Important Announcement
PubHTML5 Scheduled Server Maintenance on (GMT) Sunday, June 26th, 2:00 am - 8:00 am.
PubHTML5 site will be inoperative during the times indicated!

Home Explore Marie Claire

Marie Claire

Published by iuda, 2022-10-18 19:25:12

Description: Marie Claire

Search

Read the Text Version

NOVEMBRE 2022 ITALIA In difesa delle MEZZE STAGIONI VOCI MODA Nella testa di Indosseremo abiti Zendaya & Elia che dureranno SECOLI SERIE TV Fine di un'epoca e delle ossessioni SESSO Come siamo cambiati (lo siamo?) HMI ITALIA - ANNO 20 - N° 11 NOVEMBRE 2022







































Sommario Novembre = il mese delle riflessioni, dei cambi di stagione, della ricerca di un nuovo bello. MC P26. EDITORIALE SOCIAL Vero, NON VERO P30. LETTERA ad Anna P32. DOMANDA con cosa ci scalderemo quest'inverno? P34. Instagram KNITWEAR progetti in divenire P38. Segreti e INTRECCI by Cucinelli P40. Sostenibilità REPERTI nel museo Archeoplastica P42. P44. Musica SOLARPUNK per sempre P62. Insider La BORSAP48. di Givenchy P64. P50. Storie FIDATEVI di Lovell per cambiare vita P66. Docu COURTNEYP52. da scoprire Avventura CALDAP54. di Canada Goose Storie P68. Libri MEMORIE,P56. thriller e racconti di viaggi Cinema IN CUCINAP60. per una sera P82. Decoder EMOZIONI by Campomaggi P88. Heritage DIPTYQUE la boutique parigina P92. Anniversario I RICAMI di Antik Batik P99. Dialogo con Nicolas GHESQUIÈRE P106. Non è una borsa è la BAGUETTE Fendi Ascoltare la voce di ELIA incontro con la cantante ZENDAYA, la star si racconta Televisione SERIE TV come (ci) cambiano Quartieri TORINO un condominio globale come il mondo





Sommario Dibattito CORPOP113. questioni di sesso, di genere e di figli Brooklyn IL PARCOP116. è il luogo delle possibilità La storia RINATOP124. su un'isola delle Azzorre Moda Touch SOFTP128. variazioni di colore & calore NOVEMBRE 2022 ITALIA P142. Louis Vuitton CROCIERA a San Diego E 3,50 Back to NEW YORKP136. reel di stile In difesa delle MEZZE STAGIONI VOCI Wishlist TENDENZEP162 -172. inverno, avventura, eros Nella testa di Zendaya & Elia Moodboard IDEEP174. SERIE TV Fine di un'epoca e delle ossessioni SESSO Come siamo cambiati (lo siamo?) MODA & ispirazioni dalla Grande Mela Indosseremo abiti che dureranno SECOLI HMI ITALIA - ANNO 20 - N° 11 NOVEMBRE 2022 - IN EDICOLA DAL 22/10/22 - MENSILE - POSTE ITALIANE SPA SPED. IN A.P. DL 353/2003 (CONV. IN L. 27/02/04 N°46) ART. 1 COMMA 1, LO/MI Gioiellieri MITOP176. Gilet in pelle con toppe storia di Harry Winston applicate, top incrociato in pelle, pantaloni harem Amuleti LEGAMEP178. Force 10 di Fred Paris in cotone. Anfibi con borchie e catene. Cappello in cotone. Collaborazioni 70 ANNIP180. di Fila con la stilista Roksanda Tutto LOUIS VUITTON. Servizio Ivana Spernicelli. P182. Community I CLASSICI di Tamaris Foto David Slijper. Savoir-faire BELGIOP183. le borse Delvaux internazionali per natura Modella Emm Aruda Mecenatismo MAESTRIP184. @elitemodels. Trucco Veronica Ibarra @streeters. Capelli Shaun Mcintosh @streeters. e allievi: l'iniziativa di Rolex MODA etc.P186. news, shopping, agenda Bellezza SKINCAREP192. seguire il ritmo di stagione OLISTICAP196. l'evoluzione della skinification FUTUROP202. la nuova forma dell'acido ialuronico ALLEANZEP204. arte e architettura ispirano la cosmetica SUGGESTIONIP206. i colori di boschi e foreste BEAUTY etc.P208. news, spa, shopping Lifestyle In viaggio FUGAP214. con il van della vita Vendemmia FOODP220. nell'Alta Murgia vino & speranza LIFESTYLE etc.P222. hotel, spa e idee per la casa OROSCOPO del meseP224. silenzioso e ottimista Ultima PAGINAP226. ti chiedo di amarmi



Editoriale L'IPHONE DEL VICINO È SEMPRE PIÙ VERDE. RICEVE SEMPRE PIÙ NOTIFICHE, SCAMBIA SEMPRE PIÙ FIAMME, avvia sempre più conversa- zioni. Se possibile, influisce sempre di più sulle conversazioni. Per settimane sono stata a stretto, strettissimo, contatto con smartphone altrui, attaccati uno accanto all'altro. Stessa routine: pulisci la fotocamera, scatta, riprendi, riponi. Rispondi, manda nota vocale, riponi. Sblocca, cancella mail, inoltra mail, riponi. Quadratini di privacy assoluta che illuminavano il volto di persone immerse nel buio di una sfilata, scambi di opinioni scritte con font enormi, AirDrop che tratteggiavano l'aria di informazioni, volendo, accessibili a molti, universi paralleli in cui tutti eravamo coinvolti, di fretta e furia con quel mattoncino caldo tra le mani o in tasca a scandire il tempo a disposizione. Nel mentre i luoghi che accoglievano tutti noi ci osservavano, ci proteggevano dalle nostre frenesie, ci hanno guardato con più affetto di quanto noi umani rivolgiamo ai nostri simili. I luoghi, che siano città o mete inventate per un momento teatrale come una sfilata, sanno essere cattedrali del pensiero anche quando non nascono con quello scopo. Perché se l'erba del vicino non è più quella verde soffice ma è diventata quella verde digitale fatta di spunte e performance, livelli di efficacia e influenza, il terreno che ci riporterà (?) tutti con i piedi per terra ci sta già guardando con tenerezza. I posti della nostra infanzia, gli spazi in cui si innaffiano le amicizie, le vie in cui è iniziato un colpo di fulmine, le stagioni in cui ingannare il tempo, quelle dove dare spazio all'ozio, gli itinerari che conosciamo a memoria e dove vogliamo tornare quando tutto e tutti intorno a noi sono troppo. Le città ci conoscono, anche quando le tradiamo con distretti che ci travol- gono come una cotta estiva. Poche settimane fa a New York ho camminato per 22 chilometri in un solo giorno, non avrei mai voluto che la strada finisse perché percorrerla era come parlare con la terapeuta senza dover tener conto dei minuti della seduta. In metropolitana, in direzione di Dumbo, avrei abbrac- ciato un ragazzo con una felpa che profumava di bucato solo perché la sua calma e il suo essere sicuro con le cuffie e il ritmo di ciò che ascoltava, mi hanno fatto sentire la città di NY viva e presente. I luoghi ci tutelano e ci amano, accolgono i nostri vizi, non giudicano, ma ci guardano crescere, ci avvolgono nei loro tessuti fatti di strade, palazzi, semafori e insegne serissime che fanno ridere. Per tutto questo a un certo punto in questo giornale troverete due ragazzi sdraiati sull'erba, in un parco: fingono di dormire perché in realtà si stanno amando. Lo possono fare perché sono in un luogo che li accoglie, un parco pubblico, universo di molti sentimenti che abbiamo vissuto tutti. Quell'erba sotto di loro è più verde del cellulare di qualunque altro vicino. Questo numero è dedicato ad Anna Alberti di Manuela RAVASIO direttore responsabile LA PLAYLIST DI MC SU SPOTIFY LUIGI FIANO Le stagioni dimenticate (autunno e un po' di sano romanticismo), la nuova voce francese di Elia, la psichedelia di Manhattan, l'erotismo liquido dei nostri corpi, le passeggiate nel parco (a piedi nudi o non). Scoprite qui la colonna sonora di Marie Claire novembre 2022. 26 MC NOVEMBRE



HEARST MAGAZINES ITALIA SPA - VIA R. BRACCO, 6 - 20159 MILANO Marie Claire è un marchio registrato di Marie Claire Album s.a. France, in licenza a Hearst Magazines Italia Spa direttore responsabile MANUELA RAVASIO HEARST MAGAZINES ITALIA SPA Debi Chirichella (Presidente) [email protected] Giacomo Moletto (Amministratore Delgato e Direttore Generale) direttore editoriale MASSIMO RUSSO [email protected] Jonathan Wright, Thomas Allen Ghareeb, Marcello Sorrentino (Consiglieri) vicedirettore editoriale ELENA MANTAUT [email protected] vicedirettore moda e immagine IVANA SPERNICELLI [email protected] HEARST MAGAZINES editor at Large Cinema&Entertainment PIERA DETASSIS [email protected] Debi Chirichella (President) direttore artistico CRISTINA NEGRI [email protected] HEARST MAGAZINES INTERNATIONAL progetto grafico TOMMASO GARNER Jonathan Wright (President) ATTUALITÀ Kim St. Clair Bodden (SVP/ Global Editorial & Brand Director) UFFICIO CENTRALE Eléonore Marchand (Global Editorial Director, Luxury Brands) vicecaporedattore SARA DEL CORONA [email protected] caposervizio e digital content advisor VALERIA BALOCCO [email protected] HEARST MAGAZINES ITALIA SPA PUBBLICA Cosmopolitan, cosmopolitan.com/it, Gente, Gente Enigmistica, Enigmistica Mese REDAZIONE caposervizio LELLA SCALIA Gente, Gente Puzzle, Gente Speciali, Elle, Elle Gourmet, Elle Kids, Elle Spose, Very Elle Shopping Accessori, elle.com/it, Elle Decor, elledecor.com/it, Esquire, PHOTO EDITOR esquire.com/it, harpersbazaar.com/it, Marie Claire, Marie Claire 2 Bellezza, Marie responsabile EMANUELA MIRABELLI [email protected] Claire Enfants, Marie Claire Maison, marieclaire.it, Men’s Health, menshealth.it, ELISA PELLIZZARI [email protected] Runner’s World, runnersworld.it MODA HEARST GLOBAL SOLUTIONS caporedattore ALESSANDRO ARGENTIERI [email protected] Chief Revenue Officer ROBERT SCHOENMAKER, [email protected] caporedattore ELISABETTA MASSARI [email protected] Sales Director Hearst Solutions ALBERTO VECCHIONE, [email protected] Sales Director Business Unit Fashion SIMONE SILVESTRI, [email protected] CASTING E PRODUZIONE Head of Digital Sales ALESSANDRO CARACCIOLO, [email protected] GIORGIA AFFINITO [email protected] Client Partnerships Sales Director DANIEL DAVIDE, [email protected] BELLEZZA E BENESSERE HEARST GLOBAL DESIGN caporedattore CRISTINA TORLASCHI [email protected] Managing Director ROBERTA BATTOCCHIO, [email protected] FRANCESCA VARASI [email protected] Global Commercial Director ENRICO VECCHI, [email protected] GRAFICA INTERNATIONAL ADVERTISING FEDERICA DE CATALDO [email protected] Global Sales Director - International Clients ALESSANDRA VIGANÒ, [email protected] FRANCESCA DONZUSO [email protected] MARIE CLAIRE INTERNATIONAL Executive Director Marie Claire International Development SEGRETERIA DI REDAZIONE responsabile back office editoriale, amministrazione e borderò JEAN DE BOISDEFFRE [email protected] International Brand Director NICIA RODWELL [email protected] ROBERTA TUTONE [email protected] back office editoriale TIZIANA MACCARINI [email protected] International Chief Content Officer GALIA LOUPAN-RICHARD International Chief Digital Officer LUDOVIC LECOMTE [email protected] MARIECLAIRE.IT digital director MANUELA RAVASIO [email protected] MARIE CLAIRE INTERNATIONAL - France managing editor FABRIZIA MIRABELLA [email protected] 10 boulevard des Frères Voisin, 92792 Issy- Les-Moulineaux content creator e social media manager FEDERICA ROMAGNOLI Tel. +33 01 41 46 88 88 [email protected] International Brand Director NICIA RODWELL [email protected] DIGITAL ABBONAMENTI Per avere informazioni o per sottoscrivere/rinnovare creative director LUCA LANZONI [email protected] un abbonamento visita il nostro sito www.abbonationline.it oppure puoi contattare il Servizio Clienti Hearst Magazines Italia Spa tramite: E-MAIL: COLLABORATORI [email protected]; TELEFONO: dall’Italia 02 49572005 (Servizio attivo Debora Attanasio (marieclaire.it), Caterina Castello, Marta Cervino, dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 19:00. Costo della chiamata a tariffazione Giovanni De Stefano, Giulia Foroni, Gianluca Francese, Arianna Galati base, in funzione del piano tariffario in essere con il proprio operatore telefonico); (marieclaire.it), Paola Jacobbi, Daniela Liucci, Michele Muggiani, Silvia Nucini, dall’estero 0039.02.86.89.61.72; POSTA: Servizio Clienti Hearst Magazines Italia Vanessa Perilli (marieclaire.it), Chiara Ugo Baudino (marieclaire.it), Stefano Vighi Spa - Ufficio Abbonamenti c/o CMP BRESCIA – 25126 Brescia (BS). Gestione operativa: Direct Channel S.p.A., Via Mondadori, 1 - 20090 Segrate (MI). PUBLISHING Chief Content Officer Hearst Italia MASSIMO RUSSO [email protected] L’abbonamento partirà dal primo numero raggiungibile. SERVIZIO ARRETRATI: Press-di Distribuzione Stampa e Multimedia S.r.l. – 20090 Marketing Director DANILO PANELLA [email protected] Consultant Cinema & Entertainment specialist MICHELA ALPI [email protected] Segrate (Mi). Per le Edicole: richieste tramite sito: https://servizioarretrati. mondadori.it . Per privati collezionisti: richieste tramite email: [email protected] © RIPRODUZIONE RISERVATA HMI Italia srl Hearst magazine Italia Spa Tutti i diritti di riproduzione e di proprietà letteraria e artistica riservati STAMPA E DISTRIBUZIONE Rotolito S.p.A. Via Sondrio 3, Seggiano di Pioltello, 20096 - Milano, Italia Distributore per l’Italia e per l’ Estero: Press-di Distribuzione Stampa e Multimedia S.r.l. - 20054 Segrate (MI) Formato pocket: Walstead Central Europe ul. Obr. Modlina 11 l 30 733 Kraków, Poland Per l’estero: Johnsons International News Italia srl, via Valparaiso 4, 20144 Milano Tel. +39 02 43982263. Fax +39 02 43916430. E-mail: [email protected]. A causa di restrizioni doganali i gadget non vengono spediti in tutti i Paesi DIREZIONE, REDAZIONE, AMMINISTRAZIONE Hearst Magazines Italia S.p.a. - Via R. Bracco 6, 20159 Milano. Tel. (02) 6619.2409 E-mail segreteria di redazione: [email protected] Direttore responsabile: Massimo Russo - Editore Hearst Magazines Italia S.p.a. Via R. Bracco 6, 20159 Milano. Registrazione presso il Tribunale di Milano n. 692 del 10 Dicembre 2002 Con l'approvvigionamento ACCERTAMENTI di materiale PEFC, stiamo DIFFUSIONE STAMPA supportando le foreste CERTIFICATO N. 8936 gestite in modo DEL 5/5/2021 sostenibile a livello PEFC/18-32-94 globale ISSN 1120 - 5156 www.pefc.it HEARST. VIVERE MEGLIO



MC Social Vero, NON veroCOSASCROLLARE di Federica ROMAGNOLI Un testo di Spotify per capire bene, una notifica di BeReal che ci prende alla sprovvista, un avatar sensibile: okay, questo essere reali in tutto sui social è la nuova frontiera o è ancora una costruzione? Spotify DALLE PROFETICHE PARO- LE del rapper Kendrick Lamar del 2017 alla trasparenza con- creta di Ashley Graham, dal cuore virtuale di Lil Miquela ai nuovi orizzonti dell'onestà come BeReal. Poi le ricette ve- nute male e i testi letti per non fingere più (di non aver capi- to). Siamo arrivati al punto in cui i social raccontano ciò che siamo realmente e ci permet- tono di essere chi siamo, o è solo l'ennesimo trend? @tenderherbs @lilmiquela @ashleygraham BeReal 30 MC NOVEMBRE



MC Lettera ANNA ALBERTI HA LAVORATO A MARIE CLAIRE PER 20 ANNI: CI HA LASCIATO IMPROVVISAMENTE, POCHI GIORNI FA. IL SUO ULTIMO ARTICOLO LO POTRETE LEGGERE SUL PROSSIMO NUMERO. QUESTI I NOSTRI RICORDI, ACCOMPAGNATI DALLE PAROLE DEL FIGLIO MICHELE. Dedicata ad ANNA er me sarai sempre la ragazza Cara mamma, dalle ciglia blu. «Elettrico eh il tuo sorriso solare era la mia forza! Per tutta la vita mi non scuro! Ma tanto mi cono- hai seguito, mi hai fatto crescere, facendomi diventare sci, sai che mi piace acceso!», uomo. Non dimenticherò tutto quello che di prezioso mi precisavi sempre con il sorriso hai insegnato. Ti tengo per sempre nel mio cuore! dolce. Solo tu potevi portare Ciao, grazie. (Michele) quel mascara che ti stava così bene. Te ne tenevo sempre uno da parte. E per me resterà Mi chiedevi spesso: pranziamo insieme? E hai continuato a farlo anche quan- sempre \"il colore di Anna\". (Francesca) do hai lasciato la Hearst per diventare freelance. Ogni volta arrivavi con un mazzetto della tua lavanda e un sorriso che sconfiggeva inutili polemiche e Cara Anna, mi sembra di vederti quando tristezze, spesso vestita di rosa - già, il tuo colore preferito! - che stonava un verso l'ora di pranzo mi dicevi: «Andiamo po' col tuo impegno per le battaglie che facevi per le donne e i più deboli. Ma a fare ginnastica?». Io facevo pilates e tu tant'è. Ci univa anche l'amore per la corsa: e allora, cara Anna, corri libera, correvi, correvi. Sempre con il sorriso. E come sei sempre stata. (Valeria) quando ti dicevo: «Dovresti tagliare il pezzo di 334 battute», tu lo riconsegnavi perfetto, «Guarda lassù, cos'è, una palla di fuoco verde!». Abbiamo trascorso così tanto al millimetro, pronto da mettere in pagina. tempo insieme da aver assistito a un evento raro come un meteorite verde, Ti ricorderò sempre così. (Cristina) così a lungo da aver visto crescere davvero la piantagione di lavanda che ave- vo lanciato come idea folle, come quelli che vorrebbero mollare tutto e aprire Sempre in gonna, sempre scattante, sempre un chiringuito a Ibiza e che tu, invece, hai realizzato davvero. Ma non siamo sorridente. (Alessandro) state insieme abbastanza perché potessi ripagarti per tutto il bene che mi hai fatto. Ciao Anna. (Debora) Le mie lune di traverso, spesso le prendevi in \"Annuzza\", mi piaceva chiamarti così, accompagnava l'immagine che avevo di te, giro senza ferirmi. Quante volte ti ho vista una persona dolce e gentile. Ogni mattina quando entravo in redazione sapevo camminare leggera a due metri dai nostri che sicuramente avrei incontrato il tuo sorriso. Riuscivi a non perderlo mai, ne- malumori. Quando qualcuno ti affondava, tu anche di fronte alla durezza delle persone. È successo tutto troppo presto e troppo tornavi a galla prestissimo. Non capivo come in fretta, non l'avrei mai immaginato. Porterò sempre con me l'immagine di una fosse possibile, ma in realtà era semplice. Eri persona solare che amava aiutare gli altri. Ciao \"Annuzza\". (Elisa) ostinata, e più libera di noi. (Sara) Ciao Anna, sei sempre stata presente, potente e vitale. Non ti ho sentito mai parlare male di nessuno, eri troppo impegnata a nutrirti solo di quello che ti faceva davvero bene. Saggia e soave, ti ricordo come una nuvola rosa con le radici d'acciaio. Nella mia testa ho l'eco della tua risata che finiva sempre con un sorriso: mentre qualcosa ti divertiva, era come se mi accarezzassi. (Emanuela) 32 MC NOVEMBRE



MC Domanda Con cosa ci riscalderemo NAN GOLDIN, AMANDA AT THE SAUNA, HOTEL SAVOY, BERLIN (1983) © NAN GOLDIN questo INVERNO? Testo di Silvia NUCINI Abbassare di un grado la temperatura delle nostre case ci farà sentire più freddo, o forse meno perché lo faremo tutti insieme. È un sacrificio impercettibile che ci può dare un senso di appartenenza. HO UNA FOTO DI ME, è in bianco e nero, per certo, che una foto simile ce l'hanno in tanti: bambini con io ho 3 anni, i codini, e sono seduta a gambe pantaloncini a zampa d'elefante e orrendi maglioncini mar- incrociate sulla linea di mezzeria della tan- roni sdraiati nel mezzo di strade e autostrade d'Italia nelle genziale di Milano. Rido, ma ho lo sguardo domeniche di austerity dei primi anni Settanta; il petrolio preoccupato e la testa che vuole girarsi: e se costava troppo, il Governo aveva deciso di fermare le auto, arriva una macchina? Scommetto, anzi lo so spegnere le luci, chiudere prima i negozi. Probabilmente tutti i bambini che hanno una foto come la mia hanno pensato alla loro quando, sul finire dell'estate, è stato annunciato che sarebbe stato un inverno più freddo degli altri: la crisi energe- tica figlia della guerra in Ucraina imponeva a tutti un sacrifi- 34 MC NOVEMBRE



MC Domanda era così male giocare a pallavolo NELLA SAUNA con le tue compagne di classe. La foto di Nan Goldin Nel marzo scorso, quando Putin nella pagina precedente, ha invaso l'Ucraina, sono stata Amanda at the sauna, a Siret, al confine rumeno. Sono Hotel Savoy, Berlin, 1983, stati giorni piuttosto indimenti- è parte della grande cabili di cui conservo due sensa- retrospettiva This Will zioni fisiche potenti: il freddo e Not End Well, in mostra il caldo. Faceva così freddo che al Moderna Museet di nemmeno riusciva a nevicare: Stoccolma dal 29/10/22 piccoli fiocchi di ghiaccio tur- al 26/2/23. Speranza e binavano nell'aria ogni matti- disperazione, tristezza na, senza posarsi. Ma nessuno e gioia, lotta privata e aveva tempo per sentirlo quel politica coesistono nelle istantanee intime di quest’artista famosissima e controversa. cio di qualche grado sul riscaldamento delle nostre case. Non freddo: c'era da fare, da aiutare, qualche: 1 grado. Probabilmente se non lo sapessimo non ce da organizzare, o molto più modestamente, ne accorgeremmo nemmeno, ma ce l'hanno detto, e ci viene come nel mio caso, da raccontare le nuove freddo anche solo per quello. Si gela, più fuori che dentro. vite di chi entrava in Europa. Faceva freddo Si battono i denti perché il futuro è incerto, c'è da stringere e io sentivo caldo. Sospetto che il caldo che la cinghia, spegnere la luce, perché ci piace vivere senza che sento adesso abbia qualcosa a che fare con nessuno ci dica che cosa dobbiamo fare. Veniamo da anni di quel caldo là. Forse il bene non fa rumore, regole, speravamo di essere liberi, finalmente. ma produce infinite, e invisibili, molecole Io, però, se ci penso bene, non ho poi tutto quel freddo. Nem- di calore. meno quello dentro. Certe volte mi sveglio la La mattina mi metto un maglionenotte e sto lì, a chiedermi cosa sarà, e non lo so, come tutti. Ma non mi sento del tutto impoten- un pochino più pesante, che poi mite. La mattina mi metto un maglione un po- chino più pesante, che poi mi toglierò perché toglierò perché tanto c'è il globaltanto c'è il global warming, e mi sento, così, di fare la mia parte. Questo eroismo ridicolo e warming, e mi sento, così, di fare laimposto, confesso, mi fa sentire bene, o alme- no meglio che se facessi finta di niente. Que- mia parte. Questo eroismo ridicolo esto sacrificio impercettibile mi dà un senso di appartenenza: spengo tutte le luci di casa e imposto, confesso, mi fa stare beneimmagino quanti, nello stesso momento, scel- gono di farlo - Clic - e voglio bene a tutti. E, alla fine, non mi importa se serve davvero: ho visto delle proiezioni, quanti miliardi risparmieremo, ma non mi ricordo nemmeno le cifre. Mi impor- ta molto di più pensare al rumore degli interrut- tori, al fruscìo dei maglioni e all'umanità che c'è in questi gesti, al pensiero di una collettività che accetta di rinunciare a qualcosa nel nome di un valore più alto: la dignità e la libertà di un popo- lo a cui abbiamo deciso di schierarci accanto e, per questo, stiamo pagando un prezzo. La civiltà è un muscolo che a volte ci tocca allenare contro la nostra volontà, come certe lezioni di ginnasti- ca al liceo, che non volevamo fare, però poi non 36 MC NOVEMBRE



MC Instagram CHIARA GLIONA, ERICA FASCENDINI, VALENTINA CAMPARI Testo di Fabrizia MIRABELLA INTRECCI Gli arazzi di CECILIA DIFETTI, ERRORI: SONO PREGI E VALORI nel lavoro di Cecilia del Carmen Juarez B., designer italo peruviana a un passo dai 30 anni. Le sue trame sono ispirate agli arazzi arcobaleno da cui è stata circondata sin da bambina, crescendo a casa della nonna. Oggi li rivisita sotto forma di top dalle mille “liane” di maglia e knitwear sontuosi realizzati a partire dalle giacenze tessili delle fabbriche più disparate, da quelle di giardinaggio a quelle tech. Più che mai: nulla si crea, nulla si distrugge, ma tutto si trasforma. Instagram.com/ceci.j.b PATCHWORK TUTTA LA STORIA PER FILO E PER SEGNO TINGE I TESSUTI CON PETALI DI ROSA, bucce di cipolla e avocado, ricama insieme patchwork a partire da scarti di magazzino o abiti riciclati. «Per me il processo di realizzazione è più importante del capo in sé» racconta Erica Fascendini designer, classe 1995, specializzata in knitwear e pattern making, un passato da Pringle of Scotland ed Eckhaus Latta. «Amo fotografare ogni passaggio di lavorazione, così da creare uno storytelling visivo e ricordare tutto ciò che sta dietro un pezzo finito». Instagram.com/ericafascendini MAGLIERIA Produrre NATURA «TUTTO INIZIA DA UNA DEFENDI BROTHER (una macchina per lavorare la maglia, ndr) degli anni 80 che, insieme agli strumenti essenziali, costituisce il mio laboratorio itinerante». Milanese di nascita, portoghese di adozione, Valentina Campari è la founder di Robaselvaggia, «un brand nato nel 2021 che non ha stagioni e si sviluppa in uno scenario dove cosmopolitismo e natura incontaminata si uniscono su capi prodotti a partire da un cotone morbidissimo, resistente al tempo e a ogni avventura». Instagram.com/robaselvaggia 38 MC NOVEMBRE



MC Artigianato Farsi sfiorare da pregiati fili intrecciati a mano grazie ad antiche COSA COLLEZIONARE lavorazioni e tecniche couture. Se potessero parlare, le maglie di Brunello Cucinelli avrebbero storie di donne da raccontare. Segreti e INTRECCI Testo di Alessandro ARGENTIERI CHIACCHIERICCI DI STILE Chi lavora con Spesso si deve fare tutto sul manichino, altre volte i punti in- COURTESY BRUNELLO CUCINELLI l'imprenditore filosofo di Solomeo è fiero di visibili creano un tutt'uno con i rombi intessuti in una base ammetterlo: un capo non nasce mai dal suo di maglia (come nella foto) e altre volte ancora le trecce sono singolo input ma il suggerimento viene spesso stondate e circolari, cucite eccezionalmente in 3D, per offrire reinterpretato, rielaborato e pensato da un team, un fitting più femminile. Ci vogliono fino a trenta ore per co- in maniera anche opposta, fino a quando non struire una maglia. Se non si è un tecnico può sembrare un si arriva a un risultato che conquista tutti. Sa- lavoro automatico, quando invece è complesso, anche per via pendo che nella mano c'è un inestimabile tesoro delle taglie. Chi si occupa di prototipi ammette che creare un da far fruttare, le stiliste e artigiane della maglia pezzo unico è più difficile quanto riprodurlo perché i passaggi sperimentano continuamente oltre ogni limite. sono innumerevoli e complicati. Eppure nella sede del mar- L'effetto finale da lontano può apparire ruvido e chio umbro, ogni volta ci riescono. invece al tatto sorprende i sensi. Manufatti che, per la qualità dei filati, microcatenelle brunite, minipaillettes di varie dimensioni, sono costru- zioni di maglie e gonne ogni volta diverse. 40 MC NOVEMBRE



MC Sostenibilità ENZO SUMA @ARCHEPLASTICA DAL PASSATO PROSSIMO sRpiEagPgEiatRi TI Una collezione di oggetti restituiti dal mare si trasforma nel museo Archeoplastica in 3D. E in una grande lezione ambientale. Testo di Valeria BALOCCO TUTTO È INIZIATO per caso con un barattolo spray ab- bronzante. Una mareggiata invernale lo aveva depositato su una spiaggia della Puglia. Qui Enzo Suma, 40enne, guida naturalistica con laurea in Scienze Ambientali a Venezia, e appassionato di kite surf, lo aveva trovato. «C'era ancora segnato il prezzo in lire». Colpito dal dettaglio, posta la foto sui social e fa ricerche tramite la marca. «Con l'aiuto della rete e delle vecchie pubblicità sono riuscito a datarlo, risali- va agli anni 60-70. Era stato in mare oltre 50 anni». Da lì in poi raccogliere oggetti di plastica spiaggiati è di- ventato il suo secondo lavoro: ne ha collezionati e catalogati oltre 500. «Ho trovato di tutto, palloni da calcio, formine, giocattoli (come questo Playmobil del 1979), barattoli di detersivi. I più comuni sono gli spazzolini da denti, le mol- lette, gli accendini, i puntali di ombrelloni e gli applicatori di assorbenti interni». I reperti, oltre che datati, sono foto- grafati in 3D per il museo virtuale: archeoplastica.it. «Non demonizzo la plastica, ma spero che questo e le mostre che porto in giro per l'Italia suscitino riflessioni sull'uso che ne facciamo, e sui nostri modelli di consumo». 42 MC NOVEMBRE



MC Musica Per sempreSOLARPUNKCOSAASCOLTARE Perché vuol dire credere all'Utopia al punto da costruirla: è tempo di Testo di Daniela LIUCCI un nuovo mondo, come quello raccontato nel sequel di Black Panther. Una mappa delle band che sanno coniugare ecologia e tecnologia. ANNO 2405 Un uomo corre su una lunga in cui, probabilmente, è l'unico superstite. Oppure, in ottica da strada sopraelevata. Osserva, spaesato, lo sce- action movie, è un membro di una qualche resistenza in una so- nario che lo avvolge e… La fiction a questo cietà iper-tecnologica dominata da Grandi Fratelli. E se, invece, punto continua sempre così: l'uomo è sopraf- quell'uomo stesse passeggiando tra rigogliose foreste, tra edifi- fatto da un mondo distrutto da una catastrofe ci Art Nouveau-futuristi, in una città - simile alla tecno-triba- le Wakanda di Black Panther, il film diretto da Ryan Coogler e vincitore di tre premi Oscar, uno per la colonna sonora - in cui pale eoliche, alberi e comunità diverse convivono, l'aria è pulita e il sole non è un nemico ma un prezioso alleato? La nuova rivo- 44 MC NOVEMBRE



MC Musica luzione punk, anzi Solarpunk, ci dice che non le richieste di un movimento come Extinction SE NON si tratta dell'ennesimo sogno hippie ma di una Rebellion? Probabilmente vivremmo nel piane- ORA possibilità. Eliminare il buio nel modo di im- ta entusiasmante del musicista NITEFISH che QUANDO? maginare il futuro, infatti, focalizza il cervello mixa audio e video, post-punk ed elettronica, sulla progettazione di un mondo alternativo. movimenti di liberazione nazionale, libri dello Sopra, un Basta iniziare dal nutrire nel modo giusto le co- scrittore di fantascienza William Gibson e un momento scienze, con l'arte, la scienza, l'architettura, la dark humour surreale, carico di luce. Lo stes- del film Black letteratura, il cinema. E soprattutto con una co- so amato dalla band californiana The Emerald Panther: lonna sonora che esprima al meglio il concetto Isle, che edifica universi interattivi con un mix Wakanda di rottura. In un'altra concezione di punk, che di elettronica e pop creato con strumenti recu- Forever!, non è più necessariamente rottura sociale urlata perati in una chiesa o in un vecchio studio. E sequel di su tre accordi di chitarra à la Sex Pistols, ma disegna paesaggi che richiamano il cinema di Black Panther coraggio di abbandonare il nichilismo e aprirsi diretto da all'ottimismo. Essere punk oggi vuol dire crede- Miyazaki e le esplorazioni jazz Ryan Coogler: re nell'Utopia, essere Solarpunk crederci a tal punto da costru- di Sun Ra, a cui si rifà anche nei cinema irla. A partire anche da un mix di sonorità, generi e stili, che il duo The Breathon Effect. Dal dal 9/11. impastano tradizioni e innovazione, anarchia e contaminazione, loro calderone pop-rock-jazz A sinistra, nicchia indie e collettivi, assenza di regole e spazio per crescere, emerge una Terra da cui non si l'album mutare, lasciarsi alimentare a energia solare. E ispirare, come vuole scappare, anche perché, Garden of fanno i Bathroom Plants di Philadelphia, esperti di \"fotosinte- dicono: «Marte è un postac- Accrescent si\" musicale, che traducono perfettamente il binomio tecnolo- cio per l'amore». E perché, per Vistas (2021) gia-ecologia. O per provocare e sensibilizzare come il progetto, parafrasare il saggio T'Challa dei Bathroom A lake by the mõõn, dell’artista portoghese Edoardo Duarte, per di Black Panther: «In tempi di Plants. E esempio, che nell'album Life in Warp cattura i versi di specie in crisi il folle costruisce barriere, nella prima via d'estinzione e li \"incolla\" su mondi di luminosa elettronica. il saggio ponti». E su quei ponti pagina: The Salvandole. La chiave è chiedersi sempre: e se...? Se ascoltassimo i Solarpunk piantano semi. Emerald Isle (2021), lavoro della band omonima. Marte è un postaccio per l'amore. Meglio una Terra in cui convivono pale eoliche e alberi. In una comunità ottimista dal ricco sound pop-rock-jazz 46 MC NOVEMBRE



MC Insider Quelle quattro \"G\"COSAINDOSSARE Una forma dolce e affusolata. E una storia centenaria. Ora Matthew M. Williams, direttore creativo di Givenchy, reinventa una borsa, sempre uguale ma sempre diversa. Testo di Alessandro ARGENTIERI Foto di Elisabetta MASSARI NASCEVA QUASI UN SECOLO FA il model- a Parigi. La G-Hobo è la nuova compagna di avventure lo di borsa Hobo destinata, con la sua forma che, con i suoi sei colori e le due dimensioni (dai 10 ai 31 comoda, a portare con sé pesi e ricordi di cm di base), si fa notare per la possibilità di essere portata chi viveva durante la Grande Depressione in a mano, ma anche a spalla, grazie ai manici flessibili e America e vagabondava di città in città, di rinforzati. Con fodera scamosciata, in morbida pelle, la luogo in luogo per lavoro o necessità. Oggi, sua essenzialità è il complemento perfetto per look quo- il termine indica soltanto i connotati esteti- tidiani e sofisticati, pensati dallo stilista americano per ci di una sacca che accoglie più di quello che questo autunno-inverno. sembra. Matthew M. Williams, il trentenne direttore creativo di Givenchy, l'ha voluta personalizzare con il suo imitato lucchetto dal design che riprende il logo labirintico e specchiato del marchio di Avenue George V 48 MC NOVEMBRE



MC Storie CREDERCIFidatevi di LOVELL Storia di un'imprenditrice italiana che, a Los Angeles, ha Testo di Manuela RAVASIO creato la sua agenzia grazie alle parole di quest'uomo. «ERO INCURIOSITA DALLE SUE SCULTURE e dalle frasi «Per anni ha cercato di dirmi che la creatività è che scriveva sui cartoni all'angolo della strada. Si capiva che una forma di indipendenza. Quello che Lovell voleva dire qualcosa, anche se da fuori poteva sembrare che voleva comunicarmi è stato un messaggio lento dicesse cose senza senso», racconta Silvia Carluccio dalla sua che ho capito piano, nel tempo. A Los Angeles casa a Mar Vista, in California, parlando dell'uomo che vedete in tutto gira intorno agli artisti: qui ho imparato a questa foto. Lui si chiama Lovell, è un senzatetto che indossa un sviluppare una sensibilità e un rispetto speciale cappello da cowboy, ama fare il moonwalk, adora il milkshake nei confronti dell'arte e di chi ha il coraggio alla vaniglia di McDonald's ed è il motivo per cui questa ragazza di crearla e presentarla a un pubblico. La mia italiana di 34 anni ha deciso di fondare e chiamare con lo stesso missione è ideare eventi di impatto sociale che nome la sua agenzia di eventi. «Ogni sera incontravo Lovell allo uniscano chiunque, senza distinzioni». stesso angolo, 10-West con Crenshaw Boulevard, mentre ero di ritorno dal lavoro, ed è riuscito a spiegarmi con molta semplicità LECO MOURA il perché avesse senso intraprendere una strada per conto mio, lontana dalla stabilità che mi poteva dare un lavoro con una corporation come Live Nation. Le sue parole mi hanno dato coraggio perché avevano senso, erano logiche», racconta Silvia. 50 MC NMOESVEEMBRE


Like this book? You can publish your book online for free in a few minutes!
Create your own flipbook