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Concordanza Diana e la Tuda

Published by miryamgrasso, 2018-03-09 18:06:46

Description: Concordanza Diana e la Tuda

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DLT_000712 Magnifiche, no? Dia, dia il mantello! DLT_000712 Magnifiche, no? Dia, dia il mantello! DLT_000827 Calmissima. Vi siete fatta dare la chiave di qui - DLT_000839 massimo, vi potevate far dare da lui la chiave di su. Non DLT_000844 Quella di qui me la son fatta dare appunto per i patti con cui DLT_000962 Tuda: - vorrei poter dare, veramente, una gioja - DLT_001021 scatta in piedi a tempo e gli dà uno schiaffo. Caravani, istintivamente, DLT_001053 quello che faccio, non debbo dar conto a nessuno; tanto meno DLT_001113 dite, è pure un modo di dare leggerezza alla vita quando DLT_001124 diventa cattivi. E non si può dar di peggio che avvertire che DLT_001127 Giuncano: V'ha dato la chiave di qui per procurarvi DLT_001153 Giuncano: E voi, per dar modo a Sirio di scoprire DLT_001156 gli orarii: non gli avevo dato perciò un'ora precisa per DLT_001156 trovavo chiusa, m'ero fatta dare la chiave. Che volete! Mi DLT_001258 - sì, e il nome che m'ha dato, e gli abiti, e su, la casa... DLT_001265 il supplizio che m'hanno dato loro due! - Non li aveva DLT_001267 li ha presi e glieli ha dati: guardala: - E quella mano DLT_001278 fatto, sapete chi me l'ha dato? - Lui - DLT_001312 a quello stupido, avevo dato prima uno schiaffo, perché 358 - davanti, av, 7, 0,04333 DLT_000082 eseguiva la copia d'un piede, davanti. DLT_000207 dietro, e l'ombra della statua davanti! DLT_000258 Quando te la vedi consistere davanti a poco a poco, che comincia DLT_000260 quell'immagine ti resta lì davanti sospesa, senza più movimento: DLT_000432 Qua, qua: così, davanti. DLT_000893 Apre la porta; si trova davanti Nono Giuncano e resta: DLT_001000 Giuncano: Quando me le vidi davanti - là, immobili, perfette 359 - davanti, pr, 9, 0,05571 360 - davvero, av, 9, 0,05571 DLT_000130 codeste arie! L'hai trovata davvero chi s'immischia nei fatti DLT_000218 mente che a lei! Glielo do davvero: toh! DLT_000400 Tuda (assorta): Se davvero è così ricco, come dicono... DLT_000537 perché diventerei tua moglie davvero, allora... DLT_000754 Sara: Davvero uno spettacolo - DLT_000885 Tuda: Sì, molto. - Credete davvero ch'egli la possa finire senza DLT_000906 Tuda: Vuole impedire davvero che la faccia, quest'altra DLT_001150 divertimento d'uno spettacolo che davvero io non mi potevo aspettare. DLT_001356 Tuda: - no! no, se poi davvero ti vuoi uccidere - 361 - dea, sf, 1, 0,00619 DLT_000164 tua spettanza esclusiva la dea Diana? 362 - decidere, ve, 1, 0,00619 DLT_001020 siede. Poi, come se avesse deciso di non andare più da Caravani, 363 - delizia, sf, 1, 0,00619 DLT_000217 di tutti, in un luogo di delizia che su la terra non si trova, 364 - dente, sm, 1, 0,00619 DLT_000353 Giuncano: Sì, gridando tra i denti: \"Che schifo!\" 365 - dentro, av, 5, 0,03095 DLT_000973 bada! Mi muovo anch'io - sì, dentro - sento, sento ancora, sento DLT_001173 che pensa, non se lo tiene dentro... DLT_001177 ch'è già tale lo squarcio dentro... DLT_001360 Tuda: Sì, sì! Che vi muoja dentro! Se non mi vuoi far vivere! DLT_001364 ci voglio essere io, là dentro! 366 - dentro, pr, 4, 0,02476

367 - derisione, sf, 1, 0,00619 DLT_001346 Giuncano (con derisione): Tu? 368 - derisorio, ag, 1, 0,00619 DLT_000527 Sirio (con tono derisorio): - l'amore? 369 - desiderio, sm, 1, 0,00619 DLT_000528 Tuda: - no, ma - un desiderio di te... 370 - destra, sf, 3, 0,01857 DLT_000017 statue di Diana. Porta a destra; uscio a sinistra. DLT_000647 cassetto dell'armadio a destra, nella mia camera. DLT_000824 Giovani escono dalla porta a destra, portando via tutto. 371 - destro, ag, 1, 0,00619 DLT_000748 nella serratura della porta destra, che si apre. Entra Sara 372 - detestare, ve, 1, 0,00619 DLT_000119 Giuncano: Ma ti detesto anzi proprio per questo! 373 - deviare, ve, 1, 0,00619 DLT_000831 dire, nuda. Non cercate di deviare il discorso. Gli abiti adesso 374 - di, pr, 445, 2,75457 375 - Diana, np, 14, 0,08666 DLT_000001 Diana e la Tuda DLT_000017 gesso di antiche statue di Diana. Porta a destra; uscio a DLT_000018 di fondo, atteggiata da Diana, come nel piccolo bronzo DLT_000063 prometto e giuro che codesta Diana che ti dà il martirio sarà DLT_000162 - di fare anche lui una Diana? Benissimo! DLT_000164 spettanza esclusiva la dea Diana? DLT_000168 Si figuri, Maestro, una Diana messa seduta bene, con un DLT_000181 come m'hai veduta tu da Diana, potrebbe avermi veduta anche DLT_000301 sì, di fare anche lui una Diana. E questo te l'ha detto lui, DLT_000854 a Caravani per un'altra Diana che voi gli avevate suggerito. DLT_000860 povero Caravani, ora, la sua Diana è rimasta a mezzo. Ci s'era DLT_000889 fargli finire quella sua Diana quanto più sconciamente mi DLT_001027 Tuda: La \"Diana\". Quello che facevi con me. DLT_001152 per giunta per quella sua Diana là rimasta a mezzo? 376 - dieci, nu, 2, 0,01238 DLT_000105 so... - Su, caro, su. Altri dieci minuti, e poi basta. DLT_000106 vuoi che me ne faccia di dieci minuti? Non ti lascio andare, 377 - dietro, av, 7, 0,04333 DLT_000018 d'una forte lampada accesa dietro, si proietta nera, enorme, DLT_000207 doveva inventare. Il lume dietro, e l'ombra della statua davanti! DLT_000348 uno stupido, le è corso dietro? DLT_000573 verso la tenda; vi scompare dietro di nuovo, e un attimo dopo, DLT_000578 l'abito da una parte. Le sta dietro la Modista, accompagnata DLT_001365 Sirio (correndole dietro con la stecca brandita e DLT_001366 (come una belva, saltandogli dietro e ghermendolo con una mano 378 - dietro, pr, 17, 0,10523 379 - difatti, co, 4, 0,02476 380 - difendere, ve, 1, 0,00619 DLT_001318 ragione particolare per difenderla?

381 - difetto, sm, 1, 0,00619 DLT_000588 accorta anch'io di qualche difetto, ma lieve, rimediabilissimo. 382 - dimagrire, ve, 1, 0,00619 DLT_000590 La Sarta: - dimagrita - 383 - dimostrare, ve, 5, 0,03095 DLT_001104 Giuncano: Mi pare che abbia dimostrato che non sapeva che farsene! DLT_001128 sacrificando un po' del suo pudore, dimostra di voler piacere a uno solo, DLT_001128 dispetto a un'altra donna che dimostri di avere per lui qualche DLT_001150 me ne risentissi, no? e dimostrarmi, se non era una sciocca, DLT_001150 materiale. Nossignori. Mi dimostra invece che si risente lei, 384 - dio, sm, 13, 0,08047 DLT_000046 alzandosi): Ah sì - e ne ringrazio Dio, se vuoi saperlo! - Questa DLT_000055 - ah Dio, freddo come se fosse morto. DLT_000105 certi specchi impazziti! Dio, che smorfie! Io non so... DLT_000706 guardate! - Ah, magnifiche! - Oh Dio, questa! - Benissimo. Sì DLT_000837 come sono fatta, grazie a Dio! - Volete anche questo? Ve DLT_000866 Sara: Oh Dio, ha ricevuto il vostro biglietto, DLT_000986 Tuda: Oh Dio, no, che dice? DLT_001331 già, è vero... è vero... Oh Dio, come faccio? È vero... Così DLT_001331 vero! Non posso più! Oh Dio... oh Dio... come faccio? DLT_001331 posso più! Oh Dio... oh Dio... come faccio? DLT_001367 Tuda: Oh Dio, no! lo lasci! lo lasci! DLT_001370 ha fatto? L'ha ucciso? Oh Dio, l'ha ucciso? Per me? DLT_001372 l'altra gli cerca la mano): Oh Dio, no! no! freddo: morto! 385 - dire, ve, 164, 1,01517 DLT_000025 Sirio: Ferma ti dico! Non è passata l'ora. DLT_000047 Sirio (stonato): - che dici? - DLT_000050 sono impazzito, come tu dici. Sapessi quante cose che DLT_000060 statua presso la tenda e le dice: DLT_000064 Tuda: Che esperimento? Mi dica. DLT_000072 Tuda: T'avevo pur detto, ricòrdati, di non cominciare. DLT_000074 Tuda: Non dico \"mai\"; almeno fino al giorno DLT_000075 Ho schifo solo a sentirlo dire. DLT_000080 Tuda: - lo dicono tutti - DLT_000086 proprio per farti dispetto, ti dirò che sei stato tu - DLT_000112 e nausea, gridando): Non dico del lavoro! DLT_000113 guardi! Ha il coraggio di dire ch'è impazzito lei! Sta impazzendo DLT_000126 Guarito? È più solo di me. Dico da sciocco perché non seppe DLT_000127 Tuda: Ma che dice? Parla sul serio d'uccidersi? DLT_000135 Sirio: - ma dico anche quella degli altri, DLT_000141 Sirio: - ah tu dici da pazzo? - DLT_000147 e dire che è finita, pur di finirla. DLT_000158 la spia. Vedrai che te lo dirà lei stessa. DLT_000159 Sirio: Ma no, io dico, di prestare così il tuo DLT_000181 quelle sue clienti là...\" Ti dico che farà il ritratto anche DLT_000182 Sirio: Perdio, non lo dire! DLT_000184 più, purché la smetta! Ti dico che non posso tollerarlo! DLT_000191 Papà Giuncano, ajuto! Mi dica di quell'esperimento che DLT_000204 Tuda: Eh, dice morta... DLT_000226 Ma non per me, sciocca! Dico per te. La tua bocca... DLT_000266 che viva, se vivere vuol dire morire ogni momento, mutare DLT_000269 traduco tutto questo che hai detto? In un pianto che tu fai, DLT_000282 Sirio: T'ho detto di no. DLT_000286 Sirio: Vieni, ti dico. DLT_000288 Sirio: Difatti t'ho detto che sta per andarsene. DLT_000295 Sara: Ah! Chi te l'ha detto? Te l'ha detto lei? DLT_000295 Chi te l'ha detto? Te l'ha detto lei? DLT_000301 Diana. E questo te l'ha detto lui, Caravani. Segno che

DLT_000322 - lo sa! lo sa! gliel'ha detto la vostra modella! - Ero DLT_000322 passeggiata a cavallo - dice che vuol lavorare. - Se voi DLT_000336 Sara: Se vi dico che acconsente! DLT_000344 d'ira): Ah, schifo! Vuol dire proprio non conoscermi, perdio! DLT_000354 fargli un dispetto. Quando ha detto del cambio, egli m'ha subito DLT_000360 Giuncano: Oh, non dico per te! Stupida perché non DLT_000362 (assorto). Se ha potuto dire di me - DLT_000363 che parli di Sara). Che ha detto? non ho sentito. DLT_000365 Tuda: - ah, ma questo l'ha detto lui, prima - DLT_000373 soffre - ma non di quello che dice. DLT_000375 non sia vero quello che dice. Ma perché il suo sentimento DLT_000377 Un altro; e non lo vuol dire. DLT_000378 Giuncano: Io dico - DLT_000381 modella, a suggerire: no: io ho detto anzi una sciocchezza; ho DLT_000381 sono così sicuri che me lo dicono: «Oh, sai? sto pensando che... DLT_000381 mossa?» oppure: «Che ho detto?» - Bisogna pur fare così, DLT_000386 averla guardata): Perché dici così? DLT_000389 triste): Forse hai sentito dire anche tu...? No no. Somiglia DLT_000390 Tuda: Dicono che il padre lo abbandonò DLT_000400 davvero è così ricco, come dicono... DLT_000404 che farà veramente ciò che dice? DLT_000409 lo credo. Benché, se può dire che, finita la statua... DLT_000411 ripigliandosi): Ma tu non mi volevi dir questo. DLT_000412 Tuda: È vero. Io volevo dire - DLT_000413 sorelle Giuditta e Rosa dette \"Le Streghe\", parate entrambe DLT_000430 Tu dici che non sono vecchio? DLT_000445 Tuda: Ma non v'ho detto niente, io. DLT_000447 Rosa: Hai il coraggio di dirlo a me, tu, specchio? DLT_000448 Giuncano: No! Lo dico appunto per me! DLT_000452 questo, per ciò che mi volevi dire. DLT_000454 Vado via anch'io. Glielo direte voi, appena torna, che l'ho DLT_000458 resterai qua. Farò com'hai detto. DLT_000460 Sirio: - com'hai detto: ti sposo. DLT_000468 Sirio: Chi t'ha detto che ho litigato? DLT_000473 Tuda: Gelosa, gelosa: l'ha detto anche il Maestro! DLT_000474 Sirio: Smettila, ti dico! E non parlarmi di quella DLT_000489 più nulla per questo. Eh, dico, ma, se sarà vero, bisognerà DLT_000496 sopra: sarà tutto per te. Ti dico di non pensare a nulla. Avrai DLT_000497 Tuda: E - che ne dirà lei? DLT_000498 Sirio: T'ho detto di non parlarne. DLT_000504 Sirio: Basta, t'ho detto. DLT_000538 pensare a quello che ha detto, e con un sorriso appena, DLT_000545 L'avevo detto per ischerzo... DLT_000582 tutto quello che lei m'ha detto! DLT_000583 Tuda: Io non le ho detto che volevo tutto questo... DLT_000596 La Sarta: - oh, non dico! un corpo maraviglioso - DLT_000657 Sirio: Ma no, io dico, se dovevi perdere tutto DLT_000677 Sirio: Ma io t'ho detto, mi pare, d'andartene su; DLT_000758 Sarta: Ecco, sì. Lo volevo dire. Guardi, così... DLT_000800 Sara: Perfetto. Non c'è che dire. E di ottimo gusto. DLT_000831 (indicando dietro la tenda): Io dico là: modella. Vuol dire, nuda. DLT_000831 Io dico là: modella. Vuol dire, nuda. Non cercate di deviare DLT_000843 Perché vorrei vedere che direbbe lui, se io - pur coi patti DLT_000844 Giusto. Difatti, su, torno a dirvi, non sono mai salita. Quella DLT_000848 Sara: Vi dico di farlo. DLT_000857 Che intendete dire? DLT_000860 un certo accordo di toni, dice, che aveva trovato. DLT_000864 Sara: Sì. Me l'ha detto lui stesso. DLT_000865 Tuda: Ah, lui v'ha detto...? E a che proposito? DLT_000868 Ecco. E difatti io gli ho detto che non ci sarebbe stato DLT_000875 penso più ad altro, si può dire! - Dunque, non avete dissuaso DLT_000878 comprare quello: peccato, dice, che non è finito.

DLT_000886 molto cambiata, come voi dite. DLT_000887 Ebbene, signora: andate su a dirgli che io farò finire a Caravani DLT_000889 sarà possibile. Andate a dirglielo. DLT_000903 Giuncano: Che dici? DLT_000905 Giuncano: Ma perché mi dici questo? DLT_000921 Giuncano: Ma io t'avrei detto, come ti dico adesso, che DLT_000921 io t'avrei detto, come ti dico adesso, che per me tu non DLT_000923 Giuncano: - come dicono tutti - DLT_000924 Tuda: - io? chi lo dice? - DLT_000928 Tuda: - dicono così? DLT_000932 perché è così! Né lei m'aveva detto mai nulla! DLT_000933 Giuncano: Volevi che io ti dicessi? - DLT_000935 Giuncano: Non te l'avrei mai detto! DLT_000940 Tuda: Le dico che posso tornare come prima. DLT_000957 Giuncano: Io? che dici? DLT_000960 appunto: per me! Glielo dico per me! - A lei, se potessi, DLT_000973 - non quelle che pensi! dico le cose più lontane, quelle DLT_000986 Tuda: Oh Dio, no, che dice? DLT_000987 Giuncano: Me lo fai dire tu! DLT_001007 quasi ingenua): Oh, l'ho detto io pure, sa? della statua DLT_001016 le donne... Non te lo so dire! So, so ora, che non ero DLT_001025 Lèvatelo dalla testa! È vero, di', che ti vogliono comprare DLT_001028 Sì, è vero. Chi te l'ha detto? DLT_001038 hai pensato... - che ne dirà lui? DLT_001039 t'importa sapere ciò che lui ne dirà? DLT_001052 sua impudente sincerità, dice a Nono Giuncano che sta seduto DLT_001063 qualche volta ho sentito dire - DLT_001066 lo odio, lo odio - potete dirglielo - DLT_001073 so anche che cosa vi vuol dire. DLT_001074 Giuncano: Ditemelo, e me ne vado. DLT_001085 è vero ciò che ha sempre detto... DLT_001113 Fare i cinici, come voi dite, è pure un modo di dare leggerezza DLT_001117 piano): Le donne: basta che dicano una menzogna con voce di DLT_001124 insperato (e perfino, sì: me lo dico da me) di entrare qua a prendersi DLT_001124 questa moglie che non poteva dir nulla. Mi sono tanto divertita DLT_001134 ho mai creduto a ciò che dice. Non approfittate adesso DLT_001138 Sara: - ve l'ho detto io stessa! - Ma nascondiamo, DLT_001142 avrei voluto) - Nascondiamo, dicevo, i sentimenti: veniamo ai DLT_001155 Giuncano: Dite anche \"scusa\"! DLT_001169 contemplata un po', beata, dice come tra sé): Non sapere DLT_001170 Jonella: Dici a me? DLT_001193 Jonella: Non si riconosce più. Dice che le hanno volute uccidere... DLT_001193 pare una pazza, e che qua - dice - non vuole più ritornare. DLT_001207 Jonella: Diceva che non voleva più ritornare... DLT_001209 scatto a guardare Sara poi dirà a Giuncano): Falla entrare! DLT_001212 Sirio: Conducila con te! Non dico di farla entrare qua! DLT_001214 Sirio: Non t'ho detto che non voglia. T'ho detto DLT_001214 detto che non voglia. T'ho detto che vuole prima parlare con DLT_001219 su, vai! Non so che voglia dirti. Dice che può dirlo soltanto DLT_001219 Non so che voglia dirti. Dice che può dirlo soltanto a DLT_001219 voglia dirti. Dice che può dirlo soltanto a te. DLT_001224 Jonella (a Sara): Eh sì, l'ho detto: sciupata. DLT_001231 Jonella: Ma, dico, se non può servirti per DLT_001240 (contemporaneamente). L'ho detto, perché lui... DLT_001242 è possibile, perdio, ti dico, ch'io mi metta ora a lavorare DLT_001244 Tuda: Sì, lui: e diglielo, dove: e se mi tenevo DLT_001244 sapendo che mi cercavi; dille che mi fece la spia; e DLT_001255 m'hai detto così. DLT_001262 sia amore in questi occhi? Di' di'? DLT_001262 amore in questi occhi? Di' di'? DLT_001276 anch'io. - Voglio soltanto dire qua alla signora - DLT_001292 Tuda: Ah sì? Ma mi dite che potevate esser voi da

DLT_001293 appartenesse, ha preferito, come vi dico, approfittarsi di me! DLT_001296 - Ecco, vedete? dice di sì; sorride e dice di DLT_001296 vedete? dice di sì; sorride e dice di sì! DLT_001319 Giuncano: L'ho! E ti dico bada a te! DLT_001339 appena Sara Mendel, senza dir nulla, se ne sarà andata, DLT_001345 rispetto? Hai il coraggio di dire che io non la rispetto, perché DLT_001357 Sirio (c. s.): - lèvati, ti dico - 386 - diritto, sm, 9, 0,05571 DLT_000829 Tuda: Con qual diritto? Io qua faccio il mio mestiere DLT_000835 padrona, senz'averne il diritto. DLT_000837 capite? Perché qua, questo diritto, l'ho soltanto io. DLT_000841 Tuda: Non avreste più diritto neanche all'altra, del resto. DLT_001150 come prima? - e con qual diritto se ne risente, se Sirio ha DLT_001152 Caravani, come poteva ed era suo diritto, per stare un po' con lui DLT_001278 - che il diritto di fare quello che ho fatto, DLT_001313 l'artista, cara, crede suo diritto approfittarsi di tutto. - DLT_001315 mia stessa arte! Codesto diritto, io, non l'ammetto! 387 - discendere, ve, 1, 0,00619 DLT_000898 Dossi, visto che ancora non discende. 388 - discorso, sm, 2, 0,01238 DLT_000137 vestir bene, sentire i soliti discorsi, far le solite cose? vivere DLT_000831 Non cercate di deviare il discorso. Gli abiti adesso non c'entrano 389 - discutere, ve, 1, 0,00619 DLT_001130 cura più di nulla. Per non discutere, non s'oppone quasi più a 390 - disegnare, ve, 1, 0,00619 DLT_000981 faccia s'incassa e più si disegnano le rughe. - E me ne cresce 391 - disonore, sm, 1, 0,00619 DLT_000177 Perché? Ti parrebbe disonore? Tanti hanno fatto così. 392 - disperare, ve, 2, 0,01238 DLT_001016 amare, lui, le donne; ne morì disperata mia madre! - Si vede che DLT_001186 ora andate cercando per disperato la ragione. Se è stata una 393 - disperatamente, av, 1, 0,00619 DLT_001363 Smaniando disperatamente, fa per strapparsi le vesti 394 - disperato, ag, 1, 0,00619 DLT_000983 avvelenate da questa amarezza disperata e feroce. - Ma tu no: tu 395 - disperazione, sf, 1, 0,00619 DLT_001331 Tuda (con disperazione, smarrendosi): Ah già, è 396 - dispetto, sm, 8, 0,04952 DLT_000086 guarda, proprio per farti dispetto, ti dirò che sei stato tu DLT_000354 che ha voluto fargli un dispetto. Quando ha detto del cambio, DLT_000465 Tuda: Ah, no! Per dispetto no, sai: grazie - non voglio. DLT_000466 Sirio: Ma che dispetto! DLT_000505 essere sicura che non è un dispetto, tu capisci. DLT_001128 che questa donna faccia dispetto a un'altra donna che dimostri DLT_001129 qua, e altrove, tutti i dispetti e il male che avete voluto! DLT_001150 S'è prestata, sì o no, al dispetto che Dossi volle farmi puerilmente, 397 - dispiacere, sm, 1, 0,00619 DLT_000769 che questo potesse fare un dispiacere a voi. 398 - disprezzo, sm, 1, 0,00619

DLT_001056 Giuncano (alza il capo con disprezzo): Voi? 399 - dissuadere, ve, 1, 0,00619 DLT_000875 dire! - Dunque, non avete dissuaso Caravani dal venirmi a prendere? 400 - distinto, ag, 1, 0,00619 DLT_001337 cola dal lucernario, appare distinta. I quattro che vi stanno 401 - distornare, ve, 1, 0,00619 DLT_000099 Tuda (distornandosi dall'attenzione): Oh, io 402 - distruggere, ve, 1, 0,00619 DLT_000088 colpa: la rabbia di vederti distruggere come un pazzo - 403 - distruzione, sf, 1, 0,00619 DLT_000394 gesso che lei salvò dalla distruzione? Il suo ritratto da giovane? 404 - dito, sm, 3, 0,01857 DLT_000252 Viva: occhi bocca braccia dita gambe - guarda - le muovo, DLT_000260 la vita che moveva le tue dita e quella creta, la vita di DLT_001156 spontaneo di cacciarla tra le dita di Sirio che non voleva credere 405 - divenire, ve, 1, 0,00619 DLT_000981 orribile, sì! Invecchia, e diviene sempre più suo - come più 406 - diventare, ve, 7, 0,04333 DLT_000168 Tuda: Sai che diventi insopportabile? Si figuri, DLT_000537 Tuda: Già - perché diventerei tua moglie davvero, allora... DLT_001031 tutto il possibile perché diventi! DLT_001124 alimentarlo, il fuoco. Si diventa cattivi. E non si può dar DLT_001260 perché me li hanno fatti diventare loro così - da pazza - tutti DLT_001308 che soffrivo, per farla diventare un'altra! - Lo sa, lo sa, DLT_001342 - che è il tempo quando diventa umano - il tempo quando duole 407 - diverso, ag, 2, 0,01238 DLT_000854 Sara: È diverso. Non poté specialmente soffrire DLT_001016 questo corpo scoprirono me, diverso. - È più, più che ribrezzo; 408 - divertimento, sm, 2, 0,01238 DLT_001127 qui per procurarvi questo divertimento? DLT_001150 peggio per lei: mi offre il divertimento d'uno spettacolo che davvero 409 - divertire, ve, 1, 0,00619 DLT_001124 dir nulla. Mi sono tanto divertita a vederla impallidire. 410 - divinità, sf, 1, 0,00619 DLT_000160 glorifica in una così pura divinità! 411 - divino, ag, 1, 0,00619 DLT_000217 non si trova, la loro vita divina. 412 - dolere, ve, 1, 0,00619 DLT_001342 umano - il tempo quando duole - noi, di carne: questa poverina 413 - doloroso, ag, 1, 0,00619 DLT_000062 spesso un atteggiamento doloroso, come se la vita di solito 414 - domandare, ve, 4, 0,02476 DLT_000744 Le domandi il permesso e glielo levi. DLT_000771 Tuda: Appunto: me lo domando anch'io: perché? Anzi, vi DLT_000917 da parte, e prendesti a domandarmi di lui, tante cose... - DLT_001178 Jonella: Domando d'una cosa, e tra voi vi

415 - domani, av, 1, 0,00619 DLT_000245 non più quella di jeri, domani non più questa d'oggi: ogni 416 - donna, sf, 14, 0,08666 DLT_000137 fratello? giocare, amar donne, una bella casa, amici, vestir DLT_000283 Da un uomo no, e da una donna si vergogna a farsi veder DLT_000393 (assorto): Sua madre, sì, era una donna veramente viva! Come ne ho DLT_000647 se li faccia dare dalla donna: sono nel cassetto dell'armadio DLT_000944 nient'altro che rabbia per questa donna che viene qua a pestarmi, DLT_001014 quello che fui, quando le donne... DLT_001016 le sapeva amare, lui, le donne; ne morì disperata mia madre! DLT_001016 corpo - quest'aspetto - le donne... Non te lo so dire! So, DLT_001117 a se stesso, piano): Le donne: basta che dicano una menzogna DLT_001128 un'istintiva gratitudine per la donna che, sacrificando un po' DLT_001128 soffrire poi che questa donna faccia dispetto a un'altra DLT_001128 faccia dispetto a un'altra donna che dimostri di avere per DLT_001140 d'essermi risentita per una donna come quella) - DLT_001300 dell'uomo conteso da due donne. 417 - dono, sm, 2, 0,01238 DLT_001086 il pollice e la creta il dono con cui lavorava - DLT_001088 Giuncano: - ma che estro! il dono che lei faceva di sé, della 418 - dopo, av, 2, 0,01238 DLT_000573 dietro di nuovo, e un attimo dopo, rimontando nuda e giojosa DLT_001120 Sara: Che ne sapete voi, se dopo... 419 - dopo, co, 10, 0,0619 420 - dopo, pr, 7, 0,04333 421 - dopo che, co, 1, 0,00619 422 - doppio, sm, 1, 0,00619 DLT_000184 Sirio: Ti darò il doppio, il triplo, quattro, cinque 423 - dormire, ve, 3, 0,01857 DLT_000148 Mangi per la tua statua, dormi per la tua statua... DLT_000172 bel figliolone Endimione dormente - mezzo verde e mezzo violetto DLT_000196 Tuda: Dorme, Maestro? 424 - Dossi, np, 15, 0,09285 DLT_000005 Sirio Dossi, giovane scultore. DLT_000016 studio dello scultore Sirio Dossi. DLT_000311 Mendel nello studio del Dossi): Oh, buon giorno, signora. DLT_000313 Caravani (salutando Dossi): Caro Dossi. DLT_000313 (salutando Dossi): Caro Dossi. DLT_000321 (smarrendosi al cospetto di Dossi): Ah... ma - DLT_000485 tuo nome: sarò la signora Dossi, no? Vedi? ti fa un certo DLT_000487 la moglie dello scultore Dossi! Non t'importerà di me - DLT_000760 pausa grave d'imbarazzo): Dossi non c'è? DLT_000868 quadro (ch'è molto brutto: Dossi ha ragione!) DLT_000898 risolvo ad andar su a chiamare Dossi, visto che ancora non discende. DLT_001053 tutti quel che c'è tra me e Dossi. E con un uomo come lui... DLT_001065 Ah, caro Maestro, no: se Dossi non è vostro figlio, qua DLT_001150 sì o no, al dispetto che Dossi volle farmi puerilmente, DLT_001194 Entra improvvisamente Sirio Dossi, con cupa concitazione. 425 - dove, av, 12, 0,07428 DLT_000217 infinito, sotto il sole, dov'esse soltanto potessero andare, DLT_000418 Il signorino dov'è?

DLT_000731 come li avrà pagati cari! Dove li ha trovati? DLT_000930 accorta che lei era sempre dov'ero io: se ero qua a posare, DLT_001079 indica dietro la tenda, dov'è la statua. DLT_001092 piuttosto a morire! Sapete forse dov'è? DLT_001096 Giuncano: Non si sa dunque dove sia? DLT_001109 con voi; confessare fin dove arriva il male che ho potuto DLT_001174 Jonella. Dov'è quello che mi vuole? DLT_001190 Sara: Ah, sì? Quando? Dove? DLT_001198 Giuncano: Dov'è? DLT_001244 Tuda: Sì, lui: e diglielo, dove: e se mi tenevo nascosta, 426 - dovere, ve, 64, 0,39616 DLT_000033 Giuncano): Ma possibile ch'io debba lavorare così, con te qua DLT_000069 Sirio (a Tuda): Dobbiamo dunque rimandare? Fino a DLT_000070 Tuda: Ma se non dovevo venire nemmeno questa mattina, DLT_000072 ricòrdati, di non cominciare. Non dovevi! DLT_000089 Giuncano: - ma questo, anzi, doveva farti passar la voglia - DLT_000116 perché è già quello che dev'essere. Perdio, non vedi che DLT_000118 ragionassi ancora un po' - mi dovresti lodare. DLT_000207 quest'ombra! Anche questo supplizio doveva inventare. Il lume dietro, DLT_000253 c'entri tu, come sei, viva? Dev'esser lei, la statua: non DLT_000258 non lasciartene vincere, devi combattere con quell'ammasso DLT_000287 lavorare. Ma scusa: Caravani non doveva venire a prendersela a mezzogiorno? DLT_000396 Tuda: Come doveva esser bella! DLT_000419 Tuda: Doveva essere nel giardino. Non DLT_000421 Tuda: E allora non so: non dovrebbe essere lontano: è uscito DLT_000457 Tuda: Ma ora devo andare. È tardi. DLT_000475 aspetta! E come intendi allora? Dobbiamo anzi parlarne. DLT_000480 Sirio: Che vuoi che me ne debba importare? DLT_000488 l'ho fatto. - Del resto, io debbo soltanto finire la mia statua. DLT_000494 tuo corpo, per quel che mi deve servire. DLT_000513 Tuda: - ora, sì: ma se poi dovessi pentirtene? DLT_000516 Tuda: Io dovrò allora servire soltanto per DLT_000555 Non debbo nemmeno guardarti? DLT_000600 La Sarta: - come dovrei chiamarla? - DLT_000608 sarebbe da ridere! Ma se si deve seguitare così - DLT_000611 sono, sono andata giù! Ci si dovrebbe pensare... DLT_000613 noi sarte le clienti non dovrebbero mai provare, se non si sentono DLT_000617 non dobbiamo neppure tentare d'accomodarlo? DLT_000657 Sirio: Ma no, io dico, se dovevi perdere tutto questo tempo, DLT_000668 Tuda: Sì: e non dovresti abusarne. DLT_000706 vestite all'ultima moda! Non dev'essere mica pazzo lui solo DLT_000717 che lui sta facendo a me! Debbo essere soltanto una statua, DLT_000751 Non c'è male. Mi par che debba andar bene. DLT_000771 anch'io: perché? Anzi, vi dovrebbe fare, m'immagino, un gran DLT_000883 Tuda: Dovreste andare a vederla. DLT_000946 Tuda: - di Caravani - deve venire a prendermi qua - DLT_000983 un mendico stanco, e cui debbo fare, per quanto l'odii, DLT_000989 Giuncano: La vita non mi deve riprendere! non mi deve riprendere! DLT_000989 deve riprendere! non mi deve riprendere! DLT_000993 sta a noi, quando non si deve! A qualunque costo: quando DLT_000993 qualunque costo: quando non si deve. DLT_001014 Io per te, un altro: come dovrei essere - neppure quello che DLT_001016 anche tutte quelle che amai dovettero a un certo punto accorgersene DLT_001053 Di quello che faccio, non debbo dar conto a nessuno; tanto DLT_001059 col rispetto che tutti vi debbono portare - via, per una... DLT_001069 Anche codesto sentimento dovreste nascondere. DLT_001089 Sara: Avrebbe dovuto odiarla - DLT_001102 Giuncano (dopo una pausa). Doveva finire così. DLT_001105 pregherà lui di ritornare... Dovreste ammettere almeno che questo DLT_001140 vero avvilimento per me dover riconoscere d'essermi risentita DLT_001150 di fronte, con questo! - Doveva aspettarsi ch'io me ne risentissi,

DLT_001179 Sara: No, non è lui. Deve ancora venire. DLT_001267 lei - l'aveva aperta: ha dovuto chiuderla! - gliel'ho veduta DLT_001304 avrebbe dovuto gridarmi: «Non fare questi DLT_001308 modella, della modella ti dovevi servire per la tua statua DLT_001327 la sua statua? Eh no! La deve finire, la deve finire! E DLT_001327 Eh no! La deve finire, la deve finire! E dunque voi dovete DLT_001327 deve finire! E dunque voi dovete seguitare a venire qua! DLT_001329 questi occhi! E dunque voi dovete seguitare a venire qua! Deve DLT_001329 seguitare a venire qua! Deve averli! Voglio essere io, DLT_001335 statua! - Lo so, lo so: non dovevo essere nulla per lui; ma DLT_001340 fantoccio di cartapesta tu dovevi sposare per la tua statua! DLT_001340 sarebbe rimasto lì fermo, come doveva essere - per la tua statua, DLT_001340 là ferma anch'essa, come doveva essere: tempo senza età: DLT_001342 poverina che non è più come dovrebbe essere per la tua statua, 427 - drappeggiare, ve, 2, 0,01238 DLT_000634 Si drappeggia. DLT_000704 Tuda: - drappeggi le altre! Si faccia, si faccia 428 - dubbio, sm, 1, 0,00619 DLT_000878 Inutile. Lo farà lui senza dubbio, questo, senza bisogno di 429 - dubitare, ve, 1, 0,00619 DLT_000813 La Sarta: Non dubiti: prendo l'impegno per sabato. 430 - due, nu, 16, 0,09904 DLT_000096 quella rovina... Non so: le due cose: quelle statue infrante, DLT_000301 Caravani. Segno che anche voi due parlate di me - DLT_000345 Esce di furia dietro i due. DLT_000413 rimasta aperta, entrano le due vecchie sorelle Giuditta DLT_000437 Sai? Tre anni insieme, noi due! DLT_000453 E se ne va. Le due vecchie s'avviano verso la DLT_000574 sulla parete di fondo. Le due vecchie si voltano a mirarla DLT_000709 La Giovane prende due cappelli dalla scatola. DLT_000750 Sarta e la Modista con le due Giovani, la guardano con DLT_000824 Modista accompagnate dalle due Giovani escono dalla porta DLT_000912 fossero sopravvenute quelle due streghe - DLT_001059 una pausa): Se uno tra noi due, caro Maestro, farebbe bene DLT_001146 agito naturalmente tutt'e due, andate là: ma lei da sciocca, DLT_001260 così - da pazza - tutti e due! DLT_001265 supplizio che m'hanno dato loro due! - Non li aveva lei DLT_001300 figura dell'uomo conteso da due donne. 431 - duello, sm, 1, 0,00619 DLT_001193 chiacchiere... che si sono sbattuti a duello per lei... So che pare una 432 - dunque, co, 12, 0,07428 433 - duro, ag, 3, 0,01857 DLT_000389 padre, anzi. Volontà fredda e dura. DLT_001202 Sirio (pronto e duro): Non è venuta da sé. DLT_001232 viso scavato, gli occhi duri, quasi invetrati. 434 - e, co, 323, 1,99938 435 - ebbene, co, 3, 0,01857 436 - ecco, av, 34, 0,21046 DLT_000073 Giuncano: Ecco: benissimo: mai. DLT_000149 risparmiarti un'ironia così facile. Ecco; ti rispondo: sì. E ti sfido DLT_000233 Ecco: guardala! DLT_000269 più muovere, come loro: ecco perché.

DLT_000310 Sara: Ah, eccolo! - Avanti, avanti, Caravani! DLT_000318 Sara: Eccomi! DLT_000331 dietro la tenda, subito). Eccomi. Mi sto rivestendo. DLT_000573 giojosa sullo zoccolo): Eccomi pronta! DLT_000602 La Sarta: - ecco: e allora il grigio, senza DLT_000619 La Sarta: Sì, tante: eccole qua. DLT_000628 Eccolo qua. Questo. Vede che c'è? DLT_000635 semplice! E non molto scollato. Ecco, guardi, così. Lo appunti. DLT_000689 La Sarta: - sì, eccolo - DLT_000713 La Giovane (ridendo): - eccolo! DLT_000724 La Giovane: Sì, eccoli - DLT_000732 da quale casa vengono! - Ecco, questo, guardi. Messo così. DLT_000737 (presentando la scatola): Eccoli. DLT_000738 no no - via, questi, no - ecco, questi - guardi - appuntati DLT_000740 Ecco, così. DLT_000758 La Sarta: Ecco, sì. Lo volevo dire. Guardi, DLT_000784 eccolo là. DLT_000802 La Modista: Eccolo! DLT_000868 Sara: Ecco. E difatti io gli ho detto DLT_000973 appena ne cogli il richiamo. Ecco, segui quelle: volubile come DLT_001006 - eccola qua - ti s'invecchia! DLT_001057 Sara: Ecco: vedete che già me lo prestate? DLT_001109 Sara: Ecco, vedete? Io mi volevo confessare DLT_001158 - Ah ecco, sarà la modella. DLT_001195 scorgendo Giuncano): Ah, eccoti qua. Vengo da casa tua. DLT_001235 Ecco: hai qua lei che ti può servire DLT_001296 - Ecco, vedete? dice di sì; sorride DLT_001306 Tuda: Oh! Ecco! E di questo - vede? - sono DLT_001362 colare dentro alle statue? Eccola! Eccola! Io ardo! io ardo! DLT_001362 dentro alle statue? Eccola! Eccola! Io ardo! io ardo! 437 - edificante, ag, 1, 0,00619 DLT_001226 Sara: Tanto più edificante che sii andato a cercarla, 438 - effetto, sm, 2, 0,01238 DLT_000485 no? Vedi? ti fa un certo effetto - DLT_000486 Sirio: - ma no! nessun effetto! 439 - egli, pe, 6, 0,03714 DLT_000354 Quando ha detto del cambio, egli m'ha subito chiamata perché DLT_000849 sicura di lui? Pur sapendo ch'egli m'ha sposata perché vuole DLT_000885 molto. - Credete davvero ch'egli la possa finire senza di DLT_000920 mi sarei mai aspettata ch'egli m'avrebbe fatto proprio quel DLT_001327 m'avete fatto soffrire, che egli non finisca ora la sua statua? DLT_001335 occhi che vedevano ciò che egli faceva di me, che mi prendeva, 440 - eh, es, 23, 0,14237 DLT_000081 Sirio: - eh sì, circola, circola! - DLT_000204 Tuda: Eh, dice morta... DLT_000381 Tuda: Eh, posso anche far finta d'essere DLT_000382 Giuncano (cupo): Eh sì, sa bene ciò che vuole, DLT_000446 Giuncano: Che specchio, eh? che specchio! DLT_000469 Tuda: Eh, v'ho sentito di là. Non DLT_000483 Tuda: Eh, se mi sposi! Sapranno tutti DLT_000487 Tuda: - eh via! la moglie dello scultore DLT_000489 t'importa più nulla per questo. Eh, dico, ma, se sarà vero, DLT_000539 Eh già... DLT_000562 Sirio: Eh no, lasciale, purché stiano DLT_000567 Giuditta: Eh, abbiamo sentito sì... DLT_000611 m'ero ancora veduta bene - eh altro! sono, sono andata DLT_000733 La Sarta: Eh sì, mi pare che... sì sì, DLT_000741 La Modista: Eh, sì, benissimo!

DLT_000749 Sara: Eh? DLT_000753 Che spettacolo, eh? DLT_000830 Sara: Eh, ma con un lusso... DLT_000873 averla guardata, frenandosi): Eh già, fossi matta! DLT_001016 allora - quand'ero giovane. - Eh, le sapeva amare, lui, le DLT_001075 Sara: Eh, ma non lo so di certo; lo DLT_001224 Jonella (a Sara): Eh sì, l'ho detto: sciupata. DLT_001327 finisca ora la sua statua? Eh no! La deve finire, la deve 441 - elegante, ag, 2, 0,01238 DLT_000273 Bruna, ardita, ambigua, elegantissima, presso ai trent'anni. DLT_000578 tela, Tuda in abito da sera elegantissimo si mira in uno specchio sorretto 442 - eleganza, sf, 1, 0,00619 DLT_000311 quaranta; bruno; veste con eleganza; entrando, non s'aspetta 443 - elemosina, sf, 1, 0,00619 DLT_000983 fare, per quanto l'odii, l'elemosina di un po' di pietà - io sì 444 - ella, pe, 3, 0,01857 DLT_001116 saggiarne la sincerità. Ella tentenna lievemente il capo, DLT_001150 seguitando a venire qua; e se ella ne impallidisce, tanto peggio DLT_001215 starò mica ad aspettare che ella lo ponga come patto del suo 445 - Endimione, np, 1, 0,00619 DLT_000172 guardare un bel figliolone Endimione dormente - mezzo verde e 446 - energico, ag, 1, 0,00619 DLT_000033 (alto, biondo, viso pallido, energico, occhi chiari, d'acciajo, 447 - enorme, ag, 3, 0,01857 DLT_000018 dietro, si proietta nera, enorme, sulla parete di fondo, atteggiata DLT_000190 posa. Rispunta l'ombra, enorme, sulla parete di fondo. DLT_001150 vendicarsene, commettendo quest'enorme sciocchezza con Caravani! 448 - enormità, sf, 1, 0,00619 DLT_001171 che non previdi una tale enormità! 449 - entrambi, nu, 1, 0,00619 DLT_000413 dette \"Le Streghe\", parate entrambe quasi carnevalescamente con 450 - entrare, ve, 24, 0,14856 DLT_000105 tante Tude. M'è parso d'entrare nuda in un corridojo con DLT_000253 Sirio: Ma che c'entri tu, come sei, viva? Dev'esser DLT_000273 Sirio si reca ad aprire. Entra Sara Mendel, in abito d'amazzone. DLT_000311 bruno; veste con eleganza; entrando, non s'aspetta di trovare DLT_000398 l'ansia che, se ci potessi entrare, forse la mia vita s'aprirebbe DLT_000413 dalla porta rimasta aperta, entrano le due vecchie sorelle Giuditta DLT_000413 nastri sui capelli lanosi: entrano come cieche, in cerca del DLT_000422 Tuda): Ci ha lasciato sempre entrare, tu lo sai - DLT_000748 porta destra, che si apre. Entra Sara Mendel che ritira la DLT_000765 ora avete la chiave per entrare quando volete, e che, se DLT_000831 discorso. Gli abiti adesso non c'entrano più. DLT_000835 Tuda: - d'entrare qua da padrona, senz'averne DLT_000836 Sara: Entrando, non ho mai sporto il capo, DLT_000837 Oh, per me, quando siete entrata, tanto vale che veniate anche DLT_000843 obbligo di fedeltà - facessi entrare, su da me, chi mi pare e DLT_000845 posso imporgli di non fare entrare nello studio nessuno quando DLT_001021 porta rimasta socchiusa, entra Caravani, col cappello in DLT_001124 sì: me lo dico da me) di entrare qua a prendersi e portar DLT_001159 Si reca ad aprire. Entra Jonella: bellissima, appena DLT_001194 Entra improvvisamente Sirio Dossi,

DLT_001204 Non vuole entrare. Vuole prima parlare con DLT_001209 dirà a Giuncano): Falla entrare! DLT_001212 con te! Non dico di farla entrare qua! DLT_001237 (contemporaneamente): Che c'entra! Io... 451 - eppure, co, 2, 0,01238 452 - ermellino, sm, 4, 0,02476 DLT_000649 farsi dare la pelliccia d'ermellino. DLT_000711 coi pizzi e il mantello d'ermellino e resta in prima sbalordita: DLT_000743 statua su cui il mantello d'ermellino sta appeso: DLT_000775 veramente codesta cappa d'ermellino! 453 - esasperato, ag, 1, 0,00619 DLT_000966 Tuda (con brama esasperata): - già - ma per chi - viva? 454 - esclamare, ve, 1, 0,00619 DLT_000538 sorriso appena, vano e triste, esclama: 455 - esclamazione, sf, 1, 0,00619 DLT_000748 vestite e non può frenare una esclamazione di sorpresa e di sdegno. 456 - esclusivo, ag, 1, 0,00619 DLT_000164 O ch'è di tua spettanza esclusiva la dea Diana? 457 - eseguire, ve, 2, 0,01238 DLT_000082 Tuda: - che eseguiva la copia d'un piede, davanti. DLT_000739 La Sarta eseguisce 458 - esempio, sm, 1, 0,00619 DLT_000381 no. Con questo, no, per esempio (allude a Sirio). 459 - esperimento, sm, 3, 0,01857 DLT_000063 su cui verrò a tentare l'esperimento. DLT_000064 Tuda: Che esperimento? Mi dica. DLT_000191 ajuto! Mi dica di quell'esperimento che vuol fare. 460 - esperto, ag, 1, 0,00619 DLT_001112 sciagurati che, per parere esperti della vita, fanno i cinici. 461 - espressione, sf, 1, 0,00619 DLT_000825 Tuda (cambiando espressione subito): Parliamoci tra noi, 462 - essa, pe, 2, 0,01238 DLT_000258 come tu vorresti, ma com'essa quasi da sé si vuole - altra, DLT_001340 tua statua, là ferma anch'essa, come doveva essere: tempo 463 - essere (aus.), ve, 125, 0,77375 DLT_000025 Sirio: Ferma ti dico! Non è passata l'ora. DLT_000026 Tuda: È passata, è passata! DLT_000026 Tuda: È passata, è passata! DLT_000035 Sirio: T'è nata adesso che non lavori DLT_000045 Sirio: Sei proprio impazzito! DLT_000050 Perché ora vedo! Da che sono impazzito, come tu dici. DLT_000055 - ah Dio, freddo come se fosse morto. DLT_000074 bisognava; dato che gli s'è proprio radicata oh, questa DLT_000076 bello! Chi sa quanto ti sarà costato! DLT_000086 farti dispetto, ti dirò che sei stato tu - DLT_000103 all'estero! - Che ridere, Maestro! È stato jeri per l'inaugurazione DLT_000105 Tanti quadri, tante Tude. M'è parso d'entrare nuda in un DLT_000113 Ha il coraggio di dire ch'è impazzito lei! Sta impazzendo DLT_000125 Giuncano: Perché ora è guarito?

DLT_000143 grazie: l'ho fatto: me ne sono seccato: non ne ho più neanche DLT_000147 e dire che è finita, pur di finirla. DLT_000151 Ti sarai riposata: su, andiamo. DLT_000218 Tuda (che è già balzata giù dallo zoccolo DLT_000218 balzata giù dallo zoccolo e s'è rimesso il \"chimono\" vien DLT_000253 tu, come sei, viva? Dev'esser lei, la statua: non tu. - DLT_000294 Sirio: Che sei vestita, come per il ritratto DLT_000322 detto la vostra modella! - Ero venuta per invitarlo a una DLT_000347 Giuncano: S'è portato via Caravani. DLT_000348 lui, come uno stupido, le è corso dietro? DLT_000352 Tuda: La prova, scusi, è che è corso a raggiungerla. DLT_000354 Tuda: Perché s'è accorto che ha voluto fargli DLT_000381 atto, così: il pensiero è nato in loro. E ne sono così DLT_000414 Giuditta: È permesso? DLT_000421 dovrebbe essere lontano: è uscito come si trovava, col DLT_000424 Rosa: Se è ancora accesa... DLT_000425 Tuda: Non so: sarà accesa: andate a vedere. DLT_000454 che l'ho aspettato e me ne sono andata. DLT_000461 Tuda: Oh bella! Sei impazzito? DLT_000496 Sirio: Sì, al piano di sopra: sarà tutto per te. Ti dico di DLT_000529 Sirio: Finora non t'è mai nato. DLT_000531 Sirio: Non me ne sono mai accorto. DLT_000534 se, prima, per un momento, sarebbe stato possibile - DLT_000535 (vivissimamente): - ah sì? sarebbe stato possibile? DLT_000581 Tuda: Che benissimo! Non è venuto affatto come volevo DLT_000588 La Sarta: Sì, mi sono accorta anch'io di qualche DLT_000603 intanto levato l'abito e Tuda sarà rimasta in un finissimo sottabito DLT_000607 scoppia a ridere pensando che è stata sposata per far da DLT_000607 a ridere pensando che è stata sposata per far da modella: DLT_000611 veduta bene - eh altro! sono, sono andata giù! Ci si dovrebbe DLT_000611 veduta bene - eh altro! sono, sono andata giù! Ci si dovrebbe DLT_000659 intendendo): Lo so, che è fatto apposta. DLT_000674 S'è accorta anche lei, DLT_000722 Alla Giovane ch'è andata su: DLT_000763 Credo che sia andato su. DLT_000766 (subito, risentita): Su non sono mai salita. DLT_000769 Scusatelo, signora: s'è un po' urtato con me perché DLT_000769 qua i miei abiti; e se n'è salito su, credo, pensando DLT_000780 Tuda (alla Sarta): Siamo già intese. Così. DLT_000827 Tuda: Calmissima. Vi siete fatta dare la chiave di qui DLT_000837 Tuda: Oh, per me, quando siete entrata, tanto vale che veniate DLT_000837 vergognarmi di voi, per come sono fatta, grazie a Dio! - Volete DLT_000844 Difatti, su, torno a dirvi, non sono mai salita. Quella di qui DLT_000844 salita. Quella di qui me la son fatta dare appunto per i DLT_000860 Caravani, ora, la sua Diana è rimasta a mezzo. Ci s'era DLT_000860 è rimasta a mezzo. Ci s'era appassionato anche lui. Per DLT_000866 ritratto che mi sta facendo. S'è voluto consigliare con me, DLT_000868 gli ho detto che non ci sarebbe stato nulla di male, almeno DLT_000878 quello: peccato, dice, che non è finito. DLT_000879 Tuda: Anche la statua là non è finita. DLT_000900 guardi, non badi a come sono vestita! DLT_000912 ricorda? mentre parlavamo, non fossero sopravvenute quelle due streghe DLT_000916 Tuda: - sì; che m'ero accorta che soffriva - DLT_000920 no: le giuro che non mi sarei mai aspettata ch'egli m'avrebbe DLT_000925 tutti quelli che credono che sii stata tu - DLT_000930 Perché non è vero! - Sì, m'ero accorta che lei era sempre DLT_000975 Giuncano: - non mi ci sono mai riconosciuto! - DLT_000977 puoi sapere. - Non me lo sono fatto io da me, questo corpo. DLT_000977 da me, questo corpo. - M'è venuto da uno che sentii DLT_000998 Giuncano: Ma per forza! - Era finita per me, la vita, da DLT_001007 della statua e di me che mi sono sciupata... DLT_001044 magnifica! Io veramente era venuto per...

DLT_001075 di certo; lo suppongo. S'è provato a lavorare con altre DLT_001077 Sara: - perché s'è fissato! - Ne verrà una, DLT_001090 - sì: la statua; se non fosse stata per lei l'unico modo DLT_001101 Sara: Sarà andata al suo paese, o da DLT_001103 forse non aspetta che d'essere richiamata. Ha lasciato qua DLT_001108 Giuncano: Ma se siete stata voi! DLT_001115 dentro di voi il fornellino è spento? Se la morte viene DLT_001115 figliuola, lo sapete: m'è morta. DLT_001124 mosca da un pezzo se ne sarebbe volata via di qua, se, tutt'a DLT_001124 non poteva dir nulla. Mi sono tanto divertita a vederla DLT_001140 per me dover riconoscere d'essermi risentita per una donna DLT_001142 È mia la colpa di quanto è accaduto? DLT_001144 Prima che mia, la colpa è stata sua. DLT_001150 che ragioni io, allora. S'è prestata, sì o no, al dispetto DLT_001152 come si meritava. - Ci s'è messa da sé, perché ha riconosciuto DLT_001153 scoprire questo tradimento, vi siete procurata anche la chiave DLT_001156 se la trovavo chiusa, m'ero fatta dare la chiave. Che DLT_001156 resto lo stesso Caravani! È stata per me la soddisfazione DLT_001156 come! Povero Caravani! E s'è buscata ora, per giunta, DLT_001186 disperato la ragione. Se è stata una pazzia... DLT_001191 Assunta, l'altro jeri. S'è ridotta così male! DLT_001193 che chiacchiere... che si sono sbattuti a duello per lei... DLT_001201 Sara: È venuta da sé? DLT_001208 Sara: Sei dunque andato a cercarla? DLT_001222 allora me ne posso andare, se è tornata lei. DLT_001226 Tanto più edificante che sii andato a cercarla, se non DLT_001227 Sirio: Non lo sapevo, quando sono andato; ma anche sapendolo, DLT_001227 andato; ma anche sapendolo, sarei andato a cercarla ugualmente! DLT_001243 vi potete calmare: so ch'è venuto lui a cercarvi! DLT_001251 Sirio: - no - che saresti rimasta qua, m'hai promesso DLT_001259 anelli lungo il bastone a cui è sospesa. Appare, grande, DLT_001269 Jonella: Per me! Io ero venuta - DLT_001272 pagherai almeno l'incomodo d'essere venuta fin qua. DLT_001286 facevate apposta - e se n'è approfittato! DLT_001289 Sara: Ma lo so! E gli è convenuto ostentare davanti DLT_001290 avevate capito questo? E vi siete prestata? - La sente, Maestro? DLT_001294 questo, non di questo s'è approfittato lui - non lo DLT_001294 lui - non lo credete! - S'è approfittato di voi, come DLT_001294 (credevo per gelosia; ora so ch'è stata cattiveria) - perché DLT_001302 confessi così lui stesso che s'è approfittato! Lo compresi DLT_001306 Ecco! E di questo - vede? - sono andata a vendicarmi con quello DLT_001308 Perché tu che in me t'eri comprata la modella, della DLT_001335 nulla! Possibile? - Se non si fosse accorto che soffrivo! Ma DLT_001335 accorto che soffrivo! Ma se n'è accorto, se n'è accorto, DLT_001335 Ma se n'è accorto, se n'è accorto, se m'ha fatto questi DLT_001335 carne, io! di carne che mi s'è macerata così! Come faccio DLT_001337 Nello studio s'è fatto bujo. Solo la statua, DLT_001339 Mendel, senza dir nulla, se ne sarà andata, voltandosi a Sirio, DLT_001340 sposare per la tua statua! Ti sarebbe rimasto lì fermo, come doveva 464 - essere (pred.), ve, 303, 1,87558 DLT_000031 abbassare almeno per un minuto. Sono di carne, oh! DLT_000051 papà Giuncano, peccato che sono così DLT_000059 Tuda: Ah, no no, basta: è quasi, mezzogiorno: mi rivesto. DLT_000062 È giovanissima e di meravigliosa DLT_000063 Diana che ti dà il martirio sarà la prima su cui verrò a tentare DLT_000076 Tuda: Non è uno studio di scultore, questo? DLT_000076 questo? Pare quasi finto, tant'è bello! Chi sa quanto ti sarà DLT_000078 Tuda (a Giuncano): È vero che l'idea gli nacque DLT_000086 dispetto, ti dirò che sei stato tu - DLT_000093 Giuncano: - ah, fu allora? - DLT_000101 Tuda: Non ci sei tu solo, caro! Oh, sono di

DLT_000101 ci sei tu solo, caro! Oh, sono di moda io, sai? DLT_000103 - Che ridere, Maestro! È stato jeri per l'inaugurazione DLT_000105 pensionato di Francia! Non c'è che Tuda. Tanti quadri, tante DLT_000109 Tuda (a Giuncano): Ne sarebbe capace. Non ho mai visto DLT_000115 È il quinto abbozzo: lo butterai DLT_000116 Sirio: No, questo no, perché è già quello che dev'essere. DLT_000116 perché è già quello che dev'essere. Perdio, non vedi che ho DLT_000117 Giuncano: Non è mica come quei ladruncoli DLT_000126 Sirio: Guarito? È più solo di me. Dico da sciocco DLT_000132 E chi sa che questa non sia anzi una scusa per non finirla. DLT_000149 Sirio: Tu che non sei volgare, potresti risparmiarti DLT_000154 giovane, avendo bisogno... - e fu la sua fortuna, del resto! DLT_000154 che il nudo lo fa bene. È di moda anche lui, adesso, DLT_000164 Tuda: O ch'è di tua spettanza esclusiva DLT_000166 Tuda: Ma è un'altra cosa... DLT_000167 Appunto per l'obbrobrio che sarà! Bada che non lo tollero DLT_000175 Tuda: Ne sei geloso? Ma quando un artista DLT_000187 Tuda: Sarebbe da vedere, caro, se poi ti DLT_000189 vuole lui. E allora non c'è gusto a fare la sdegnosa. DLT_000198 Tuda: Sono bella? DLT_000214 - senza finire d'essere statue, e pur senza potere DLT_000214 statue, e pur senza potere esser vive... DLT_000229 Quando non ride, è così. DLT_000239 gesto in cui consista, che è? DLT_000250 Sirio: È l'ufficio dell'arte - DLT_000252 muovo, le muovo - e questa è carne, senti: calda! DLT_000253 Ma che c'entri tu, come sei, viva? Dev'esser lei, la DLT_000259 Sirio: - sì, sì, è vero - DLT_000260 davanti a uno che poc'anzi era vivo, e ora è lì, che non DLT_000260 poc'anzi era vivo, e ora è lì, che non si muove più? DLT_000261 Tuda: È vero, è vero! DLT_000261 Tuda: È vero, è vero! DLT_000264 ammirazione, perché la statua è bella? - DLT_000269 un pianto che tu fai, d'esser vecchio. Odii le statue, DLT_000271 Tuda: Ah: sarà lui, Caravani. DLT_000276 Sta per andarsene. Ma c'è altri. Non è possibile. DLT_000276 andarsene. Ma c'è altri. Non è possibile. DLT_000277 Sara: Chi c'è? DLT_000317 Caravani: È qua ancora? DLT_000322 lavorare. - Se voi volete, sono pronta! DLT_000324 lasciate a lui la modella! - È un cambio. DLT_000338 Maestro, so che siete costì: trattenetegliela! DLT_000346 cappello in capo): Che cos'è?2 DLT_000349 Giuncano: Non è uno stupido. DLT_000350 subito riconosciuto che era lei? DLT_000352 Tuda: La prova, scusi, è che è corso a raggiungerla. DLT_000355 Giuncano: Sarà gelosa di te. DLT_000359 (Sottintendendo: \"Non potrebbe forse essere gelosa di me?\") DLT_000360 lavoro e sospetta che possa essere - non per il lavoro - ma DLT_000366 Giuncano: - non è uno stupido, lui - DLT_000367 Tuda: - perché lei è vecchio? DLT_000375 malizia): Non perché non sia vero quello che dice. Ma DLT_000375 perché il suo sentimento è un altro. DLT_000379 come me l'intende - non è più vera, allora. DLT_000381 posso anche far finta d'essere senza pensieri - per malizia. DLT_000381 mano; guai a far vedere che sia io, la modella, a suggerire: DLT_000381 pensiero è nato in loro. E ne sono così sicuri che me lo dicono: DLT_000393 (assorto): Sua madre, sì, era una donna veramente viva! DLT_000394 Tuda: È quell'unico gesso che lei DLT_000396 Tuda: Come doveva esser bella! DLT_000398 un sospetto che ci possa essere qualcosa di ignoto a me, DLT_000398 qui, invece... io non so: è così: coi paraocchi: non

DLT_000400 Tuda (assorta): Se davvero è così ricco, come dicono... DLT_000412 Tuda: È vero. Io volevo dire - DLT_000415 Tuda: Chi è? - Ah, voi? DLT_000418 Il signorino dov'è? DLT_000419 Tuda: Doveva essere nel giardino. Non l'avete DLT_000421 allora non so: non dovrebbe essere lontano: è uscito come si DLT_000430 Tu dici che non sono vecchio? DLT_000441 Rosa: Eravamo le prime, noi, al nostro DLT_000444 Giuditta: - sarai una pentolaccia squarciata! DLT_000449 Giuditta (a Tuda): E n'era geloso allora, lui! E lei DLT_000450 Giuncano (dalla porta ridendo): È vero, sì: lei, lei. - DLT_000457 Tuda: Ma ora devo andare. È tardi. DLT_000469 andar di mezzo, io. Se n'è andata con Caravani. DLT_000481 Tuda: Se sarò tua moglie! DLT_000485 bella! Porterò il tuo nome: sarò la signora Dossi, no? Vedi? DLT_000488 gente saprà perché e come sarai mia moglie. Anzi, quanto DLT_000489 questo. Eh, dico, ma, se sarà vero, bisognerà intendersi DLT_000493 Tuda: Affare! Non è affare soltanto! DLT_000499 sapere se lo sa, scusa! Siete già d'accordo? DLT_000500 Sirio: Io sono padrone di me. DLT_000505 Tuda: Vorrei essere sicura che non è un dispetto, DLT_000505 Vorrei essere sicura che non è un dispetto, tu capisci. DLT_000510 Sirio: Se mai, sarà affar mio. DLT_000521 sfida): Bada oh, che io sono viva! DLT_000534 per un momento, sarebbe stato possibile - DLT_000535 (vivissimamente): - ah sì? sarebbe stato possibile? DLT_000536 (impassibile): - non potrà più essere ora. DLT_000543 Voglio vedere come sarà. DLT_000553 La casa su sarà bella... Il giardino... E DLT_000559 Ah guarda, qua ci sono le streghe. DLT_000564 Giuditta. Non pungere oh! Sei cattiva! DLT_000568 Tuda: E dunque sono la padrona! Via! via! Vi DLT_000578 accompagna la Sarta. Questa le è presso e le aggancia ancora DLT_000578 d'un altro abito. Sirio è dietro la tenda, in attesa DLT_000584 La Sarta: Ma è così ricco, signora: uno DLT_000588 creda. La signora, mi scusi, è un po'... DLT_000601 modella (sanno tutti che sono signora per questo.) - Ma DLT_000608 - sarebbe da ridere! Ma se si deve DLT_000610 La Sarta: Oh, sarà un malessere momentaneo! DLT_000611 bene allo specchio): No no: è vero; non m'ero ancora veduta DLT_000611 specchio): No no: è vero; non m'ero ancora veduta bene - eh altro! DLT_000613 Sarta: Tante volte, non c'è nulla più d'un abito che DLT_000614 Va tutto male, quando non sono contente del loro bel visino. DLT_000622 Tuda: Non c'è un lilla? DLT_000625 La Sarta: Non è di moda. DLT_000628 qua. Questo. Vede che c'è? Combiniamolo subito, qua, DLT_000636 La Sarta: È veramente un piacere vestire DLT_000647 faccia dare dalla donna: sono nel cassetto dell'armadio DLT_000657 qua. Vai su, vai su, ché sarà meglio anche per te. DLT_000658 intenzione): No, caro. Per me è meglio qua. DLT_000660 anch'io, dunque, perché ne sei seccato! DLT_000661 Per me, per me, per me ne sono seccato! DLT_000676 sai, che sono un po' stanca. DLT_000681 La Modista: Gli uomini sono impazienti. DLT_000706 all'ultima moda! Non dev'essere mica pazzo lui solo che m'ha DLT_000717 profanazione, indignato! Come se non fosse peggio quello che lui sta DLT_000717 sta facendo a me! Debbo essere soltanto una statua, io, DLT_000721 Tuda: Il guajo è che esse - sì, paiono più DLT_000751 (alla Sarta): Sì. Non c'è male. Mi par che debba andar DLT_000760 d'imbarazzo): Dossi non c'è? DLT_000767 presto. La festa al Circolo è per sabato sera. DLT_000774 Tuda: Sarei sciocca anch'io, non vi pare?

DLT_000776 Tuda: Sì, è vero? Sono più di trecento DLT_000776 Tuda: Sì, è vero? Sono più di trecento pelli. Tutte DLT_000779 Sara: - da Lipsia: c'è un mercato speciale. E anche DLT_000779 speciale. E anche questo pizzo è magnifico. E l'abito, così, DLT_000795 Sara: Potete senza rimorso: è molto ricco. DLT_000800 Sara: Perfetto. Non c'è che dire. E di ottimo gusto. DLT_000806 Tuda: - Invenzione mia! È vero? DLT_000809 La Modista: Mi sono sempre messa sul giusto! DLT_000812 l'abito! Fra tre giorni. Ma è ormai così semplice! DLT_000828 senza lasciarla finire): - era il meno che potessi pretendere DLT_000845 Perché neppure da modella io fossi qua padrona? Badate, signora, DLT_000845 studio nessuno quando io sono in posa. DLT_000850 Sara: Non è assolutamente imprescindibile DLT_000854 Sara: È diverso. Non poté specialmente DLT_000854 gli avevate suggerito. Non è vero? DLT_000855 Tuda: È vero. DLT_000868 detto che non ci sarebbe stato nulla di male, almeno fin DLT_000868 finire quel suo quadro (ch'è molto brutto: Dossi ha ragione!) DLT_000869 fosca): Già. Perché questo sarebbe, difatti, l'unico tradimento DLT_000873 guardata, frenandosi): Eh già, fossi matta! DLT_000878 suggerimenti. I quadri brutti, c'è sempre qualcuno che li compra. DLT_000880 Sara: Ma è a buon punto, credo. DLT_000881 non l'avete veduta, com'è ora? DLT_000889 quanto più sconciamente mi sarà possibile. Andate a dirglielo. DLT_000891 Sara: Oh! Forse sarà proprio lui. DLT_000892 Tuda: Se è lui, vado subito. DLT_000904 No, sa! posso tornare com'ero! DLT_000908 lei! Un'altra, un'altra! Sono sul punto di commetterla! DLT_000910 lei solo può: a patto che sia per lei, sì! DLT_000921 hai, altro obbligo che d'essere cattiva - DLT_000925 quelli che credono che sii stata tu - DLT_000930 Tuda: Perché non è vero! - Sì, m'ero accorta DLT_000930 Sì, m'ero accorta che lei era sempre dov'ero io: se ero DLT_000930 accorta che lei era sempre dov'ero io: se ero qua a posare, DLT_000930 era sempre dov'ero io: se ero qua a posare, la trovavo DLT_000932 Tuda: No: perché è così! Né lei m'aveva detto DLT_000936 Non importa; lo so adesso: è sempre a tempo. DLT_000944 Tuda: Sì: perché non c'è altro in me che rabbia, rabbia, DLT_000944 - se lei vuole - giacché è venuto al momento giusto, DLT_000964 Tuda: - lo so: non sono niente... - DLT_000965 Giuncano: - ti pare di essere niente - così viva? DLT_000967 Giuncano: Lo vedi? Hai bisogno d'esser viva per qualcuno! DLT_000973 corpo può seguirle! Non sarà per molto, bada! Mi muovo DLT_000976 Tuda: - come! - e non è lei? - DLT_000981 Giuncano: - è orribile, sì! Invecchia, DLT_000981 pensarti, tu non sai come sei, come ti vedono gli altri, DLT_000983 ah, tu ne puoi comunque esser lieta! Ma guaj se a me si DLT_000983 estraneo - d'uno che non sono io - che tante volte mi pare DLT_000997 Tuda: È appunto questo, vede? Mi DLT_000997 allora. Il timore che potesse essere per lei un tormento di più. DLT_001002 se è lì, statua, arte - DLT_001011 Tuda: È vero. Ma allora fin che si DLT_001014 (cupo, con improvviso freno): Sono così: con gli occhi aperti DLT_001014 che vedono: le cose come sono, che portano tutta la pena DLT_001014 portano tutta la pena d'essere come sono, e di non potere DLT_001014 tutta la pena d'essere come sono, e di non potere più essere DLT_001014 sono, e di non potere più essere altrimenti. Io per te, un DLT_001014 te, un altro: come dovrei essere - neppure quello che fui, DLT_001014 essere - neppure quello che fui, quando le donne... DLT_001016 così - anche allora - quand'ero giovane. - Eh, le sapeva DLT_001016 dire! So, so ora, che non ero io - e che anche tutte quelle DLT_001016 scoprirono me, diverso. - È più, più che ribrezzo; è

DLT_001016 È più, più che ribrezzo; è odio, proprio odio. - Mi DLT_001021 accertarsi che nello studio non c'è altri, le si accosta in punta DLT_001025 questo! Lèvatelo dalla testa! È vero, di', che ti vogliono DLT_001027 Quello che facevi con me. È vero, sì o no? DLT_001028 Caravani: Sì, è vero. Chi te l'ha detto? DLT_001029 Tuda: È anche un po' mio, quel quadro. DLT_001030 prego di credere che non è niente affatto una sudiceria. DLT_001031 Tuda: Va bene. Se non è, faremo ora tutto il possibile DLT_001035 modella! Ma a patto che sia brutto, più brutto di te; DLT_001042 lo fai, e perché vuoi che sia brutto! DLT_001044 Caravani: Sei magnifica! Io veramente era DLT_001053 sento. Sanno tutti quel che c'è tra me e Dossi. E con un DLT_001059 suoi sentimenti, quest'uno siete proprio voi. È una pena, DLT_001059 quest'uno siete proprio voi. È una pena, credete, una pena DLT_001063 Solo nel caso che fosse vero ciò che qualche volta DLT_001064 Giuncano: - non è vero - ma vi ordino lo stesso DLT_001065 Maestro, no: se Dossi non è vostro figlio, qua voi - DLT_001072 Giuncano: - c'è quanto basta, mi pare, per DLT_001072 seguitiate a parlarmene! Sono qua perché m'ha scritto di DLT_001079 indica dietro la tenda, dov'è la statua. DLT_001085 Sara: Se è vero ciò che ha sempre detto... DLT_001086 Giuncano: Ma non è vero niente! E se n'accorge DLT_001090 la statua; se non fosse stata per lei l'unico modo di vivere DLT_001092 morire! Sapete forse dov'è? DLT_001096 Giuncano: Non si sa dunque dove sia? DLT_001108 Giuncano: Ma se siete stata voi! DLT_001112 Giuncano: Voi siete di quegli sciagurati che, DLT_001113 Sara: Non siamo più avvezzi alla bontà, che DLT_001113 i cinici, come voi dite, è pure un modo di dare leggerezza DLT_001115 Bisognerebbe che la vita fosse invece come una piuma. Ma DLT_001117 vero di così non potrebbe essere. DLT_001121 Giuncano: Sì, sì, è possibile. DLT_001124 avvertire che si comincia a essere di peso agli altri. Si prova DLT_001128 Sara: No. Gli uomini non sono così, caro Maestro. L'uomo DLT_001130 a nulla. Sapete bene com'è. Vuole soltanto lavorare. DLT_001140 avvilimento, (perché v'assicuro che è un vero avvilimento per me DLT_001142 sentimenti: veniamo ai fatti. È mia la colpa di quanto è DLT_001144 Prima che mia, la colpa è stata sua. DLT_001145 Sì: se agire naturalmente è colpa. DLT_001147 Giuncano: Ah, voi no: questo è certo. DLT_001150 puerilmente, sposandola? È innegabile. E intese proprio DLT_001150 no? e dimostrarmi, se non era una sciocca, d'averlo fatto DLT_001151 avete provato - se per voi è così, una povera sciocca DLT_001152 riconosciuto lei stessa d'essere proprio imperdonabile. Ma DLT_001152 Caravani, come poteva ed era suo diritto, per stare un DLT_001156 carte scoperte! Del resto, era vero: Caravani mi faceva DLT_001156 resto lo stesso Caravani! È stata per me la soddisfazione più DLT_001158 - Ah ecco, sarà la modella. DLT_001159 molle andatura bestiale. È in capelli, uno scialletto DLT_001166 Jonella: Jonella. Sono di Cori. DLT_001169 sé): Non sapere che possa essere la vita... come vi possano DLT_001172 l'una e l'altro): E che è, qua ognuno parla per sé? DLT_001174 Jonella. Dov'è quello che mi vuole? DLT_001176 È lui? DLT_001177 Giuncano: Sento ch'è già tale lo squarcio dentro... DLT_001179 Sara: No, non è lui. Deve ancora venire. DLT_001182 Jonella): Siedi, siedi. Sarà qui tra poco. - DLT_001186 disperato la ragione. Se è stata una pazzia... DLT_001195 Vengo da casa tua. Tuda è qua. DLT_001198 Giuncano: Dov'è? DLT_001202 Sirio (pronto e duro): Non è venuta da sé. DLT_001217 pongo io - a tutti - io che sono il solo che voglia fare e

DLT_001223 Sirio: Così com'è, per ora, non potrà servirmi. DLT_001228 Sara: E la prova è che l'hai condotta qua e DLT_001230 Sara: Accòmodati, se sei contento! Dopo tutto è tua DLT_001230 sei contento! Dopo tutto è tua moglie; e t'ha trattato DLT_001232 Tuda, seguita da Giuncano. È scapigliata, col viso scavato, DLT_001239 Sirio: Non è possibile! DLT_001242 Sirio (con forza): Non è possibile, perdio, ti dico, DLT_001260 qua i miei - vedi? vedi? sono i miei, là - questi - come DLT_001262 - Ti pare che ci sia amore in questi occhi? Di' DLT_001265 Tuda: Odio c'è, odio, per il supplizio che DLT_001267 prima, questi occhi - erano altri, i suoi occhi! - Lui DLT_001267 tocca il fianco - la vedi? - era aperta, prima, quella mano! DLT_001267 potuto farne a meno! Non è più quella che lui voleva DLT_001267 quella che lui voleva fare! - Sono io ora là, capisci? io - DLT_001267 là, capisci? io - non puoi essere tu, Jonè, né altre! Vàttene! DLT_001292 Ma mi dite che potevate esser voi da più di me, quand'io DLT_001292 voi da più di me, quand'io ero là, tutta, com'ero, davanti DLT_001292 quand'io ero là, tutta, com'ero, davanti ai suoi occhi? DLT_001294 per gelosia; ora so ch'è stata cattiveria) - perché giovava DLT_001302 sa perché? perché quand'ero lassù DLT_001308 servire per la tua statua com'era; e non di me che soffrivo, DLT_001329 Se vuole finirla così com'è ora, bisogna che abbia questi DLT_001329 qua! Deve averli! Voglio essere io, là, con questi occhi! DLT_001331 disperazione, smarrendosi): Ah già, è vero... è vero... Oh Dio, DLT_001331 smarrendosi): Ah già, è vero... è vero... Oh Dio, come faccio? DLT_001331 vero... Oh Dio, come faccio? È vero... Così non posso più... DLT_001331 vero... Così non posso più... È vero! Non posso più! Oh Dio... DLT_001335 tutta per la sua statua; essere io, là - viva - e non essere DLT_001335 essere io, là - viva - e non essere nulla! Possibile? - Se non DLT_001335 Lo so, lo so: non dovevo essere nulla per lui; ma ero di DLT_001335 essere nulla per lui; ma ero di carne, io! di carne che DLT_001337 I quattro che vi stanno sono come ombre nell'ombra. DLT_001340 rimasto lì fermo, come doveva essere - per la tua statua, là ferma DLT_001340 ferma anch'essa, come doveva essere: tempo senza età: la cosa DLT_001342 Giuncano: L'età - che è il tempo quando diventa umano DLT_001342 questa poverina che non è più come dovrebbe essere DLT_001342 non è più come dovrebbe essere per la tua statua, ma come DLT_001342 tua statua, ma come può essere dopo avere sofferto quello DLT_001351 coscienza che questa mia statua sia bella? bella, veramente bella? DLT_001359 Sirio: Sei pazza? DLT_001364 E ci voglio essere io, là dentro! DLT_001368 ancora artigliata. Sirio è immobile a terra: morto. DLT_001376 tutto - perché non seppi essere quella per cui lui mi aveva DLT_001380 Tuda: Io che ora sono così: niente... più niente... 465 - estero, sm, 1, 0,00619 DLT_000103 Anche all'estero! - Che ridere, Maestro! È 466 - estraneo, ag, 1, 0,00619 DLT_000398 presente, rischia di rimanere estraneo; e sto con l'ansia che, se 467 - estraneo, sm, 5, 0,03095 DLT_000839 nessuno a posare davanti a estranei. Voi, al massimo, vi potevate DLT_000977 che vedono gli altri - un estraneo. - Tu non puoi sapere. - DLT_000977 da uno che sentii sempre estraneo a me - DLT_000980 Tuda: - estraneo? - DLT_000983 rappresenta l'immagine di questo estraneo - d'uno che non sono io - 468 - estro, sm, 2, 0,01238 DLT_001087 Sara: - l'estro? tutt'altro! - DLT_001088 Giuncano: - ma che estro! il dono che lei faceva di

469 - estroso, ag, 1, 0,00619 DLT_000682 Tuda (estrosa, riprendendosi): E allora 470 - età, sf, 5, 0,03095 DLT_000443 (volgendosi verso Tuda): E tu, all'età mia - DLT_001059 vedervi così - alla vostra età - col rispetto che tutti DLT_001340 doveva essere: tempo senza età: la cosa più spaventosa! DLT_001341 Sirio: Come, senza età? DLT_001342 Giuncano: L'età - che è il tempo quando diventa 471 - faccia, sf, 14, 0,08666 DLT_000041 volta di sbattermeli in faccia, i miei danari! DLT_000042 Giuncano: Io? in faccia? al contrario! - Vorrei che DLT_000044 Giuncano: - e li buttassi tu in faccia agli altri: a coloro che DLT_000092 torsi, di gambe, di mani, di facce - DLT_000096 gente accorsa - e quelle facce sguajate, quei corpi scomposti DLT_000212 pazienza. Ho immaginato che faccia farebbero le statue, sentendosi DLT_000368 Queste mani indurite! Questa faccia! DLT_000381 pochino, senza che me ne faccia accorgere; lo piego; lo alzo; DLT_000647 al secondo piano; e se li faccia dare dalla donna: sono nel DLT_000906 impedire davvero che la faccia, quest'altra pazzia? DLT_000981 sempre più suo - come più la faccia s'incassa e più si disegnano DLT_001036 terra e glielo butta in faccia. DLT_001070 Giuncano: Ma glielo griderò in faccia appena lo vedo! DLT_001156 Caravani e gli stropiccia la faccia su quella tela, conciandogliela 472 - facile, ag, 1, 0,00619 DLT_000149 risparmiarti un'ironia così facile. Ecco; ti rispondo: sì. E 473 - falda, sf, 1, 0,00619 DLT_000808 Tuda: Forse questa falda... No: sta bene così! Per 474 - fame, sf, 1, 0,00619 DLT_000061 Tu non hai fame; io sì, e mangio! 475 - famiglia, sf, 1, 0,00619 DLT_000129 Giuncano: Male di famiglia. 476 - fantoccio, sm, 1, 0,00619 DLT_001340 Un fantoccio di cartapesta tu dovevi sposare 477 - fare, ve, 235, 1,45466 DLT_000044 agli altri: a coloro che fanno le statue per vivere - perché DLT_000044 per vivere - perché non ne facessero più! DLT_000058 Sirio: Non far la stupida e rimettiti in DLT_000065 uno, cara, che se riesce, farà passare la voglia a tutti DLT_000065 a tutti gli scultori di fare altre statue. DLT_000067 Giuncano: Non farai più la modella, almeno agli DLT_000074 bella manìa, di mettersi a far lo scultore. DLT_000086 invece, guarda, proprio per farti dispetto, ti dirò che sei DLT_000089 ma questo, anzi, doveva farti passar la voglia - DLT_000090 studio lo scempio che avevi fatto di tutti i tuoi gessi - DLT_000105 Vai, vai a vedere! Faccio parte ormai della storia DLT_000106 Sirio: Che vuoi che me ne faccia di dieci minuti? Non ti lascio DLT_000111 piantalo! Ma scusa, chi te lo fa fare? DLT_000111 piantalo! Ma scusa, chi te lo fa fare? DLT_000119 so che la statua, tu, la farai. DLT_000120 Sirio: La farò, sì - e poi basta. DLT_000124 Sirio: Mio fratello lo fece da sciocco. DLT_000126 sciocco perché non seppe farlo. Stai sicuro che io lo DLT_000126 Stai sicuro che io lo saprò fare. DLT_000130 che prima, se seguito a farti da modella, avrai ucciso

DLT_000137 che cosa? viaggiare, come fa adesso mio fratello? giocare, DLT_000137 sentire i soliti discorsi, far le solite cose? vivere per DLT_000143 Sirio: - grazie: l'ho fatto: me ne sono seccato: non DLT_000145 contentarmi di ciò che ho fatto là DLT_000154 puoi negare che il nudo lo fa bene. È di moda anche lui, DLT_000156 anche la tua amica che vuol fatto da lui un ritratto da amazzone, DLT_000158 Tuda: Di che? Non faccio mica la spia. Vedrai che DLT_000161 Tuda: - già! e mi sta facendo morire! - Ah, ma per vendicarmi, DLT_000162 Giuncano: - di fare anche lui una Diana? Benissimo! DLT_000175 modella tutta per sé, sai che fa? la sposa, caro! DLT_000177 parrebbe disonore? Tanti hanno fatto così. E con certune che non DLT_000181 clienti là...\" Ti dico che farà il ritratto anche alla tua DLT_000189 E allora non c'è gusto a fare la sdegnosa. - Su, caro, DLT_000189 andiamo. Del resto, te l'ho già fatto capire in tutti i modi: mi DLT_000191 quell'esperimento che vuol fare. DLT_000211 Insomma, finiamola! Non fai altro che muoverti! Vèstiti DLT_000212 Ho immaginato che faccia farebbero le statue, sentendosi a poco DLT_000237 Giuncano: Fanne ora una statua! Tutta un DLT_000245 attimo un'altra: tante! Io la faccio una: quella DLT_000251 forte): - e della morte: che farà anche di te, come di me, DLT_000258 Giuncano: Di quello che fai! Quando te la vedi consistere DLT_000269 detto? In un pianto che tu fai, d'esser vecchio. Odii le DLT_000272 riconoscendo il picchio). No. - Fatemi il piacere: di là, un DLT_000283 una donna si vergogna a farsi veder nuda? DLT_000291 Caravani da una settimana mi fa la corte, lo sai? DLT_000294 il ritratto che ti vuol fare. DLT_000298 chiesto lui, Caravani, di farmi il ritratto. Ah, dunque DLT_000300 Sara: Potrei farti sapere, a mia volta, che DLT_000301 Sirio: - sì, di fare anche lui una Diana. E questo DLT_000302 Sara: - già; mentre mi fa la corte. DLT_000304 Sara: Di farmi la corte? DLT_000305 Sirio: No: s'accomodi; faccia il tuo ritratto; faccia quello DLT_000305 faccia il tuo ritratto; faccia quello che vuole; ma mi lasci DLT_000327 Fa per trascinarselo via. DLT_000334 Sara: Anche per fare un piacere a me. Andiamo! DLT_000354 s'è accorto che ha voluto fargli un dispetto. Quando ha DLT_000371 una tenera pietà che le fa socchiudere gli occhi, ma DLT_000380 guardata, stupito): Come fai tu a pensare queste cose? DLT_000381 Tuda: Eh, posso anche far finta d'essere senza pensieri DLT_000381 appena una mano; guai a far vedere che sia io, la modella, DLT_000381 anzi una sciocchezza; ho fatto un atto, così: il pensiero DLT_000381 ho detto?» - Bisogna pur fare così, con certuni. Ma con DLT_000383 lei crede veramente che farà? DLT_000404 Tuda: Crede che farà veramente ciò che dice? DLT_000405 Giuncano: Capacissimo di farlo. DLT_000423 Giuditta: - per farci prendere il caldo che resta DLT_000440 orribilmente): Trent'anni fa! DLT_000458 Sirio: Tu resterai qua. Farò com'hai detto. DLT_000459 Tuda: Farai -? DLT_000478 Sirio: - di fare quello che ti parrà e piacerà. DLT_000485 signora Dossi, no? Vedi? ti fa un certo effetto - DLT_000488 apparrà chiaro perché l'ho fatto. - Del resto, io debbo soltanto DLT_000492 ne dar pensiero. Tu avrai fatto comunque un ottimo affare, DLT_000506 Sirio: Non mi preme di farne. Lei, sì, vorrebbe per DLT_000506 non lavorassi più con te. Farà di tutto perché tu non venga DLT_000511 Tuda: E se poi, avendolo fatto per causa mia... DLT_000512 Ma non per causa tua: lo faccio perché lo voglio io - DLT_000526 Tuda: - niente: per fare una supposizione - mi potrebbe DLT_000548 Sirio: Non mi farai vedere nessuno! DLT_000554 Fa per guardare Sirio, il quale DLT_000557 Andiamo, su! Vedrai come ti farò finire presto la statua! DLT_000568 la padrona! Via! via! Vi faccio vedere io, pentolaccia!

DLT_000607 che è stata sposata per far da modella: se non potesse DLT_000607 modella: se non potesse più farla! DLT_000613 d'un abito che lo possa far notare. E per noi sarte le DLT_000626 Tuda: La moda per me la faccio io. DLT_000649 Aspetti! Mi faccia anche il piacere di farsi DLT_000649 faccia anche il piacere di farsi dare la pelliccia d'ermellino. DLT_000657 quello che ti pare, senza farmi questo bazar qua. Vai su, DLT_000659 intendendo): Lo so, che è fatto apposta. DLT_000704 - drappeggi le altre! Si faccia, si faccia ajutare! Io vesto DLT_000704 le altre! Si faccia, si faccia ajutare! Io vesto questa DLT_000706 m'ha sposata: mi metto a fare la pazza anch'io! - Guardate, DLT_000717 così. Benissimo! Gliele farò trovare così! Figuriamoci! DLT_000717 peggio quello che lui sta facendo a me! Debbo essere soltanto DLT_000736 Tuda: Fiori, fiori. Faccia vedere. DLT_000755 Tuda: - di pessimo gusto! Ma fatto apposta, fatto apposta. DLT_000755 gusto! Ma fatto apposta, fatto apposta. DLT_000767 (alla Sarta): Bisognerà far presto. La festa al Circolo DLT_000769 pensando che questo potesse fare un dispiacere a voi. DLT_000771 perché? Anzi, vi dovrebbe fare, m'immagino, un gran piacere DLT_000771 pellicce, di cappelli, che gli fa pagar cara la sciocchezza DLT_000773 Sara: Sì, sì, fate bene, fate bene! DLT_000773 Sara: Sì, sì, fate bene, fate bene! DLT_000782 Ora vi farò vedere DLT_000790 vedrete il cappello che ho fatto fare apposta per quest'abito. DLT_000790 il cappello che ho fatto fare apposta per quest'abito. DLT_000799 le statue, un corpo così fatto! DLT_000827 Tuda: Calmissima. Vi siete fatta dare la chiave di qui - DLT_000829 Con qual diritto? Io qua faccio il mio mestiere di modella. DLT_000832 Sara: Ne avete fatto uno sfoggio... DLT_000837 vergognarmi di voi, per come sono fatta, grazie a Dio! - Volete anche DLT_000839 al massimo, vi potevate far dare da lui la chiave di DLT_000840 invece. Dell'altra non so che farmene. DLT_000843 d'ogni obbligo di fedeltà - facessi entrare, su da me, chi mi DLT_000844 Quella di qui me la son fatta dare appunto per i patti DLT_000845 io posso imporgli di non fare entrare nello studio nessuno DLT_000848 Sara: Vi dico di farlo. DLT_000852 No. Veramente, perché non faceste più da modella ad altri, DLT_000866 per il ritratto che mi sta facendo. S'è voluto consigliare con DLT_000868 almeno fin tanto che non farà nulla per persuadervi a posargli, DLT_000869 tradimento ch'io potrei fargli. DLT_000872 Sara: Non glie lo farete, perché addio casa, allora, DLT_000874 per il piacere d'andare a far da modella a Caravani... DLT_000878 Sara: - a fargli da modella? Ma no! Inutile. DLT_000878 modella? Ma no! Inutile. Lo farà lui senza dubbio, questo, DLT_000887 andate su a dirgli che io farò finire a Caravani il suo DLT_000888 Sara: Non farete codesta pazzia! DLT_000889 accetto la vostra sfida: farò, farò da modella a Caravani, DLT_000889 accetto la vostra sfida: farò, farò da modella a Caravani, procurando DLT_000889 Caravani, procurando di fargli finire quella sua Diana DLT_000914 Tuda: - sì, che lui mi fece la proposta: poco dopo che DLT_000920 aspettata ch'egli m'avrebbe fatto proprio quel giorno la proposta DLT_000926 Tuda: - io? a far che? - DLT_000927 Giuncano: - a farmi impazzire - DLT_000934 Tuda: L'avesse fatto! DLT_000950 di quello che mi stanno facendo soffrire! Come modella, come DLT_000954 importa che intenda! - Mi vuol fare un bene? DLT_000971 tutta, sempre, in ciò che fai: senza vederti - come vivi DLT_000977 sapere. - Non me lo sono fatto io da me, questo corpo. - DLT_000983 mendico stanco, e cui debbo fare, per quanto l'odii, l'elemosina DLT_000987 Giuncano: Me lo fai dire tu! DLT_000995 Giuncano: Se non si può, si fa altrimenti! DLT_000998 spesa tutta - pazzo - a fare statue! - Perché ti figuri

DLT_001004 Giuncano: - fa' che si muova - corpo, vita DLT_001021 piedi, sporge il capo e fa per baciarla su una guancia. DLT_001027 Tuda: La \"Diana\". Quello che facevi con me. È vero, sì o no? DLT_001031 Tuda: Va bene. Se non è, faremo ora tutto il possibile perché DLT_001033 Tuda: Lascia fare a me! DLT_001034 Caravani: Ma che vorresti farmi da modella? DLT_001042 Caravani: Perché lo fai, e perché vuoi che sia brutto! DLT_001043 Tuda: Ti farò vendere il quadro: non ti DLT_001045 tocchi! Vengo soltanto per farti da modella. DLT_001053 nascondermi, da chi? Di quello che faccio, non debbo dar conto a nessuno; DLT_001059 tra noi due, caro Maestro, farebbe bene a nascondere i suoi DLT_001083 Sara: - che non può più fare a meno di lei? - DLT_001088 che estro! il dono che lei faceva di sé, della sua vita, a DLT_001103 aveva imparato così bene a far la signora... DLT_001104 dimostrato che non sapeva che farsene! DLT_001109 arriva il male che ho potuto fare da parte mia. DLT_001112 parere esperti della vita, fanno i cinici. DLT_001113 alla bontà, che volete? Fare i cinici, come voi dite, DLT_001115 stato di fusione; per non farla rapprendere, irrigidire. DLT_001128 soffrire poi che questa donna faccia dispetto a un'altra donna DLT_001129 Giuncano: Se v'ha lasciato fare qua, e altrove, tutti i dispetti DLT_001131 Giuncano: E voi, facendo così, l'avete lasciato lavorare: DLT_001133 Giuncano: Avete fatto tutto questo per impedirgli DLT_001136 Parlate del male che ho fatto - DLT_001142 questo avvilimento mi ha fatta più crudele verso di lei DLT_001150 dispetto che Dossi volle farmi puerilmente, sposandola? DLT_001150 era una sciocca, d'averlo fatto perché ci aveva veduto soltanto DLT_001150 - non mia: sua. - Io non faccio nessun male, proprio nessuno, DLT_001150 mi potevo aspettare. - Ma fa di peggio! Come se realmente DLT_001150 realmente io e Sirio le facessimo qualche torto, pensa di vendicarsene, DLT_001151 così, una povera sciocca - a farne lo strazio che ne avete DLT_001151 lo strazio che ne avete fatto, comprendendo anche che ha DLT_001152 unicamente per impedirle di fare la modella ad altri, e lei, DLT_001156 resto, era vero: Caravani mi faceva il ritratto: non ho mai potuto DLT_001156 la trovavo chiusa, m'ero fatta dare la chiave. Che volete! DLT_001156 soddisfazione più bella: fargli vedere e toccare con mano DLT_001156 che lei potesse realmente fargli! Gliel'ho fatta trovare DLT_001156 realmente fargli! Gliel'ho fatta trovare nuda, in posa. Ah DLT_001163 Maravigliosa: voi che volete far muovere le statue. DLT_001181 ciò che può avvenirmi di fare! Quando non si vede più la DLT_001185 vedo più nulla, io; e posso far tutto ormai! DLT_001209 Sara poi dirà a Giuncano): Falla entrare! DLT_001212 Conducila con te! Non dico di farla entrare qua! DLT_001217 sono il solo che voglia fare e abbia da fare! DLT_001217 che voglia fare e abbia da fare! DLT_001226 cercarla, se non sai che fartene! DLT_001228 l'hai condotta qua e stai facendo di tutto per trattenerla. DLT_001231 bisogno della modella: m'avete fatta venire fin qua... DLT_001235 così io me ne posso andare: fai contenta, fai contenta la DLT_001235 posso andare: fai contenta, fai contenta la signora! DLT_001244 mi cercavi; dille che mi fece la spia; e se ora t'ho seguito DLT_001258 che abbia piacere, io, a fare la signora! non avrei fatto DLT_001258 fare la signora! non avrei fatto quello che ho fatto, se avevo DLT_001258 avrei fatto quello che ho fatto, se avevo questo piacere!) DLT_001259 una violenta bracciata la fa scorrere con gli anelli lungo DLT_001260 così, perché me li hanno fatti diventare loro così - da DLT_001267 serrata, a pugno. Me l'hanno fatta chiudere, serrare loro così, DLT_001267 chiudere! - non ha potuto farne a meno! Non è più quella DLT_001267 più quella che lui voleva fare! - Sono io ora là, capisci? DLT_001278 - che il diritto di fare quello che ho fatto, sapete DLT_001278 diritto di fare quello che ho fatto, sapete chi me l'ha dato? DLT_001283 sì - di voi che l'avete fatto apposta -

DLT_001286 e lui l'ha capito che lo facevate apposta - e se n'è approfittato! DLT_001293 mirabile cosa, che per non far credere che gli appartenesse, DLT_001294 - di quanto voi m'avete fatto soffrire (credevo per gelosia; DLT_001295 Scorgendo Sirio che, sorridendo, fa cenno di sì DLT_001300 stavo qua come un gonzo a far la ridicola figura dell'uomo DLT_001304 avrebbe dovuto gridarmi: «Non fare questi occhi!» «Apri quella DLT_001308 di me che soffrivo, per farla diventare un'altra! - Lo DLT_001308 sa, Maestro, quello che ho fatto? DLT_001310 Tuda: Per questo l'ho fatto! Lei lo capisce? DLT_001312 andavo da lui soltanto per fargli da modella! - Non l'ho DLT_001312 fargli da modella! - Non l'ho fatto per altro! DLT_001321 Ma lo vedi che hai fatto della vita degli altri? DLT_001326 fa per uscire. DLT_001327 dopo quello che m'avete fatto soffrire, che egli non finisca DLT_001331 vero... è vero... Oh Dio, come faccio? È vero... Così non posso DLT_001331 Oh Dio... oh Dio... come faccio? DLT_001335 che vedevano ciò che egli faceva di me, che mi prendeva, mi DLT_001335 se n'è accorto, se m'ha fatto questi occhi là nella statua! DLT_001335 s'è macerata così! Come faccio ora? come faccio? DLT_001335 così! Come faccio ora? come faccio? DLT_001337 Nello studio s'è fatto bujo. Solo la statua, con DLT_001338 via! Non avete più nulla da fare qua voi! Lasciateci soli. DLT_001338 Lasciateci soli. Qua ora si farà giustizia. Andate via! DLT_001342 e quell'altra - le avete fatto soffrire. DLT_001344 contrario di quello che sta facendo ora lui! DLT_001360 muoja dentro! Se non mi vuoi far vivere! DLT_001363 Smaniando disperatamente, fa per strapparsi le vesti d'addosso DLT_001370 Che ha fatto? che ha fatto? L'ha ucciso? DLT_001370 Che ha fatto? che ha fatto? L'ha ucciso? Oh Dio, l'ha 478 - fascio, sm, 1, 0,00619 DLT_000672 tutta in un fascio giù dallo zoccolo. 479 - fastidio, sm, 1, 0,00619 DLT_000234 (scomponendosi ancora con finto fastidio): Oh, insomma! 480 - fatto, sm, 2, 0,01238 DLT_000130 davvero chi s'immischia nei fatti degli altri, e specie nei DLT_001142 i sentimenti: veniamo ai fatti. È mia la colpa di quanto 481 - favola, sf, 1, 0,00619 DLT_000079 Sirio (ghignando): - sì, la favola del ragazzo! - 482 - fazzoletto, sm, 1, 0,00619 DLT_001116 poi si porta agli occhi il fazzoletto. 483 - febbre, sf, 1, 0,00619 DLT_000116 Perdio, non vedi che ho la febbre addosso? 484 - fedeltà, sf, 1, 0,00619 DLT_000843 sciolta d'ogni obbligo di fedeltà - facessi entrare, su da 485 - felice, ag, 1, 0,00619 DLT_000323 Caravani: Per me... figuratevi, felicissimo! 486 - fermare, ve, 6, 0,03714 DLT_000022 lui dietro la tenda): No: ferma lì! DLT_000025 Sirio: Ferma ti dico! Non è passata l'ora. DLT_000239 Sirio: Già! E se non la fermi in un gesto in cui consista, DLT_000558 tenda. - Prima di sparire, si ferma un po'. DLT_001012 Giuncano: Muoversi, non fermarsi mai, non fissarsi in nessun DLT_001210 Sara (subito, fermando Giuncano): Ah no, ti prego!

487 - fermo, ag, 10, 0,0619 DLT_000029 Sirio (con un urlo): Fermo quel braccio, perdio! DLT_000033 invece di persuaderla a star ferma? DLT_000034 Uccidila, uccidila: starà fermissima! DLT_000203 Sirio (con un urlo). Ferma! DLT_000205 Appunto perché ti vuole ferma così. DLT_000230 E rimane ancora ferma un istante nell'atteggiamento. DLT_001021 che gli volta le spalle, ferma in quell'atteggiamento, e, DLT_001340 statua! Ti sarebbe rimasto lì fermo, come doveva essere - per DLT_001340 - per la tua statua, là ferma anch'essa, come doveva essere: DLT_001345 Sirio (pacato e fermo): Ah, io non la rispetto? 488 - feroce, ag, 2, 0,01238 DLT_000030 Lunga pausa. Giuncano smania feroce. DLT_000983 questa amarezza disperata e feroce. - Ma tu no: tu píglialo 489 - festa, sf, 1, 0,00619 DLT_000767 Bisognerà far presto. La festa al Circolo è per sabato sera. 490 - fianco, sm, 2, 0,01238 DLT_000440 mentre Giuditta, tenendosi i fianchi, seguita a sghignare orribilmente): DLT_001267 quella mano là che tocca il fianco - la vedi? - era aperta, 491 - fiatare, ve, 1, 0,00619 DLT_000572 Rosa: Sì sì, senza fiatare! 492 - fiero, ag, 1, 0,00619 DLT_001314 Rivolgendosi, fosco e fiero, a Sirio: 493 - figlio, sm, 1, 0,00619 DLT_001065 no: se Dossi non è vostro figlio, qua voi - a me - non ordinate 494 - figliolone, sm, 1, 0,00619 DLT_000172 ne sta a guardare un bel figliolone Endimione dormente - mezzo 495 - figliuola, sf, 2, 0,01238 DLT_001115 ci soffia su? Avevo una figliuola, lo sapete: m'è morta. DLT_001119 l'amaste così poco la vostra figliuola... 496 - figliuolo, sm, 1, 0,00619 DLT_001071 prendeste ad amarlo come un vero figliuolo. Se ora lo odiate di nuovo 497 - figura, sf, 1, 0,00619 DLT_001300 gonzo a far la ridicola figura dell'uomo conteso da due 498 - figurare, ve, 5, 0,03095 DLT_000168 diventi insopportabile? Si figuri, Maestro, una Diana messa DLT_000323 Caravani: Per me... figuratevi, felicissimo! DLT_000717 Gliele farò trovare così! Figuriamoci! Griderà alla profanazione, DLT_000998 fare statue! - Perché ti figuri che le abbia spezzate, fracassate, DLT_001156 tutti quei colori freschi, figuratevi come! Povero Caravani! 499 - figurino, sm, 1, 0,00619 DLT_000640 La Sarta: Se guarda i figurini... 500 - finché, co, 4, 0,02476 501 - fine, ag, 1, 0,00619 DLT_000603 Tuda sarà rimasta in un finissimo sottabito rosa. 502 - fine, sf, 2, 0,01238

DLT_000019 che la \"posa\" di là abbia fine. DLT_000578 attesa che la prova abbia fine. 503 - fingere, ve, 4, 0,02476 DLT_000381 Combatto con gli artisti! Fingo di parlare come a caso; volto DLT_001055 Badate che se volete fingere di non prestarmi ascolto, DLT_001082 Giuncano: - fingete di non capire - DLT_001124 così frigida irritazione! Fingiamo di non accorgercene, per 504 - finire, ve, 34, 0,21046 DLT_000041 Sirio (con scatto d'ira): Finiscila una buona volta di sbattermeli DLT_000075 Sirio: Ma che scultore! finiscila! Ho schifo solo a sentirlo DLT_000110 Sirio: Bisogna che lo finisca a qualunque costo. Ne ho DLT_000132 s'uccide per ora: non la finirà mai, quella statua. E chi DLT_000132 sia anzi una scusa per non finirla. DLT_000147 e dire che è finita, pur di finirla. DLT_000147 dire che è finita, pur di finirla. DLT_000186 Sirio: Finiscila! DLT_000211 Sirio: Insomma, finiamola! Non fai altro che muoverti! DLT_000214 - senza finire d'essere statue, e pur senza DLT_000409 Benché, se può dire che, finita la statua... DLT_000476 appena ogni giorno avrai finito di servirmi per il mio lavoro, DLT_000488 resto, io debbo soltanto finire la mia statua. DLT_000557 su! Vedrai come ti farò finire presto la statua! DLT_000828 (pronta, senza lasciarla finire): - era il meno che potessi DLT_000849 perché vuole a ogni costo finire la sua statua? DLT_000850 assolutamente imprescindibile che la finisca con voi. DLT_000868 persuadervi a posargli, per finire quel suo quadro (ch'è molto DLT_000878 peccato, dice, che non è finito. DLT_000879 Anche la statua là non è finita. DLT_000885 davvero ch'egli la possa finire senza di me, con altra modella? DLT_000887 su a dirgli che io farò finire a Caravani il suo quadro DLT_000889 Caravani, procurando di fargli finire quella sua Diana quanto più DLT_000998 Giuncano: Ma per forza! - Era finita per me, la vita, da tanto DLT_001010 creduto di vivere? - hai finito di morire! DLT_001084 - che ormai non può più finirla, quella statua, se non DLT_001102 (dopo una pausa). Doveva finire così. DLT_001132 lo so, che lavorasse e la finisse al più presto, quella statua. DLT_001133 questo per impedirgli di finirla? DLT_001259 cavalletto, la statua non finita. DLT_001327 fatto soffrire, che egli non finisca ora la sua statua? Eh no! DLT_001327 sua statua? Eh no! La deve finire, la deve finire! E dunque DLT_001327 La deve finire, la deve finire! E dunque voi dovete seguitare DLT_001329 statua! Capite? Se vuole finirla così com'è ora, bisogna 505 - fino, pr, 7, 0,04333 506 - finora, av, 1, 0,00619 DLT_000529 Sirio: Finora non t'è mai nato. 507 - fintantoché, co, 1, 0,00619 508 - finto, ag, 4, 0,02476 DLT_000076 scultore, questo? Pare quasi finto, tant'è bello! Chi sa quanto DLT_000234 (scomponendosi ancora con finto fastidio): Oh, insomma! DLT_000381 Tuda: Eh, posso anche far finta d'essere senza pensieri - DLT_000578 piena di cappelli e di fiori finti. La Sarta ha portato anche 509 - fiocco, sm, 1, 0,00619 DLT_000413 quasi carnevalescamente con fiocchi e nastri sui capelli lanosi: 510 - fiore, sm, 6, 0,03714

DLT_000578 scatola piena di cappelli e di fiori finti. La Sarta ha portato DLT_000734 (alla Modista): Ha portato fiori? DLT_000736 Tuda: Fiori, fiori. Faccia vedere. DLT_000736 Tuda: Fiori, fiori. Faccia vedere. DLT_000761 (alla Sarta): E forse questi fiori... DLT_001169 certe creature... come i fiori... un riso di mattina... 511 - fissare, ve, 3, 0,01857 DLT_000270 dell'osservazione, si volta a fissarlo con ira e insieme con maraviglia. DLT_001012 Muoversi, non fermarsi mai, non fissarsi in nessun sentimento... DLT_001077 Sara: - perché s'è fissato! - Ne verrà una, adesso, 512 - fiume, sm, 1, 0,00619 DLT_000771 d'avermi sposata. Sogno fiumi di seta, tra ciuffi di piume 513 - foga, sf, 1, 0,00619 DLT_000136 a Giuncano, con foga: 514 - follia, sf, 1, 0,00619 DLT_000771 m'immagino, un gran piacere questa follia che m'ha preso, d'abiti, 515 - fondo, sm, 3, 0,01857 DLT_000018 enorme, sulla parete di fondo, atteggiata da Diana, come DLT_000190 enorme, sulla parete di fondo. DLT_000574 l'ombra sulla parete di fondo. Le due vecchie si voltano 516 - forma, sf, 3, 0,01857 DLT_000217 Potere dar loro, con la forma, il movimento - e avviarle, DLT_000370 Tutta questa forma qua! - Tu non puoi ancora DLT_001000 vecchio... Quest'orrore della forma - guarda: 517 - fornellino, sm, 1, 0,00619 DLT_001115 Maestro. Se dentro di voi il fornellino è spento? Se la morte viene 518 - forse, av, 11, 0,06809 DLT_000359 (Sottintendendo: \"Non potrebbe forse essere gelosa di me?\") DLT_000389 (con un sorriso triste): Forse hai sentito dire anche tu...? DLT_000398 che, se ci potessi entrare, forse la mia vita s'aprirebbe a DLT_000508 modo d'impedirtelo. E poi, forse, tu stessa... No no. Dato DLT_000757 Forse un pochino più scollato. DLT_000761 Tuda (alla Sarta): E forse questi fiori... DLT_000808 Tuda: Forse questa falda... No: sta bene DLT_000891 Sara: Oh! Forse sarà proprio lui. DLT_001092 piuttosto a morire! Sapete forse dov'è? DLT_001103 Non ho questo rimorso. Ma forse non aspetta che d'essere DLT_001142 avvilimento! - (e vi confesso che forse l'irritazione provata per 519 - forte, ag, 2, 0,01238 DLT_000018 sua ombra per via d'una forte lampada accesa dietro, si DLT_000849 Tuda: Vi ritenete tanto forte e sicura di lui? Pur sapendo 520 - forte, av, 3, 0,01857 DLT_000251 Giuncano (subito, forte): - e della morte: che farà DLT_000329 Chiamando forte, con rabbia: DLT_000609 forte, queste ultime parole, perché 521 - fortuna, sf, 1, 0,00619 DLT_000154 bisogno... - e fu la sua fortuna, del resto! - Non puoi negare 522 - forza, sf, 9, 0,05571 DLT_000046 Giuncano (subito, con forza, alzandosi): Ah sì - e ne DLT_000107 neanche tenermi qua con la forza.

DLT_000108 Sirio: Anche con la forza, sì, anche con la forza, DLT_000108 forza, sì, anche con la forza, se occorre! DLT_000973 ancora, sento con tutte le forze dell'anima: ma io, qua, ora, DLT_000993 Giuncano (con forza). No: sta a noi, quando non DLT_000998 Giuncano: Ma per forza! - Era finita per me, la DLT_001242 Sirio (con forza): Non è possibile, perdio, DLT_001353 Sirio (subito, con forza): Ma questo prezzo: la mia 523 - fosco, ag, 5, 0,03095 DLT_000019 Giuncano di qua dalla tenda, fosco, irrequieto, siede su uno DLT_000220 Giuncano (ribellandosi fosco): No! DLT_000455 allorché Sirio rientra, fosco. DLT_000869 Tuda (riflettendo, fosca): Già. Perché questo sarebbe, DLT_001314 Rivolgendosi, fosco e fiero, a Sirio: 524 - fra, pr, 1, 0,00619 525 - fracassare, ve, 1, 0,00619 DLT_000998 figuri che le abbia spezzate, fracassate, io? 526 - fracasso, sm, 1, 0,00619 DLT_000033 dalla tenda, buttando con fracasso la stecca. Ha indosso un 527 - franchezza, sf, 3, 0,01857 DLT_001134 approfittate adesso della mia franchezza! DLT_001135 Giuncano: Io? della vostra franchezza? DLT_001138 sentimenti che ho avuto la franchezza - 528 - Francia, np, 1, 0,00619 DLT_000105 storia del pensionato di Francia! Non c'è che Tuda. Tanti 529 - fratello, sm, 3, 0,01857 DLT_000123 (lo guarda, poi): Come tuo fratello? DLT_000124 Sirio: Mio fratello lo fece da sciocco. DLT_000137 viaggiare, come fa adesso mio fratello? giocare, amar donne, una 530 - freddezza, sf, 2, 0,01238 DLT_000033 quasi induriti nella crudele freddezza della loro luce, viene fuori DLT_001062 se le piacesse; poi, con freddezza: 531 - freddo, ag, 3, 0,01857 DLT_000055 - ah Dio, freddo come se fosse morto. DLT_000389 al padre, anzi. Volontà fredda e dura. DLT_001372 la mano): Oh Dio, no! no! freddo: morto! 532 - fremere, ve, 1, 0,00619 DLT_000344 Sirio (fremente d'ira): Ah, schifo! Vuol 533 - fremito, sm, 1, 0,00619 DLT_000237 ora una statua! Tutta un fremito continuo di vita: 534 - frenare, ve, 2, 0,01238 DLT_000748 statue vestite e non può frenare una esclamazione di sorpresa DLT_000873 Tuda (dopo averla guardata, frenandosi): Eh già, fossi matta! 535 - frenetico, ag, 1, 0,00619 DLT_001354 Tuda (levandosi con impeto frenetico): E allora prendimi! se non 536 - freno, sm, 1, 0,00619 DLT_001014 Giuncano (cupo, con improvviso freno): Sono così: con gli occhi 537 - fresco, ag, 2, 0,01238

DLT_001156 miei occhi: i colori ancora freschi là su quella tela rimessa DLT_001156 conciandogliela con tutti quei colori freschi, figuratevi come! Povero 538 - fretta, sf, 1, 0,00619 DLT_000678 mi sento! E ho molta più fretta di te, credi! Sai bene che, 539 - frigido, ag, 1, 0,00619 DLT_001124 altri. Si prova una così frigida irritazione! Fingiamo di 540 - fronte, sf, 3, 0,01857 DLT_001000 immobili, perfette - e di fronte ad esse vidi il mio corpo DLT_001150 intese proprio méttermisi di fronte, con questo! - Doveva aspettarsi DLT_001372 gli tocca con una mano la fronte, con l'altra gli cerca la 541 - fulvo, ag, 1, 0,00619 DLT_000062 meravigliosa bellezza. Capelli fulvi, ricciuti, pettinati alla 542 - fumare, ve, 1, 0,00619 DLT_000197 Giuncano: Fumo. Ti vedo nell'ombra. 543 - fumo, sm, 1, 0,00619 DLT_001052 manda via lungamente il fumo aspirato dalla sigaretta; 544 - fuoco, sm, 2, 0,01238 DLT_001115 irrigidire. Ci vuole il fuoco, caro Maestro. Se dentro DLT_001124 fuscello per alimentarlo, il fuoco. Si diventa cattivi. E non 545 - fuori, av, 11, 0,06809 DLT_000033 freddezza della loro luce, viene fuori dalla tenda, buttando con DLT_000060 \"chimono\" violaceo e vien fuori coi piedi nudi in un pajo DLT_000217 sognando di vivere lontano, fuori dalla vista di tutti, in DLT_000218 rimesso il \"chimono\" vien fuori dalla tenda, correndo verso DLT_000284 Sirio: Vieni qua fuori nel giardino. DLT_000299 Sirio: Zitta! Andiamo fuori. DLT_000346 Tuda (venendo fuori anche lei dalla tenda, già DLT_000561 Via! via! Andate fuori! DLT_000563 Tuda (rivenendo fuori con Giuditta e Rosa nell'atto DLT_000971 questo niente che ti credi! Fuori, tutta, sempre, in ciò che DLT_000981 ti vedono gli altri, da fuori - 546 - fuori, pr, 3, 0,01857 547 - furia, sf, 2, 0,01238 DLT_000345 Esce di furia dietro i due. DLT_001048 E s'avvia di furia. Caravani, stordito, la segue. 548 - fuscello, sm, 1, 0,00619 DLT_001124 attorno; non trovate più un fuscello per alimentarlo, il fuoco. 549 - fusione, sf, 1, 0,00619 DLT_001115 continuamente come in uno stato di fusione; per non farla rapprendere, 550 - fustigare, ve, 1, 0,00619 DLT_001264 Giuncano: - fustigata! - 551 - gajezza, sf, 1, 0,00619 DLT_001324 (svincolandosi, con lucida gajezza, come se godesse del suo 552 - gala, sf, 1, 0,00619 DLT_000635 Senza tanti lisci e gale. Semplice semplice! E non 553 - gallina, sf, 1, 0,00619

DLT_001180 mica stare qua come una gallina spersa. 554 - gamba, sf, 2, 0,01238 DLT_000092 sparsi là, di torsi, di gambe, di mani, di facce - DLT_000252 occhi bocca braccia dita gambe - guarda - le muovo, le muovo 555 - gatta, sf, 1, 0,00619 DLT_001263 pajono gli occhi di una gatta - 556 - gelosia, sf, 4, 0,02476 DLT_001071 odiate di nuovo per un'altra gelosia - DLT_001290 cattiveria contro di me? non per gelosia? DLT_001291 Sara: Ma che gelosia, per voi! DLT_001294 fatto soffrire (credevo per gelosia; ora so ch'è stata cattiveria) 557 - geloso, ag, 7, 0,04333 DLT_000175 Tuda: Ne sei geloso? Ma quando un artista vuole DLT_000355 Giuncano: Sarà gelosa di te. DLT_000359 \"Non potrebbe forse essere gelosa di me?\") DLT_000449 Giuditta (a Tuda): E n'era geloso allora, lui! E lei lo piantò DLT_000471 Tuda: Perché gelosa di me, sì. DLT_000473 Tuda: Gelosa, gelosa: l'ha detto anche DLT_000473 Tuda: Gelosa, gelosa: l'ha detto anche il Maestro! 558 - gemito, sm, 1, 0,00619 DLT_000054 gemito 559 - gente, sf, 2, 0,01238 DLT_000096 infrante, tra i piedacci della gente accorsa - e quelle facce DLT_000488 m'importa più di nulla. - La gente saprà perché e come sarai 560 - Germania, np, 1, 0,00619 DLT_000778 venute da un paese della Germania - 561 - gesso, sm, 3, 0,01857 DLT_000017 simmetricamente, riproduzioni in gesso di antiche statue di Diana. DLT_000090 avevi fatto di tutti i tuoi gessi - DLT_000394 Tuda: È quell'unico gesso che lei salvò dalla distruzione? 562 - gesto, sm, 2, 0,01238 DLT_000239 E se non la fermi in un gesto in cui consista, che è? DLT_000325 A un gesto di maraviglia di Caravani: 563 - ghermire, ve, 1, 0,00619 DLT_001366 belva, saltandogli dietro e ghermendolo con una mano alla gola, 564 - ghignare, ve, 1, 0,00619 DLT_000079 Sirio (ghignando): - sì, la favola del ragazzo! 565 - già, av, 24, 0,14856 DLT_000091 Tuda: - già, peccato! - DLT_000116 No, questo no, perché è già quello che dev'essere. Perdio, DLT_000139 Sirio: - già - come le bestie - DLT_000161 Tuda: - già! e mi sta facendo morire! DLT_000189 andiamo. Del resto, te l'ho già fatto capire in tutti i modi: DLT_000218 Tuda (che è già balzata giù dallo zoccolo DLT_000239 Sirio: Già! E se non la fermi in un DLT_000263 Sirio: - già! mentre davanti a una statua DLT_000302 Sara: - già; mentre mi fa la corte. DLT_000346 fuori anche lei dalla tenda, già rivestita e col cappello DLT_000499 sapere se lo sa, scusa! Siete già d'accordo? DLT_000537 Tuda: Già - perché diventerei tua moglie

DLT_000539 Eh già... DLT_000765 Tuda: Già. Ma sa anche che ora avete DLT_000780 Tuda (alla Sarta): Siamo già intese. Così. DLT_000797 Guardandosi allo specchio l'abito già indossato DLT_000869 Tuda (riflettendo, fosca): Già. Perché questo sarebbe, difatti, DLT_000873 guardata, frenandosi): Eh già, fossi matta! DLT_000966 (con brama esasperata): - già - ma per chi - viva? DLT_000990 Tuda: Se già l'ha ripreso! DLT_001057 Sara: Ecco: vedete che già me lo prestate? DLT_001154 naturalissima, quella. La avevo già da un pezzo. DLT_001177 Giuncano: Sento ch'è già tale lo squarcio dentro... DLT_001331 disperazione, smarrendosi): Ah già, è vero... è vero... Oh Dio, 566 - giacché, co, 1, 0,00619 567 - giacere, ve, 1, 0,00619 DLT_000251 letto o per terra, quando vi giacerai, stecchito. 568 - giardino, sm, 4, 0,02476 DLT_000284 Sirio: Vieni qua fuori nel giardino. DLT_000419 Tuda: Doveva essere nel giardino. Non l'avete veduto? DLT_000553 casa su sarà bella... Il giardino... E io... DLT_001199 Sirio: In giardino... 569 - ginocchio, sm, 3, 0,01857 DLT_000433 costringe a sedergli sui ginocchi. DLT_000440 Giuncano (sempre con Rosa sulle ginocchia, mentre Giuditta, tenendosi DLT_001020 cappello e lo tiene sulle ginocchia. 570 - giocare, ve, 2, 0,01238 DLT_000137 fa adesso mio fratello? giocare, amar donne, una bella casa, DLT_001156 Sara: Sto giocando a carte scoperte! Del resto, 571 - gioioso, ag, 1, 0,00619 DLT_000573 dopo, rimontando nuda e giojosa sullo zoccolo): Eccomi pronta! 572 - giorno, sm, 7, 0,04333 DLT_000074 dico \"mai\"; almeno fino al giorno che avrei potuto impegnarmi DLT_000361 Viene qua a prenderlo ogni giorno a quest'ora. DLT_000476 Intendo che tu, appena ogni giorno avrai finito di servirmi DLT_000593 possibile? in così pochi giorni? DLT_000812 raccomando per l'abito! Fra tre giorni. Ma è ormai così semplice! DLT_000913 il capo): - proprio quel giorno - DLT_000920 m'avrebbe fatto proprio quel giorno la proposta di sposarmi! 573 - giovane, ag, 3, 0,01857 DLT_000005 Sirio Dossi, giovane scultore. DLT_000020 Viso macerato, ma occhi giovanissimi, acuti. Veste di nero. DLT_000062 È giovanissima e di meravigliosa bellezza. 574 - giovane, sf, 23, 0,14237 DLT_000012 La Giovane, che accompagna la Sarta. DLT_000013 La Giovane, che accompagna la Modista. DLT_000394 distruzione? Il suo ritratto da giovane? DLT_000578 specchio sorretto dalla Giovane che accompagna la Sarta. DLT_000578 accompagnata da un'altra Giovane, con una grande scatola piena DLT_000644 Rivolgendosi alla Giovane che accompagna la Sarta DLT_000648 La Giovane s'avvia. DLT_000652 Alla Giovane: DLT_000654 La Giovane va. Sirio vien fuori dalla DLT_000707 Alla Giovane che ride: DLT_000709 La Giovane prende due cappelli dalla

DLT_000711 Alla Giovane che ritorna coi pizzi e il DLT_000713 La Giovane (ridendo): - eccolo! DLT_000722 Alla Giovane ch'è andata su: DLT_000724 La Giovane: Sì, eccoli - DLT_000737 La Giovane della Modista (presentando DLT_000743 Alla Giovane della Sarta, alludendo alla DLT_000745 La Giovane va a prendere, sorridendo, DLT_000750 e la Modista con le due Giovani, la guardano con meraviglia. DLT_000785 alla Giovane: DLT_000787 La Giovane lo prende. DLT_000817 Alla Giovane: DLT_000824 Modista accompagnate dalle due Giovani escono dalla porta a destra, 575 - giovane, sm, 2, 0,01238 DLT_000154 una volta, a Parigi, da giovane, avendo bisogno... - e fu DLT_001016 anche allora - quand'ero giovane. - Eh, le sapeva amare, lui, 576 - giovare, ve, 4, 0,02476 DLT_000662 e riconoscerai che a te giova. DLT_000663 Sirio: Che cosa mi giova? DLT_000667 Sirio: E a me giova provocare? DLT_001294 stata cattiveria) - perché giovava alla sua statua! 577 - giro, sm, 1, 0,00619 DLT_001021 e, dopo aver guardato in giro per accertarsi che nello 578 - giù, av, 6, 0,03714 DLT_000218 Tuda (che è già balzata giù dallo zoccolo e s'è rimesso DLT_000611 altro! sono, sono andata giù! Ci si dovrebbe pensare... DLT_000672 tutta in un fascio giù dallo zoccolo. DLT_000738 qua così - e poi altri, giù da piedi. Provi, provi. DLT_001191 Jonella: Giù ai Prati, da Assunta, l'altro DLT_001366 mano alla gola, lo strappa giù e precipita con lui a terra): 579 - Giuditta, np, 15, 0,09285 DLT_000009 Le streghe: 1. Giuditta, 2. Rosa. DLT_000413 entrano le due vecchie sorelle Giuditta e Rosa dette \"Le Streghe\", DLT_000414 Giuditta: È permesso? DLT_000416 Rosa (a Giuditta): Vedi che hanno smesso da DLT_000420 Giuditta: Non l'abbiamo veduto. DLT_000423 Giuditta: - per farci prendere il DLT_000436 A Tuda, mentre Giuditta sghignazza: DLT_000440 sulle ginocchia, mentre Giuditta, tenendosi i fianchi, seguita DLT_000442 Giuditta (sempre sghignando e accennando DLT_000444 Giuditta: - sarai una pentolaccia DLT_000449 Giuditta (a Tuda): E n'era geloso DLT_000563 Tuda (rivenendo fuori con Giuditta e Rosa nell'atto di minacciarle DLT_000564 Giuditta. Non pungere oh! Sei cattiva! DLT_000567 Giuditta: Eh, abbiamo sentito sì... DLT_000570 Giuditta: Ce ne staremo di qua! 580 - Giuncano, np, 269, 1,66512 DLT_000004 Nono Giuncano, vecchio scultore. DLT_000019 levarsi della tela, Nono Giuncano di qua dalla tenda, fosco, DLT_000024 Giuncano: Ma sì, basta! basta! DLT_000030 Lunga pausa. Giuncano smania feroce. DLT_000033 una cintura. Investe Nono Giuncano): Ma possibile ch'io debba DLT_000034 Giuncano: Uccidila, uccidila: starà DLT_000036 Giuncano (lo guarda sdegnosamente, DLT_000038 Giuncano: Perché vorrei che tu almeno DLT_000040 Giuncano: Coi tuoi danari - DLT_000042 Giuncano: Io? in faccia? al contrario!

DLT_000044 Giuncano: - e li buttassi tu in faccia DLT_000046 Giuncano (subito, con forza, alzandosi): DLT_000048 Giuncano: - non la volevano dare a DLT_000050 Giuncano: Perché ora vedo! Da che DLT_000051 dietro la tenda): Ah papà Giuncano, peccato che sono così DLT_000056 Sirio (a Giuncano): Insomma, te ne vai? vuoi DLT_000063 Giuncano: Mangia, sì, cara. Ti prometto DLT_000065 Giuncano: Ah, uno, cara, che se riesce, DLT_000067 Giuncano: Non farai più la modella, DLT_000073 Giuncano: Ecco: benissimo: mai. DLT_000078 Tuda (a Giuncano): È vero che l'idea gli nacque DLT_000083 indica Giuncano DLT_000085 Giuncano: Maledetto! DLT_000086 Sirio (a Giuncano): E invece, guarda, proprio DLT_000087 Giuncano: - io? vorresti darne la DLT_000089 Giuncano: - ma questo, anzi, doveva DLT_000093 Giuncano: - ah, fu allora? - DLT_000109 Tuda (a Giuncano): Ne sarebbe capace. Non DLT_000113 Tuda (a Giuncano): Lo guardi! Ha il coraggio DLT_000117 Giuncano: Non è mica come quei ladruncoli DLT_000119 Giuncano: Ma ti detesto anzi proprio DLT_000121 Giuncano: Ah, poi cambierai mestiere? DLT_000123 Giuncano (lo guarda, poi): Come tuo DLT_000125 Giuncano: Perché ora è guarito? DLT_000129 Giuncano: Male di famiglia. DLT_000131 A Giuncano: DLT_000136 a Giuncano, con foga: DLT_000138 Giuncano: - sì, sì - e senza nemmeno DLT_000140 Giuncano: - ma che come le bestie! DLT_000142 Giuncano: - da pazzo, come intendo DLT_000148 Giuncano: Mangi per la tua statua, DLT_000160 Giuncano: - mentre lui qua te lo glorifica DLT_000162 Giuncano: - di fare anche lui una DLT_000188 Giuncano: Tu, no! DLT_000191 Papà Giuncano, ajuto! Mi dica di quell'esperimento DLT_000197 Giuncano: Fumo. Ti vedo nell'ombra. DLT_000199 Giuncano: Sì, cara. - DLT_000205 Giuncano: Appunto perché ti vuole DLT_000208 Giuncano: Anche di questo ti vendicherò. DLT_000210 Giuncano: Ardente, ardente: una pasta DLT_000215 Giuncano: No, vive, vive! E allora DLT_000217 Giuncano: Potere dar loro, con la DLT_000218 dalla tenda, correndo verso Giuncano): Ah, questa, papà Giuncano, DLT_000218 Giuncano): Ah, questa, papà Giuncano, non poteva venire in mente DLT_000220 Giuncano (ribellandosi fosco): No! DLT_000222 Giuncano: Non mi piace. DLT_000224 Giuncano (indicando Sirio): Bacia DLT_000226 Giuncano: Ma non per me, sciocca! DLT_000231 Giuncano: Ma guardala! guardala! DLT_000235 Giuncano: Guardala! DLT_000237 Giuncano: Fanne ora una statua! Tutta DLT_000242 Giuncano: Vita! vita! DLT_000244 Giuncano: - appunto! - DLT_000249 Giuncano: Una - e per sempre - che DLT_000251 Giuncano (subito, forte): - e della DLT_000256 Giuncano: E non ne provi sgomento? DLT_000258 Giuncano: Di quello che fai! Quando DLT_000260 Giuncano: - ebbene: quando riesci DLT_000262 Giuncano: Ti si muta in ribrezzo, DLT_000264 Giuncano: - ti si muta in ammirazione, DLT_000266 Giuncano: - ma che viva, se vivere DLT_000270 Giuncano, sorpreso dell'osservazione,

DLT_000273 Indica dietro la tenda. Giuncano e Tuda vi si ritirano. Sirio DLT_000278 Sirio: Giuncano. DLT_000341 E, vedendo uscire Giuncano dalla tenda: DLT_000347 Giuncano: S'è portato via Caravani. DLT_000349 Giuncano: Non è uno stupido. DLT_000351 Giuncano: Saprà come suole bussare. DLT_000353 Giuncano: Sì, gridando tra i denti: DLT_000355 Giuncano: Sarà gelosa di te. DLT_000357 Giuncano: Stupida - lei sì... DLT_000360 Giuncano: Oh, non dico per te! Stupida DLT_000362 Giuncano (assorto). Se ha potuto dire DLT_000364 Giuncano: Ch'io odio le statue - DLT_000366 Giuncano: - non è uno stupido, lui DLT_000368 Giuncano: - perché tra poco, come DLT_000372 Giuncano: No. (La guarda, tra scontroso DLT_000374 Giuncano: Io? DLT_000376 Giuncano (come sopra). Che altro? DLT_000378 Giuncano: Io dico - DLT_000380 Giuncano (dopo averla guardata, stupito): DLT_000382 Giuncano (cupo): Eh sì, sa bene ciò DLT_000384 Giuncano: Sì. Una statua. Lui sì. DLT_000386 Giuncano (dopo averla guardata): Perché DLT_000389 Giuncano (con un sorriso triste): DLT_000391 Giuncano: - bambino, sì: quando morì DLT_000393 Giuncano (assorto): Sua madre, sì, DLT_000395 Giuncano: Sì. DLT_000398 Giuncano (con altro tono): Quando DLT_000402 Giuncano (assorto): Quando la vita DLT_000405 Giuncano: Capacissimo di farlo. DLT_000408 Giuncano: Credo che conti ben poco DLT_000411 Giuncano (come ripigliandosi): Ma DLT_000426 Giuncano (a Rosa che s'avvia dietro DLT_000428 Giuncano: Vieni qua. DLT_000435 Giuncano: Mi voglio guardare. DLT_000440 Giuncano (sempre con Rosa sulle ginocchia, DLT_000446 Giuncano: Che specchio, eh? che specchio! DLT_000448 Giuncano: No! Lo dico appunto per DLT_000450 Giuncano (dalla porta ridendo): È DLT_000893 porta; si trova davanti Nono Giuncano e resta: DLT_000895 Sara (a Giuncano). Impedite che commetta altre DLT_000897 Giuncano: Che pazzie? DLT_000901 Giuncano (confuso). Perché? DLT_000903 Giuncano: Che dici? DLT_000905 Giuncano: Ma perché mi dici questo? DLT_000907 Giuncano: Quale altra? io non so! DLT_000909 Giuncano: Ah! ma ti tratterrò io! DLT_000911 Giuncano: Che cosa, per me? DLT_000913 Giuncano (crollando il capo): - proprio DLT_000915 Giuncano: - ma prima tu - ricordo DLT_000917 Giuncano: - mi mettesti da parte, DLT_000919 Giuncano: - ma sì: naturalissimo! DLT_000921 Giuncano: Ma io t'avrei detto, come DLT_000923 Giuncano: - come dicono tutti - DLT_000925 Giuncano: - tutti quelli che credono DLT_000927 Giuncano: - a farmi impazzire - DLT_000929 Giuncano (con sdegno): Te ne importa? DLT_000931 Giuncano: Con chi ti scusi: con me? DLT_000933 Giuncano: Volevi che io ti dicessi? DLT_000935 Giuncano: Non te l'avrei mai detto! DLT_000937 Giuncano: Che sai? DLT_000939 Giuncano: E poi? DLT_000941 Giuncano: Ma io soffro ora per te:

DLT_000943 Giuncano (con un sorriso amarissimo): DLT_000945 Giuncano: - di chi? - DLT_000947 Giuncano: - nessuno può impedirti DLT_000949 Giuncano: - di che? - DLT_000951 Giuncano: - come modella? - DLT_000953 Giuncano: - non intendo... - DLT_000955 Giuncano: Io, un bene? DLT_000957 Giuncano: Io? che dici? DLT_000959 Giuncano: - un po' di pietà? - ma DLT_000961 Giuncano: - ma lascia star me! - DLT_000963 Giuncano: - tu? - DLT_000965 Giuncano: - ti pare di essere niente DLT_000967 Giuncano: Lo vedi? Hai bisogno d'esser DLT_000969 Giuncano: Ma che per me! Per nessuno! DLT_000971 Giuncano: Per questo niente che ti DLT_000973 Giuncano: - non quelle che pensi! DLT_000975 Giuncano: - non mi ci sono mai riconosciuto! DLT_000977 Giuncano: - no - quello che vedono DLT_000979 Giuncano: - uno: mio padre! - DLT_000981 Giuncano: - è orribile, sì! Invecchia, DLT_000983 Giuncano: - ah, tu ne puoi comunque DLT_000985 Giuncano: - tu, sì - non voglio che DLT_000987 Giuncano: Me lo fai dire tu! DLT_000989 Giuncano: La vita non mi deve riprendere! DLT_000991 Giuncano: Non voglio! non voglio! DLT_000993 Giuncano (con forza). No: sta a noi, DLT_000995 Giuncano: Se non si può, si fa altrimenti! DLT_000998 Giuncano: Ma per forza! - Era finita DLT_001000 Giuncano: Quando me le vidi davanti DLT_001004 Giuncano: - fa' che si muova - corpo, DLT_001008 Giuncano: Presi in trappola - io - DLT_001010 Giuncano: - chiamala vita! - Bambina, DLT_001012 Giuncano: Muoversi, non fermarsi mai, DLT_001014 Giuncano (cupo, con improvviso freno): DLT_001052 impudente sincerità, dice a Nono Giuncano che sta seduto e mostra di DLT_001054 S'interrompe; guarda un po' Giuncano, poi soggiunge con altro DLT_001056 Giuncano (alza il capo con disprezzo): DLT_001058 Giuncano: M'in-fa-sti-di-te! DLT_001060 Giuncano (balzando in piedi): Vi ordino DLT_001064 Giuncano: - non è vero - ma vi ordino DLT_001066 Giuncano: Io lo odio, lo odio - potete DLT_001068 Giuncano: - come lo odiai quando nacque DLT_001070 Giuncano: Ma glielo griderò in faccia DLT_001072 Giuncano: - c'è quanto basta, mi pare, DLT_001074 Giuncano: Ditemelo, e me ne vado. DLT_001076 Giuncano: - e non ha potuto! - DLT_001078 Giuncano: Basta andare a guardare DLT_001082 Giuncano: - fingete di non capire DLT_001084 Giuncano: - che ormai non può più DLT_001086 Giuncano: Ma non è vero niente! E DLT_001088 Giuncano: - ma che estro! il dono DLT_001090 Giuncano: - sì: la statua; se non DLT_001092 Giuncano: Ma io la indurrei piuttosto DLT_001094 Giuncano: Io non lo so. DLT_001096 Giuncano: Non si sa dunque dove sia? DLT_001098 Giuncano: Io non so nulla. Non l'ho DLT_001100 Giuncano: Io no. DLT_001102 Giuncano (dopo una pausa). Doveva DLT_001104 Giuncano: Mi pare che abbia dimostrato DLT_001106 Giuncano: Per voi? DLT_001108 Giuncano: Ma se siete stata voi! DLT_001110 Giuncano: Come se non lo sapessi!

DLT_001112 Giuncano: Voi siete di quegli sciagurati DLT_001114 Giuncano: - La leggerezza della mosca! DLT_001116 Giuncano si volta a guardarla, turbato, DLT_001117 Giuncano (come a se stesso, piano): DLT_001119 Giuncano. No. Appunto. Ma l'amaste DLT_001121 Giuncano: Sì, sì, è possibile. DLT_001125 Giuncano: E lui? DLT_001127 Giuncano: V'ha dato la chiave di qui DLT_001129 Giuncano: Se v'ha lasciato fare qua, DLT_001131 Giuncano: E voi, facendo così, l'avete DLT_001133 Giuncano: Avete fatto tutto questo DLT_001135 Giuncano: Io? della vostra franchezza? DLT_001137 Giuncano: - con perfidia - DLT_001139 Giuncano: - il cinismo - DLT_001141 Giuncano: - avvilimento? - DLT_001143 Giuncano: Se l'avete confessato voi DLT_001145 Giuncano: Sì: se agire naturalmente DLT_001147 Giuncano: Ah, voi no: questo è certo. DLT_001149 A una guardata di Giuncano: DLT_001151 Giuncano: Io vorrei sapere che gusto DLT_001153 Giuncano: E voi, per dar modo a Sirio DLT_001155 Giuncano: Dite anche \"scusa\"! DLT_001162 Indicandola a Giuncano: DLT_001171 Giuncano: E io che non previdi una DLT_001175 Indica Giuncano: DLT_001177 Giuncano: Sento ch'è già tale lo squarcio DLT_001181 Giuncano: Io non lo so, non lo so DLT_001183 A Giuncano: DLT_001185 Giuncano: Non vedo più nulla, io; DLT_001187 Giuncano: Io, la ragione? Io cerco DLT_001195 Sirio (subito, scorgendo Giuncano): Ah, eccoti qua. Vengo da DLT_001196 Giuncano: Ah, qua? DLT_001198 Giuncano: Dov'è? DLT_001203 A Giuncano: DLT_001205 Giuncano (movendosi verso la porta): DLT_001209 guardare Sara poi dirà a Giuncano): Falla entrare! DLT_001210 Sara (subito, fermando Giuncano): Ah no, ti prego! Lascia DLT_001211 Giuncano: E poi, io no! DLT_001213 Giuncano: Se non vuole! DLT_001216 Giuncano: Ne avrebbe tutta la ragione! DLT_001218 incrostata e mostrandola a Giuncano: DLT_001220 (Giuncano via.) DLT_001232 Irrompe Tuda, seguita da Giuncano. È scapigliata, col viso DLT_001241 Tuda (a Giuncano): Andiamo! andiamo! DLT_001247 A Giuncano: DLT_001254 indica Giuncano DLT_001264 Giuncano: - fustigata! - DLT_001285 Giuncano: - non lo negate! l'avete DLT_001297 Giuncano: Non ridere, non ridere, DLT_001299 Giuncano: - la tortura a cui l'hai DLT_001302 Tuda (subito a Giuncano): Lo lasci, lo lasci ridere! DLT_001305 Giuncano: Lasciò alla statua serrare DLT_001309 Giuncano: Lo so. DLT_001313 Giuncano: Ma l'artista, cara, crede DLT_001317 Giuncano: Non l'ammetto e te lo nego, DLT_001319 Giuncano: L'ho! E ti dico bada a te! DLT_001330 Giuncano (a Tuda): E come, sciocca? DLT_001332 A Giuncano: DLT_001338 Giuncano (a Sara): Andate via! andate DLT_001342 Giuncano: L'età - che è il tempo quando DLT_001344 Giuncano (pronto): Io? Io ho voluto DLT_001346 Giuncano (con derisione): Tu?

DLT_001348 Giuncano: Uccidendola? DLT_001350 Giuncano: E muoja intanto per sempre? DLT_001352 Giuncano: Se per te la vita non ha DLT_001361 A Giuncano: DLT_001366 Giuncano (come una belva, saltandogli DLT_001368 Giuncano si solleva appena, con un DLT_001371 Giuncano (mormorando, come in una DLT_001373 Giuncano: Cecità... DLT_001375 Giuncano: Cecità... DLT_001377 Giuncano: Cecità... DLT_001379 Giuncano (c. s.): Cecità... 581 - giunta, sf, 3, 0,01857 DLT_000071 che ti ringraziassi per giunta? DLT_001152 persuadere a posargli, e per giunta per quella sua Diana là rimasta DLT_001156 Caravani! E s'è buscata ora, per giunta, una sciabolata alla guancia! 582 - giurare, ve, 2, 0,01238 DLT_000063 sì, cara. Ti prometto e giuro che codesta Diana che ti DLT_000920 Tuda: No no: le giuro che non mi sarei mai aspettata 583 - giustizia, sf, 1, 0,00619 DLT_001338 Lasciateci soli. Qua ora si farà giustizia. Andate via! 584 - giusto, ag, 3, 0,01857 DLT_000720 La Sarta: Giustissimo! DLT_000844 Sara: Giusto. Difatti, su, torno a dirvi, DLT_000944 giacché è venuto al momento giusto, invece di quello - 585 - giusto, sm, 2, 0,01238 DLT_000808 bisognerà che lei si metta sul giusto. DLT_000809 Mi sono sempre messa sul giusto! 586 - gli, ar, 21, 0,12999 587 - gli, pe, 37, 0,22903 DLT_000074 lui per tutto il tempo che gli bisognava; dato che gli s'è DLT_000074 gli bisognava; dato che gli s'è proprio radicata oh, DLT_000078 Giuncano): È vero che l'idea gli nacque -? DLT_000180 quelle sue clienti là non gli servirebbe meglio? DLT_000354 accorto che ha voluto fargli un dispetto. Quando ha detto DLT_000373 Tuda (gli s'accosta amorevole): - che DLT_000433 La costringe a sedergli sui ginocchi. DLT_000694 M'ajutino! Voglio vestirgli tutte queste statue! - DLT_000771 pellicce, di cappelli, che gli fa pagar cara la sciocchezza DLT_000845 mi sfidate, io posso imporgli di non fare entrare nello DLT_000854 per un'altra Diana che voi gli avevate suggerito. Non è DLT_000868 Sara: Ecco. E difatti io gli ho detto che non ci sarebbe DLT_000868 nulla per persuadervi a posargli, per finire quel suo quadro DLT_000869 tradimento ch'io potrei fargli. DLT_000877 Tuda: E gli avrete anche suggerito di DLT_000878 Sara: - a fargli da modella? Ma no! Inutile. DLT_000878 Pare che un signore cileno gli voglia proprio comprare quello: DLT_000887 signora: andate su a dirgli che io farò finire a Caravani DLT_000889 Caravani, procurando di fargli finire quella sua Diana quanto DLT_001021 sul braccio. Vede Tuda che gli volta le spalle, ferma in DLT_001021 scatta in piedi a tempo e gli dà uno schiaffo. Caravani, DLT_001046 maravigliato e sorridente, indicandogli la porta DLT_001133 tutto questo per impedirgli di finirla? DLT_001152 lascia persuadere a posargli, e per giunta per quella DLT_001156 soffrire gli orarii: non gli avevo dato perciò un'ora DLT_001156 soddisfazione più bella: fargli vedere e toccare con mano

DLT_001156 lei potesse realmente fargli! Gliel'ho fatta trovare nuda, DLT_001156 per il collo Caravani e gli stropiccia la faccia su quella DLT_001289 Sara: Ma lo so! E gli è convenuto ostentare davanti DLT_001293 per non far credere che gli appartenesse, ha preferito, DLT_001312 quella stessa guancia che tu gli hai tagliata, io, a quello DLT_001312 andavo da lui soltanto per fargli da modella! - Non l'ho fatto DLT_001320 Mostrandogli Tuda: DLT_001330 così, e non puoi più servirgli da modella per un altro verso? DLT_001366 (come una belva, saltandogli dietro e ghermendolo con DLT_001372 scalini; si china su Sirio; gli tocca con una mano la fronte, DLT_001372 mano la fronte, con l'altra gli cerca la mano): Oh Dio, no! 588 - gliela, pe, 5, 0,03095 DLT_000266 un atto di vita. La vita gliela dài tu, se la guardi un momento. DLT_000338 che siete costì: trattenetegliela! - DLT_001156 potesse realmente fargli! Gliel'ho fatta trovare nuda, in DLT_001156 su quella tela, conciandogliela con tutti quei colori freschi, DLT_001267 aperta: ha dovuto chiuderla! - gliel'ho veduta chiudere! - non 589 - gliele, pe, 1, 0,00619 DLT_000717 così. Benissimo! Gliele farò trovare così! Figuriamoci! 590 - glieli, pe, 2, 0,01238 DLT_000725 glieli porge. DLT_001267 occhi! - Lui me li ha presi e glieli ha dati: guardala: - E quella 591 - glielo, pe, 18, 0,11142 DLT_000053 verrei a darle un bacio! Ma glielo do qua, senta, sul mio braccio DLT_000163 perdio! Con te no, sai! Glielo proibisco! DLT_000165 lavorando io con te, sì; e glielo proibisco! Tanto più se gliel'hai DLT_000165 proibisco! Tanto più se gliel'hai suggerito tu! DLT_000218 venire in mente che a lei! Glielo do davvero: toh! DLT_000322 rinfrancarlo): - lo sa! lo sa! gliel'ha detto la vostra modella! DLT_000454 riflessione): Vado via anch'io. Glielo direte voi, appena torna, DLT_000714 glielo porge. DLT_000744 Le domandi il permesso e glielo levi. DLT_000803 Glielo porge. DLT_000872 Sara: Non glie lo farete, perché addio casa, DLT_000889 sarà possibile. Andate a dirglielo. DLT_000896 Tuda: Ah, glielo consigliate voi? DLT_000960 Tuda: - appunto: per me! Glielo dico per me! - A lei, se DLT_001036 il soprabito da terra e glielo butta in faccia. DLT_001066 odio, lo odio - potete dirglielo - DLT_001070 Giuncano: Ma glielo griderò in faccia appena DLT_001244 Tuda: Sì, lui: e diglielo, dove: e se mi tenevo nascosta, 592 - gliene, pe, 1, 0,00619 DLT_000155 Sovvenendogliene d'improvviso l'idea 593 - glorificare, ve, 1, 0,00619 DLT_000160 Giuncano: - mentre lui qua te lo glorifica in una così pura divinità! 594 - godere, ve, 1, 0,00619 DLT_001324 lucida gajezza, come se godesse del suo tormento): Non importa! 595 - goffo, ag, 3, 0,01857 DLT_000701 importa! Provi! Quanto più goffa, tanto meglio! DLT_000721 che esse - sì, paiono più goffe - ma non si sciupano intanto DLT_000748 la porta. Subito resta al goffo spettacolo delle statue vestite 596 - gola, sf, 2, 0,01238 DLT_000110 qualunque costo. Ne ho fino alla gola!

DLT_001366 ghermendolo con una mano alla gola, lo strappa giù e precipita 597 - gomito, sm, 1, 0,00619 DLT_000168 messa seduta bene, con un gomito su una coscia - 598 - gonzo, sm, 1, 0,00619 DLT_001300 ch'io non stavo qua come un gonzo a far la ridicola figura 599 - grande, ag, 7, 0,04333 DLT_000017 bianchi, altissimi. Alle grandi vetrate luminose, tende nere. DLT_000018 Una gran tela bianca pende quasi a DLT_000117 borsa ai passanti: tira il gran colpo, lui. Una sola statua DLT_000574 Riappare, grande, l'ombra sulla parete di DLT_000578 un'altra Giovane, con una grande scatola piena di cappelli DLT_000771 dovrebbe fare, m'immagino, un gran piacere questa follia che DLT_001259 a cui è sospesa. Appare, grande, sul cavalletto, la statua 600 - grappolo, sm, 1, 0,00619 DLT_000060 un pajo di babbucce e un grappolo d'uva in mano e nell'altra 601 - gratitudine, sf, 1, 0,00619 DLT_001128 L'uomo prova un'istintiva gratitudine per la donna che, sacrificando 602 - grave, ag, 1, 0,00619 DLT_000760 Sara (dopo una pausa grave d'imbarazzo): Dossi non c'è? 603 - grazia, sf, 4, 0,02476 DLT_000062 ma se ride, ha subito una grazia luminosa, che sembra rischiari DLT_000225 Tuda: Grazie. Bacio chi voglio io. DLT_000266 guardarle; ne ho orrore. Ah, grazie, immortale così! DLT_000837 voi, per come sono fatta, grazie a Dio! - Volete anche questo? 604 - grazie, es, 4, 0,02476 DLT_000134 Tuda: - grazie! io me ne voglio andare: DLT_000143 Sirio: - grazie: l'ho fatto: me ne sono seccato: DLT_000248 Tuda: Grazie! Una statua. DLT_000465 no! Per dispetto no, sai: grazie - non voglio. 605 - greco, ag, 1, 0,00619 DLT_000062 ricciuti, pettinati alla greca. La bocca ha spesso un atteggiamento 606 - gridare, ve, 6, 0,03714 DLT_000112 Sirio (con ira e nausea, gridando): Non dico del lavoro! DLT_000353 Giuncano: Sì, gridando tra i denti: \"Che schifo!\" DLT_000717 trovare così! Figuriamoci! Griderà alla profanazione, indignato! DLT_001070 Giuncano: Ma glielo griderò in faccia appena lo vedo! DLT_001304 avrebbe dovuto gridarmi: «Non fare questi occhi!» DLT_001304 quella mano!» - Non me lo gridò mai. 607 - grigio, sm, 1, 0,00619 DLT_000602 Sarta: - ecco: e allora il grigio, senza più il suo bel colore... 608 - guai, es, 3, 0,01857 DLT_000381 appena appena una mano; guai a far vedere che sia io, DLT_001045 Tuda: Guai a te, ripeto, se mi tocchi! DLT_001366 lui a terra): Chi uccidi? Guai a te se la tocchi! - No! 609 - guajo, sm, 2, 0,01238 DLT_000721 Tuda: Il guajo è che esse - sì, paiono più DLT_000983 comunque esser lieta! Ma guaj se a me si rappresenta l'immagine 610 - guancia, sf, 3, 0,01857

DLT_001021 e fa per baciarla su una guancia. Tuda scatta in piedi a tempo DLT_001156 giunta, una sciabolata alla guancia! L'ho visto ieri, e - DLT_001312 E su quella stessa guancia che tu gli hai tagliata, 611 - guardare, ve, 76, 0,47044 DLT_000036 Giuncano (lo guarda sdegnosamente, poi): Per DLT_000086 (a Giuncano): E invece, guarda, proprio per farti dispetto, DLT_000097 Tuda: - l'idea? oh guarda! - DLT_000113 Tuda (a Giuncano): Lo guardi! Ha il coraggio di dire ch'è DLT_000113 per quella sua statua! Lo guardi! Lo guardi! - DLT_000113 sua statua! Lo guardi! Lo guardi! - DLT_000123 Giuncano (lo guarda, poi): Come tuo fratello? DLT_000130 non mi volterei nemmeno a guardarti. Penso che prima, se seguito DLT_000172 - che se ne sta a guardare un bel figliolone Endimione DLT_000212 dai loro atteggiamenti. Guarda lì nell'ombra: così... così... DLT_000231 Giuncano: Ma guardala! guardala! DLT_000231 Giuncano: Ma guardala! guardala! DLT_000233 Ecco: guardala! DLT_000235 Giuncano: Guardala! DLT_000252 bocca braccia dita gambe - guarda - le muovo, le muovo - e DLT_000266 vita gliela dài tu, se la guardi un momento. Io non posso DLT_000266 momento. Io non posso più guardarle; ne ho orrore. Ah, grazie, DLT_000372 Giuncano: No. (La guarda, tra scontroso e minaccioso.) DLT_000380 Giuncano (dopo averla guardata, stupito): Come fai tu a DLT_000386 Giuncano (dopo averla guardata): Perché dici così? DLT_000398 sento parlare, quando io guardo e vado per qualche luogo; DLT_000435 Giuncano: Mi voglio guardare. DLT_000507 sì? E io allora ci vengo, guarda! anche se tu non mi sposi! DLT_000521 Tuda (sta a guardarlo un pezzo; poi, ambigua, DLT_000530 Tuda (guardandolo e poi abbassando gli occhi): DLT_000550 S'interrompe; guarda nel vuoto con occhi lieti DLT_000554 Fa per guardare Sirio, il quale si volta DLT_000555 Non debbo nemmeno guardarti? DLT_000559 Ah guarda, qua ci sono le streghe. DLT_000565 Rosa: Ma guarda: ci caccia lei! DLT_000611 Tuda (guardandosi bene allo specchio): No DLT_000629 butta addosso la stoffa e si guarda allo specchio. DLT_000635 non molto scollato. Ecco, guardi, così. Lo appunti. DLT_000640 La Sarta: Se guarda i figurini... DLT_000641 Tuda: Non li guardo. Lo metto, vada o non vada. DLT_000658 Tuda (guardandolo con intenzione): No, caro. DLT_000706 fare la pazza anch'io! - Guardate, guardate! - Ah, magnifiche! DLT_000706 pazza anch'io! - Guardate, guardate! - Ah, magnifiche! - Oh Dio, DLT_000710 altri! - Ah, che maraviglia! Guardate! DLT_000728 che vada, come colore... Guardi che bellezza, questi pizzi! DLT_000732 vengono! - Ecco, questo, guardi. Messo così. Come le pare? DLT_000738 questi, no - ecco, questi - guardi - appuntati qua così - e DLT_000750 Modista con le due Giovani, la guardano con meraviglia. Tuda séguita DLT_000758 Ecco, sì. Lo volevo dire. Guardi, così... DLT_000762 rispondere a Sara senza guardarla. DLT_000776 trecento pelli. Tutte uguali, guardate - DLT_000797 Guardandosi allo specchio l'abito già DLT_000836 nemmeno per curiosità, a guardare dietro quella tenda. DLT_000856 Si volta di scatto a guardarla. DLT_000873 Tuda (dopo averla guardata, frenandosi): Eh già, fossi DLT_000900 (subito, con impeto): Non guardi, non badi a come sono vestita! DLT_000904 Tuda: Vedo che mi guarda! No, sa! posso tornare com'ero! DLT_000944 levi da questa situazione! Guardi - se lei vuole - giacché DLT_001000 Quest'orrore della forma - guarda: DLT_001021 quell'atteggiamento, e, dopo aver guardato in giro per accertarsi che DLT_001046 poiché Caravani si volta a guardarla di nuovo, maravigliato DLT_001054 S'interrompe; guarda un po' Giuncano, poi soggiunge

DLT_001062 E sta a guardarlo, come se le piacesse; poi, DLT_001078 Giuncano: Basta andare a guardare là DLT_001116 Giuncano si volta a guardarla, turbato, come a saggiarne DLT_001124 il nostro amor proprio... Guardate: vi assicuro che questa mosca DLT_001167 Si guarda attorno. DLT_001172 Jonella (dopo aver guardato l'una e l'altro): E che è, DLT_001200 Jonella. Oh guarda... DLT_001209 volterà prima di scatto a guardare Sara poi dirà a Giuncano): DLT_001219 Ma guarda, guarda qua le mie stecche! DLT_001219 Ma guarda, guarda qua le mie stecche! - Bizze DLT_001258 che te ne persuada! Vieni, guarda! DLT_001260 Guarda! Guardala bene! guardale DLT_001260 Guarda! Guardala bene! guardale gli occhi! DLT_001260 Guarda! Guardala bene! guardale gli occhi! gli occhi! - DLT_001260 occhi! gli occhi! - e ora guarda qua i miei - vedi? vedi? DLT_001267 presi e glieli ha dati: guardala: - E quella mano là che DLT_001323 Guardala! Guardala! DLT_001323 Guardala! Guardala! DLT_001369 tre scalini, si china a guardare. 612 - guardata, sf, 1, 0,00619 DLT_001149 A una guardata di Giuncano: 613 - guarire, ve, 2, 0,01238 DLT_000125 Giuncano: Perché ora è guarito? DLT_000126 Sirio: Guarito? È più solo di me. Dico da 614 - guastare, ve, 1, 0,00619 DLT_000509 Tuda: Ti guasterai con lei... 615 - guizzare, ve, 1, 0,00619 DLT_001010 Bambina, tu ti movevi di più - guizzavi - ora un po' meno - e sempre 616 - gusto, sm, 6, 0,03714 DLT_000189 vuole lui. E allora non c'è gusto a fare la sdegnosa. - Su, DLT_000755 Tuda: - di pessimo gusto! Ma fatto apposta, fatto DLT_000800 c'è che dire. E di ottimo gusto. DLT_000875 Tuda: Ora che ci ho preso un gusto pazzo e non penso più ad DLT_001124 matrimonio, di potersi prendere il gusto inatteso, insperato (e perfino, DLT_001151 Giuncano: Io vorrei sapere che gusto avete provato - se per voi 617 - i, ar, 31, 0,19189 618 - idea, sf, 5, 0,03095 DLT_000078 Giuncano): È vero che l'idea gli nacque -? DLT_000097 Tuda: - l'idea? oh guarda! - DLT_000155 Sovvenendogliene d'improvviso l'idea DLT_000381 oppure: «Zitta! mi nasce l'idea di...» E io, seria: «Che DLT_000533 Bisogna che tu ti levi codeste idee dal capo. 619 - ieri, av, 1, 0,00619 DLT_001156 alla guancia! L'ho visto ieri, e - 620 - ignoto, ag, 1, 0,00619 DLT_000398 possa essere qualcosa di ignoto a me, a cui il mio spirito, 621 - il, ar, 132, 0,81708 622 - imbarazzare, ve, 1, 0,00619 DLT_000387 Tuda (subito, e poi imbarazzata): Per niente! Non ha... non 623 - imbarazzo, sm, 2, 0,01238

DLT_000680 l'uscio a sinistra. Momento d'imbarazzo. DLT_000760 (dopo una pausa grave d'imbarazzo): Dossi non c'è? 624 - immaginare, ve, 2, 0,01238 DLT_000212 Tuda: Abbi pazienza. Ho immaginato che faccia farebbero le statue, DLT_000771 Anzi, vi dovrebbe fare, m'immagino, un gran piacere questa follia 625 - immagine, sf, 4, 0,02476 DLT_000258 vuole - altra, altra dall'immagine che tu ne avevi concepita DLT_000260 imprimere in quella creta la tua immagine, la vita che moveva le tue DLT_000260 creta, la vita di quell'immagine ti resta lì davanti sospesa, DLT_000983 se a me si rappresenta l'immagine di questo estraneo - d'uno 626 - immischiare, ve, 2, 0,01238 DLT_000128 scatto, sdegnoso): Tu non t'immischiare! DLT_000130 L'hai trovata davvero chi s'immischia nei fatti degli altri, e 627 - immobile, ag, 2, 0,01238 DLT_001000 me le vidi davanti - là, immobili, perfette - e di fronte ad DLT_001368 ancora artigliata. Sirio è immobile a terra: morto. 628 - immortale, ag, 1, 0,00619 DLT_000266 ne ho orrore. Ah, grazie, immortale così! 629 - impallidire, ve, 2, 0,01238 DLT_001124 tanto divertita a vederla impallidire. DLT_001150 venire qua; e se ella ne impallidisce, tanto peggio per lei: mi 630 - imparare, ve, 1, 0,00619 DLT_001103 lasciato qua tutto. E aveva imparato così bene a far la signora... 631 - impassibile, ag, 2, 0,01238 DLT_000536 Sirio (impassibile): - non potrà più essere DLT_000750 mirarsi nello specchio, impassibile. 632 - impaziente, ag, 1, 0,00619 DLT_000681 Modista: Gli uomini sono impazienti. 633 - impazzire, ve, 7, 0,04333 DLT_000045 Sirio: Sei proprio impazzito! DLT_000050 Perché ora vedo! Da che sono impazzito, come tu dici. Sapessi quante DLT_000113 il coraggio di dire ch'è impazzito lei! Sta impazzendo lui per DLT_000113 ch'è impazzito lei! Sta impazzendo lui per quella sua statua! DLT_000140 bestie! le bestie non possono impazzire! - DLT_000461 Tuda: Oh bella! Sei impazzito? DLT_000927 Giuncano: - a farmi impazzire - 634 - impazzito, ag, 1, 0,00619 DLT_000105 specchio. Ma certi specchi impazziti! Dio, che smorfie! Io non 635 - impedire, ve, 7, 0,04333 DLT_000508 Potrebbe trovare il modo d'impedirtelo. E poi, forse, tu stessa... DLT_000895 Sara (a Giuncano). Impedite che commetta altre pazzie. DLT_000906 Tuda: Vuole impedire davvero che la faccia, quest'altra DLT_000947 Giuncano: - nessuno può impedirti d'andare con chi ti piace! DLT_000948 Tuda: - no: nessuno me l'impedisce! Ma io andavo oggi da lui DLT_001133 Avete fatto tutto questo per impedirgli di finirla? DLT_001152 la sposa unicamente per impedirle di fare la modella ad altri, 636 - impegnare, ve, 1, 0,00619 DLT_000074 giorno che avrei potuto impegnarmi con lui per tutto il tempo

637 - impegno, sm, 1, 0,00619 DLT_000813 Sarta: Non dubiti: prendo l'impegno per sabato. A rivederla, 638 - imperdonabile, ag, 1, 0,00619 DLT_001152 stessa d'essere proprio imperdonabile. Ma come? Sirio la sposa 639 - impeto, sm, 3, 0,01857 DLT_000900 Tuda (subito, con impeto): Non guardi, non badi a DLT_001294 Tuda (con impeto, luminosa): No, signora, DLT_001354 Tuda (levandosi con impeto frenetico): E allora prendimi! 640 - imporre, ve, 1, 0,00619 DLT_000845 voi mi sfidate, io posso imporgli di non fare entrare nello 641 - importare, ve, 18, 0,11142 DLT_000290 Sirio: Che vuoi che m'importi con chi sta? DLT_000479 Tuda: Non te ne importerà nulla? DLT_000480 Che vuoi che me ne debba importare? DLT_000487 dello scultore Dossi! Non t'importerà di me - t'importerà del tuo DLT_000487 Non t'importerà di me - t'importerà del tuo nome. DLT_000488 Sirio: Non m'importa più di nulla. - La gente DLT_000489 t'ucciderai, abbiamo capito! Non t'importa più nulla per questo. Eh, DLT_000643 Tuda: Non importa. Ne ho su io, tanti. DLT_000701 Tuda: Non importa! Provi! Quanto più goffa, DLT_000929 Giuncano (con sdegno): Te ne importa? DLT_000936 Tuda: Non importa; lo so adesso: è sempre a DLT_000954 Tuda: - non importa che intenda! - Mi vuol fare DLT_000998 vita, da tanto tempo: non m'importava più di nulla. Vuoto; spento. DLT_001039 Tuda: Che t'importa sapere ciò che lui ne dirà? DLT_001324 godesse del suo tormento): Non importa! non importa! Lo lasci ridere! DLT_001324 tormento): Non importa! non importa! Lo lasci ridere! DLT_001330 che avere codesti occhi importa che poi ti riduci così, e DLT_001351 bella? E che vuoi che m'importi d'altro, dunque, se poi pagherò 642 - impossibile, ag, 1, 0,00619 DLT_000656 Abbi pazienza. Un abito impossibile! 643 - imprescindibile, ag, 1, 0,00619 DLT_000850 Sara: Non è assolutamente imprescindibile che la finisca con voi. 644 - imprimere, ve, 1, 0,00619 DLT_000260 ebbene: quando riesci a imprimere in quella creta la tua immagine, 645 - improvvisamente, av, 1, 0,00619 DLT_001194 Entra improvvisamente Sirio Dossi, con cupa concitazione. 646 - improvviso, ag, 2, 0,01238 DLT_000155 Sovvenendogliene d'improvviso l'idea DLT_001014 Giuncano (cupo, con improvviso freno): Sono così: con gli 647 - impudente, ag, 1, 0,00619 DLT_001052 quasi per assaporare la sua impudente sincerità, dice a Nono Giuncano 648 - impudenza, sf, 1, 0,00619 DLT_000908 ha sentito che ha avuto l'impudenza di sconsigliarmelo? proprio 649 - in, pr, 103, 0,63757 650 - inatteso, ag, 1, 0,00619 DLT_001124 potersi prendere il gusto inatteso, insperato (e perfino, sì: 651 - inaugurazione, sf, 1, 0,00619

DLT_000103 Maestro! È stato jeri per l'inaugurazione a Villa Medici? 652 - incassare, ve, 1, 0,00619 DLT_000981 suo - come più la faccia s'incassa e più si disegnano le rughe. 653 - incomodo, sm, 1, 0,00619 DLT_001272 Jonella: Mi pagherai almeno l'incomodo d'essere venuta fin qua. 654 - incrostare, ve, 1, 0,00619 DLT_001218 delle stecche con la creta incrostata e mostrandola a Giuncano: 655 - incubo, sm, 1, 0,00619 DLT_000207 Tuda: Ah, dà l'incubo quest'ombra! Anche questo 656 - indicare, ve, 24, 0,14856 DLT_000083 indica Giuncano DLT_000146 indica dietro la tenda, sottintendendo DLT_000224 Giuncano (indicando Sirio): Bacia lui. DLT_000232 scoppiando a ridere, di nuovo la indica a Sirio: DLT_000246 indica di là, la statua DLT_000255 servi. Servi a me. Non a lei. Indica la statua. DLT_000273 Indica dietro la tenda. Giuncano DLT_000646 indica l'uscio a sinistra DLT_000671 indica dietro la tenda DLT_000675 indica la Sarta DLT_000698 indica una delle statue. DLT_000831 Tuda (indicando dietro la tenda): Io dico DLT_001001 indica una delle statue DLT_001046 maravigliato e sorridente, indicandogli la porta DLT_001079 indica dietro la tenda, dov'è la DLT_001162 Indicandola a Giuncano: DLT_001175 Indica Giuncano: DLT_001254 indica Giuncano DLT_001261 indica Sirio e Sara. DLT_001266 indica la statua DLT_001281 indica Sara DLT_001303 indica lo zoccolo DLT_001334 indica lo zoccolo, DLT_001378 Tuda (indicando con terrore dietro a sé la 657 - indignato, ag, 1, 0,00619 DLT_000717 Griderà alla profanazione, indignato! Come se non fosse peggio 658 - indossare, ve, 2, 0,01238 DLT_000789 toglie la stoffa lilla, e indossa poi l'abito da passeggio. DLT_000797 allo specchio l'abito già indossato 659 - indosso, av, 1, 0,00619 DLT_000033 con fracasso la stecca. Ha indosso un lungo càmice bianco, stretto 660 - indurire, ve, 2, 0,01238 DLT_000033 d'acciajo, inflessibili, quasi induriti nella crudele freddezza della DLT_000368 Ha ragione. - Queste mani indurite! Questa faccia! 661 - indurre, ve, 2, 0,01238 DLT_001090 - Vorrebbe che io ora la inducessi a ritornare? DLT_001092 Giuncano: Ma io la indurrei piuttosto a morire! Sapete 662 - infantile, ag, 1, 0,00619 DLT_000031 (prima con un sorriso quasi infantile): Ahi, non me lo sento più! 663 - infastidire, ve, 2, 0,01238

DLT_001058 Giuncano: M'in-fa-sti-di-te! DLT_001355 Sirio (infastidito): - via, lèvati! - 664 - infatti, co, 1, 0,00619 665 - infinito, ag, 1, 0,00619 DLT_000217 averle scolpite, per un viale infinito, sotto il sole, dov'esse 666 - inflessibile, ag, 1, 0,00619 DLT_000033 occhi chiari, d'acciajo, inflessibili, quasi induriti nella crudele 667 - informe, ag, 1, 0,00619 DLT_000258 quell'ammasso di creta ancora quasi informe ma per sé vivo - 668 - infranto, ag, 1, 0,00619 DLT_000096 due cose: quelle statue infrante, tra i piedacci della gente 669 - ingenuamente, av, 1, 0,00619 DLT_000982 Tuda (ingenuamente, aprendo le braccia per mostrarsi): 670 - ingenuo, ag, 1, 0,00619 DLT_001007 Tuda (con sorpresa quasi ingenua): Oh, l'ho detto io pure, 671 - innegabile, ag, 1, 0,00619 DLT_001150 puerilmente, sposandola? È innegabile. E intese proprio méttermisi 672 - insieme, av, 4, 0,02476 DLT_000048 d'avvampare al sole, così in tanti insieme - e il silenzio, su quel DLT_000270 volta a fissarlo con ira e insieme con maraviglia. Si sente DLT_000437 Sai? Tre anni insieme, noi due! DLT_000526 nascere, standoti vicina, insieme - 673 - insomma, av, 6, 0,03714 DLT_000056 Sirio (a Giuncano): Insomma, te ne vai? vuoi lasciarmi DLT_000211 Sirio: Insomma, finiamola! Non fai altro DLT_000234 con finto fastidio): Oh, insomma! DLT_000236 (movendosi in tanto modi): Insomma! insomma! insomma! DLT_000236 in tanto modi): Insomma! insomma! insomma! DLT_000236 modi): Insomma! insomma! insomma! 674 - insopportabile, ag, 1, 0,00619 DLT_000168 Tuda: Sai che diventi insopportabile? Si figuri, Maestro, una 675 - insperato, ag, 1, 0,00619 DLT_001124 prendere il gusto inatteso, insperato (e perfino, sì: me lo dico 676 - intanto, av, 6, 0,03714 DLT_000189 Tuda: Intanto, non mi vuole lui. E allora DLT_000603 Le avrà intanto levato l'abito e Tuda sarà DLT_000721 goffe - ma non si sciupano intanto come me! - DLT_000788 Via questo, intanto! DLT_001186 Sara: Mi piace intanto che prima predicate la pazzia, DLT_001350 Giuncano: E muoja intanto per sempre? 677 - intendere, ve, 17, 0,10523 DLT_000142 Giuncano: - da pazzo, come intendo io! - DLT_000360 per te! Stupida perché non intende la ragione per cui la trascura. DLT_000379 che - per chi come me l'intende - non è più vera, allora. DLT_000475 Tuda: Ah no, aspetta! E come intendi allora? Dobbiamo anzi parlarne. DLT_000476 Sirio: Intendo che tu, appena ogni giorno DLT_000489 se sarà vero, bisognerà intendersi anche - DLT_000492 Sirio: C'intenderemo su tutto, non te ne dar pensiero.

DLT_000502 Sirio: - s'intende - DLT_000609 perché Sirio, di là, senta e intenda. DLT_000659 Sirio (reciso, intendendo): Lo so, che è fatto apposta. DLT_000780 (alla Sarta): Siamo già intese. Così. DLT_000857 Che intendete dire? DLT_000953 Giuncano: - non intendo... - DLT_000954 Tuda: - non importa che intenda! - Mi vuol fare un bene? DLT_001090 agli occhi di lui che, senz'intenderlo, se la bevevano e la trasformavano DLT_001144 più nulla io allora, se la intendete così! Prima che mia, la colpa DLT_001150 sposandola? È innegabile. E intese proprio méttermisi di fronte, 678 - intensità, sf, 1, 0,00619 DLT_000912 Tuda (con intensità di rammarico, quasi piangendo): 679 - intenzione, sf, 1, 0,00619 DLT_000658 Tuda (guardandolo con intenzione): No, caro. Per me è meglio 680 - intero, ag, 2, 0,01238 DLT_000476 per il mio lavoro, abbia intera per te la tua libertà - DLT_000477 Tuda: - ah sì? - intera? - 681 - interrompere, ve, 5, 0,03095 DLT_000524 s'interrompe. DLT_000550 S'interrompe; guarda nel vuoto con occhi DLT_000762 S'interrompe, per rispondere a Sara senza DLT_001015 s'interrompe. DLT_001054 S'interrompe; guarda un po' Giuncano, 682 - introdurre, ve, 1, 0,00619 DLT_000748 punto, il rumore d'una chiave introdotta nella serratura della porta 683 - inutile, ag, 1, 0,00619 DLT_000878 fargli da modella? Ma no! Inutile. Lo farà lui senza dubbio, 684 - invecchiare, ve, 2, 0,01238 DLT_000981 Giuncano: - è orribile, sì! Invecchia, e diviene sempre più suo DLT_001006 - eccola qua - ti s'invecchia! 685 - invece, av, 9, 0,05571 DLT_000033 la istighi a ribellarsi, invece di persuaderla a star ferma? DLT_000086 Sirio (a Giuncano): E invece, guarda, proprio per farti DLT_000398 altro mondo. Questo qui, invece... io non so: è così: coi DLT_000678 starci, e manca proprio per te invece. - Non ti pare che mi stia DLT_000840 Ho voluto proprio questa, invece. Dell'altra non so che farmene. DLT_000944 venuto al momento giusto, invece di quello - DLT_001115 Bisognerebbe che la vita fosse invece come una piuma. Ma sì! Mantenere DLT_001150 Nossignori. Mi dimostra invece che si risente lei, lei - DLT_001152 modella ad altri, e lei, invece d'andarsene da Caravani, 686 - inventare, ve, 1, 0,00619 DLT_000207 questo supplizio doveva inventare. Il lume dietro, e l'ombra 687 - invenzione, sf, 1, 0,00619 DLT_000806 Tuda: - Invenzione mia! È vero? 688 - investire, ve, 1, 0,00619 DLT_000033 alla vita da una cintura. Investe Nono Giuncano): Ma possibile 689 - invetrato, ag, 1, 0,00619 DLT_001232 scavato, gli occhi duri, quasi invetrati. 690 - invitare, ve, 2, 0,01238

DLT_000322 modella! - Ero venuta per invitarlo a una passeggiata a cavallo DLT_000863 Tuda: Saprete che ho invitato Caravani a venirmi a prendere 691 - involontariamente, av, 1, 0,00619 DLT_000385 le parole le nascessero involontariamente): Non le somiglia affatto... 692 - io, pe, 185, 1,14516 DLT_000033 Giuncano): Ma possibile ch'io debba lavorare così, con DLT_000039 Sirio: - ah sì? - proprio io? - non lavorassi più? DLT_000042 Giuncano: Io? in faccia? al contrario! DLT_000061 Tu non hai fame; io sì, e mangio! DLT_000066 Tuda: E allora io? DLT_000087 Giuncano: - io? vorresti darne la colpa DLT_000098 Sirio: - di prendere anch'io in mano la creta, per mettere DLT_000099 (distornandosi dall'attenzione): Oh, io sto qua ad ascoltare. Bisogna DLT_000101 solo, caro! Oh, sono di moda io, sai? DLT_000105 impazziti! Dio, che smorfie! Io non so... - Su, caro, su. DLT_000126 seppe farlo. Stai sicuro che io lo saprò fare. DLT_000134 Tuda: - grazie! io me ne voglio andare: mi trattieni DLT_000142 - da pazzo, come intendo io! - DLT_000159 Sirio: Ma no, io dico, di prestare così il DLT_000165 Sirio: Mentre sto lavorando io con te, sì; e glielo proibisco! DLT_000187 vedere, caro, se poi ti vorrei io... DLT_000223 Tuda: Ch'io la baci? DLT_000225 Grazie. Bacio chi voglio io. DLT_000241 Tuda: Come come? Io, nulla! DLT_000245 attimo un'altra: tante! Io la faccio una: quella DLT_000266 se la guardi un momento. Io non posso più guardarle; DLT_000279 quello! E non potrei anch'io... DLT_000287 Sara: No no. Rimani. Io me ne vado. Séguita, séguita DLT_000326 acconsente! - E acconsento anch'io! - Andiamo! DLT_000364 Giuncano: Ch'io odio le statue - DLT_000374 Giuncano: Io? DLT_000378 Giuncano: Io dico - DLT_000381 guai a far vedere che sia io, la modella, a suggerire: DLT_000381 modella, a suggerire: no: io ho detto anzi una sciocchezza; DLT_000381 mi nasce l'idea di...» E io, seria: «Che mossa?» oppure: DLT_000398 (con altro tono): Quando io sento parlare, quando io DLT_000398 io sento parlare, quando io guardo e vado per qualche DLT_000398 mondo. Questo qui, invece... io non so: è così: coi paraocchi: DLT_000412 Tuda: È vero. Io volevo dire - DLT_000445 Ma non v'ho detto niente, io. DLT_000454 riflessione): Vado via anch'io. Glielo direte voi, appena DLT_000469 voglio mica andar di mezzo, io. Se n'è andata con Caravani. DLT_000488 l'ho fatto. - Del resto, io debbo soltanto finire la DLT_000500 Sirio: Io sono padrone di me. DLT_000506 sì, vorrebbe per picca ch'io non lavorassi più con te. DLT_000507 Tuda: Ah sì? E io allora ci vengo, guarda! DLT_000512 faccio perché lo voglio io - DLT_000516 Tuda: Io dovrò allora servire soltanto DLT_000521 di sfida): Bada oh, che io sono viva! DLT_000553 bella... Il giardino... E io... DLT_000566 Tuda: Io, io! Non avete sentito che DLT_000566 Tuda: Io, io! Non avete sentito che mi DLT_000568 Via! via! Vi faccio vedere io, pentolaccia! DLT_000581 venuto affatto come volevo io! DLT_000583 Tuda: Io non le ho detto che volevo DLT_000588 Sì, mi sono accorta anch'io di qualche difetto, ma lieve, DLT_000591 Tuda: - io? - DLT_000595 Tuda: - io sto benissimo! - DLT_000606 pensasse, come ci si sciupa... E io DLT_000626 La moda per me la faccio io.

DLT_000633 Tuda: Mi vesto io. DLT_000643 Tuda: Non importa. Ne ho su io, tanti. DLT_000657 Sirio: Ma no, io dico, se dovevi perdere tutto DLT_000660 Tuda (subito): E anch'io, dunque, perché ne sei seccato! DLT_000666 Tuda: No. Io così mi sfogo: nient'altro. DLT_000677 Sirio: Ma io t'ho detto, mi pare, d'andartene DLT_000678 Sai bene che, tante volte, io vorrei starci, e manca proprio DLT_000679 sì, bene. Me ne vado su io, allora. DLT_000682 riprendendosi): E allora io... DLT_000702 La Modista (ridendo). E io con queste? DLT_000704 faccia, si faccia ajutare! Io vesto questa con l'abito DLT_000706 metto a fare la pazza anch'io! - Guardate, guardate! - DLT_000717 essere soltanto una statua, io, qua? come una sorella di DLT_000717 queste? Ebbene: mi vesto io; si vestano anche loro! DLT_000771 Appunto: me lo domando anch'io: perché? Anzi, vi dovrebbe DLT_000774 Tuda: Sarei sciocca anch'io, non vi pare? se non ne approfittassi. DLT_000816 Modista: Vengo via anch'io. DLT_000829 Tuda: Con qual diritto? Io qua faccio il mio mestiere DLT_000831 (indicando dietro la tenda): Io dico là: modella. Vuol dire, DLT_000837 lo potrei concedere. Ma io, concedere, capite? Perché DLT_000837 questo diritto, l'ho soltanto io. DLT_000839 Tuda: No: soltanto io. Non può obbligarmi nessuno DLT_000843 vedere che direbbe lui, se io - pur coi patti con cui m'ha DLT_000845 Perché neppure da modella io fossi qua padrona? Badate, DLT_000845 signora, che se voi mi sfidate, io posso imporgli di non fare DLT_000845 nello studio nessuno quando io sono in posa. DLT_000862 Sara: Io? No. Perché? DLT_000866 vostro biglietto, mentre io sedevo nel suo studio per DLT_000868 Sara: Ecco. E difatti io gli ho detto che non ci sarebbe DLT_000869 difatti, l'unico tradimento ch'io potrei fargli. DLT_000887 signora: andate su a dirgli che io farò finire a Caravani il DLT_000889 Tuda: Signora, io v'ho capita, e accetto la DLT_000907 Giuncano: Quale altra? io non so! DLT_000909 Giuncano: Ah! ma ti tratterrò io! DLT_000921 Giuncano: Ma io t'avrei detto, come ti dico DLT_000924 Tuda: - io? chi lo dice? - DLT_000926 Tuda: - io? a far che? - DLT_000930 che lei era sempre dov'ero io: se ero qua a posare, la DLT_000933 Giuncano: Volevi che io ti dicessi? - DLT_000941 Giuncano: Ma io soffro ora per te: a vederti DLT_000944 a cimentarmi. Bisogna ch'io mi levi, mi levi da questa DLT_000948 nessuno me l'impedisce! Ma io andavo oggi da lui per vendicarmi DLT_000950 avrei da vendicarmi d'altro, io! - DLT_000955 Giuncano: Io, un bene? DLT_000957 Giuncano: Io? che dici? DLT_000973 molto, bada! Mi muovo anch'io - sì, dentro - sento, sento DLT_000973 le forze dell'anima: ma io, qua, ora, - vedi? - ho questo DLT_000973 vedi? - ho questo corpo, io, ora - che odio - DLT_000977 sapere. - Non me lo sono fatto io da me, questo corpo. - M'è DLT_000983 estraneo - d'uno che non sono io - che tante volte mi pare DLT_000983 l'elemosina di un po' di pietà - io sì - di nascosto: oh, lagrime DLT_000984 Tuda: - io? - DLT_000998 abbia spezzate, fracassate, io? DLT_001007 ingenua): Oh, l'ho detto io pure, sa? della statua e DLT_001008 Giuncano: Presi in trappola - io - tu - tutti quanti! - DLT_001014 potere più essere altrimenti. Io per te, un altro: come dovrei DLT_001016 So, so ora, che non ero io - e che anche tutte quelle DLT_001044 Caravani: Sei magnifica! Io veramente era venuto per... DLT_001066 Giuncano: Io lo odio, lo odio - potete DLT_001081 Sara: - no no: io, per me - DLT_001090 quella creta. - Vorrebbe che io ora la inducessi a ritornare? DLT_001092 Giuncano: Ma io la indurrei piuttosto a morire!

DLT_001094 Giuncano: Io non lo so. DLT_001098 Giuncano: Io non so nulla. Non l'ho più DLT_001100 Giuncano: Io no. DLT_001103 Sara: Io ve n'avvertii a tempo. Non DLT_001109 Sara: Ecco, vedete? Io mi volevo confessare con DLT_001111 Sara: Potrei non saperlo io... DLT_001135 Giuncano: Io? della vostra franchezza? DLT_001138 Sara: - ve l'ho detto io stessa! - Ma nascondiamo, DLT_001144 piano! Non confesso più nulla io allora, se la intendete così! DLT_001146 li ho provati? Sì. E anch'io naturalmente, allora! Abbiamo DLT_001146 là: ma lei da sciocca, e io no! DLT_001150 potete. Lasciate che ragioni io, allora. S'è prestata, sì DLT_001150 questo! - Doveva aspettarsi ch'io me ne risentissi, no? e dimostrarmi, DLT_001150 lei, lei - di che cosa? ch'io séguiti a venire qua come DLT_001150 sciocchezza - non mia: sua. - Io non faccio nessun male, proprio DLT_001150 d'uno spettacolo che davvero io non mi potevo aspettare. DLT_001150 peggio! Come se realmente io e Sirio le facessimo qualche DLT_001151 Giuncano: Io vorrei sapere che gusto avete DLT_001152 naturalmente, naturalmente anch'io, caro Maestro! Ho contato DLT_001156 quello che avevo veduto io, coi miei occhi: i colori DLT_001171 Giuncano: E io che non previdi una tale DLT_001180 Jonella: Ma io non voglio mica stare qua DLT_001181 Giuncano: Io non lo so, non lo so ciò DLT_001185 Giuncano: Non vedo più nulla, io; e posso far tutto ormai! DLT_001187 Giuncano: Io, la ragione? Io cerco altro! DLT_001187 Giuncano: Io, la ragione? Io cerco altro! cerco altro! DLT_001189 Jonella: Tuda? L'ho vista io, Tuda: DLT_001210 prima che me ne vada via io! DLT_001211 Giuncano: E poi, io no! DLT_001215 Sara: Ma io vado. Non starò mica ad aspettare DLT_001217 patti! I patti ora li pongo io - a tutti - io che sono il DLT_001217 li pongo io - a tutti - io che sono il solo che voglia DLT_001219 stupide, ridicolaggini; e io non posso più lavorare! - DLT_001222 Jonella: E anch'io allora me ne posso andare, DLT_001235 servire meglio di me; e così io me ne posso andare: fai contenta, DLT_001237 (contemporaneamente): Che c'entra! Io... DLT_001242 possibile, perdio, ti dico, ch'io mi metta ora a lavorare con DLT_001257 Jonella: E io, allora... DLT_001258 pane, ché l'ho schifato io - sì, e il nome che m'ha DLT_001258 vuoi che abbia piacere, io, a fare la signora! non avrei DLT_001267 lui voleva fare! - Sono io ora là, capisci? io - non DLT_001267 Sono io ora là, capisci? io - non puoi essere tu, Jonè, DLT_001269 Jonella: Per me! Io ero venuta - DLT_001270 perché l'avevo chiamata io - DLT_001276 No, aspetta, vengo anch'io. - Voglio soltanto dire qua DLT_001279 Sirio: - io? - DLT_001280 approfittandoti di quanto ho patito io là, con tutto il corpo, sotto DLT_001292 voi da più di me, quand'io ero là, tutta, com'ero, davanti DLT_001300 Sirio: - ma no! - ch'io non stavo qua come un gonzo DLT_001312 che tu gli hai tagliata, io, a quello stupido, avevo DLT_001315 me, bada! Perché la vita, io, l'ho vendicata sopra la DLT_001315 stessa arte! Codesto diritto, io, non l'ammetto! DLT_001329 Deve averli! Voglio essere io, là, con questi occhi! DLT_001335 per la sua statua; essere io, là - viva - e non essere DLT_001335 per lui; ma ero di carne, io! di carne che mi s'è macerata DLT_001344 Giuncano (pronto): Io? Io ho voluto rispettare DLT_001344 Giuncano (pronto): Io? Io ho voluto rispettare in te DLT_001345 Sirio (pacato e fermo): Ah, io non la rispetto? Hai il coraggio DLT_001345 il coraggio di dire che io non la rispetto, perché voglio DLT_001345 possiamo soffrire - tu - lei - io stesso? DLT_001351 d'altro, dunque, se poi pagherò io più di tutti la mia opera DLT_001362 statue? Eccola! Eccola! Io ardo! io ardo!


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