to the Basics: lo Sprint in Scrum di Davide Casari Continua la rubrica dedicata alla scoperta dell’Universo Agile. che lavora per obbiettivi di breve periodo raggiungibili solo Nel numero precedente abbiamo parlato di Scrum definendo nel grazie alla coesione di tutti i membri del Team. dettaglio come è composto il team e quali caratteristiche devono avere le persone che intendono parteciparvi. Ci siamo lasciati Oggi capiamo cosa significa praticamente lavorare per obbiettivi con la risposta alla domanda che ognuno di noi dovrebbe farsi: di breve periodo raggiungibili, di modo che scandendo il lungo voglio far parte di uno Scrum Team? Se si quale ruolo scelgo? tempo da passare nello spazio riusciremo ad avere un ritmo Ovviamente andate a leggere l’articolo per trovare la risposta. dettato dagli obbiettivi che dobbiamo man mano raggiungere (proprio come succede in un Team di lavoro). Anche in questo numero prima di cominciare apro la solita parentesi per dire che noi di AgileForItaly non ci prendiamo In Scrum Tempo è sinonimo di Sprint, ovvero un contenitore per l’onere di commentare il framework Scrum come se fossimo dei tutti gli altri eventi ed ogni evento è un’occasione formale per santoni dell’Agile. Scrum ha una guida (aggiornata a Novembre ispezionarne e adattarne gli artefatti. Gli eventi sono utilizzati in 2020) con poche regole e che devono essere rispettate, noi Scrum per creare regolarità e per ridurre al minimo la necessità cerchiamo di raccontarvele nel modo più semplice ed utile di riunioni non definite, inoltre tutti gli eventi si svolgono nello possibile. stesso momento e luogo per ridurre la complessità. Per la gestione della nostra rubrica stiamo utilizzando una Durante lo Sprint non sono apportate modifiche che potrebbero metafora, che rappresenta il percorso per affrontare il lancio della mettere a repentaglio lo Sprint Goal, e queste sono le tre regole navicella spaziale Dragon (. . . quella di Tesla). Nell’ultimo numero base su cui non scostarsi mai: ci siamo organizzati in modo che tutti abbiano un ruolo, ruolo non • la qualità non diminuisce ed è inderogabile; dettato da una figura dall’alto ma dalle persone stesse che vi • il Product Backlog viene perfezionato in base alle necessità; partecipano e che si autorganizzato secondo le proprie capacità. • l’ambito (“scope”) può essere chiarito e rinegoziato con il Il Team Scrum, con i ruoli definiti per le persone che ne fanno parte ci aiuta ad avere un’organizzazione solida ed organizzata, Product Owner man mano che si apprende di più. 15A g i l e I t a l i a


Gli Sprint favoriscono la prevedibilità garantendo l’ispezione impara, non esiste il fallimento. Condividendo poi quell’esperienza e l’adattamento dei progressi verso un Product Goal almeno all’interno dell’organizzazione, nessuno replicherà più quel ogni mese. Quando l’orizzonte di uno Sprint è troppo lungo, lo comportamento distorto. Esistono varie pratiche per prevedere Sprint Goal può diventare non più valido e la complessità ed il l’avanzamento, come i burn-down, i burn-up o i flussi cumulativi rischio aumentano. Sprint più brevi possono essere impiegati per e ne parleremo nei prossimi numeri ma pur dimostrandosi generare più cicli di apprendimento e limitare il rischio di costi utili, questi non sostituiscono l’importanza dell’empirismo. In e d’impegno ad un periodo di tempo di più breve durata. Ogni ambienti complessi, cosa accadrà è sconosciuto. Solo ciò che è Sprint può essere considerato un breve progetto. già accaduto può essere utilizzato per un processo decisionale orientato al futuro. Dalla guida abbiamo quindi che in base all’organizzazione di team ed al prodotto che si evolve si definisce il “timebox” che Arriviamo a questo punto all’argomento che nessuno affronta, meglio può soddisfare le necessità produttive. La variabile ovvero che uno Sprint potrebbe essere annullato se lo Sprint principale sulla quale prendere la decisione per rispondere Goal diventa obsoleto ma solo il Product Owner ha l’autorità di alla domanda “Quanto dura il nostro sprint?” è il rischio legato annullare lo Sprint. al cambiamento sugli obbiettivi, ovvero un team sceglie sprint brevi (minimo 1 settimana) se le “cose” continuano a cambiare Se ci siamo posti un obbiettivo che è diventato obsoleto, perché rapidamente all’interno dell’organizzazione e di conseguenza è continuare? molto alto il rischio che il valore erogato non sia effettivamente “utile”. Una volta deciso il timebox questo non può cambiare o Esiste lo Sprint Abort, ed anche se è una situazione abbastanza almeno non può cambiare molto spesso, ovvero non si cambia la traumatica per il team, deve essere affrontata. Non deve essere durata dello sprint in base al lavoro che si deve portare a termine. inteso come un fallimento ma piuttosto come un gesto di Alla base di questa regola fondamentale c’è il concetto di takt- maturità, infatti quando uno sprint è annullato, ogni elemento time (Toyota - Lean) che imposta un ritmo costante e medio terminato è esaminato e se parte del lavoro è potenzialmente di sviluppo delle attività definite nel planning (ne parleremo rilasciabile il PO tipicamente lo accetta. Viceversa tutti gli più avanti) e se queste attività non vengono portate a termine elementi non sviluppati o che hanno cambiato “strada” vengono bisogna chiedersi perché non sono state finite e non allungare il ristimati e reinseriti nel product backlog e da li si ricomincia un tempo dello sprint. Al termine dello sprint, ne inizia un altro, non nuovo Sprint. ci sono tempi morti e tutto il lavoro necessario per raggiungere il Product Goal, inclusi lo Sprint Planning, i Daily Scrum, la Sprint Da questo articolo capiamo come il tempo sia considerato una Review e la Sprint Retrospective (ne parleremo nei prossimi variabile fondamentale, non solo per Scrum ma per tutto il ciclo numeri), si svolge all’interno degli Sprint. di vita di lavoro Agile. I team Agili espongono sempre verso i propri stakholders le previsioni e stime sui tempi di sviluppo di Gli sprint rendono possibile la prevedibilità assicurando almeno un prodotto o di una determinata attività. La “previsione” è per una volta al mese l’ispezione e l’adattamento del progresso definizione errata, altrimenti si chiamerebbe “certezza” ma grazie verso il Goal, inoltre grazie allo sprint, viene limitato a massimo alle metodologie e pratiche che stiamo scoprendo insieme un mese il rischio di costo. Rischio di costo che possiamo riusciremmo a scardinare quelle concezioni errate legate alla anche tradurre come rischio operativo, pensate infatti a quanto gestione dei costi rispetto al tempo. vantaggio competitivo può avere un Team che si accorge si sbagliare completamente la visione del prodotto dopo un Se come dicono tutti il tempo è denaro, niente come una buona mese (grazie all’ispezione degli stakholders ed adattamento al organizzazione dello Sprint vi permetterà di gestirlo in modo mercato) rispetto ad un team che se ne accorge dopo 6 mesi. corretto. La realtà della vita in Scrum è che o si ottiene un risultato o si Davide Casari Product Owner, Salesforce Specialist, co-fondatore di Vhagin, il gin dell’Agilista. Co-fondatore di Agile For Italy


Live happily ever after without projects il nuovo libro di Dimitri Favre compralo su Amazon I am a passionate and experienced IT professional with strong executive and technical background. I’m a lean thinker and an agile addicted: I am continuously searching and uncovering better ways of developing IT solutions. I am a #noprojects enthusiast and I wish people live happily ever after without (software) projects. I grew up on a wide front of technologies, covering the most popular development platforms, systems and applications. I developed strong skills in architectural design, with a vision that cover both the whole and the finer details. Specialties: Agile and Transformation Coaching, Process Improvement, Team Organization, IT System and software architecturestures There is a problem between software and projects. Software projects fail, and even when they succeed, there’s no guarantee that the resulting product will delight customers.In the digital age, organizations need to shift from a project-centric mindset to a customer-centric one, in which products are first-class citizens. This mindset shift is at the heart of #noprojects, a deliberate act of continuous product management.The book analyzes the mismatch between software and projects, then describes the four pillars (and the companion principles) of a #noprojects organization;- Experiments over projects- Stable teams over temporary endeavor- Outcomes over execution- Products over softwareThrough this book, you will learn how to stop focusing on projects, create digital products that your customers will love, and live happily ever after. 17A g i l e I t a l i a


da Gennaio 2021 La prima conferenza interamente dedicata alle esperienze pratiche in cui un gruppo di esperti dalle aziende viene intervistato da un gruppo di intervistatori che provengono dalle aziende https://agile-experience.agileforitaly.com/


SAFe abbracciare il cambiamento sfidando la storia Matteo Zordan SAFe Release Train Engineer presso Wolters Kluwer Italia Tax and Accounting. Vanta una pluriennale esperienza nella gestione di progetti nell’ambito dei software gestionali per gli studi professionali. Scrum Master e Product Owner certificato, ritiene che l’incontro con Agile abbia inciso profondamente sul suo mindset aprendogli nuovi orizzonti nell’organizzazione delle attività e dei processi aziendali. 19A g i l e I t a l i a


Nel 2020 abbiamo abbracciato - anche per lo sviluppo software • Un nuovo importante progetto di revamp del prodotto – di uno dei gestionali di studio più presenti sul mercato – l’Agile, iniziativa strategica triennale dell’azienda – che esigeva scalando scrum con SAFe. ulteriore effort da allocare all’enhancement in termini di ristrutturazione delle funzioni esistenti nell’ottica di una nuova Si è trattato, a tutti gli effetti, di un doppio salto carpiato, esperienza utente dal momento che siamo passati direttamente dal waterfall tradizionale allo Scaled Agile Framework, senza passaggi • L’evoluzione normativa in ambito tax, accounting e pay, intermedi. imposta dai nostri stakeholders principali: Agenzia delle Entrate e Inps. Obiettivo straordinariamente sfidante se pensiamo che waterfall Il problema derivante da tutti questi “portatori sani” di effort era adottato, dai team di sviluppo, da oltre 30 anni e che l’età da allocare era che in realtà tra di loro non confliggevano mai, media di analisti, tester e developers non era certo riconducibile in quanto – non misurandoci empiricamente – non eravamo a a quella dei millennials. conoscenza della reale capacity massima cui potevamo tendere; insomma, tutto era prioritario, tutto doveva essere fatto subito. La situazione organizzativa di partenza La conseguenza di questa situazione era – nella migliore delle Per capire meglio il processo di trasformazione vissuto all’interno ipotesi – una pianificazione non sempre condivisa e trasparente, del software development, è importante sottolineare che si che si poteva tramutare in ritardi nelle consegne e, di fatto, nel trattava di una struttura complessa con circa 70 persone (tra disordine. project manager, analisti, sviluppatori, tester e relativi team leader) operanti sui domini fiscale, contabile e paghe. L’esigenza di un approccio diverso Ogni persona era fortemente skillata, sulla scorta dell’esperienza Le crescenti difficoltà dettate da un approccio non strutturato alla pluriennale maturata, in una specifica area normativa e funzionale: vita della fabbrica del software, unite alla necessità di colmare i ciò implicava da un lato un’importante autonomia delle persone, rischi dell’inaspettato, nonché la volontà e la capacità di intuire ed con specializzazione verticale, dall’altro l’assenza quasi totale anticipare scelte ed azioni, ci hanno spinto a ripensare al nostro di T-shaping ed intercambiabilità dei ruoli, con conseguente modus operandi e a studiare soluzioni organizzative differenti. scarsità di backup specifici. In un contesto così fortemente dinamico, a volte caotico, il Vi erano, in sintesi, usi ed abitudini calcificatesi negli anni e non rischio più grande da sanare era il disallineamento tra le varie sempre riconducibili ai principi organizzativi condivisi. aree aziendali e tra l’azienda e le aspettative dei clienti. Gli stakeholders È in questa situazione che abbiamo deciso di sposare l’agile. La situazione descritta confliggeva con le necessità, via via più Il primo cambiamento – fondamentale alla riuscita del piano – è pressanti e stringenti, derivanti dai vari interessi che ruotavano stato nel mindset del management e dei leader, conditio sine intorno al software: qua non per il passaggio da una struttura piramidale ad una struttura fluida. • Il mantenimento della base clienti, che esigeva effort da allocare alla maintenance funzionale del prodotto nonché al Ciò ha comportato inevitabilmente un nuovo stile di leadership, defect fixing meno top-down e più improntato alla servant leadership, cioè alla capacità di ascolto, empatia, consapevolezza, fiducia e • Il business di una nuova area di mercato, che esigeva effort da delega. allocare all’ enhancement in termini di nuove personalizzazioni ad hoc per alcuni clienti specifici


Perché SAFe La transizione verso SAFe Alcuni dei limiti dell’applicare le metodologie agili in contesti Deciso il framework da adottare, è quindi iniziato a settembre dimensionalmente strutturati sono: 2019 un programma di training e di coaching finalizzato a mettere l’organizzazione in grado di adottare SAFe, partendo a Febbraio • Coordinamento tra i team: i team – essendo specializzati su 2020 con il primo Program Increment Planning. alcune funzioni del programma – dovrebbero pianificare, svolgere e controllare il lavoro da realizzare, con una totale Riassumendo ad alto livello l’organizzazione in SAFe, possiamo autonomia decisionale. Questo approccio funziona bene dire che il business e le strategie aziendali non sono legate a finché il numero di team è limitato, allorché le necessità piccoli progetti, ma a Treni (Agile Release Train) – mediamente di coordinamento sono facilmente risolvibili. In situazioni un treno per ogni prodotto - formati da team cross-funzionali in cui il numero di team è elevato questo approccio risulta seguiti da un Capo Treno (il Release Train Engineer), aiutati da invece più ostico: diventano quindi necessari dei momenti un architetto di sistema e sostenuti dal Product Management. istituzionalizzati per coordinare il lavoro dei diversi team e Ogni Treno pianifica le proprie attività attraverso un PI Planning risolvere eventuali dipendenze plenario (tutti i team, i Product Owner, gli Scrum Master, i Product Manager, eventuali altri stakeholders) in cui ogni team si fa carico • Allineamento: in organizzazioni strutturate è fondamentale un di alcune feature e si impegna a portarle ad esecuzione entro allineamento costante tra l’area di sviluppo software e le altre il trimestre successivo. Ogni feature ha un valore di business, funzioni aziendali, così da avere un orientamento comune e quantificato al termine del PI e valutato al momento del rilascio condiviso verso l’esterno sul mercato. I Team a questo punto hanno 5 Sprint di due settimane per • Governance: in grandi organizzazioni è importante creare un finire le attività pianificate ed uno Sprint finale per completare le sistema di controllo delle prestazioni dei team, di budgeting ed feature o per attività di R&D. analisi dei costi dei progetti, così da avere una comunicazione chiara e bidirezionale col top management. SAFe (da noi adottato nella versione “essential”) garantisce, in Il Program Increment Planning è l’evento cruciale di SAFe: alla aziende di medio-grandi dimensioni, le migliori risposte ai pain fine di questo evento, tutte le persone coinvolte sanno cosa evidenziati, in quanto è caratterizzato da un elevato grado di succederà nel trimestre successivo e perché. completezza, regolando ed allineando il funzionamento di tutta l’organizzazione aziendale, e garantendo nel contempo il coordinamento tra i team, a discapito (forse) di un po’ di flessibilità. 21A g i l e I t a l i a


I livelli di SAFe Nel nostro caso il Release Train è composto di 8 team auto-gestiti ed auto-organizzati. Il treno è guidato dal Release Train Engineer Primo livello: l’Agile Team (RTE), che funge da Scrum Master degli Scrum Master, assistendo i team nel rilasciare gli incrementi, e dal Product Manager, che Ogni singolo team lavora esattamente come un team scrum, funge invece da Product Owner del treno, rappresentando la con analisti, sviluppatori, tester, un product owner ed uno scrum voce del mercato per il programma e svolgendo un ruolo di master. riferimento per i Product Owner dei team, coi quali definisce le priorità di sviluppo. Secondo livello: Programma L’attività di condivisione è svolta settimanalmente attraverso un apposito meeting (il PO Sync), nel quale viene evidenziato lo stato Questo è l’elemento veramente distintivo di SAFe: mentre il di avanzamento lavori e viene allineato il treno sulla presenza di livello di team opera con le tradizionali pratiche Scrum, il livello eventuali impedimenti al raggiungimento degli obiettivi definiti di Program serve per portare le pratiche agili a livello di team dei nel PI Planning. team, detto Release Train. Metodologia agile o mentalità agile? personale – mutuata dalle esperienze del passato – di essere «manager» del team e confrontarsi piuttosto col bisogno di L’osservazione è che avere impiantato SAFe non significa essere vedere il prodotto rilasciato secondo la dimensione del valore – arrivati a una mentalità davvero agile. Direi che, citando D’Azeglio, in termini di funzionalità, economicità ed usabilità – per il cliente. “fatta l’Italia, ora bisogna fare gli italiani”. Il DevTeam deve ambire alla realizzazione di un auspicabile, Questo per dire che, dopo avere «forzato» nella popolazione anche se non sempre raggiungibile, T-Shape, abbandonando la del Software Development l’agile, il secondo step sarà quella rigidità dello sviluppo «per silos». di vestire appieno la metodologia, perfezionando ruoli e comportamenti e intervenendo con coaching specifico su tutti i Lo Scrum Master è forse la figura che merita più attenzione e ruoli: dal Devteam al Product Owner allo Scrum Master. che molte volte viene invece sottovalutata nella sua centralità. Il Product Owner deve astrarsi sempre di più dalla percezione


Infatti, se pensiamo alle sue caratteristiche e peculiarità, lo SM Lo scopo finale, che deve rimanere sempre impresso, è quello vive un equilibrio sottile, che deve essere trovato con l’esperienza, dello SM come servant leader, che non detta regole ma al col coaching, con le pratiche implementate nel day by day: servizio del team per migliorarne efficienza ed organizzazione. 1. Il concetto di “rimuovere gli impedimenti” può esporre al La missione ultima dello scum master è di fare in modo che “le rischio di identificare lo SM con un “segretario del team”; cose accadano”: il progetto procede in modo controllato, il dev team svolge il proprio lavoro nel migliore dei modi, le informazioni 2. l’essere “difensore del team dalle intromissioni esterne” circolano, la cultura del gruppo cresce. rischia di isolare totalmente il team dalla vita dell’azienda; Per concludere: la mentalità agile si coltiva giorno per giorno, 3. essere “guardiano di scrum”, facendo rispettare la e si auto-alimenta iterativamente, senza forzature ma con un metodologia e le sue regole, rischia di diventare un bacio processo tanto naturale quanto irreversibile. mortale che trasforma l’agilità in rigidità. Tutte situazioni sperimentate in un anno di adozione di SAFe. 23A g i l e I t a l i a


Conclusioni strategie aziendali 4. Essendo un framework altamente prescrittivo, SAFe facilita Nonostante evidenti titubanze iniziali, il processo di trasformazione verso l’agile da una metodologia che nella fabbrica adottavamo la transizione verso l’Agile di organizzazioni complesse, da 30 anni è avvenuta secondo tempistiche per me sorprendenti, favorendo la strutturazione dei processi con meno resistenze al cambiamento di quanto oggettivamente 5. La gestione, in fase di pianificazione, di una quota parte della mi aspettassi. capacity da dedicare a buffer, ha consentito la gestione degli imprevisti Dopo solo un anno di utilizzo, e con una sola sessione svolta Pensando invece ai punti di attenzione legati all’adozione di «in presenza» a causa delle note vicende legate al covid, il PI questo framework:. planning è stato svolto secondo un’agenda più snella e ridotta, • Il PI Planning, elemento centrale della metodologia, ha elevati segno di una buona maturità dal punto di vista dell’adozione della nuova metodologia. costi di gestione, (trasferte, affitto della sala, pasti etc.). A causa dei noti problemi legati al Covid, abbiamo in ogni caso È utile sintetizzare i vantaggi più evidenti che abbiamo potuto sperimentato con successo anche il PI planning da remoto. osservare: • L’essere un framework prescrittivo ha, come rovescio della medaglia rispetto ai vantaggi descritti in precedenza, il limite 1. Il PI Planning è un evento comunitario che garantisce una forte di ridurre l’agilità limitando azioni e comportamenti all’interno identificazione identitaria verso l’azienda. La condivisione di procedure e cerimonie ben definite. strategica che ne consegue permette a tutti i componenti • Pur agendo nell’ottica di superare il concetto delle varie del treno di sapere dove si sta andando e perché, con una gerarchie aziendali, l’esistenza di un numero elevato di ruoli totale focalizzazione all’obiettivo, commitment sulle attività mantiene spesso le “vecchie” figure professionali, tutto ciò a in carico e valorizzazione del principio agile della trasparenza discapito di un’organizzazione veramente “liquida”. • L’adozionediSAFeèpossibilesoloattraversouncambiamento 2. Il PI Planning, e SAFe in generale, permette l’allineamento culturale significativo di tutte le strutture aziendali; limitare la costante tra tutte le componenti aziendali, identificando metodologia al solo sviluppo del software non è sufficiente priorità condivise ed obiettivi aziendali univoci, anteponendo se tutti gli stakeholders non la capiscono a fondo e non la l’interesse collettivo a quello del “proprio orticello” fanno propria vestendosela addosso. 3. La forte caratterizzazione empirica permette di monitorare Per concludere direi che, se da una metodologia ci si aspetta costantemente l’andamento del treno (e quindi dei un’agilità pura, SAFe non è probabilmente la risposta più team), e di conseguenza di intervenire con azioni mirate esauriente; se invece lo scopo è quello di un miglioramento all’efficientamento dell’organizzazione e dello sviluppo. complessivo dell’organizzazione aziendale, attraverso una Non solo: la conoscenza puntuale delle capacity dei team transizione verso l’ agile, allora SAFe raggiunge pienamente e degli effort necessari al completamento di ogni singola i suoi obiettivi ed è – con riferimento all’esperienza vissuta in feature nonché l’esistenza strutturata di un product backlog, prima persona - promosso a pieni voti. permettono di addivenire a una product roadmap pluriennale con la quale guidare tutte le successive pianificazioni e le SAFe Release Train Engineer presso Wolters Kluwer Italia Tax and Accounting. Vanta una pluriennale esperienza nella gestione di progetti nell’ambito dei software gestionali per gli studi professionali. Scrum Master e Product Owner certificato, ritiene che l’incontro con Agile abbia inciso profondamente sul suo mindset aprendogli nuovi orizzonti nell’organizzazione delle attività e dei processi aziendali.


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Spazi Agili Giovanni Melis Giovanni Melis è Senior Scrum Master in Breton S.p.A. dove aiuta a realizzare la trasformazione Agile in ambito hardware attraverso attività di formazione e di coaching. Ingegnere Informatico, ha lavorato come sviluppatore web e poi come full-stack developer. Ha avuto modo di approfondire i temi legati al mondo Agile ricoprendo per anni il ruolo di Scrum Master e Team Leader di diverse squadre di Ingegneri del Software.


Uno dei temi più controversi e forse sottovalutati dal valore del manifesto, la preminenza delle persone rispetto agli management delle aziende è l’organizzazione degli spazi strumenti e ai processi rende giocoforza gli spazi di secondaria di lavoro. Spesso le contrapposizioni vedono da una parte i importanza. In un certo senso ciò è vero: un team agile ben dirigenti chiamati a rispettare le esigenze di minor costo richieste collaudato probabilmente mantiene la propria eccellenza dall’imprenditore e dall’altra i lavoratori degli strati gerarchici più anche se confinato in spazi angusti o scomodi. Tuttavia, nel bassi, desiderosi di ottenere sufficiente indipendenza e buoni riferirmi al manifesto ne ho volutamente omesso una parte: livelli di comfort. In qualche caso è presente anche qualche assieme agli individui il primo valore indica anche le interazioni: sparuta rappresentanza di iper-sindacalisti che, armati di metro teniamolo a mente, perché è questo il fil-rouge a cui si farà e talvolta di luxometro, si atteggiano ad esperti di ergonomia e riferimento nei ragionamenti successivi e il motivo principale illuminotecnica. per il quale alcune configurazioni di uffici sono migliori di altre. La scrivania, la stanza o la semplice postazione di lavoro Lavoro remoto o in presenza accende dibattiti anche fra i colleghi più stretti, perché molti di noi portano un retaggio di una cultura lavorativa territoriale Il 2020 è stato l’anno della pandemia da Coronavirus e molti di in cui lo spazio fisicamente occupato è una rappresentazione noi hanno dovuto abbandonare i luoghi di lavoro e gli uffici per diretta del prestigio del nostro ruolo. Ciò è, in piccola scala, limitare i contatti sociali e contenere la diffusione del virus. Si lo stesso meccanismo col quale i manager di stampo più sono improvvisamente popolati i luoghi virtuali per continuare tradizionalista misurano anacronisticamente il proprio potere il lavoro da remoto attraverso sistemi di messaggistica, in base al numero di metri quadri occupati dalle persone alle videochiamate e lavagne digitali. Abbiamo convertito porzioni loro dipendenze. Fortunatamente la concezione del lavoro si dei nostri salotti o delle nostre camere da letto in angoli-studio sta modernizzando e gli imprenditori più illuminati riconoscono e siamo entrati nel 2021 convinti che il lavoro da casa possa l’importanza di predisporre ambienti lavorativi non solo più essere un’alternativa a quello in azienda. Senza voler entrare vivibili, confortevoli, egualitari ma anche esplicitamente nella discussione se sia più conveniente il lavoro in remoto o progettati per incentivare la cooperazione e la comunicazione quello in presenza (perché a mio avviso entrambi hanno dei informale. pro e dei contro), credo che il cambio di prospettiva forzato dai lockdown possa essere un’occasione per ripensare gli spazi in Se dovessimo pensare agli spazi più opportuni per abilitare cui passiamo gran parte delle nostre giornate. e promuovere i valori dell’Agile, come dovrebbero essere? A questa domanda si potrebbe rispondere che, secondo il primo 27A g i l e I t a l i a


Lavorare in team presenza reale in una stanza potrebbe essere determinante. Nella stragrande maggioranza dei casi, quando si approccia il Come Scrum Master, penso che uno dei miei compiti sia aiutare paradigma Agile si viene a contatto con il termine team che in le squadre a creare le condizioni giuste affinché ciascuno italiano dovrebbe essere correttamente tradotto con squadra, dei membri si senta a proprio agio nell’esprimere la propria non con gruppo. Sulle differenze fra i due concetti si sono spesi creatività. La revisione più recente della guida a Scrum, nel diversi sociologi: personalmente prediligo l’interpretazione descrivere il mio ruolo, rinuncia al concetto di servant-leader secondo cui, a differenza di un gruppo, una squadra sia un per abbracciare un più ampio e decoroso true-leader, lasciando insieme di individui interdipendenti con ruoli precisi e uno o così ai lettori la libertà di interpretarlo come meglio credono. più obiettivi comuni ben definiti. Questa definizione calza bene Chi lavora con me può confermare che spesso uso la metafora anche in ambito sportivo e mi conforta sapere non essere molto del giardiniere, ossia io come Scrum Master cerco di creare e dissimile da ciò che un grande allenatore come Julio Velasco di agire sulle condizioni ambientali affinché i membri del team racconta quando chiarisce le differenze fra i due concetti. crescano insieme, proprio come un giardiniere cura il terreno, l’esposizione solare e i nutrienti in modo che le piante possano La necessità di interdipendenza fra le persone costituenti una svilupparsi rigogliose. L’ambiente di lavoro, inteso proprio squadra è il principale motivo per cui, a mio avviso, un team di come spazio fisico in cui il team si ritrova per riflettere, pensare, lavoro (che sia Agile o meno) esprime tutto il proprio potenziale produrre, ideare, creare è, secondo quanto affermato da De quando è fisicamente insieme in uno stesso luogo. Non metto Marco e Lister nel saggio Peopleware, uno dei fattori chiave per in dubbio che esistano delle eccezioni: ad esempio se una il successo delle squadre. Secondo uno studio citato nel libro, squadra è già matura e forte, lo rimarrà anche quando si sposta ciò che gli anglosassoni chiamano workplace si dimostra avere in ambiente virtuale o remoto. Ma se si ha come obiettivo un impatto sulle performance del team molto più grande del allenare un team che riesca davvero a sentirsi tale, nel tempo livello di istruzione o di esperienza dei suoi membri. assuma una certa identità e migliori le proprie prestazioni, la


Knowledge workers e creative workers anni Settanta condusse una ricerca che lo portò non solo a trovare la correlazione fra distanza e la frequenza della Se nel 1959 l’economista statunitense Peter Drucker superava comunicazione tecnica fra ingegneri in ambiente lavorativo, la definizione di white collar coniando il termine knowledge ma anche a determinare la natura della curva. All’aumentare worker (Landmarks of Tomorrow: A Report on the New «Post- dello spazio fra le postazioni, la frequenza della comunicazione Modern» World), oggi gran parte dei team in cui si lavora con si riduce in maniera esponenziale: per coloro che non avessero un approccio Agile spinge nei fatti ancora più in là la frontiera dimestichezza con la matematica, ciò significa che ogni metro dei colletti bianchi entrando nella sfera dei creative workers. di distanza in più la probabilità che avvenga una comunicazione L’idea di collaboratori di alto profilo con competenze tecniche fra gli ingegneri dello studio di Allen diminuisce sempre e analitiche avanzate (le cosiddette hard skills) accompagnate più fortemente. Osservando il grafico in figura, si nota come da capacità relazionali e comunicative (soft skills) di Drucker a distanza ravvicinata, la frequenza della comunicazione è evolve così in quella dei creativi, lavoratori dotati di spiccate superiore al 30%, ma già a 8 metri cala sotto il 10% e a 16 metri capacità di immaginazione (sull’importanza dell’immaginazione si riduce a meno del 5%. nei processi innovativi rimando all’interessante saggio di Alf Rehn intitolato Innovare Davvero) che necessitano di contesti molto sfidanti per essere opportunamente motivati e per raggiungere il cosiddetto stato di flusso (flow). Per favorire l’accesso a quella particolare condizione i manager moderni sanno di dover agire a livello di contesto e di ambiente. Abilitare il flusso In Flow: The Psychology of Optimal Experience, lo psicologo I detrattori della teoria alla base degli studi di Allen spesso Mihaly Csikszentmihalyi cerca di investigare la condizione ribattono che i moderni mezzi di comunicazione in realtà di flusso: quando gli individui si trovano in quello stato riducono le distanze fra le persone. Purtroppo, questa tipicamente sperimentano sentimenti di gioia, creatività e argomentazione non è suffragata dai fatti. Nel saggio The totale coinvolgimento. Ciò avviene anche in ambito lavorativo, Organization and Architecture of Innovation: Managing the Flow tanto che De Marco e Lister, riconoscendone l’importanza per of Technology del 2006 scritto assieme a G. Henn, il professore la produttività, cercano di suggerire quale ambiente possa del MIT estende il concetto alla comunicazione telefonica e abilitarne il raggiungimento. Non sorprenderà scoprire che le conferma gli stessi risultati: siamo infatti naturalmente portati interruzioni e i rumori sono acerrimi nemici del flusso; gli open- a telefonare con più probabilità alle persone con cui abbiamo space tanto cari a chi desidera risparmiare sui metri quadri (e rapporti faccia-a-faccia e perciò il cambio del mezzo non porta di conseguenza sugli affitti) impediscono fisicamente l’accesso a miglioramenti significativi. dei lavoratori allo stato di maggiore produttività e creatività, recando implicitamente un danno alle aziende. Se rimuovere I risultati di Allen si sono rivelati preziosi in molte aree di business le barriere fisiche (i muri) vi è suonato come un modo per e di impresa tanto da esser stati tenuti in considerazione dagli abbattere gli steccati fra i manager e i loro collaboratori, quasi architetti che hanno progettato, ad esempio, il BMW Research come una traduzione plastica della riduzione della profondità Center di Monaco o il Volkswagen assembly and delivery center delle gerarchie, ebbene dovreste ricredervi: un buon team ha di Dresda. bisogno di privacy, tranquillità e spazi propri dove possa anche esprimere la propria identità. La curva di Allen Per chi fosse dubbioso sull’effettiva utilità di ridurre le distanze fra le persone in ottica di aumento della comunicazione, val la pena ricordare lo studio di Thomas J. Allen, ex professore del Massachusetts Institute of Technology. Alla fine degli 29A g i l e I t a l i a


Il caso dell’obeya • Tranquillità e privacy: un team creativo dovrebbe avere a disposizione un ambiente in cui le distrazioni siano limitate, Un caso studio che val la pena richiamare per capire come poter così come il rumore dei telefoni che squillano e il passaggio ristrutturare gli spazi fisici di lavoro, allo scopo di migliorare di altri colleghi; il lavoro di squadra, affonda le radici nel Toyota Production System. Si tratta dell’obeya, termine giapponese traducibile • Scrivanie: per incentivare la collaborazione le scrivanie letteralmente come grande stanza ma funzionalmente più dovrebbero essere adatte all’affiancamento di due persone. aderente al concetto di war-room; fu usata per la prima volta Ad esempio, i software developer dovrebbero poter da Takeshi Uchiyamada alla fine degli anni Novanta per lo agevolmente lavorare in pair-programming alla stessa sviluppo della Toyota Prius. Lo scopo principale della stanza fu scrivania; raccogliere nello stesso luogo tutti i partecipanti al progetto per aumentare l’allineamento e ridurre i tempi di comunicazione, • Estranei: se pensiamo a un team Scrum, nella stanza affrontando tempestivamente problematiche emergenti e dovrebbero trovar posto esclusivamente i suoi membri, garantendo il monitoraggio dei progressi. Col senno di poi, si eventualmente includendo anche il Product Owner e lo può senz’altro affermare che negli intenti del Chief Engineer di Scrum Master. Tutti gli altri sono potenziali fonti di distrazione; Toyota c’era la volontà di rendere la comunicazione faccia-a- faccia il mezzo prevalente, poiché e-mail e chiamate telefoniche • Luce: sebbene alcuni sviluppatori amino un’illuminazione non sono efficaci quando l’obiettivo è allineare più persone. La soffusa o quasi notturna, ricerche dimostrano che la luce grande stanza non è solo uno spazio composto dalle scrivanie naturale sia più confortevole. Se per ragioni architettoniche delle persone che lavorano al progetto, ma le sue pareti sono fossimo a corto di luce o vetrate, si scelgano delle luci corredate da elementi visivi di pianifica, di metriche, di modelli artificiali con una temperatura di colore non troppo fredda; e quant’altro necessiti il team per la risoluzione dei problemi. Se volessimo sintetizzare i punti di forza dell’obeya certamente • Lavagne: se vogliamo rendere creativo il lavoro, almeno una dovremmo annoverare: la creazione di un ambiente isolato parte delle pareti della stanza del team dovrebbe essere e riservato per facilitare la comunicazione; l’idea di mettere ricoperta di lavagne a pennarello e/o magnetiche; insieme e far interagire diverse persone; la caratteristica tipica del lean management di rendere visibili le informazioni • Radiatori di informazioni: il team dovrebbe poter costruire più importanti; la riduzione delle distanze fisiche per abilitare radiatori di informazioni sintetici o di dettaglio riportanti dati una comunicazione efficace; il concetto di toccare con mano, di progetto o metriche della squadra. Poster e cartelloni magari attraverso la presenza nella stanza di modelli dei visuali dove si mostrano la composizione della squadra, i prodotti su cui si sta lavorando. valori cui aderisce, eventuali working-agreement, calendari con successi o insuccessi, mood trackers dovrebbero Le caratteristiche di uno spazio per il lavoro di squadra essere sempre benvenuti; Gli interior designer che sono chiamati ad allestire i moderni • Stanze aggiuntive: ciascun team dovrebbe avere a uffici si possono sbizzarrire con materiali innovativi e layout disposizione ulteriori sale riunioni, oppure stanze separate finalmente pensati per chi vive gli spazi di lavoro. Attraverso per effettuare chiamate o semplicemente per volersi isolare una breve ricerca in rete, troverete certamente le soluzioni di dal resto della squadra all’occorrenza; mobilia adeguate alle vostre esigenze. Non essendo un esperto di arredamento, mi limiterò a condividere alcune linee guida • Libertà di personalizzazione: per quanto a molti imprenditori per la progettazione degli ambienti di lavoro più adatti a creare piacciano pareti bianche e scrivanie tutte egualmente le giuste condizioni per un produttivo lavoro in team. ordinate, gli spazi e le scrivanie del team dovrebbero esser personalizzabili secondo la personalità di ciascuno, nei limiti del decoro e della professionalità di un ambiente di lavoro; • Altri plus: la presenza di piante, angoli svago e ristoro o avere snack e bevande a disposizione sono piccoli plus che, pur non essendo direttamente legati alla produttività, contribuiscono a migliorare l’ambiente di lavoro e aumentano il senso di comunità;


Quando gli spazi di lavoro sono inadeguati come espressione di status o di potere significa che nel team non c’è eguaglianza e ciò porterà sicuramente a tensioni o Ma come ci si accorge che lo spazio in cui stiamo lavorando non invidie; suggerimento: ragionare con chi esibisce il potere è adatto al lavoro di quadra? Ci sono dei segnali che possono per rimuovere per quanto possibile gli indicatori di status. aiutarci e degli anti-pattern tipici da evitare. Back to office • Quando quasi tutti i membri del team indossano auricolari spesso è segnale di un ambiente troppo rumoroso; la Immaginando di tornare presto a riempire gli uffici delle aziende necessità di isolamento dal rumore esterno conduce i team spopolate dalla pandemia, forse tutti noi ricominceremo ad members a prendere una decisione così drastica che non apprezzare l’importanza di condividere fisicamente gli spazi solo crea una barriera con l’esterno ma anche con gli altri con i nostri colleghi. Ciò è tanto più importante quando il nostro membri del team, perdendo così gran parte dei benefici lavoro dipende fortemente da quello dei nostri compagni di di lavorare in una stessa stanza; suggerimento: rivedere squadra. Mi piace pensare che lavorare in squadra sia un grande l’isolamento e filtrare i rumori. atto di fiducia: nel momento in cui siamo parte di un team, stiamo infatti implicitamente mettendo il nostro successo nelle • Se alle pareti ci sono solo cartelloni e poster molto vecchi, mani di coloro coi quali condividiamo gli obiettivi. significa che il team non vive la stanza con la giusta personalità, oppure è stato loro vietato di cambiare ciò Agli agilisti che per ruolo o per scelta vogliono incidere sulla che altri prima di loro avevano appeso; suggerimento: produttività delle squadre a cui appartengono perciò, in incentivare il team a prendere possesso degli spazi. conclusione, suggerisco di pensare a come organizzare gli spazi di lavoro per mettere a proprio agio ciascun individuo • Il deserto informativo è forse il più allarmante dei segnali: il e abilitarne la creatività. Forse il futuro ci vedrà lavorare team non comunica in alcun modo visivo. Di solito è sintomo parzialmente da remoto e solo alcuni giorni saremo fisicamente di un team non maturo o che non ha la sicurezza psicologica presenti in ufficio: spetta a noi insistere affinché le ore trascorse per rendere trasparente il proprio lavoro; suggerimento: in azienda siano le più confortevoli possibili, chiedendo a gran approfondire i motivi per cui esiste l’assenza di informazione. voce di fuggire dagli open-space rumorosi attorniati da pareti tristemente bianche e preferendo spazi dedicati alle squadre, • Se i mobili sono usati come barriere significa che il team meglio ancora se adatti al raggiungimento di quel flusso che ha scelto (o gli è stato imposto) di non lavorare davvero rende le nostre giornate così produttive. come squadra di persone interdipendenti; suggerimento: promuovere un layout in cui le persone non abbiano ostacoli nel muoversi e possano facilmente raggiungere le postazioni di tutti gli altri membri della squadra. • Quando l’uso degli spazi dipende dalla mansione o è usato 31A g i l e I t a l i a


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L’organizzazione come community Principi e pratiche agili favoriscono relazioni, collaborazione e risultati Monica Margoni Ispiro persone e organizzazioni ad intraprendere un percorso evolutivo, apro spazi di co-creazione e facilito la trasformazione delle organizzazioni in community agili, inclusive, efficaci e con un impatto positivo. Sono facilitatrice, coach, trainer e consulente, i miei focus sono la Co-Creazione, Self Leadership, Self Organization e l’Impatto positivo. Come giornalista collaboro con diverse redazioni trattando tematiche legate al cambiamento. Sono consulente per l’Economia del Bene Comune. Ho creato FacilitaLab, lavoro come libera professionista e in sinergia con diverse realtà. Info: www.facilitalab.it, www.linkedin.com/in/monica-margoni/ 33A g i l e I t a l i a


Se percepiamo le aziende come organismi vitali, allora In questo modo i collaboratori sono collegati, si dobbiamo porci la domanda delle connessioni. Come trasmettono informazioni, imparano gli uni dagli altri. in un sistema vitale, anche l’organizzazione è come una Grazie a momenti di co-creazione, di incontri creativi foresta con tanti alberi radicati in un terreno dal quale che promuovono l’innovazione si cresce insieme, c’è ricavano linfa vitale e allo stesso tempo interconnessi uno scambio di conoscenza. Ciò avviene spesso in tra loro, in un continuo scambio di informazioni e modo auto-organizzato. vibrazioni. Se c’è una struttura che supporta la community le Sono le relazioni l’energia di un sistema. persone assumeranno su di sé l’organizzazione dei propri processi di apprendimento individuali e collettivi, La domanda che vorremmo indagare è quindi questa: creando gruppi, reti e comunità di apprendimento. “Come rendere i luoghi di lavoro spazi nei quali le In qualità di coach di apprendimento, i manager persone possano entrare in relazione, sostenersi, possono supportare lo sviluppo delle capacità dei supportarsi, imparare le une dalle altre, in modo che propri dipendenti creando spazi per l’apprendimento possa crescere il senso di appartenenza, si respiri auto-organizzato. un’atmosfera accogliente e ci si senta bene?”. La formazione in questo modo non è più frontale e non Con questo non si intende che l’azienda diventa una è più solo da catalogo, diventa un tuttuno con l’attività famiglia o che si è tutti amici. Essere una community lavorativa stessa. significa credere che l’intelligenza collettiva è più della somma delle singole parti. La cultura dell’apprendimento si basa su valori vissuti come apertura, diversità, fiducia, partecipazione, Oggi è naturale lavorare in team e quindi anche i comunicazione alla pari, cooperazione, autonomia, risultati non sono più frutto di una singola persona disponibilità a sperimentare. ma del lavoro di tante persone che insieme hanno Gli errori sono visti come un’opportunità di prodotto soluzioni creative. Per avere collaboratori apprendimento. ingaggiati occorrono principi, approcci, pratiche da Sono diversi gli approcci che coniugano la co- sperimentare e implementare. creazione, l’auto-organizzazione, l’apprendimento e l’autoefficacia. Si parla molto di responsabilizzazione, di coinvolgimento, di formazione, ma spesso si tratta di Le organizzazioni che intraprendono questa strada eventi dietro quali non si cela un’idea di organizzazione sono aperte alla partecipazione, credono fortemente come rete. nelle persone e nelle loro potenzialità, non solo come singoli ma anche come sistema vitale. Una rete è composta di tanti nodi collegati tra loro.


Occorre quindi imparare ad assegnare meno e temi e degli esercizi, ciascuno si pone un obiettivo responsabilizzare di più, ad avere fiducia e controllare da raggiungere in quell’arco di tempo e allo stesso meno,ad aprire spazi alleideepiuttostocheafocalizzarsi tempo, grazie al feedback, ci si supporta a vicenda e sui problemi, a far posto al networking perché porta si apprende in modo agile e veloce, gli uni dagli altri. un valore, a favorire l’auto-apprendimento, ad aprirsi al cambiamento come chance. Si tratta di principi e pratiche semplici, ma con un Tutto questo va nella stessa direzione dello smart effetto potentissimo. I risultati si notano in termini di working e della digitalizzazione. Le persone sono motivazione, relazioni, mindset, efficacia. autonome, auto-organizzate e interconnesse. E’ soprattutto aprendo spazi di collaborazione che si Per questo, approcci come “WOL-Working out loud”, vedono i risultati. Ed è qui il vero cambio culturale. che significa “Lavorare ad alta voce”, stanno avendo Le organizzazioni sono ancora troppo spesso insiemi di successo. E’ un metodo che si sta diffondendo perché persone che non sono in connessione tra loro, vivono è orientato al cambiamento personale e professionale, accanto ma non interagiscono se non per scambiarsi supporta le persone a fissarsi degli obiettivi e costruire qualche informazione. relazioni che fungeranno da supporto nel raggiungere Aprire spazi di co-creazione e di crescita collettiva quegli obiettivi. è vincente, influisce infatti sulle relazioni, E’ uno strumento che enfatizza la generosità e sull’autoefficacia e sul raggiungimento degli obiettivi. la connessione. Si impara come raggiungere e Farà piacere a quelle organizzazioni che da tempo coinvolgere le persone, come sperimentare e si chiedono quali sono le strategie per motivare e affrontare le battute d’arresto e come rendere se rendere produttive le persone. Questo approccio può stessi e il proprio lavoro più trasparenti. offrire un valido supporto. Si possono formare cerchi di quattro o cinque persone A vantaggio delle persone e dell’organizzazione come che si trovano per un’ora ogni settimana per dodici community. settimane. Ogni settimana ci sono degli step, dei 35A g i l e I t a l i a


Oltre l’IT a cura di Vito Semeraro Dopo una lunga esperienza come web designer sono passato alla gestione di progetti digitali prima in Seat Pagine Gialle e successivamente in Purple Network. L’incontro con Agile mi ha permesso di modificare molto il mio mindset e il modo di lavorare. Ogni giorno contribuisco nel miglioramento dei processi in startup e aziende con l’obiettivo di evolvere prodotti e applicativi digitali.


Giacomo Cabri Agile in Ateneo Giacomo Cabri, Professore Ordinario di Informatica all’Università di Modena e Reggio Emilia 37A g i l e I t a l i a


Ciao Giacomo, iniziamo con una breve introduzione sul tuo (COCOMO, PERT e CPM - strumenti per dimensionare i progetti) percorso di studi e professionale e il Design Pattern. Dedico però la prima parte delle mie lezioni alle metodologie per i progetti software. Sono conscio Mi sono iscritto al corso di laurea di Ingegneria Elettronica a che raccontare le teorie non è sufficiente, soprattutto se hai Bologna nell’89 un po’ per la grande passione che avevo per solo otto ore da dedicarci. Per questo ho deciso di integrare la materia e un po’ perché a quei tempi Informatica non era l’approccio, alternando delle lezioni teoriche a delle sessioni presente come corso di laurea; solo nel ‘91, anno della sua pratiche, che aggiungono dodici ore di esercizi e simulazione istituzione, sono riuscito a passare a Ingegneria Informatica. Mi alle otto teoriche. Devo ammettere che è stata questa la parte sono laureato nel ‘95, ho continuato dopo il militare a Modena difficile: infatti per delle esercitazioni di programmazione con il Dottorato ricevendo un assegno di ricerca e poi nel come ad esempio in Java è facile, basta dare un esercizio e 2001 diventando Ricercatore. Nel 2006 sono stato nominato gli studenti sviluppano la porzione di codice: simulare però lo Professore Associato e nel 2017 Professore Ordinario, ultimo sviluppo di un software in Scrum non è proprio banale. Quindi gradino della mia carriera accademica. Ho sempre insegnato ho deciso di fare delle esercitazioni mirate delle tecniche Java, programmazione a oggetti e i sistemi distribuiti (tutti i Agile come possono essere il Refactoring del codice - dove sistemi che hanno componenti in esecuzione su diversi nodi di fornisco una porzione di codice impostato male e gli studenti una rete), altra mia grande passione; quando qualche anno fa è poi devono trovare il modo per migliorarlo. Oppure esercitarsi stata istituita la Laurea Magistrale di Informatica ho affiancato sul Test Driven Development come ad esempio può essere all’insegnamento già in essere di Progetto del Software - che il parsing di una stringa con jUnit: fornisco a ogni studente toccava da vicino strumenti di modellazione come UML e (questa è un’esercitazione che si porta avanti singolarmente) SRS - gli argomenti riguardanti le metodologie di sviluppo del i vari passaggi da sviluppare, chiedendo loro di scrivere prima software. A quei tempi non era nel mio ambito di ricerca e detto il test, lanciarlo e farlo fallire: solo dopo possono scrivere la francamente ne ero un po’ a digiuno; spronato dall’interesse porzione di codice per soddisfare il test, sempre procedendo che hanno acceso da subito ho iniziato a studiarle partendo per piccoli passi alla volta. Altro esercizio divertente da fare dal Manifesto Agile focalizzandomi un po’ su tutte le discipline è il Carpaccio di Elefante, quindi esercitarsi a spezzettare in afferenti. Ho approfondito molto soprattutto sui libri, in primis piccole sotto attività dei macro task. Ogni coppia si occupa di sull’Ingegneria del Software di Carlo Ghezzi. Mi ha aiutato fare il breakdown e un’altra coppia si prende in carico l’analisi molto anche studiare su corsi online messi a disposizione fatta dall’altra coppia e viceversa, facendo quindi una sorta di dall’ACM (Associazione Internazionale Informatici), passandoci controllo incrociato. una buona parte dell’estate, informandomi e formandomi. Anche quest’anno ho trovato su Corsera molti spunti per Altro strumento che ho trovato molto utile è Lego Scrum, affinare le conoscenze, ad esempio Kanban e Lean Software una sessione che dura di solito circa 4 ore. Quindi anziché far Development. Sono in sostanza un autodidatta, ma è proprio sviluppare un software faccio costruire una città con i famosi del lavoro di un professore universitario studiare e aggiornarsi mattoncini colorati. È un esercizio molto efficace perché per il futuro dei propri studenti. permette di concretizzare gli aspetti teorici del framework nella realtà. Osservo spesso tra i 3-4 team che lavorano alla Come approcci l’insegnamento di una materia empirica costruzione della città l’affiorare della competizione tra di all’interno di un contesto per lo più teorico come può essere loro: tutti lavorano alacremente alla realizzazione cercando di l’ambito universitario? costruire al meglio il loro pezzo ma scontrandosi nella fase di integrazione con ad esempio i dimensionamenti errati delle Io ho in carico un insegnamento nel primo anno della Laurea varie parti: solo così si rendono conto di quanto la competizione Magistrale, Metodologie di Sviluppo Software che comprende non sia in assoluto un bene se non è supportata da uno spirito anche altri aspetti come ad esempio la Stima dei Progetti collaborativo e una comunicazione efficace.


Gli studenti alle prese con la costruzione di una città con Lego Scrum Altro esercizio utile per il futuro lavorativo dei ragazzi in aula per spiegare come beneficiano nel day by è la negoziazione con il committente: per questo day dell’applicazione più o meno ortodossa di Agile; esercizio fornisco intenzionalmente dei requisiti difficili spesso in questi confronti i ragazzi osservano come che inizialmente vengono subiti passivamente dal la teoria venga applicata in modo sostanzialmente team; solo quando faccio notare che questi possono diverso da ciascuna azienda, che personalizza il essere anche smussati per diventare più semplici, framework restando però fedele ai principi. Questo è permettendo comunque di raggiungere l’obiettivo, uno dei grandi vantaggi che trovo nelle metodologie ecco che l’esempio pratico rende l’insegnamento Agili che si differenziano da quelle tradizionali, più molto più efficace. pesanti, proprio per la loro semplicità e duttilità. Un’altra tecnica che faccio spesso provare è il Pair Oltre al problema di cui sopra devo dire che tutti gli Programming su piccoli interventi di genere disparato, sforzi per calare nella pratica teorie e studi vengono ad esempio convertire un numero da decimale a però limitati dall’esame finale, che si tiene in forma numero romano. La modalità individuata è molto orale e individualmente. Sto lavorando per integrare un efficace e tiene occupati i ragazzi per circa tre ore: una esame pratico e fare anche in modo che il voto possa coppia inizia uno sviluppo, impersonificando il driver e essere dato al gruppo: nonostante le consuetudini del il navigator e quanto scrivono viene proiettato a tutta mondo universitario non aiutino, prevedo nel prossimo l’aula. Dopo un lasso di tempo definito il driver va nel futuro di apportare qualche novità in tal senso. pubblico, il navigator diventa driver e dal pubblico arriva un nuovo navigator, a turno. Questo permette Inoltre l’attuale situazione di emergenza sanitaria non di ingaggiare la classe e mantenere alta l’attenzione agevola l’interazione, infatti molti tra questi esercizi di tutti, sia perché si può essere chiamati da un che ho menzionato non è possibile svolgerli in DAD. momento all’altro, sia perché tutti sono tenuti a fornire Quest’anno spero di avere la possibilità di svolgere suggerimenti e intervenire su mia richiesta. qualche lezione in presenza integrandole con le esercitazioni pratiche come il Pair Programming Tutti questi sforzi sono volti a svincolarsi dall’approccio da svolgere in remoto tramite alcuni strumenti di teorico dell’università italiana. Questo, attenzione, scrittura del software collaborativo. Sarà comunque non rappresenta un male assoluto perché di fatto indispensabile richiedere la presenza in aula degli non lega l’insegnamento a un determinato prodotto studenti per le prove quali Lego Scrum e Negoziazione o alla buzz word del momento ma, di contro, rende per non privarli dell’esperienza interattiva, i ragazzi poco consapevoli dei problemi e tematiche compatibilmente con le restrizioni dei decreti in vigore. che stanno a cuore alle aziende. Per questo dal ‘99 collaboro con diverse ditte di settore che sono invitate 39A g i l e I t a l i a


Quali sono i limiti di una mancata formazione sulle compito del mio insegnamento va proprio in questa metodologie Agile per dei futuri informatici direzione, supportare gli studenti nelle loro scelte future. Un limite quindi della mancata conoscenza è Io ho introdotto questo insegnamento nel 2016 quello di subire, senza essere consapevoli, i processi nella Laurea Magistrale, non appena ce n’è stata che si troveranno una volta arrivati in azienda. Il nostro la possibilità. La laurea triennale forma dei buoni compito non è quello di passare tutto lo scibile ma di programmatori ma non sviluppa le competenze per aprire la mente e renderla pronta ad accogliere anche gestire un progetto come Project Manager o PO nuove tecniche e stimoli che arriveranno durante al contrario di quanto faccia la Magistrale. Questo la carriera lavorativa, sia dall’azienda stessa che da mi è stato confermato anche dai ragazzi che hanno momenti di formazione successivi. L’importanza della frequentato i primi tre anni iniziando subito dopo a formazione continua, sia per gli sviluppatori che per i lavorare; gli mancava la componente gestionale che facilitatori e owner di progetto è indispensabile e non purtroppo è difficile apprendere da subito nei primi può mancare mai. anni di lavoro in azienda. Ciò testimonia quanto si venga avvantaggiati nell’affrontare questi temi tra i Come vedi il futuro di Agile all’interno degli Atenei banchi dell’università. Spesso faccio un paragone con italiani/europei la progettazione degli UML: è difficile che dal giorno uno in azienda vi sia chiesto di disegnarne uno; è molto In pochi anni l’insegnamento di Agile si è diffuso più probabile che ve li passi un progettista per usarli in tutto il territorio nazionale e sono molti di più gli come diagramma delle classi prima di iniziare il vostro atenei dove si studia rispetto a quelli dove queste sviluppo. La formazione quindi è molto utile non solo metodologie non sono trattate. Quello che manca per lavorare come PM e gestire un team, ma anche secondo me è un coordinamento a livello nazionale solo per introdursi adeguatamente all’interno di un per far emergere spunti e idee e metterli alla portata gruppo di lavoro; anche perché queste metodologie di tutti i miei colleghi docenti. Mi piacerebbe che sono molto diffuse ed è facile non comprenderle bene all’interno del movimento Agile Italiano nascesse o peggio usarle in modo distorto, magari mascherando una branca dedicata a chi insegna la filosofia Agile, lo stesso approccio lavorativo di sempre con qualche senza la pretesa di rubare il lavoro a chi questo lo fa cerimonia presa e pianificata alla rinfusa. Proprio per già nelle aziende, ma cercando un coordinamento tra questo è importante comprendere le basi e, assimilati chi insegna nelle università e chi lavora nelle aziende: i principi ispiratori, strutturare sopra tutto il resto. questo porterebbe più concretezza a tutto beneficio dei futuri professionisti di domani e delle aziende che Quali sono invece i vantaggi che hai riscontrato in li accoglieranno. In questo coordinamento sarebbe un precoce imprinting Agile verso gli studenti, sia opportuno far convergere i testi di riferimento, le durante il percorso di studi sia nell’inserimento best practice, i casi di uso delle tecniche principali professionale mettendole a fattor comune tra tutte le università. Mi permetto quindi di invitare i lettori di questo Il percorso per diventare un buon sviluppatore non è articolo a scrivermi su [email protected] per immediato e ha bisogno di molta pratica. Inoltre ci sono condividere materiale da mettere a disposizione in diversi metodi di processo. Nelle mie lezioni faccio università iniziando da quella in cui lavoro e, perché una panoramica di tutte le metodologie, partendo no, anche alle altre presenti nel territorio nazionale. dalla classica Waterfall, spaziando per le tecniche Altra cosa che mi piacerebbe fare è permettere ai incrementali e a spirale,fino alla Unified Process Model ragazzi di partecipare a delle cerimonie reali svolte che è un po’ l’antesignana delle metodologie agili; nelle aziende, anche senza entrare nel merito o grazie a questa introduzione faccio capire come Agile comprendere il pregresso del progetto in corso: sia di fatto un cappello sotto al quale insistono diversi l’obiettivo è quello di cogliere le dinamiche, i tempi approcci oltre a quelli menzionati. Tramite queste e le modalità con cui queste vengono portate avanti nozioni i ragazzi imparano a capire che non esiste da team esperti. Anche qui faccio un invito a tutti i una tecnica migliore delle altre ma ognuna funziona lettori: se volete diffondere le teorie e, ancora di più, bene se applicata nel contesto corretto. Waterfall le pratiche Agili già dall’università apritegli le porte dei non è il male assoluto, va benissimo per completare vostri daily meeting. progetti dove il fattore incognita è assente o ridotto e che anche Agile ha i suoi vantaggi e svantaggi. Il


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Cyberpunk 2077 il nuovo caso Sentinel? Tiziano Interlandi Divulgatore e Developer. Agile Coach e Software Engineer in Cerved Group. Co-founder di AgileForItaly, AgileItalia e Agile-Experience Conference. Founder di AgileMentoringItalia Batterista e fonico.


Il 10 dicembre 2020 esce, dopo una lunga gestazione di 8 anni, Ma perché ci occupiamo di videogame? Facciamo un passo Cyberpunk 2077, forse uno tra i videogiochi più attesi dall’ uscita indietro nel racconto che potete trovare nel libro Scrum di Jeff di Cyberpunk 2020, gioco da tavolo degli anni 90. Sutherland in cui si fa riferimento al caso Sentinel. Il movimento cyberpunk è una corrente artistica nata agli inizi del Il caso Sentinel 1980 che si muove all’interno della fantascienza. Il tutto parte dalla constatazione dalla commissione dell’ 11 Possiamo trovare in Philip K. Dick e Orwell le influenze maggiori, settembre, attentato che penso non abbia bisogno di riassunto un futuro distopico nel quale le grandi corporazioni si mescolano (a parte che in questo articolo non pensiamo che sia tutto un con il malaffare in un contesto totalmente decadente, nella complotto). società, nei costumi, nell’economia e nell’etica. La commissione ha verificato che se i vari uffici dell’ FBI avessero La distopia è inserita all’interno di un quadro postmoderno in cui messo a fattor comune le informazioni a disposizione sarebbe esistono i super ricchi ed il resto del mondo, in cui la violenza non stato possibile evitare l’attentato (o meglio la serie di attentati). è un problema ed in alcuni filoni in cui il corpo umano si fonde con la macchina in maniera profonda, in cui è ormai difficile capire Una gestione principalmente basata sul cartaceo, mancanza di cosa sia umano e cosa sia tecnologico. trasparenza nelle informazioni, un’impossibilità di incrociare i dati hanno purtroppo dato il via libera a qualcosa che ha cambiato gli Ovviamente la visione distopica del 2021 è sicuramente figlia della assetti politici mondiali. vita che viviamo tutti i giorni, ecco perché serie com Black Mirror risultano fortemente “disturbanti”. E’ qualcosa che comprendiamo La commissione ha quindi stabilito che il sistema informatico e che potrebbe succedere ma con un piede nella realtà odierna, dell’FBI non era per nulla adeguato per la difesa del territorio qualcosa di possibile. nazionale e la previsione di scenari terroristici internazionali. Molti ricorderanno Blade Runner, capolavoro cinematografico. Il primo progetto messo in essere è stato Virtual Case File, una Quasi tutti hanno visto Matrix. sorta di CRM di sospettati ed informazioni il cui accesso sarebbe Senza scendere nei dettagli serve per inquadrare a grandi linee stato facile ed accentrato. di cosa stiamo parlando. Il primo progetto fallì: 170 milioni di dollari spesi senza aver visto Come anticipato nel 2012 CD Project Red Studio annuncia l’avvio una riga di codice. degli sviluppi relativi al videogioco ispirato a Cyberpunk 2020, dando vita ad una isteria globale. Nel 2005 è il turno di Sentinel, costo stimato 541 milioni di dollari Ma come detto nel titolo dell’articolo qualcosa è andato storto. con data rilascio 2009, ma nel 2010 si rendono conto che il budget stava per esaurirsi a fronte dell’ennesimo nulla di fatto. 43A g i l e I t a l i a


La svolta Questo aneddoto rasenta la mitologia, ingigantito e molto spesso i numeri oscillano un po’, ma è storia verificata ed è consolidato Nel 2010 viene chiamato Jeff Johnson per riuscire a salvare il che l’intervento di agilizzazione ha portato un risparmio enorme salvabile. e soprattutto il raggiungimento di un risultato ormai non più sperato. La situazione era abbastanza grave: spesi 405 milioni di dollari con ancora metà del software da ultimare e una nuova stima Questo evento dimostra una serie di cose: di ulteriori 6/8 anni di sviluppo ed altri 350 milioni di dollari da • Il complesso non è il complicato. mettere sul piatto. • Non è vero che essere di più significa fare di più. • Non è vero che un budget illimitato significa essere in una La modalità di lavoro era chiara: Waterfall, basato su Gantt. Una frase spesso sento dire e trovata in vari libri e articoli: il Gantt situazione vantaggiosa. è un metodo nato nel 1910 e usato molto nella Prima Guerra • Dobbiamo usare gli strumenti giusti nel contesto giusto. Mondiale. • Non dobbiamo fare oggi scelte che possano blindare le quelle future. Sentinel è stato approciato con una metodologia di 100 anni prima, Molti di voi conosco già l’esempio di Sentinel e mi scuso se non ho utile alla guerra di posizione ed oggi pensiamo possa essere valido sufficientemente parlato delle conclusioni che potremmo trarne (di fatto da questo esempio potremmo parlare di tutto agile), ma per scenari complessi quando la guerra odierna viene in parte il titolo dell’articolo parla di Cyberpung 2077, ovvero il più grande svolta da droni. disastro nel mondo videoludico dopo l’uscita di E.T. da parte di Atari (che ne causò il fallimento finanziario). Una delle prime attività di Jeff Johnson fu di ridurre la squadra di lavoro portandola a meno della metà oltre a diminuire la quantità Il mercato videoludico di analisi upfront e di specifiche vecchio stile. In 3 anni con un risparmio del 90% dei costi ed il 70% del tempo Molti pensano che i videogiochi non facciano parte di un vero Sentinel vide la luce, soprattutto superando un rischio non citato: mondo economico, rimane infatti incollato nella mente delle nel 2001 avevamo una certa tecnologia, nel 2012 un’altra. persone che questo sia un Universo di Nerd e per tale ragione i soldi sono secondari. Il rischio tecnologico (in 10 anni siamo passati dai modem 56k agli IPhone) è senza dubbio qualcosa che non viene mai abbastanza Purtroppo questa considerazione è molto errata. messo in evidenza. Le nostre scelte devono sempre tener Il mercato mondiale dei videogiochi vale circa 175 Miliardi di presente l’aspettativa di vita del prodotto e un’ipotesi di dove dollari. saremo quando lo lanceremo sul mercato.


Ma quanti sono 175 Miliardi di dollari? Rapportiamoli al mercato discografico e quello cinematografico. Purtroppo non sono riuscito a trovare dati del 2020 ma non facciamo fatica a credere che almeno il mercato cinematografico abbia avuto una flessione sostanziale che di fatto ha paralizzato un intero settore (si pensi che nel 2020 sono usciti solo 2 grossi film - Tenet (guai a chi lo critica, non si capisce niente quindi bello) e Wonder Woman 1984. La previsione è che entro il 2022 il mercato videoludico raggiunga i 220 Miliardi. Questo mercato è attivo da 40 anni ed è riuscito a rinnovare se stesso e a creare sostanziali innovazioni che ciclicamente portano ad un nuovo trend tutto da scoprire e da vendere. 45A g i l e I t a l i a


Insomma tutto questo giro di parole per far capire che non stiamo Insomma è la gallina dalle uova d’oro, tutti stravedono per lei parlando di un mercato emergente che non genera profitto. e tutti omaggiano i suoi prodotti sia in termini di qualità che di narrativa (tanto da fare una serie di successo su Netflix). In tutto questo chi è CD Project RED, l’azienda produttrice di Cyberpunk 2077? Dicevamo che CD Project RED aveva in lavorazione Cyberpunk 2077 dal 2012 e già aveva dimostrato di aver coraggio nel prendere CD Project RED nasce in Polonia nel 2000 ed esce sul mercato decisioni forti. Nel 2010 aveva annunciato e cancellato un titolo con la saga di The Witcher, di 3 episodi e una serie Netflix. I 3 di fascia alta per focalizzarsi al meglio su The Witcher. Nel 2019 è episodi hanno dato un boost importante all’intera organizzazione un’azienda di successo che arriva ad avere quasi 1100 dipendenti. sia in termini di dimensione sia in termini di introiti e dividendi. Nel 2017 si quota in borsa. (NOTA: GOG è la holding, PLN è la moneta vigente in Polonia)


Evidenziamo però un piccolo problema: di fatto questa società dopo anno ma con inesorabili ritardi la cui motivazione è sempre orbita su un prodotto, gli dedicano tutto l’amore, ma di sicuro stata data come : ”Stiamo creando il miglior gioco della storia”. non siamo in una situazione robusta. Il destino di 1100 persone è legato al successo di un solo prodotto su cui difatto lavorano Il successo di The Witcher ha però in parte “scusato” questo ritardo tutti. di molti anni, il problema nasce veramente alla presentazione di Cyberpunk 2077 all’E3 del 2019, evento principale di presentazione Cyberpunk inizia nel 2012 ed arriva ad avere un team di 500 del mondo videoludico mondiale. persone., ovvero metà azienda pensa a questo nuovo prodotto, Ebbene, CD Project RED presenta la sua nuova creatura nel l’altra metà pone le basi per il successo e consolidarlo. 2018 con dei contenuti già incredibili, ma nel 2019 invita Keanue Reeves e si scopre che lui sarà un personaggio nella trama. L’attesa Apriti cielo. In quel momento l’intero internet esplode. L’isteria per Cyberpunk 2077 cresce esponenzialmente anno A questo punto l’isteria diventa ossessione. L’uscita: siamo in produzione Partono i preordini. Un preordine è l’opzione di avere il gioco il Il 10 dicembre 2020 8 milioni di utenti attivano la propria copia primo giorno di uscita. e scoprono che devono scaricare dai 30 ai 100 giga, a seconda della piattaforma di utilizzo e dal supporto (DVD o digitale). Parentesi. Questa pratica del preordine è attiva da diversi anni. Solitamente il preordine si porta dietro un problema: il gioco Una cosa che ci servirà per dopo: la versione di Cyberpunk gira spesso non è veramente ultimato e ci sono un po’ di bachi. su 6 piattaforme diverse, alcune appena uscite sul mercato, ciò Le aziende di sviluppo hanno capito che è importante questa significa 6 hardware differenti sui quali possiamo potenzialmente attesa anche a patto di dare un prodotto fallato (ecco qui avere comportamenti diversi. abbiamo il secondo problema sempre in termini agili). Il preordine permette di incassare molti più soldi e praticamente da subito Tempo 24 ore e purtroppo arrivano le prime recensioni: il gioco raggiungendo spesso il primo giorno il Break even point. soffre di una miriade di bachi, alcuni che non permettono nemmeno di proseguire. Internet, Youtube, Twitch ed i vari social Il costo del gioco è nella media dei prodotti top gamma: 69,99 sono disseminati di commenti negativi, clip di bachi e gente Euro. Non sono pochi. CD Project recepisce questo danaro senza arrabbiata. avere il prodotto ancora pronto e, si scoprirà dopo, molto lontani da questo risultato. Piazzano 8 milioni di copie in pre-ordine (8 ml Diciamo che 8 anni di attesa e l’isteria di massa hanno in qualche * 69.99 = 560 Milioni di dollari). modo esasperato gli animi, ed anche ciò che poteva essere Si susseguono ritardi e ormai Cyberpunk 2077 è una barzelletta e buono (e devo dire molto) è stato oscurato da tanti problemi. gli utenti cominciano ad arrabbiarsi. A complicare la situazione il fatto che solo su piattaforma PC il gioco è quello atteso, sulle altre la qualità grafica è molto al di sotto Ad un certo punto decidono la data di uscita, il 10 dicembre 2020, delle aspettive, tanto che molti utenti dicono che praticamente è e sembra realmente vera. un altro gioco. 47A g i l e I t a l i a


Tempo alcuni giorni e Sony decide di ritirare dal proprio store Uno dei fondatori, Marcin Iwiński, è costretto a scusarsi il gioco, la versione fisica viene deprezzata arrivando a circa 22 pubblicamente ammettendo in parte i problemi avuti e euro in poco tempo. Le azioni di CD Project RED perdono valore. presentando una roadmap per rientrare di miglioramento. Inoltre Sony e Microsoft indicano la possibilità di poter Viene indicato metà 2022 come data di ultima patch. Parliamo di riconsegnare la propria copia e chiedere un rimborso. 1 anno e mezzo per dare il prodotto corretto. A questo punto la situazione è grave. Escono alcune patch ma Se da una parte questo intervento è stato apprezzato, dall’altra il a volte anche le patch hanno bachi. Per farvi capire la gravità il video ha dimostrato la disperazione di chi ci credeva, con frasi del governo polacco annuncia che avrebbe vigilato sui vari rilasci in tipo: ”I tempi si dilatano perché non abbiamo chiesto al team di futuro (si, il governo nazionale). Diverse Class Action. fare ulteriori straordinari visto quanto si sono profusi per risolvere la situazione”.


E’ stato un lungo racconto che parte dall’euforia di qualcosa Ma forse no: di incredibile, al declino di un’azienda che ora rischia di essere • Al momento non sappiamo di salvataggi in extremis come nel comprata (ci sono già diversi rumors) dal momento che il titolo in borsa si è dimezzato. caso Sentinel. . • I tempi sembrano non essersi assorbiti. Ma allora possiamo trovare delle affinità con la storia di • Non vediamo al momento il lieto fine. Sentinel? Andare dritti per la propria strada senza gestire i rischi è da Decisamente si: coraggiosi o da inconscienti? Dovremmo chiederlo ai 1100 • 10 anni di progetto ancora in corso. dipendenti CD Project RED. • Una complessità tecnologica rilevante data da 6 piattaforme Alla fine le copie vendute saranno 13 milioni nonostante il disastro, ma a quale prezzo? Un’azienda sana e rispettata improvvisamente diverse (alla fine hanno ammesso di essersi concentrati solo annoverata tra quelle truffaldine. Un domani i clienti si fideranno? su una di esse lasciando le altre). I video promozionali erano confezionati ad hoc sull’unica piattaforma ottimizzata. Conclusioni personali • Il gioco è stato sviluppato per PC e poi in qualche modo «adattato» al mondo console (mi suona un po’ come: sulla Non sono un videogiocatore accanito, mediamente mi dedico mia macchina funzionava). ad 1 gioco l’anno e per un breve lasso di tempo. Ho aspettato • Un cambio tecnologico importante nel mezzo: nel 2020 Cyberpunk 2077 con un certa ansia, data soprattutto dall’universo escono le nuove generazioni di Playstation e Xbox, ma il gioco post moderno, dalla trama più che da grafica ed altri aspetti. non è pensato per loro. Con i miei 41 anni penso di far parte di quella categoria di persone • Una promessa non mantenuta in termini di qualità. che ha visto nascere i videogiochi, dove un personaggio era • Un costo di produzione eccezionale (500 persone coinvolte) formato da 8 pixel (forse). Cerco il coinvolgimento e che venga • Scarsa qualità (errori, bachi anche bloccanti). raccontata una storia. • Una comunicazione completamente errata: hanno aspettato giorni per ammettere l’evidenza, generando un senso di Per questo motivo anche davanti a bug clamorosi (tipo la tradimento. Playstation in schermata blu – non pensavo fosse possibile), a • Le varie piattaforme (Sony, Microsoft) che non si accertano volte mi sono innervosito, ma effettivamente hanno cercato di che effettivamente si tratti di una gioco senza problemi, fare qualcosa di grandioso che ahimè verrà ricordato come un esponendosi di fatto per conto di altri . disastro invece di qualcosa che, nel bene o nel male, cambierà • Un team di sviluppo non ascoltato (avevano chiaramente per sempre un settore, che come abbiamo visto è in costante indicato che il prodotto non era ancora pronto per il mercato). crescita. Vi lascio con una immagine a massima qualità che avrei • aver puntato ciecamente al capovaloro perdendo il senso del voluto vedere. valore per il cliente. 49A g i l e I t a l i a


In pandemic transition Pierpaolo Cimirro Ex sviluppatore, Product Owner in Cerved Group, si occupa di Agile e Product Ownership seguendo il movimento italiano. Cofondatore della CoP Cerved e di Agile For Italy.. Membro IAM. Relatore a numerosi eventi nazionali Agile.


Oggi, nel momento in cui scrivo questo pezzo, è un anno esatto Un aspetto fondamentale da considerare all’interno di un da quando lavoro in full Smart Working, da quando l’Italia sta assessment è quello dei legami. I legami possono essere di affrontando la difficile “prova” del Coronavirus. Prova complessa diverso tipo: e intricata dal punto di vista della risposta sanitaria, economica • legami tra persone, quindi un manager che ha assunto una e sociale che ha messo a nudo una serie di inefficienze, problematiche e talvolta scandali che affondano le radici nella persona che ora deve fare un particolare compito o che gestione “della cosa pubblica”, nella debolezza e inefficacia magari gli ha dato una promozione o che comunque ha delle riforme … e, per dirla da agilista, in una serie di transition influito sull’evoluzione della sua carriera lavorativa; mai partite realmente! • legami con situazioni passate con cui comunque bisogna La pandemia sanitaria ha nascosto una serie di pandemie confrontarsi; sistemiche largamente diffuse e fatto emergere diversi virus, • legami a zone di comfort all’interno delle quali una persona oltre il corona virus, che affliggono il nostro modo di fare, di si muove; essere, di accettare le cose, di incidere sui cambiamenti. Le modalità di assessment sono anch’esse un elemento di differenziazione per fotografare il reale contesto all’interno del Il virus della mancanza di vision … e di perché. quale avviene la transizione. Spessissimo si fa l’assessment Quando si inizia un qualsiasi percorso di cambiamento si esclusivamente coinvolgendo manager o il middle definisce quella che è la vision ovvero una proiezione nel futuro management ma non sempre si va a parlare con le persone. di chi intraprende questo percorso (l’azienda, l’organizzazione, il Una transizione, per poter scalare, ha bisogno del più ampio Paese). La vision contiene gli obiettivi, lo scope, i valori fondanti, consenso ed ha bisogno che le diverse persone che debbano eventualmente il time, si declina con la mission e si fa scalare spingere la transizione realmente comprendano il perché. Per tra tutti coloro che concorrono alla realizzazione della mission. far questo e quindi importante fotografare col massimo Livello Ma quanti affrontano il tema del “perché?” cioè: perché stiamo di granularità la reale situazione. intraprendendo “quel” percorso? Perché vogliamo portare Quindi sono fondamentali gli anticorpi contro la “fretta” di avanti la transition? fare una fotografia sbiadita che non rispecchi la realtà e la Il perché delle cose, degli ideali, dei percorsi è l’elemento “superficialità” di ricondurre tutto ad una trattazione con motivazionale … anzi ispirazionale … che crea un senso di manager e middle management basandosi sulla fortissima interiorizzazione dell’azione e dell’essere che va oltre il mero ipotesi che queste due categorie abbiano realmente il polso vantaggio utilitaristico ottenibile o la passiva accettazione della realtà. sollecitata dall’esterno. Il perché è l’elemento rispetto al quale si crea coinvolgimento ed inclusione nel progetto di Il virus della paura di cambiare … “abbiamo sempre fatto cambiamento di cui si è parte e che ha il potere di indirizzare il cosi!”. futuro. Un altro virus potentissimo che può determinare una pandemia Una transition senza un perché dichiarato, esplicito, comunicato, letale per una transition è la paura di cambiare. Bastano abbracciato ed apprezzato è come la stesura di una ricetta per semplici frasi per capire che c’è un intrinseca paura di cambiare un dolce da far preparare. Questo virus potentissimo mina alle e di superare una serie di pratiche finora adottate: “abbiamo basi e fin dalle fasi iniziali l’idea di percorso di cambiamento. sempre fatto così”, “si fa così”, “Tizio mi ha detto che facciamo così” sono una serie di frasi che evidenziano la mancanza di Il virus del falso assessment. un perché all’interno di chi le pronuncia e il fatto che c’è un Quando si fa una transition, dopo aver stabilito il perché del intrinseca paura di cambiare. La certezza della confort zone e percorso e dove si vuole andare, un passo fondamentale è l’ancoraggio ad una serie di tradizioni, di modi di fare, sono il capire dove siamo e “come siamo messi”. virus che infetta chi dovrebbe “far suo” il cambiamento. L’assessment rappresenta una fotografia dello stato d’essere, In questo senso la legge di Rogers ha già dato il suo responso, partendo dal mindset delle persone che devono abbracciare il di fronte ad un tipo di cambiamento le persone si posizionano cambiamento fino ad una valutazione dei processi, della parte in cinque clusters: gli innovators, che cubano circa il 2,5%, sono organizzativa, degli strumenti, dei prodotti, di tutto ciò che può quelli che abbracciano il cambiamento a prescindere mentre concorrere ad una buona riuscita o ad un fallimento dell’intero dalla parte opposta ci sono i blockers che si oppongono a percorso. Una volta un manager mi disse “come fai a chiedere qualsiasi tipo di cambiamento. L’anticorpo fondamentale per ad un manager di efficientare una struttura che lui stesso ha superare questo tipo di virus è quello della giusta canalizzazione reso inefficiente chiedendogli di fatto di andare a ridurre il della comunicazione in particolare un cluster, definito nella numero di persone e quindi perdere il suo potere?”. legge di Rogers, dovrebbe comunicare con il successivo al fine di portarlo a bordo nell’abbracciare il cambiamento. 51A g i l e I t a l i a


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