Cesare Geremia Giromini-Davide Coco-Dario Maria De Luca presentano ADAMANTIS cinema italiano IUDNE ADLEELITTO “Un uomo può morire, le nazioni possono sorgere e cadere. Ma un’idea sopravvive” John Fitzgerald Kennedy 1
INDICE 01 Indice 02 Sinossi 03 Il gruppo 04 Un delitto ideale 05 Produzione 07 Collaboratori 09 Note dell’autore 10 Progetto 11 Il regista 12 Lo sceneggiatore 13 Interpreti principali 15 Ufficio produzione «Io non ho ucciso Umberto. Io ho ucciso il re. Ho ucciso un principio» Gaetano Bresci 1
SINOSSI È la sera del 28 luglio, e Gaetano Bresci, mentre ripassa Forse per togliersi dall’imbarazzo di una situazione che non sa mentalmente il suo piano, si perde nel dedalo di vicoli gestire, Teresa offre a Gaetano di condividere la sua semplice di un quartiere malfamato di Milano. Una donna, pren- cena, e davanti ad un bicchiere di vino, la donna, pur con rilut- dendolo per mano, lo sprofonda nel buio atrio di un tanza, gli parla di sé. Rievoca la sua infanzia, l’endèmica man- bordello. Teresa - è questo il nome della donna - porta canza di denaro, le furibonde liti in famiglia, e poi la fuga da Gaetano nella sua piccola e semplice stanza di prosti- casa e l’incontro con una signora gentile che l’aveva accolta tuta. L’uomo estrae una busta piena di soldi, la donna in casa e - ancora minorenne - l’aveva convinta a prostituirsi. comincia a spogliarsi, ma Gaetano la ferma: vuole solo starsene lì, a parlare, fino all’indomani. Teresa è scon- Gaetano l’ascolta, l’accarezza, le promette che presto le cose certata dalla richiesta dell’uomo: non è abituata a par- sarebbero cambiate e, con parole semplici, le parla di idea- lare con i clienti, le riesce assai più facile usare il proprio li, di uguaglianza, di libertà: di un mondo nuovo e giusto. Poi corpo per soddisfarli. estrae da un involucro una pistola: l’uomo le racconta del re, della sua idea dell’attentato, per cambiare il mondo, la vita di 2 tutti gli oppressi, ed anche la vita della donna che gli sta vici- no in questo momento e che lo guarda con gli occhi sgranati. Teresa non sa come rispondere: non approva e non condan- na. Semplicemente, non crede che il suo destino possa cam- biare: Gaetano le prende il viso, la bacia, le confessa che se non stesse per fare quello che deve, si prenderebbe cura di lei e, con amore, le dimostrerebbe che il destino si può cambiare, se veramente lo si vuole, se si è illuminati da ideali forti. Poi si sdraia sul letto, la donna lo abbraccia con tenerezza, e l’uomo lentamente si addormenta. Teresa, invece, non dorme, pensa a quella pistola nell’involucro di carta e solo ora trova le parole giuste da dire a Gaetano e gliele vuole dire subito, come se temesse di scordarle o di non esserne più capace. E gli chiede - se veramente vuole stare con lei - di rinunciare a voler cambiare il mondo, e di cambiare invece, insieme, la loro vita. Ma Gaetano dorme e non può ascoltar- la. Quando Bresci riapre gli occhi è primo mattino, e Teresa si è addormentata accanto a lui. Facendo attenzione a non svegliarla, prende la pistola, esce dalla stanza e va incontro al suo destino.
IL GRUPPO Società di produzioni cinematografiche, com- posta da esperti professionisti del settore che si avvalgono della collaborazione esterna di figure professionali di grande valore, come Elvio Gasperini già direttore Disney, Universal e presidente Moviemax e Filippo Roviglioni già amministratore delegato d Rai Cinema - 01 Distribution oltre a UIP, Titanus, Buena Vista, Cecchi Gori, Polygram e Universal. L’obiettivo è quello di produrre e valorizzare, nei prossimi anni, prodotti cinematografici italiani di qua- lità e di distribuire film, anche di altra naziona- lità, soprattutto di alto valore culturale e com- merciale. Un occhio di riguardo sarà dato alle nuove leve, scrittori, registi e attori italiani, che sviluppino tematiche nuove e abbiano la forza di esternarle in un prodotto filmico finale dalle caratteristiche innovative e d’impatto sul pub- blico, soprattutto dei più giovani. La nostra Società ha sempre pensato a realizzare, quando possibile, delle storie alternative, originali, che entrino nel so- ciale per raccontare anche “piccole” storie: quelle che si svolgono, e si sono svolte, nel silenzio assoluto, forse perché poco importanti ai fini dei risultati o perché troppo diverse dall’immagine che la storia ha tramandato. Ecco che, allora, ogni possibilità di mettere in mostra un piccolo spaccato di storia ci stimola e ci appassiona. I CREDITI NON SONO CONTRATTUALI 3
UN DELITTO IDEALE LA STORIA LO SVOLGIMENTO In fondo è una storia d’amore che nasce in una notte tra L’arrivo di Gaetano a Monza e la sua ricognizione alla vil- Gaetano e Teresa, due esseri diversi ma uguali nella loro la reale di Monza. Il suo pensiero fisso al suo compito, la voglia di cambiare il mondo. Due persone che scoprono di ricerca di un posto sicuro per passare la notte e l’incontro avere tante cose in comune anche se sono lontanissime le (fortuito?) a Milano con Teresa con la quale passerà una loro provenienze e nei loro ideali. notte piena di avvenimenti. LA MOTIVAZIONE L’AMBIENTE Questo spaccato dell’inizio del secolo andava racconta- Monza e Milano dell’inizio del ‘900 con i fermenti e la vo- ta. Troppo affascinante la figura di Gaetano che incontra glia di iniziare un secolo di novità. Sta arrivando la prima Teresa per coincidenza, anzi per necessità, e questa cono- FIAT e le strade sono ancora percorse da qualche carroz- scenza mette persino in dubbio il credo di Gaetano sospen- zella. Però si sente aria di fermento e di voglia di riscatto da dendo, per un attimo, i suoi propositi. parte della popolazione. Qui troviamo Gaetano e Teresa. IL PERIODO STORICO Gli ultimi anni del XIX secolo e in particolare i primi anni del XX fino al 1908 furono per l’Italia un periodo di pro- gresso industriale. Con l’aiuto del capitale straniero e sotto la tutela dei dazi protezionistici si sviluppava rapidamente la grande industria. Nell’Italia settentrionale, e in primo luogo nel cosiddetto “triangolo industriale” Milano-Geno- va-Torino, si svilupparono la metallurgia, l’industria me- talmeccanica e chimica e quella automobilistica. Il livello di vita degli operai italiani rimaneva al di sotto di quello della maggioranza dei paesi dell’Europa occidentale; la giornata lavorativa era in media di 12-13 ore. Anche la condizione dei contadini era sempre dura. Nei latifondi dell’Italia me- ridionale gli affittuari dovevano consegnare al proprietar- io fino a 3/4 del raccolto. In questo contesto Gaetano vive- va e aveva sviluppato le sue convinzioni. 4
PRODUZIONE La produzione è composta da collaboratori di indubbio valore in tutti i reparti riuniti per confezionare un prodotto di qualità con un respiro storico, sociale e commerciale. La precisione e la ricostruzione del periodo storico e dell’atmosfera che si respira in quell’inizio secolo. 5
Soggetto VALENTINA DI SIMONE Sceneggiatura MARCO POZZATO Produttore esecutivo DAVIDE COCO Scene e Costumi FRANCESCO SALVATORE Musiche ROSSELLA SPINOSA Revisione della sceneggiatura GIANCARLO MANGIONE 6
COLLABORATORI Consulente Filippo Roviglioni Già amministratore delegato d Rai Cinema - 01 Dis- tribution oltre a UIP, Titanus, Buena Vista, Cecchi Gori, Polygram e Universal. Consulente Elvio Gasperini Già direttore Disney, Universal e presidente Movie- max I CREDITI NON SONO CONTRATTUALI 7
Cesare Geremia Giromini-Davide Coco-Dario Maria De Luca presentano A DA MINAVNOTRISK cinema italiano U N D E L I T T O“Business opportunities are like buses, there’s I D E A L Ealways another one co“Umn uionmgo .p”uò morire, le nazioni possono sorgere e cadere. Ma un’idea sopravvive” John Fitzgerald Kennedy 8
NOTE DELL’AUTORE Il progetto “Un delitto ideale”, si ispira a un evento realmente accaduto, vissuto dall’anarchico Gaetano Bresci, la notte prima del suo attentato omicida al Re Umberto I, a Monza il 29 luglio 1900. Tra le opzioni che gli si presentarono, appena giunto a Milano, Bresci decise di passare la sua ultima notte di libertà presso una casa di tolleranza dove trascorse le sue ore con Teresa Brignoli, una prostituta con la quale - volontariamente - non ebbe alcun rapporto sessuale. Il soggetto nasce quindi da questa idea stupendamente significativa e simbolica e, nel suo sviluppo, evoca uno degli eventi più significativi di inizio Novecento, e, al tempo stesso, parla d’amore e del significato dell’amore associato agli ideali di libertà e uguaglianza nati con i movimenti libertari di fine ‘800. 9
PROGETTO All’inizio, la scrittura ha un carattere didascalico: racconta l’umore di una città lontana nel tempo, la Milano agli albori del secolo scorso, due anni dopo le cannonate di Bava Beccaris. Poi segue lo sviluppo del rapporto tra Gaetano e Teresa, e il loro eloquio, da rarefatto e conven- zionale, si carica via via di ideali e promesse, fino a diventare passionale e struggente. Una scrittura e un lin- guaggio popolari, ma che potrebbero suonare, oggi, innovativi nel loro riproporre parole e concetti, forse dimen- ticati, o più probabilmente fraintesi o sbiaditi, a più di cen- toventi anni di distanza. L’ambizione di “ Un delitto ideale” è quella di diven- tare un lungometraggio che racconti la grande storia, ma dal punto di vista di un fatto, apparentemente, del tutto marginale. L’autore è fermamente convinto che sono proprio i dettagli - spesso dimenticati e non sem- pre raccontati - quelli che maggiormente spiegano il si- gnificato degli eventi, e a volte, addirittura li determina- no. Un pubblico mediamente acculturato apprezzerà, dell’opera realizzata, il tema trattato e la veridicità nella ricostruzione di un sentire dimenticato. Le medesime motivazioni lo renderanno un prodotto degno di partecipare ai migliori festival internazionali. 10
REGISTA NICOLÓ TONANI Nasce a Milano il 20 Ottobre 1994. Laureato al corso di Arte e Tecnologia del Cinema e dell’Audiovisivo alla Civica Scuola di Cinema Luchi- no Visconti nel 2022 e in Comunicazione, Media e Pubblicità alla Università IULM nel 2019. Ha scritto e diretto quattro cortometraggi che han- no ricevuto selezioni ufficiali in festival in Italia e all’estero. Ha lavorato a due documentari prodotti dalla DNA srl. in qualità di regista (regia tecnica), aiuto regia, montatore e grafico e ha lavorato per The Hills (con sede a Milano) in ruoli di produzione e post produzione in ambito pubblicitario e video musicali. Ha ricoperto il ruolo di Organizzatore scene di massa per il film “Ferrari” (2023) diretto da Michael Mann e per la serie “Mr&Mrs Smith” (2023) prodotta da Amazon US.” I CREDITI NON SONO CONTRATTUALI 11
SCENEGGIATORE MARCO POZZATO Nato a Monza e vissuto in Brianza fino all’età di 19 anni. Dopo le scuole superiori si è trasferito a Roma per studiare alla RomaFilmAcademy di Cinecittà. Durante il percorso accademico ha scritto e diretto vari cortometraggi. Dopo il di- ploma ha partecipato, in qualità di aiuto regia ad alcuni corti e spot professionali. Ora dedica la maggior parte del suo tempo al percorso di sceneggiatore. A Gennaio 2022 ha cominciato un nuovo percorso di studi alla scuola di Sceneg- giatura Leo Benvenuti, diretta da Umberto Ma- rino e realizzata dall’A.N.A.C. I CREDITI NON SONO CONTRATTUALI 12
INTERPRETI Gaetano Andrea Bosca Gaetano Bresci, un idealista del ‘900 con una voglia di distrugge- re, da buon anarchico, l’’autorità costituita. Un uomo che parte dall’America lasciado moglie e bimba piccola per svolgere il com- pito che si è prefissato. Incontrerà l’amore ma questo non sarà sufficiente a fermare il suo proposito. Teresa Valentina Di Simone Teresa è una prostituta nel 1900 dove le case di tolleranza erano un rifugio sicuro. Qui incontra Gaetano che da presunto cliente si trasforma in un uomo affascinante e con, nel profondo, dei misteri che suscitano un sentimento nel suo cuore. I CREDITI NON SONO CONTRATTUALI 13
PRINCIPALI Madama Gioia Sonila Dunja La tenutaria della casa di tolleranza. Una vera padro- na anche se, in fondo, si capisce che le ragazze, per lei, sono quasi delle figlie. Si fa rispettare ma, se presa dal verso giusto, sa essere anche comprensiva e generosa. Isabella Marianna Bonanno La donna più riservata, forse un po’ introversa, che os- serva tutto quello che accade nel salone della casa di tolleranza. Questo le permette di accorgersi di alcu- ni fatti che diventeranno fondamentali nella storia. Virginia Sabrina Bellino La ragazza più ribelle e difficile da gestire anche per Madama Gioia. Piena di vita ha preso il proprio la- voro con leggerezza e, forse, anche con divertimen- to. Entrerà nella storia non sapendo neppure perché. I CREDITI NON SONO CONTRATTUALI 14
UIDNEADLEELITTO Ufficio Produzioni ADAMANTIS CINEMA ITALIANO Sito www.adamantiscinema.com Contatti Telefono: +39 3295919982 Email : [email protected] Indirizzo Vai Martino Lutero 6 20126 Milano Italia Finanziamenti, Sponsor, Crediti d’imposta Giulio Papi Telefono: +39 3534198446
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